27 marzo 2015

Primo ciak per "La Corrispondenza", il nuovo film di Giuseppe Tornatore

Lunedì 30 marzo inizieranno le riprese del nuovo film di Giuseppe Tornatore prodotto da RaiCinema e Paco Cinematografica intitolato "La Corrispondenza".
A tre anni da "La migliore offerta", il regista premio oscar torna dietro la macchina da presa per dirigere Jeremy Irons e Olga Kurilenko in una storia drammatica ambientata tra l'Italia e l'Inghilterra.
La storia è quella di Amy, una giovane studentessa universitaria che impiega il tempo libero facendo la controfigura per la televisione e il cinema. La sua specialità sono le scene d’azione, le acrobazie cariche di suspence, le situazioni di pericolo che nelle storie di finzione si concludono fatalmente con la morte del suo doppio. Sembrerebbe una mania dettata dalla passione per il rischio, in realtà è l’ossessione in cui l’atletica ragazza s’illude di sublimare un orribile senso di colpa. Quello di ritenersi responsabile della tragica scomparsa del suo grande amore. Una ferita mai rimarginata. Un conto sospeso. Un’ombra che nessuna luce saprà mai dissolvere. Sarà il suo professore di Astrofisica ad aiutarla nel ritrovare l’equilibrio esistenziale perduto.
Anche per questo lavoro, il regista ha affidato le musiche al maestro Ennio Morricone.

23 marzo 2015

Aldo Grasso: i Fratelli Katano e il post-dadaismo.

da "Il Corriere dela Sera" del 23 marzo 2015

Ci volevano i Fratelli Katano e farci capire lo stato dell'enterteinment del nostro paese. Tra web, televisione generica e tematica, nuova commedia italiana battutara e becera, satira politica affidata ai politici e torpore invernale intriso di nostalgiche rievocazioni vintage, i due cialtroni napoletani (i personaggi, non gli interpreti) compiono un loro percorso non lineare, indipendente e inarrestabile, verso l'unica uscita ancora aperta di sicurezza di uno show business in chiusura per fallimento.
Non è facile seguire ne comprendere le performance dei Fratelli Katano. Dicono tutto e (più spesso) non dicono nulla. Un silenzio contenutistico eloquente e spesso provocatorio. 
L'estetica retrò, affidata ai più comuni filtri di invecchiamento delle applicazioni di fotoritocco digitali, è l'unica traccia di un intervento premeditato, convenuto su del materiale che per il resto presenta totale assenza di programmazione di qualsiasi tipo. Per quanto si tratti di anarchia fine a se stessa, risulta sbagliato cercare nelle piccolissime opere neo-dadaiste dei Katano un intento provocatorio. 
Anche se è inevitabile identificare dei modelli in Antonio Rezza e Ciprì e Maresco di CinicoTV, i Fratelli Katano restano una delle poche espressioni culturali originali e rivoluzionarie prodotte dai nuovi media in questi ultimi dieci anni di confusionale ricerca.
Si parla in questi giorni di una crisi creativa della coppia, ma sappiamo per certo che trattasi soltanto di un allontanamento tecnico dalla ribalta. Penso che a breve sapranno stupirci come non possiamo immaginare.

Aldo Grassso

19 marzo 2015

Castello Cavalcanti, il corto italiano di Wes Anderson

Nel 2013 Wes Anderson ha avuto un importate incontro col cinema italiano realizzando questo corto per PRADA (prodotto da Roman Coppola)  intitolato "Castello Cavalcanti".
Il corto fu presentato al Roma Film Festival dello stesso anno e poi diffuso su web dove riscosse un certo (ma non eccezionale) successo.
Il corto del regista di "The Grand Budapest Hotel" sembra ammiccare molto al cinema italiano di Fellini e Antonioni, pur restando fedelissimo all'estetica personale dell'autore con i suoi colori forti e le inquadrature quasi immobili. La ricostruzione del piccolo borgo dove il protagonista, il pilota di Formula 1 Jad Cavalcanti, è costretto a fermarsi ricorda però molto più il paesino italiano di Cars 2 che la provincia deserta de Il Sorpasso di Dino Risi, con tanto di vecchietti che giocano a carte e i mandolini in sottofondo.
La storia è quella del già citato pilota automobilistico italo-americano (Jason Schwartzman), che durante una competizione ha un guasto alla macchina proprio nella piazza principale di un piccolo paesino rurale italiano. Inizialmente il pilota si irrita molto a telefono col suo meccanico e con molto nervosismo decide di attendere il passaggio dell'autobus. Conversano e familiarizzando con gli anziani del paesiono scopre che questi sono suoi lontani parenti e che il paese stesso, che porta il suo nome, è probabilmente la sua "patria ancestrale".

18 marzo 2015

Aperte le Iscrizioni al Concorso per Cortometraggi I Corti sul Lettino - VII edizione

Novità per la settima edizione del concorso per cortometraggi "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi", ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico. 
Alle due giornate dedicate alla rassegna si aggiungerà quella della sezione "panorama" che introdurrà il concorso. 
L'evento si svolgerà nell'ambito della rassegna “accordi @ DISACCORDI - 16° Festival del Cinema all'Aperto", diretta da Pietro Pizzimento e che nelle precedenti edizioni ha annoverato come presidenti della giuria: Roberto Faenza, Giuseppe Piccioni, Marco Risi, Ettore Scola, Alessandro Haber ed Alessandro D’Alatri. 
Alla serata di inaugurazione il 7 settembre 2015 dedicata ai migliori cortometraggi presentati in manifestazioni partner, seguirà quella in cui saranno proiettati i corti selezionati e nella giornata conclusiva il 9 settembre i corti finalisti. "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi" è rivolto ai filmaker italiani e stranieri ed i cortometraggi, e prevede la proiezione dei corti che saranno selezionati da una giuria qualificata composta da registi, attori, critici cinematografici, giornalisti ed operatori del settore, e che concorreranno per i premi: migliore cortometraggio, migliore regista, miglior sceneggiatore, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, miglior documentario, miglior corto straniero, premio del pubblico per il miglior cortometraggio e migliore webseries. 
La premiazione avverrà il 9 settembre 2015, a partire dalle ore 21,00 presso l’arena cinematografica “accordi @ DISACCORDI"
L'iscrizione al concorso è gratuita; ogni opera, prodotta dopo il 2011, dovrà avere durata massima di 30 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda; per i documentari è ammessa la durata fino a 60 minuti. 
I partecipanti dovranno inviare i corti alla segreteria del concorso (Movies Event - Via Salvator Rosa, 137/E - 80129 Napoli), allegandoli con la scheda d’iscrizione, scaricabile dai siti www.cinemaepsicoanalisi.com e/o www.accordiedisaccordi.com

16 marzo 2015

3° Sondaggione KinemaZOne: i semifinalisti

Ok, procediamo con la fase semifinale.
Cinque i titoli rimasti in gara, di cui due (L'impero colpisce ancora e L'alba del pianeta delle scimmie) inizialmente non presenti nella rosa dei golden-ten, ma suggeriti a furor di popolo dai votanti.
Adesso vi tocca votare tra questi per passare alla finale che vedrà solo due titoli in gara.
Tranquilli che poi, una volta individuato il sequel-che-era-nientepopodimeno-che-più-meglio-di-quell'altro pubblicheremo la classifica degli altri votati.
Registriamo che avete detto NO a "Il secondo tragico Fantozzi" e "Continuavano a chiamarlo Trinità" umiliando definitivamente il cinema Italiano.
Vergoonia.

13 marzo 2015

3° Sondaggione KinemaZOne: Lu secondo è cchiù bell'ancora

Tornano alla grande i sondaggi cinefili di KinemaZOne. Questa volta vi chiediamo di individuare i sequel che secondo voi sono risultati (addirittura) migliori del primo film.
Sì, è vero, la cosa è abbastanza rara, ma vi sarà pure capitato di provare più piacere la seconda volta, magari perché meno emozionati, già preparati… oddio, stiamo divagando. Comunque è chiaro quello che vogliamo intendere, no?
Noi vi proponiamo una rosa di 10 titoli che secondo noi possono essere considerati sequel almeno all’altezza dei rispettivi primi capitoli, ma voi potete proporne altri.
Ci raccomandiamo soltanto di non confondere sequel con un generico “secondo film”, quindi escludendo i prequel, i remake o i reboot, o episodi vari di saghe.
Per fare un esempio, parlando di Star Wars va bene “L’impero colpisce ancora” ma non “Il ritorno dello Jedi” (terzo film della trilogia) o “Episodio II - L’attacco dei cloni” (secondo della saga, ma prequel del primo “Star Wars”).
Chiaro? No!? E vabbè, fate come volete.

12 marzo 2015

Tomorrowland, filmone Disney con George Clooney. Trailer

"Tomorrowland" è un film della Disney che uscirà negli USA il 22 maggio.
Ormai è difficile distinguere la provenienza Marvel da quella Pixar delle produzioni della casa di Mickey Mouse
Qui siamo decisamente più pixariani, visto che l'autore e regista è Brad Bird, quello che ha creato quel capolavoro che si intitolava "Gli Incredibili" e il bellissimo "Ratatouille". 
Ci sono dentro George Clooney e Hugh Laurie (Doctor House) e la storia ruota intorno ad una strana medaglietta che permette ad una ragazza immediati salti nel tempo (passato o futuro?). Il trailer è visivamente eccezionale.
Non si può evitare di esclamare "WOW!"

Che fine ha fatto Sonia Aquino?

Sonia Aquino è un’attrice italiana (classe 1977) che qualche anno fa ebbe un momento di notorietà per essere una sexy conduttrice di un gioco televisivo (una sorta di cruciverba telefonico) che andava in onda in notturna sulla neonata La7-TMC
Qualche gossip, qualche fiction e poi una parte molto importante in un film d’oltreoceano. Per la sua bellezza mediterranea (è Avellinese), infatti, la Aquino fu scelta per interpretare Sofia Loren nel biopic televisivo su Peter SellersTu chiamami Peter” (The Life and Death of Peter Sellers) al fianco ad attori come Geoffrey Rush, Charlize Theron Emily Watson e Stanley Tucci. Dopodicchè, leggo su internet, ha fatto solo qualche sporadica partecipazioni in quelle affollatissime fiction di collocamento come Cesaroni, Incantesimo - ma il suo contratto fu stracciato per far posto ad un'altra attrice raccomandata da Berlusconi in una famosa intercettazione con Saccà -, Carabinieri e cose così. 
Dal 2009 non la si vede più e, credetemi, è un vero peccato. 
Per rinfrescarvi la memoria (o arricchirvela di dolci ricordi) vi metto qui una breve clip di un film del 2004 (“Signora” di Francesco Laudadio) in cui la Aquino appare in tutta la sua bellezza.

Power/Rangers. Il bootleg movie coreano prodotto da Adi Shankar.

Un bootleg movie è in pratica un fan movie non autorizzato. Rispetto ai classici fan movie, i bootleg sono più professionali e si prendono molte libertà stilistiche sul plot originale fino a sconvolgerlo o esaltarne aspetti inconsueti. E' il caso di questo eccezionale film clandestino sui Power Rangers realizzato dal regista coreano Joseph Kahn e interpretato da James Van Der Beek (Dawson’s Creek) e Katie Sackhoff (Battlestar Galactica). 
L'ambientazione è in un futuro post apocalittico in cui i Power Rangers si sono sciolti in conseguenza di un tradimento e qualcuno li sta facendo fuori ad uno ad uno.
Il corto, pubblicato il 23 febbraio su Vimeo Youtube dove ha totalizzato già più di 13.500 visualizzazioni, è stato prodotto da Adi Shankar, produttore americano con la passione per il cinema d'azione che ha già prodotto diversi bootleg movie di altissimo livello su personaggi come The PunisherVenom James Bond.

11 marzo 2015

Avengers Grimm, la super alleanza tutta al femminile della Asylum

Esistono personaggi di fantasia anche più famosi dei supereroi di carta e perfino di libero dominio. Si tratta delle principesse delle favole dei fratelli Grimm (prima che diventasserro Disney) che la Asylum, la casa di produzione cinematografica americana specializzata in low cost-trash, ha radunato in una super alleanza dal nome “Avengers Grimm”. 
Si tratta di Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto rosso, la Bella Addormentata e Raperonzolo riunite per riportare il malefico “genio delle brame” scappato dallo specchio magico e intenzionato a fare brutte brutte cose. Nel cast c'è anche Lou Ferrigno.
Come le altre produzioni Asylum ("Sharkenado", "Apocalypse-Pompeii") questo film al cinema non lo vedremo mai, ma qualche tv lo acquisterà prima o poi. 
E vivremo tutti felici e contenti, alla faccia di Disney/Marvel.