21 marzo 2010

Corti and cigarettes

Corti and Cigarettes dopo il successo di spettatori e critica delle scorse edizioni, migliora la sua veste e accresce i propri obiettivi per l'edizione del 2010. Oltre duecento i corti pervenuti, numerosi i critici che hanno selezionato i cortometraggi finalisti e un'esperta giuria composta da attori, registi, produttori e sceneggiatori del panorama nazionale ha sancito i vincitori delle edizioni 2008 e 2009 in una cornice che ha potuto contare su un pubblico attento, partecipativo e numeroso.

Tanti i cambiamenti per la terza edizione del festival, che avrà luogo a Roma nel mese di giugno 2010: dalla vocazione internazionale alla rassegna finale anticipata da una due giorni di incontri con dibattiti tra registi, attori, produttori sui grandi temi del mondo del cinema.

Il 15 maggio scadono i termini per la consegna dei propri lavori, che dovranno rispettare le indicazioni del bando scaricabile da MPNews.

17 marzo 2010

Avatar

di Ferdinando Carcavallo

Certo che 'sti americani se non fanno le guerre non sono contenti. Anche questo spettacolare costosissimo 3D, il film del decennio, l'innovazione estetica e sensoriale più innovativa della storia del cinema è stata occasione per fare sfoggio (compiaciuto) di armi ipertecnologiche, bombe, bombardieri, marines dai sentimenti forti e retorica bellica di estrazione bushiana ("li staneremo...") Che peccato. Un così bel quadro imbrattato con un pennarello nero da un vandalo ignorante e arrogante.
Il pacifismo new age del mondo fatato di Pandora non era uno scenario abbastanza cruento per il pubblico americano medio, nonostante la fauna selvaggia e i voli vertiginosi. E' stato necessario metterci dentro i soldati, gli immancabili cowboys dal grilletto facile che decidono per tutti e sempre al momento sbagliato, però che spettacolo quando aprono il fuoco...

01 marzo 2010

Un pazzo indietro: Se facebook e youtube faranno il loro lavoro si annuncia il dilagare del passaparola

di Giulia Pietrozzini su MPnews

“Un pazzo indietro” è il primo cortometraggio firmato da KinemaZOne, blog partenopeo nato nel 2004 - a dar retta all’archivio – di cinque cinefili. Il progetto è nato nel 2008, dopo la visione di “Un passo indietro”, corto realizzato dagli alunni della scuola di cinema Pigrecoemme e presentato alla scorsa edizione dell’Italian Film Festival di Stoccolma.

L’idea iniziale era quella di creare una parodia di “Un passo indietro” ( che racconta la quotidianità di un uomo alle prese con un figlio autistico) ma poi il corto ha preso un’altra direzione. I realizzatori del cortometraggio (Ferdinando, Flavio, Luca, Simone e Pasquale), cinque amici sulla soglia dei quarant’anni, hanno voluto buttarsi: c’era un idea, cambiata ed evolutasi, fino alla stesura finale – lo script è stato ultimato in una mensa aziendale, l’attrezzatura prestata, tanto per capirci - e al making of del corto. Dell’idea iniziale dà un sentore il titolo, che gioca sostituendo la lettera z alla lettera s, trasformando “passo” in “pazzo”, ma le similitudini tra i cortometraggi si fermano al titolo. “Un passo indietro”, della durata di dodici minuti, affronta un tema serio, con pretese romantiche e psicanalitiche. “Un pazzo indietro” ha il ritmo d’una barzelletta, dura appena cinque minuti. Una freddura quasi. E nasce dalla rigogliosa pianta del nonsense. D’ispirazione Macciocapondiana. Insensato e divertente, appunto.

Insomma, non lo sanno nemmeno i film maker perché hanno girato questo corto, come confessano sul loro blog. Anche se un’idea del perché si evince: un gruppo di amici, uniti da una passione, si divertono insieme e tra una chiacchierata e l’altra, tra una recensione e l’altra, chissà quante idee! Tra tutte ha vinto una, ed è quella che ci propongono: un uomo nella routine della quotidianità si sente osservato, anzi, non è solo. Il finale sorprende. La genuinità degli attori pure. Se facebook e youtube faranno il loro lavoro si annuncia il dilagare del passaparola.

http://www.mpnews.it/index.php?section=articoli&category=48&id=5293/cinema/cinenews/Un-pazzo-indietro