Visualizzazione post con etichetta Oschi Loschi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oschi Loschi. Mostra tutti i post

20 febbraio 2013

Il vangelo a benzina e un (l)osco battesimo.

Fa tappa anche a Benevento il  tour di Marco Ciriello, apprezzatissimo scrittore di origini irpine. Il suo “Il Vangelo a benzina”, romanzo edito da Bompiani, in presentazione alla Luidig, Venerdì 22 febbraio, alle 18.30, è ambientato sulla Domiziana, la storica arteria di collegamento che costeggia il litorale tirrenico della Campania, scenario ideale per quello che Flavio Ignelzi, curatore delle antologie Oschi Loschi e moderatore della serata, definisce un “pulp neomelodico”, riferendosi ai verosimili episodi (di fantasia?) narrati dall’autore ed intrisi di contorta passione, tragica comicità e fatale humor nero. Martina Iorio, losca interprete, sarà la voce narrante di Ciriello per la lettura di alcuni brani del libro. 
Gli scrittori del collettivo Oschi Loschi interverranno a loro piacimento e al termine della presentazione la Tavola Losca sarà “scoperta” alla presenza dell’autorevole ospite/testimonial. Questo quasi-manifesto elenca i tratti letterari e stilistici tipici degli Oschi Loschi, una sorta di carta di identità degli autori pubblicati nell’omonima antologia edita da Never Mind, riprodotta anche su un segnalibro: un piccolo omaggio per chi parteciperà alla presentazione del libro e della Tavola Losca. 
Per consultare la sinossi del libro e prepararsi al primo incontro di “Oschi Loschi presenta”, è possibile dare un’occhiata a questo post sul blog dedicato alla narrativa nostrana. Marco Ciriello, classe 1975, sul suo blog mexicanjournalist.wordpress.com dice di sé “scrittore e giornalista, non ha padri né figli.”. Ha scoperto prima la passione per la lettura, poi quella per la scrittura, grazie anche alla frequentazione con un noto libraio indipendente di Avellino. Scrive per Il Mattino e “D” di Repubblica (forse questo vuol dire che le donne lo trovano parecchio interessante?). Ha diversi romanzi e racconti brevi al suo attivo. Scrive molto bene, o almeno a noi ci piace proprio parecchio. 
(Continua a leggere)

03 gennaio 2011

Stella luna, di Giacomo Battipaglia

Angelo Sini, un capitano del RIS, il Raggruppamento Investigativo Speciale dei Carabinieri, viene contattato dal Commissario di Polizia di Telni. Cinque efferati omicidi sono stati commessi in questa bellissima città campana. Sembrano delitti inspiegabili, portati a termine con armi diverse, in orari diversi e in diversi luoghi della città. le vittime non avevano nulla in comune, e tra gli inquirenti comincia a farsi strada l’ipotesi che le morti non siano nemmeno collegate tra loro. Forse si tratta di più killer, forse una mano molto astuta si sta prendendo gioco della polizia di Telmi, forse il grigio che circonda le indagini si sta trasformando nel buio più fitto... Eppure, tutto sembra ruotare intorno alla bellissima Stella Luna, una donna affascinante che nel proprio passato nasconde forse un terribile segreto...
E' questa la trama di Stella luna (2010 Ed. Mephite), il romanzo giallo di Giacomo Battipaglia, scrittore nolano tra gli autori della raccolta di racconti Oschi Loschi. Il romanzo verrà presentato alla libreria Luidig di Benevento (Corso Garibaldi 95, Palazzo Collenea) il prossimo 28 gennaio alle 18:00.

(Continua a leggere)

16 novembre 2010

OSCHI LOSCHI, quattordici schegge di narrativa sannita contemporanea.

di Ferdinando Carcavallo

Un tempo avremmo potuto dire "è uscito il nostro libro", ma trattandosi di una pubblicazione POD (print on demand) sarebbe meglio dire "è pronto per uscire". E per farlo "uscire" non dovete fare altro che comprarlo.
Nel momento in cui lo comprate on line, il solerte editore puteolano Boopen provvederà a stampare la vostra copia esclusiva e ad inviarvela dove desiderate...un momento. Ma di cosa stiamo parlando? Giusto, potreste non saperlo.
Stiamo parlando di "Oschi Loschi", la raccolta di racconti di vario genere (ma tutti abbastanza noir) di 14 esordienti (o comunque giovani) scrittori Sanniti, ossia di qualla misteriosa parte d'Italia circoscritta intorno al città di Benevento.
Tra questi 14 sanniti purosangue ve n'è uno un po' bastardo, il cui sangue è ad altissima percentuale partenopea ma che rientra nella quattordicina esclusivamente grazie alla frequentazione culturale con un grande beneventano, il kinemazoniano Flavio Ignelzi. Il mio racconto, intitolato "Vatti a fidare delle banche" trae origine proprio da un'esperienza reale di una rapina che io e Flavio tentammo alla "Banca Del Sannio" quando eravamo giovini e sbandati. La rapina ando' male e ripiegammo sugli studi universitari. Potessimo tornare indietro non rifaremmo lo stesso errore (intendo l'università, ovviamente).
Allora, via.
Comprate anche più copie a testa di questo libro. Fate che il prossimo sia un Natale Santo e Sannita.


(Continua a leggere)