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15 giugno 2021

"Amulet of Fear", il nuovo corto jhorror di Andrea Ricca



Andrea Ricca è un regista salernitano di cortometraggi di fantascienza e horror, specializzato nell'interazione tra personaggi reali e in CGI. 
Nel 2010 realizzò, con budget praticamente nullo, un corto intitolato "The Furfang" dove diede prova di grande padronanza degli strumenti di virtualizzazione della realtà. Da allora la sua tecnica si è notevolmente affinata ed ha continuato, sempre nell'underground del cinema di genere indipendente, la sua produzione con storie che raccontano di rapimenti alieni, sedute spiritiche e animali mostruosi che attaccano la tranquillità della gente comune. Ricchi di emozioni e azione, della durata massima di dieci minuti ciascuno, i film si ispirano ai classici della fantascienza degli anni '50 e '80. 
I suoi corti on line hanno superato i 40 milioni di visualizzazioni ottenendo recensioni internazionali oltre alla partecipazione a numerosi festival cinematografici, soprattutto i più recenti "Spinger Danger" e "Aliens Night". 
Il suo nuovo lavoro, rigorosamente jhorror, si intitola "The Amulet of Fear" e racconta di una ragazza che, riordinando una vecchia casa, trova un antico amuleto maledetto che ha la capacità di evocare le paure di chi lo possiede e quando la protagonista inizia a leggere un libro di Stephen King, intitolato: "La Creatura", quest'ultima prende vita e si manifesta nella realtà. 
Il cortometraggio, della durata di 5 minuti, ha come protagonista l'attrice Ludovica Ferraro, mentre Ricca si è occupato di tutti i settori, dalla sceneggiatura, alle riprese, al montaggio, agli effetti speciali in computer grafica 3D, realizzati con il software: 3DS Max.


Tutta la produzione di Andrea Ricca è online sul suo sito web.
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07 giugno 2021

XIX Ischia Film Festival: Dal Sudan al Perù, corti da tutto il mondo in concorso


Saranno sedici i lavori presentati in concorso nella sezione Cortometraggi della 19esima edizione dell’Ischia Film Festival, in programma presso il Castello Aragonese di Ischia dal 26 giugno al 3 luglio 2021.

Tra anteprime italiane e internazionali, i film selezionati offriranno uno sguardo sulle diverse realtà sociali e culturali del pianeta, servendosi di modalità espressive che vanno dalla finzione al documentario, dall’animazione al linguaggio sperimentale e offrendo, come sottolinea Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival, “un viaggio tra identità locali a ogni latitudine del globo,  a dimostrazione di quanto il cinema, anche quando il formato prescelto è quello breve, sappia restituire l’atmosfera dei luoghi e la specificità di paesi e regioni lontane”.

Molta attesa per l’esordio alla regia dell’attrice David di Donatello Jasmine Trinca, che in “Being my mom” indaga in chiave poetica il legame che unisce una madre e una figlia. All’insegna delle correlazioni tra gli esseri umani anche “Fibonacci”, di Tomáš Hubáček, ispirato alla celebre sequenza del matematico toscano.

Si muove tra riti sciamanici e ricerca etnologica il corto di animazione “Là dove la notte”, di Francesco Filippini. Magia e religione ritornano nel mistery coreano “The God”, di Shim Ik Tae, mentre l’israeliano “His death”, di Avishai Sivan, è ambientato in una comunità chassidica ultra ortodossa. Il film malese “The cloud is still there”, di Mickey Lai, è invece incentrato sul dissidio tra razionalità e superstizione; “Due feriscono, tre guariscono”, di Elisa Baccolo, Daniele De Stefano, Martina Lioi, Walter Molfese e Beatrice Surano, esplora il rapporto tra Sud e rituali antropologici.

Racconta la storia di un’adolescente rom, sospesa tra il desiderio di una vita normale e l'avvio alla prostituzione, il francese “Shakira”, di Noémie Merlant. Offre uno spaccato in controluce della società giapponese contemporanea “Return to Toyama”, di Atsushi Hirai. E ancora: un parallelismo tra i rifugiati della guerra civile spagnola e i migranti dei nostri giorni, ispira “Stanbrook”, di Óscar Bernàcer.

Nasce da un progetto scolastico della periferia napoletana, raccontando in maniera poetica la notte di due giovani di Scampia, “Mezzanotte”, di Giuseppe Carrieri. L'amara presa di coscienza, da parte di un giovane manager cinese, dell'aridità di un sistema di vita e di lavoro alienante è invece il tema di “Zheng”, di Giacomo Sebastiani.

Si focalizza sul ruolo della donna nella società iraniana “Talker”, di Mehrshad Ranjbar. Un tema presente anche nel sudanese “Al-sit”, di Suzannah Mirghani, spaccato di un villaggio rurale dove le ragazze sono destinate a matrimoni prestabiliti e le antiche tradizioni devono lottare contro l’avvento della modernità. L’interpretazione dei sogni in un programma radiofonico: succede in Senegal, nel corto “Talking dreams”, di Bruno Rocchi. È intriso del realismo magico tipico della letteratura sudamericana, infine, il corto peruviano “El silencio del rio”, di Francesca Canepa. Per completare un giro del pianeta intrigante e affascinante, in linea con l’ormai consolidata tradizione dell’Ischia Film Festival.

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17 ottobre 2016

"Sensorium Dei" di Michele Pastrello. On line dal 19 ottobre

Il 19 ottobre alle 12:30, la nuova personalissima fatica del veneziano Michele Pastrello intitolata "Sensodrium Dei" sarà pubblicata online sulla pagina Facebook del regista.
"L'ho ideato un po' per caso" - dice Pastrello "guardando lo scorrere di un fiume e le lancette di un orologio. Del risultato finale vado molto fiero".
Nel cast di questa nuova fatica, che arriva dopo non molto tempo dall'ultimo bellissimo "Awakenings", compaiono il fedelissimo Stefano Negrelli ed Eleonora Panizzo.
Pastrello ha creato anche un evento pubblico su Facebook per la pubblicazione del video.
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26 settembre 2016

Inizia il 18° Napoli FIlm Festival, con l'anteprima dei Manetti Bros.

I registi Manetti Bros., Giuseppe Piccioni, Mario Balsamo e Claudio Giovannesi saranno tra i protagonisti della 18esima edizione del Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, che dal 26 settembre al 2 ottobre assegnerà i Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini, Cinema Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes, con 'incontri ravvicinati',  cinque concorsi, sei rassegne e la sezione “Extra” con tanti appuntamenti tra cui l’anteprima campana di Sweet Democracy con Dario Fo e Renato Scarpa, un film sulla libertà di espressione diretto da Michele Diomà (29 settembre ore 19:45 - Institut français). Sarà l’incontro con il regista Mario Balsamo a inaugurare il festival lunedì 26 settembre alle 21:00 al Cinema Metropolitan con la presentazione del film Mia madre fa l’attrice, una divertente docu-fiction autobiografica in anteprima. Seguiranno gli incontri con i Manetti Bros. martedì 27 settembre, Giuseppe Piccioni giovedì 29 settembre, Claudio Giovannesi venerdì 30 settembre e tanti altri ospiti a sorpresa. Numerosi anche gli incontri e le proiezioni mattutine con gli studenti, “Parole di Cinema”, condotti dal Prof. Sainati e organizzati in collaborazione con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e Mobydick Scuola. 
Protagonisti al Cinema Metropolitan (ingresso libero) la costumista Nanà Cecchi , candidata all'Oscar e Globo d'Oro per Ladyhawke di Richard Donner (27 settembre), il regista Ferdinando Cito Filomarino con il film Antonia (28 settembre), l’attore Renato Scarpa con Habemus Papam di Nanni Moretti (29 settembre), il regista Gianfranco Pannone con L’esercito più piccolo del mondo (30 settembre) e Claudio Giovannesi con Fiore (1 ottobre).

EXTRA 
La nuova sezione Extra vedrà proiettate, oltre l’anteprima Sweet Democracy, altre quattro opere alla presenza degli autori: Suncity di Cecilia Donadio e Felice Iovino; Sonderkommando di Nicola Ragone; A qualcuno piacerà – Storia e storie di Elio Pandolfi di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis; La buona uscita di Enrico Iannaccone. 

LE SEI RASSEGNE 
La 18esima edizione è ricca di brevi, ma significativi omaggi distribuiti in varie sezioni: dai “Percorsi d’autore” dedicati a William Shakespeare Sylvain Chomet, a “I volti del cinema” rivolti a  Chiara Mastroianni e al compianto padre, Marcello, alla retrospettiva dei film di Claudio Giovannesi “Autore emergente” 2016. Dedicata a Montgomery Clift , poi, la sezione 41° Parallelo con “Un Posto al sole” e “L’albero della vita”. (Institut Français – ingresso libero). 
In collaborazione con l'ICAIC - Instituto Cubano dell' Arte e Industria Cinemàtograficos di Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere alla seconda parte del focus  Cinema Havana, una selezione di otto lungometraggi cubani di finzione dal 2002 al 2015.

I CINQUE CONCORSI
Europa & Mediterraneo
Il tema del confine, tra fuga dalla guerra ed emigrazione, è il tema del concorso internazionale Europa & Mediterraneo che presenta cinque film europei provenienti per lo più da nazioni cinematograficamente 'poco visibili' in Italia, storie appassionanti sulle difficoltà di vivere nelle zone che sono state teatro di guerra ma anche di integrazione e di emarginazione. Dalla Serbia Enclave di Goran Radovanovic dove un ragazzo serbo deve attraversare una zona di confine per arrivare a scuola e ci va tutti i giorni in un carro armato, accompagnato dall'esercito dell'ONU. Un bambino kossovaro che odia in particolare i serbi lo incolperà della morte di suo padre. Da Malta Simshar di Rebecca Cremona, una storia di una famiglia di pescatori con sullo sfondo il dramma dei migranti in cui si troveranno coinvolti tra Malta e Lampedusa. Dalla Turchia Dust Cloth di Ahu Ozturk: due donne curde fanno le pulizie nei quartieri bene di Istanbul, vivono una vita difficile, ma non priva di sogni. Dalla Grecia Riverbanks di Panos Karkanevatos che narra l'incontro al confine tra Grecia e Turchia tra uno sminatore e una donna che aiuta i clandestini ad attraversare il confine, due persone disperate e sole che rischiano la vita in ogni momento. Our Mother di Fejria Deliba è invece la storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene.
La giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania ABAN – Accademia di Belle Arti di Nola, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, CinemaFiction, FILMaP, La ribalta, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Méliès, Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Nuovo Cinema Italia
Ritorna, giungendo alla sua quarta edizione, la sezione Nuovo Cinema Italia, che presenta al cinema Metropolitan (Posto unico € 5,00 - ridotto € 4,00) cinque lungometraggi selezionati quest’anno dalla redazione di CinemaItaliano.info con l'obiettivo di proporre interessanti titoli non distribuiti nel circuito commerciale o circolati solo in poche copie. Tre i documentari scelti, Wide Blue Delivery di Alessandro Cattaneo, realizzato a bordo di un mercantile in giro per il mondo, L'ombelico magico di Laura Cini, che mostra il rapporto insolito tra un'anziana curatrice e una sua potenziale giovane erede e Non voltarti indietro di Francesco del Grosso, un intreccio di storie di vite travolte dalla giustizia che sbaglia, dalle manette e dal carcere ingiusto. Due invece i lunghi di fiction, Al di là del risultato di Emanuele Gaetano Forte, ritratto ironico e malinconico di un gruppo di giovani universitari di Formia e Montedoro di Antonello Faretta, racconto elegiaco in una Lucania meravigliosa. Anche in questo caso la giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania.

SchermoNapoli
Per la 13esima edizione di SchermoNapoli Corti si presentano 43 titoli. Il teatro e il suo mondo sono protagonisti di molti come Stanza 52 di Maurizio Braucci, già in Concorso a Venezia in Orizzonti;Misteriosofica fine di discesa agli inferi di Giuseppe Bucci riduzione dello spettacolo Scannasurice di Carlo Cerciello con Imma Villa e Black comedy, di Luigi Pane, in cui Fortunato Cerlino interpreta un rude e navigato commediografo e Antonia Liskova la giornalista che l'intervista. In concorso anche la prima prova da regista di Rosalia Porcaro con Mamma e di Peppe Lanzetta, in collaborazione con Francesco Velonà, con Le stravaganze del conte. La giuria sarà composta dalla giornalista Natascia Festa, dal Presidente Associazione Culturale Mitreo Film Festival Paola Mattucci e dall’attrice Adele Pandolfi.
SchermoNapoli Doc (PAN ingresso libero) propone 17 titoli in una sezione variegata che spazia dalle opere sperimentali alle inchieste giornalistiche. Da segnalare il documentario su Francesco Cito, A Wide Gaze di Guido Pappadà, Arte in campo di Angelo Paino sul  laboratorio femminile di pittura al Rom di Secondigliano a Napolitenuto da Bruno Fermariello; Flat Tyre – An American Music Dream di Ugo Di Fenza, il viaggio in van da New York a Houston della band napoletana folk e bluegrass "La Terza Classe" alla ricerca delle origini della musica che interpretano; Mirabiles - I custodi del mito di Alessandro Chetta e Marco Perillo, inchiesta sui beni culturali nei Campi Flegrei e le mitiche figure degli 'assuntori di custodia'. Chetta concorre anche con Instabile su Michele Del Grosso vecchio impresario teatrale che gestisce un teatro sotterraneo, il Tin, in vico Fico al Purgatorio. A giudicare i doc saranno il giornalista Stefano Amadio, l’organizzatore culturale Armando Andria e il produttore Gianluca Loffredo.
Completa la panoramica dei concorsi SchermoNapoli Scuole con 24 titoli provenienti non solo dalle scuole della Campania, ma anche da enti che lavorano con l'infanzia. In giuria la giornalista Carmen Credendino, la docente Anna Merinio, il produttore teatrale Giovanni Petrone.


I PREMI
Tutti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione alle opere. Il Premio Avanti! offrirà la possibilità alla miglior opera, selezionata nei vari concorsi, d’essere distribuita dalla LAB 80 film nei cinema italiani. Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia sia per Europa & Mediterraneo, poi, è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. Anche la XIII edizione di SchermoNapoli, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola, assicurerà ai selezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, SchermoNapoli Rewind, presso il TAN e Cinema al Castello a Morra de Sanctis). Inoltre il quotidiano on-line Cinemaitaliano.info , garantirà al documentario selezionato dalla redazione la realizzazione di un dvd e la sua distribuzione nell’home video, mentre Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera scolastica che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso.

Rinnovati gli appuntamenti con Ciak sul lungomare, la passeggiata sui set più famosi del cinema napoletano in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop, sabato 1 ottobre alle ore 10:00, e la cena di Cinegustologia, il progetto di Marco Lombardi che unisce cinema ed enogastronomia (sabato 1. ottobre). A questi si aggiunge la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense, all’Institut Français, dal 26 settembre al 7 ottobre. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta alla scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.

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14 settembre 2016

L'atteso ritorno di Ratzinger al Napoli Film Festival (programma)

Ecco qui, finalmente, l'elenco dei 43 corti finalisti del concorso SchermoNapoli Corti della 18ma edizione del Napoli Film Festival che si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre.

Di seguito il programma delle proiezioni che si terranno al Cinema Metropolitan di Napoli.

Si tratta di un'ottima selezione tra le quali spicca l'attesissimo nuovo corto di Valerio Vestoso (Tacco 12) intitolato "Ratzinger vuole tornare" che sarà proiettato al Cinema Metropolitan mercoledi 28 settembre, dopo la prima nazionale che si terrà al Roma Creative Contest domenica prossima (18 settembre).

Lunedì 26 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Der Sandamann di E. Arciprete (Ita, 2016, 27’)
La panda di A. Sateriale (Ita, 2016, 4’)
Oggi è il giorno di festa di G. Prisco (Ita, 2015, 13’)
Killer di C. Scognamiglio (Ita, 2015, 7')
Dentro di me di N. Mucci (Ita, 2015, 14’)
Nel cappello di C. Sorrentino (Ita, 2016, 9’)
Il primo bacio di D. Russo (Ita, 2016, 15’)
Musicamia di A. Carotenuto (Ita, 2016, 18’)
Figli di Medea di M. Di Rosa (Ita, 2015, 26’)

Martedì 27 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Cinestesy di F. D. Ricca (Ita, 2016, 23’)
Un giorno nella vita di M. Chiappetta (Ita, 2016, 10’)
Erminio Binto di S. Maccariello (Ita, 2016, 15’)
Là dove tu non sei di G. De Pascale e S. Sabbatino (Ita, 2016, 7’)
Spaccianapoli. Capitolo I – Cani hanno fame di R. Losco (Ita,2015, 17’)
Stigmate di A. Zannone (Ita., 2016, 18’)
Centro Barca okkupato di A. Selo (Ita, 2016, 18’)
Strade da amare. La scelta giusta di Fratelli Borruto (Ita, 2016,25’)

Mercoledì 28 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00 
Alters di M. Adamo (Ita, 2016, 16’)
Diva di G. Imparato (Ita, 2016, 17')
Scanner di A. Longobardi (Ita, 2015, 18’)
E sfaticat di G. Antacido (Ita, 2016, 22’)
Ratzinger vuole tornare di V. Vestoso (Ita, 2016, 10’)
Once upon a Time a Kid di F. Eramo (Pol, 2016, 25’)
Mamma di R. Porcaro (Ita, 2015, 5’)
Il ballo dei pomodori di A. Derviso (Ita, 2015, 27')

Giovedì 29 Ottobre - Cinema Metropolitan, h 16,00
The Great Mother Dreaming di A. Cola, N. Conte (Ita, 2015, 29’)
Quiet Generation di A. Campanile (Ita, 2016, 16’)
Gloves di S. Manes con la collaborazione di P. Giordano (Ita, 2016, 4’)
Zeta. La diversità di essere speciali di V. Lorito e S. Varano (Ita, 2015, 12’)
Natalie di M. Greco (Ita, 2016, 17’)
L’ultima orazione di G. Baldassini (Ita, 2016, 16’)
Mare d’argento di C. Solito (Ita, 2015, 20’)
Family di M. Florio (Ita, 2016, 4’)
Le stravaganze del conte di P. Lanzetta e F. Velonà (Ita, 2015, 17’)

Venerdì 30 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
A.#IlFilm# di A. Conte (Ita, 2015, 25’)
Bianca di A. Di Ronza (Italia, 2016, 11’)
E tu perché non ridi? di R. Branda (Ita, 2015, 13’)
L'incontro di M. Cotugno (Ita, 2016, 15’)
Non è volare di M. Cotugno (Ita, 2016, 14’)
Black comedy di L. Pane (Ita, 2015, 14’)
Valzer di G. Mastromauro e A. Porzio (Ita, 2016, 16’)
Stanza 52 di M. Braucci (Ita, 2016, 13’)
Misteriosofica fine di una discesa agli inferi di G. Bucci (Ita, 2016, 14’)
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03 agosto 2016

PIANETA TERRA, il libro di Astutillo Smeriglia

Astutillo Smeriglia è un autore satirico. Scrive sul suo blog "In coma è meglio" da anni e ha prodotto una web serie animata intitolata "Preti" che, a mio personale giudizio, è la migliore (e più divertente) produzione web italiana in assoluto.
Prima di prendere questo strano pseudonimo, Smeriglia chiamavasi Antonio Zucconi e con la famigerata Coma Film tra il 2000 e il 2010 ha realizzato dei cortometraggi demenziali e geniali che anche su KinemaZOne non mancammo di segnalare, come Gianfrancomachia e L'invadenza di Azuzl.
Questo libro, dal titolo semplice ma allo stesso tempo ambizioso "Pianeta Terra" è una guida per alieni per visitare il nostro pianeta senza farsi prendere dal panico, un po' come la celebre guida galattica di Adams, il cui tono Smeriglia richiama già nella sinossi del suo libro:

Se mai vi capitasse di passare in zona Braccio di Orione, nella prima periferia della Galassia, potrebbe essere interessante fare una capatina nel Sistema Solare. Qui si trova la Terra, un luogo singolare e straordinario perché abitato da una delle forme di vita più incredibili di tutto l'universo, l'Enterobius Vermicularis, una meravigliosa creatura che vive all'interno di un'altra creatura molto meno meravigliosa: l'Australopitecus Ignarus, o Homo Sapiens, come ama definirsi. Scopo di questa guida non è descrivere le meraviglie della Terra, pianeta che sa farsi apprezzare benissimo da sé, ma aiutare il visitatore a proteggersi dagli uomini, esseri insidiosi e potenzialmente dannosi a causa di un loro terribile difetto: parlano. Nessuno in tutto l'universo riesce a metterti così di cattivo umore semplicemente aprendo la bocca. Grazie a questa guida sarà possibile destreggiarsi con disinvoltura fra attaccabottoni, fanatici e narcisisti, non farsi coinvolgere dalle loro discussioni e soprattutto resistere alla tentazione più pericolosa di tutte: affezionarsi. Se ti affezioni a un uomo, maschio o femmina che sia, gli dai il potere di distruggerti, e non c'è niente di peggio che essere di cattivo umore quando si è in viaggio.

Ho scelto il libro di Smeriglia come primo delle letture estive fidandomi ciecamente del suo genio.

Su Amazon a € 11,90
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08 luglio 2016

Napoli Film Festival XVIII (26/9 - 2/10): aperti i bandi di tutte i concorsi.

La diciottesima edizione del Napoli Film Festival si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre. 
La prima novità, segnalata dal direttore Mario Violini e dalla squadra dell'Associazione Napolicinema, è la ripresa del Concorso Nuovo Cinema Italia (4. edizione), interrotto per qualche anno, la cui selezione sarà curata dalla redazione della rivista on-line Cinemaitaliano.info, riferimento fondamentale per il cinema italiano. 
 utti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione ai film anche dopo il festival. 
Il Premio Avanti!, ad esempio, trasversale tra i vari concorsi, offre la possibilità alla miglior opera, scelta da un’apposita giuria, di essere distribuito dalla LAB 80 film nei principali cinema italiani. 
Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia che per Europa & Mediterraneo è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. La selezione Europa & Mediterraneo, cuore internazionale della manifestazione, continua la divulgazione di opere giovani provenienti da cinematografie minori e dai paesi del Mare Nostrum. 
La giuria sarà composta dagli studenti di cinema delle scuole di formazione campane. Anche la XVIII edizione di SchermoNapoli, poi, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola garantirà ai selezionati una diffusione dopo il festival attraverso una serie di rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (SchermoNapoli Rewind, Cinema al Castello, 41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerillo-Marimo New York University Department of Italian Studies), il già citato Premio Avanti!, la segnalazione dei corti a premi nazionali e la distribuzione del migliore documentario nel circuito home video con il Premio Cinemaitaliano.info. 
Infine Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. 
I bandi possono essere visionati consultando il sito www.napolifilmfestival.com e la pagina Facebook Napoli Film Festival.
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27 giugno 2016

Il teaser di Lion, il nuovo corto horror di Davide Melini.

"Uno chalet isolato in una foresta innevata... Un uomo accecato dall'alcohol... Una donna incapace di ribellarsi... E un bambino di 8 anni, con un viso cupo e due occhi oscuri... Il silenzio della notte sará squarciato da grida mortali... L'incubo ha inizio" 

Sono le note di produzione che presentano "Lion", il nuovo cortometraggio di Davide Melini, cineasta italiano di esperienza, amante del cinema di genere e molto attivo all'estero (e' tra gli autori dell'osannato Penny Deadful) che negli ultimi anni ha prodotto gioiellini horror come l'ultimo "La dolce mano della rosa bianca"
Per la produzione di "Lion" Davide si e' avvalso della collaborazione di professionisti del settore cinematografico che hanno lavorato su film importanti a livello mondiale, come i produttori Luca Vannella ("Thor", "Harry Potter", "Apocalypto", "Heart of the Sea- Le origini di Moby Dick"), Alexis Continente ("Thor", "Penny Dreadful"), Vincenzo Mastrantonio ("Titanic", "Moulin Rouge", "La passione di Cristo", "Romeo + Giulietta") e Bobby Holland ("Il cavaliere oscuro - Il ritorno", "Game of Thrones: Il trono di spade", "Assassin's Creed", "007 - Quantum of Solace"). 
Girato con una Red Epic Dragon a 6K, il film vede come interpreti il picolo Pedro Sánchez, Michael Segal ("Colour from the Dark", "Anger of the Dead") e Tania Mercader
Il film e' attualmente in post produzione ed uscira' il prossimo Halloween, ma l'agghiacciante teaser ha gia' cominciato a girare per i festival mondiali.

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18 novembre 2015

Cortisonanti, VI edizione

“Cortisonanti”, nato nel 2010 da un’idea di Mauro Manganiello, all’epoca Presidente dell’Associazione Culturale AlchemicartS, e Nicola Castaldo, direttore dell’Auditorium Caivano Arte - Teatro Augusteo, è un festival internazionale di cortometraggi che nasce con l’obiettivo di dare visibilità agli autori in piena libertà di espressione, senza vincolo alcuno di ideologia o altro tipo di “filtro”, accogliendo peraltro sia lavori inediti che editi. 
Nella prima edizione venivano accettati solo cortometraggi e videoclip, dal 2011 si passò a quattro categorie distinte di filmati. Dopo l’edizione del 2012, che vide la premiazione svolgersi nella prestigiosa cornice di Anacapri, dal 2013 la cerimonia di premiazione, che si tiene dopo la proiezione di tutti i filmati scelti dalla Commissione a seguito di un’attenta cernita, si svolge presso il PAN - Palazzo delle Arti.
Quest’anno, VI edizione del festival, le categorie presenti sono passate a cinque ed i video pervenuti da tutto il mondo ben 506, alcuni dei quali con attori di prestigio, come: 
  • Venerdi” di Tonino Zangardi con Simone Castano e Dino Abbrescia; 
  • L’impresa” di Davide Labanti con Franco Trevisi e Giorgio Colangeli; 
  • In ritardo” di Franz Laganà con Cristiana Capotondi
  • Fore c’a Capa” di Luca e Stefano Maisto con Lucariello e Caparezza


I filmati sono divisi nelle seguenti categorie: Spot/Documentari/Reportage, Video musicali, Sezione scuole, Sezione Cortometraggi e Sport. 
La prima selezione è stata supportata da una giuria popolare composta da lettori e frequentatori di “Iocisto” la libreria di tutti, sita in Piazza Fuga. Circa dieci volontari, amanti del cinema e delle arti visive, hanno con cadenza bi-settimanale assistito alla proiezione dei filmati, esprimendo liberamente il loro giudizio. Il loro intervento si è quindi affiancato a quello della giuria composta da esponenti di tutte le Associazioni e realtà coinvolte nel progetto “Cortisonanti”.  
Il criterio di scelta dei video finalisti è stato il “messaggio sociale” che gli stessi autori sono stati capaci di sintetizzare e trasmettere, a prescindere dalle abilità tecniche e di realizzazione degli stessi. La manifestazione anche per il 2015 ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli e l’adesione della 5a Municipalità. 
Alla cerimonia di premiazione, che si svolgerà il 20 novembre 2015 presso il PAN-Palazzo delle Arti di Napoli interverrà, come già avvenuto nel 2014, il Sindaco Luigi De Magistris
Una prestigiosa “coda” alla manifestazione sarà infine rappresentata dal “workshop” Calymation che si terrà presso la Domus Ars in Via S. Chiara 10, a Napoli, il giorno 21 novembre 2015. 
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14 ottobre 2015

Michele Pastrello gira "Awakenings", mini movie sul cambiamento e il risveglio esistenziale.

Alice Pagotto con Michele Pastrello
Si stanno ultimando in questi giorni gli ultimi ciak del nuovo micro movie del regista veneziano Michele Pastrello, (Inhumane Resources, Ultracorpo, 32) autore nel 2014 dell’emozionante Desktop, che annovera numerosi estimatori nel web. Desktop, che racconta una strana forma di incontro tra due anime gemelle, è stato promosso da siti come Wired, Cineblog, Quinlan, Corriere del Veneto, LaNuovaVenezia, Caffeina, Cinecritica ed altri. Il titolo del nuovo lavoro sarà invece Awakenings (coscienza dopo il sonno) e ancora una volta Pastrello si cimenterà in una micro storia dinamica, evocativa e dal forte pathos emotivo. 
Alice Pagotto
“Le due principali regole – spiega il regista citando una riflessione dell’ingegnere americano William E. Deming - che stanno alla base della vita stessa sono: 1) il cambiamento è inevitabile; 2) tutti cercano di resistere al cambiamento”. 
Il problema – continua il regista – è quando la resistenza diventa autodistruzione. Citando Sartre, che diceva “c’è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa”, ecco, i miei personaggi questo salto lo faranno. Qualsiasi forma questo salto abbia. E voi lo vedrete. 
Marco Tizianel
Quattro storie diverse ma parallele in cui si narra il risveglio esistenziale (e forse anche magico) di due uomini e di due donne di varia estrazione sociale dal loro coma vitale. 

Le riprese sono state effettuate con la partnership di BMovie Italia. Alla fotografia di Awakenings c’è Daniele Serio, braccio destro di Pastrello ormai da anni. Il cast è composto da Marco Tizianel, Alice Pagotto, Alessandra Odoardi e Stefano Negrelli
Per Natale Awakenings (coscienza dopo il sonno) dovrebbe essere pronto e probabilmente visibile in anteprima in un famoso e seguitissimo sito web.
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28 settembre 2015

Parte la 16+1ma edizione del Napoli Film Festival con Mario Martone

Mario Martone
Sarà Mario Martone lunedì 28 settembre ad aprire la 17esima edizione del Napoli Film Festival che gli dedica la prima retrospettiva completa nella sua città: il regista sarà protagonista di un “Incontro ravvicinato” condotto da Enzo d'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, al Cinema Metropolitan alle ore 21. Durante la serata sarà proposto Pastorale cilentana, il cortometraggio realizzato da Martone per l'Expo. 
Francesco Munzi
Anche Francesco Munzi e il maestro israeliano Amos Gitai saranno tra protagonisti del festival diretto da Mario Violini (28 settembre -4 ottobre) che assegnerà i premi Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini (Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes) con concorsi, rassegne, anteprime presentate dagli autori come Rabin the last days di Amos Gitai (2 ottobre, in collaborazione con Venezia a Napoli) e il debutto alla regia di Sergio Assisi con A Napoli non piove mai (29 settembre). 
Il regista Marco Risi, Andrea Purgatori e Libero De Rienzo ricorderanno Giancarlo Siani a 30 anni dall'assassinio il 30 settembre con la proiezione di Fortapasc
Cinque le rassegne di questa 17esima edizione, dalle personali complete di Mario Martone e Francesco Munzi, agli omaggi a due grandi del cinema internazionale: Orson Welles di cui si potranno ammirare tra gli altri Quarto Potere e L'orgoglio degli Amberson e la stupenda Virna Lisi della quale saranno presentati alcuni dei film più apprezzati quali Come uccidere vostra moglie e La Cicala
Amos Gitai
In collaborazione con l'ICAIC e Istituto Cooperazione e Sviluppo Italia-Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere a Cinema Havana una selezione di film musicali cubani dagli anni 60 ai giorni nostri, incluso l'acclamato El Benny che chiuderà le proiezioni del festival Domenica 4 ottobre. 
Dopo la retrospettiva della scorsa edizione continua l'omaggio a Eduardo De Filippo con la proiezione delle opere di Francesco Saponaro Eduardo e i burattini, messa in scena di Pericolosamente e Sik-Sik, l'artefice magico dai burattini del Teatro delle Guarattelle ed Eduardo la vita che continua, un documentario su Eduardo fuori scena, con le testimonianze di Francesco RosiRaffaele La Capria e Luca De Filippo
Quasi tutti i film del festival saranno proiettati con i sottotitoli in italiano per rendere fruibile la visione ai non udenti che potranno anche assistere agli incontri con Mario Martone e alla serata in ricordo di Giancarlo Siani grazie al Servizio di interpretariato Lis a cura della Scuola CounseLis. Una giuria composta da studenti delle università napoletane assegnerà il Vesuvio Award, opera del maestro Lello Esposito, e cinque copie DCP offerte da Augustus Color per la diffusione nei cinema italiani nonché il lancio su FilmTVOD la piattaforma on demand di FilmTV, premio assegnato anche ad un'opera selezionata dalla redazione della rivista. 
Per SchermoNapoli, a cura da Giuseppe Colella, che comprende Doc, Corti e la sezione Scuole, sono state selezionate oltre 70 opere chiara espressione della ricchezza produttiva e creativa della nostra regione che vede sempre più protagonisti volti noti quali Mariano Rigillo, per la prima volta in una web series, Felice Imparato, Marina Confalone, Nunzia Schiano, Ernesto Mahieux. Due le novità di quest'edizione, per la sezione DOC, oltre ai consueti premi alle migliori produzioni e autoproduzioni, verrà assegnato il premio al miglior reportage in collaborazione con il Corriere del Mezzogiorno mentre per i Corti si assegnerà il premio alla miglior animazione, un settore in continua crescita. 

Le opere premiate saranno distribuite, come da tempo, nel circuito culturale in collaborazione con Lab80 e da quest'anno anche nel settore home video con Cinemaitaliano.info e on line sulla piattaforma di FilmTV on demand. 

I migliori corti saranno segnalati al premio Nastri d’Argento e alla FICE per la circuitazione nei cinema d’essai associati.
Quest'anno si inserisce nel cartellone del festival anche la VII edizione de “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”, ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, che vedrà in lizza gli attori Cristiana Capotondi, Marina Massironi, Chiara Caselli, Dominique Pinon, Paolo Rossi, Rolando Ravello, Dino Abbrescia e Gigio Alberti, la cui giuria sarà composta dal Presidente Giogiò Franchini, affiancato da Maurizio De Giovanni, Rosaria De Cicco, Peppe Lanzetta

Il programma completo su www.napolifilmfestival.com e su www.facebook.com/napolifilmfestival
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19 marzo 2015

Castello Cavalcanti, il corto italiano di Wes Anderson

Nel 2013 Wes Anderson ha avuto un importate incontro col cinema italiano realizzando questo corto per PRADA (prodotto da Roman Coppola)  intitolato "Castello Cavalcanti".
Il corto fu presentato al Roma Film Festival dello stesso anno e poi diffuso su web dove riscosse un certo (ma non eccezionale) successo.
Il corto del regista di "The Grand Budapest Hotel" sembra ammiccare molto al cinema italiano di Fellini e Antonioni, pur restando fedelissimo all'estetica personale dell'autore con i suoi colori forti e le inquadrature quasi immobili. La ricostruzione del piccolo borgo dove il protagonista, il pilota di Formula 1 Jad Cavalcanti, è costretto a fermarsi ricorda però molto più il paesino italiano di Cars 2 che la provincia deserta de Il Sorpasso di Dino Risi, con tanto di vecchietti che giocano a carte e i mandolini in sottofondo.
La storia è quella del già citato pilota automobilistico italo-americano (Jason Schwartzman), che durante una competizione ha un guasto alla macchina proprio nella piazza principale di un piccolo paesino rurale italiano. Inizialmente il pilota si irrita molto a telefono col suo meccanico e con molto nervosismo decide di attendere il passaggio dell'autobus. Conversano e familiarizzando con gli anziani del paesiono scopre che questi sono suoi lontani parenti e che il paese stesso, che porta il suo nome, è probabilmente la sua "patria ancestrale".
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18 marzo 2015

Aperte le Iscrizioni al Concorso per Cortometraggi I Corti sul Lettino - VII edizione

Novità per la settima edizione del concorso per cortometraggi "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi", ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico. 
Alle due giornate dedicate alla rassegna si aggiungerà quella della sezione "panorama" che introdurrà il concorso. 
L'evento si svolgerà nell'ambito della rassegna “accordi @ DISACCORDI - 16° Festival del Cinema all'Aperto", diretta da Pietro Pizzimento e che nelle precedenti edizioni ha annoverato come presidenti della giuria: Roberto Faenza, Giuseppe Piccioni, Marco Risi, Ettore Scola, Alessandro Haber ed Alessandro D’Alatri. 
Alla serata di inaugurazione il 7 settembre 2015 dedicata ai migliori cortometraggi presentati in manifestazioni partner, seguirà quella in cui saranno proiettati i corti selezionati e nella giornata conclusiva il 9 settembre i corti finalisti. "I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi" è rivolto ai filmaker italiani e stranieri ed i cortometraggi, e prevede la proiezione dei corti che saranno selezionati da una giuria qualificata composta da registi, attori, critici cinematografici, giornalisti ed operatori del settore, e che concorreranno per i premi: migliore cortometraggio, migliore regista, miglior sceneggiatore, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, miglior documentario, miglior corto straniero, premio del pubblico per il miglior cortometraggio e migliore webseries. 
La premiazione avverrà il 9 settembre 2015, a partire dalle ore 21,00 presso l’arena cinematografica “accordi @ DISACCORDI"
L'iscrizione al concorso è gratuita; ogni opera, prodotta dopo il 2011, dovrà avere durata massima di 30 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda; per i documentari è ammessa la durata fino a 60 minuti. 
I partecipanti dovranno inviare i corti alla segreteria del concorso (Movies Event - Via Salvator Rosa, 137/E - 80129 Napoli), allegandoli con la scheda d’iscrizione, scaricabile dai siti www.cinemaepsicoanalisi.com e/o www.accordiedisaccordi.com
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12 marzo 2015

Power/Rangers. Il bootleg movie coreano prodotto da Adi Shankar.

Un bootleg movie è in pratica un fan movie non autorizzato. Rispetto ai classici fan movie, i bootleg sono più professionali e si prendono molte libertà stilistiche sul plot originale fino a sconvolgerlo o esaltarne aspetti inconsueti. E' il caso di questo eccezionale film clandestino sui Power Rangers realizzato dal regista coreano Joseph Kahn e interpretato da James Van Der Beek (Dawson’s Creek) e Katie Sackhoff (Battlestar Galactica). 
L'ambientazione è in un futuro post apocalittico in cui i Power Rangers si sono sciolti in conseguenza di un tradimento e qualcuno li sta facendo fuori ad uno ad uno.
Il corto, pubblicato il 23 febbraio su Vimeo Youtube dove ha totalizzato già più di 13.500 visualizzazioni, è stato prodotto da Adi Shankar, produttore americano con la passione per il cinema d'azione che ha già prodotto diversi bootleg movie di altissimo livello su personaggi come The PunisherVenom James Bond.
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11 marzo 2015

REMEMBER, di Federico Zampaglione.

La linea di KinemaZOne è sempre stata quella di parlare solo delle cose che ci piacciono ignorando il resto. A volte, però, tacere è davvero difficile e il senso di confusione (incredulità e sgomento) che deriva dall'esperienza della visione deve essere condiviso.
Ci limitiamo, quindi, soltanto a sottoporvi il cortometraggio di Federico Zampaglione (10 minuti di cui quasi 5 di credits) prodotto da RaiFiction e la INSIDE Production di Luca Argentero annunciato alcuni mesi fa dallo stesso regista romano come “il mio nuovo inquietante cortometraggio” dedicato alle vittime di Chernobyl.
Lasciamo a voi qualsiasi tipo di valutazione o riflessione.
Tenete presente che il corto è basato su un soggetto vincitore di un contest della rivista Best Movies che recita così: “Andriy Kodemchuk è un bambino di 11 anni. Non riesce a riposare, non può, perché è confinato nel limbo di una tragica realtà in cui – noi tutti – l’abbiamo rinchiuso. E ha un gran mal di testa. Sempre. Come un rumore sordo. Continuo. Vive e rivive gli attimi della sua breve infanzia, tra ricordi infelici e scene d’attualità. Si sente perso, smarrito. Solo. Finché non torna al cimitero, davanti alla propria tomba e a quella del padre. E scopre che solo non lo è affatto. Di compagni he ha molti, Andriy. Troppi. Ha ancora mal di testa. Come un rumore sordo. Continuo. Il rumore del silenzio nel quale – noi tutti – abbiamo relegato le vittime di un tragico evento”.
La bimba protagonista è la figlia di Claudia Gerini, la quale purtroppo nel corto non compare.
 
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09 marzo 2015

Wanderers, un corto sci-fi davvero impressionante

di Flavio Ignelzi

È abbastanza evidente che “Wanderers” rappresenti, per il regista Erik Wernquist e per tutto il suo team, un campione significativo delle proprie competenze, una piccola vetrina (di neanche quattro minuti) in cui si mettono in mostra le capacità (notevoli) nell’animazione 3D e nella computer grafica. 
Basandosi sui dati originali della NASA, del Goddard Space Flight Center di Greenbelt e dell’ESA, il regista svedese compone una serie di immagini che stupiscono sia per la qualità degli effetti speciali, sia per la rigorosità scientifica che trapela dalle immagini stesse. 
Inutile tirare in ballo i campioni del cinema di fantascienza (Kubrick in primis), o i recenti successi hollywoodiani sul tema (Gravity, Interstellar). Wanderers non possiede una storyline ben definita, gioca con il sistema solare, comunica suggestioni. E ha come obiettivo principale la meraviglia dello spettatore e la necessità di generare interesse negli addetti ai lavori. Diciamo che l’intento parrebbe raggiunto.

Wanderers - a short film by Erik Wernquist from Erik Wernquist on Vimeo.
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12 ottobre 2014

Bastardi, di Ivan Forastiere

Ivan Forastiere (Altri 30 anni, Sull'orlo) non è un regista che ricorre all'emozionale per stupire e colpire il pubblico, essendo le sue priorità soprattutto estetiche (nasce fotografo). In questo ultimo lavoro, però, Ivan ci mette di fronte a una realtà cruda con una spietata immediatezza che ci turba, pur riuscedo ad essere tutt'altro che disturbante. 
Ivan ci porta all'interno di un dramma, un dramma intimo ma anche sociale col quale tutti, non solo chine soffre in prima persona, dobbiamo fare i conti.
Ivan ci porta dentro una casa dove si è appena consumata una tragedia, oppure questa è ancora in atto e quello che stiamo vedendo è solo il preludio di qualcosa di ben più estremo?

Bastardi from rebelshutter on Vimeo.
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