Visualizzazione post con etichetta short movie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta short movie. Mostra tutti i post

11 marzo 2015

REMEMBER, di Federico Zampaglione.

La linea di KinemaZOne è sempre stata quella di parlare solo delle cose che ci piacciono ignorando il resto. A volte, però, tacere è davvero difficile e il senso di confusione (incredulità e sgomento) che deriva dall'esperienza della visione deve essere condiviso.
Ci limitiamo, quindi, soltanto a sottoporvi il cortometraggio di Federico Zampaglione (10 minuti di cui quasi 5 di credits) prodotto da RaiFiction e la INSIDE Production di Luca Argentero annunciato alcuni mesi fa dallo stesso regista romano come “il mio nuovo inquietante cortometraggio” dedicato alle vittime di Chernobyl.
Lasciamo a voi qualsiasi tipo di valutazione o riflessione.
Tenete presente che il corto è basato su un soggetto vincitore di un contest della rivista Best Movies che recita così: “Andriy Kodemchuk è un bambino di 11 anni. Non riesce a riposare, non può, perché è confinato nel limbo di una tragica realtà in cui – noi tutti – l’abbiamo rinchiuso. E ha un gran mal di testa. Sempre. Come un rumore sordo. Continuo. Vive e rivive gli attimi della sua breve infanzia, tra ricordi infelici e scene d’attualità. Si sente perso, smarrito. Solo. Finché non torna al cimitero, davanti alla propria tomba e a quella del padre. E scopre che solo non lo è affatto. Di compagni he ha molti, Andriy. Troppi. Ha ancora mal di testa. Come un rumore sordo. Continuo. Il rumore del silenzio nel quale – noi tutti – abbiamo relegato le vittime di un tragico evento”.
La bimba protagonista è la figlia di Claudia Gerini, la quale purtroppo nel corto non compare.
 
(Continua a leggere)

09 marzo 2015

Wanderers, un corto sci-fi davvero impressionante

di Flavio Ignelzi

È abbastanza evidente che “Wanderers” rappresenti, per il regista Erik Wernquist e per tutto il suo team, un campione significativo delle proprie competenze, una piccola vetrina (di neanche quattro minuti) in cui si mettono in mostra le capacità (notevoli) nell’animazione 3D e nella computer grafica. 
Basandosi sui dati originali della NASA, del Goddard Space Flight Center di Greenbelt e dell’ESA, il regista svedese compone una serie di immagini che stupiscono sia per la qualità degli effetti speciali, sia per la rigorosità scientifica che trapela dalle immagini stesse. 
Inutile tirare in ballo i campioni del cinema di fantascienza (Kubrick in primis), o i recenti successi hollywoodiani sul tema (Gravity, Interstellar). Wanderers non possiede una storyline ben definita, gioca con il sistema solare, comunica suggestioni. E ha come obiettivo principale la meraviglia dello spettatore e la necessità di generare interesse negli addetti ai lavori. Diciamo che l’intento parrebbe raggiunto.

Wanderers - a short film by Erik Wernquist from Erik Wernquist on Vimeo.
(Continua a leggere)