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27 settembre 2024

Primo ciak per "Portobello", la nuova serie firmata Marco Bellocchio

 


Sono iniziate a Roma le riprese di "Portobello", la nuova serie diretta da Marco Bellocchio sulla vicenda giudiziaria di Enzo Tortora.

Composta da sei episodi, la serie narra la drammatica vicenda di Enzo Tortora, noto conduttore del programma televisivo omonimo, ingiustamente accusato di legami con la camorra e costretto a vivere uno dei più clamorosi errori giudiziari della storia italiana.

Nel cast Fabrizio Giufuni, nella parte di Tortora, Lino Musella, Alessandro Preziosi e Barbora Bobulova.

"Portobello" non si limita a raccontare la vita di Tortora, ma esplora anche le complessità del contesto sociale e giuridico dell'epoca, ponendo interrogativi che rimangono attuali. Con il suo approccio riflessivo, la serie ambisce a stabilire un legame profondo con il pubblico, invitando a una comprensione più ampia delle dinamiche giudiziarie.

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Addio a Maggie Smith.

 


L'attrice britannica Maggie Smith, celebre per una carriera straordinaria e amatissima dal pubblico, è scomparsa venerdì all'età di 89 anni. Nota per aver vinto due premi Oscar — uno nel 1970 come miglior attrice protagonista per "La strana voglia di Jean" e uno nel 1979 come miglior attrice non protagonista per "California Suite" — Smith ha conquistato una nuova generazione di fan con i suoi ruoli iconici nella saga di Harry Potter, interpretando la severa ma adorabile professoressa Minerva McGranitt, e soprattutto nel ruolo della contessa Violet Crawley nella serie "Downton Abbey".

Nel suo ruolo di Violet, la saggia e pungente matriarca della famiglia Crawley, Maggie Smith ha regalato momenti indimenticabili di sarcasmo e profondità emotiva, diventando una delle colonne portanti della serie. Tuttavia, i fan sanno che il suo amato personaggio non sarebbe comunque apparso nel terzo film di "Downton Abbey", previsto per settembre 2025, poiché Violet Crawley era già stata data per morta nel secondo film della saga.

La sua famiglia ha annunciato che l'attrice è scomparsa serenamente in ospedale. La notizia ha scosso il mondo del cinema e della televisione, ma il ricordo delle sue interpretazioni vivrà a lungo nei cuori di chi l'ha amata, in particolare nei ruoli che l'hanno resa immortale sul grande e piccolo schermo.

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14 settembre 2024

Netflix: Là-Bas, di Guido Lombardi (15 settembre 2024)

 

Da domenica 15 settembre sarà disponibile sulla piattaforma Netflix "Là-Bas - Educazione Criminale", il film di esordio del regista napoletano Guido Lombardi vincitore di un Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia nel 2011.

Là-bas è un’espressione che vuol dire solo "laggiù". Così "un africano chiama l’Europa, immaginandola come un luogo lontano da casa propria", un’illusione spesso destinata a morire ben presto una volta messo piede qui da noi. Ma forse nel sottotitolo del film è concentrata l’essenza del percorso del protagonista di questa storia. Quella che intraprende Yssouf (Kader Alassane) è "un’educazione criminale", un percorso propedeutico alla vita nel nostro Occidente, un universo geografico e valoriale in cui la dignità fatica a respirare, soffocata dalla ricerca assoluta del successo economico.


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11 settembre 2024

Trailer: A Complete Unknown, di James Mangold (23 gennaio 2025)

 

Timothée Chalamet si trasforma in Bob Dylan nel trailer di “A Complete Unknown”, il nuovo biopic diretto da James Mangold. Il film, basato sul libro di Elijah Wald Dylan Goes Electric, A Complete Unknown, debutterà nelle sale italiane il 23 gennaio 2025 e racconterà la straordinaria ascesa del giovane Dylan nella vibrante scena musicale di New York dei primi anni '60.

Il film vanta un cast eccezionale, con la partecipazione di attori del calibro di Edward Norton, Elle Fanning e Monica Barbaro. Ambientato nel West Village di New York, “A Complete Unknown” cattura un periodo di tumultuosi cambiamenti culturali e musicali, offrendo uno sguardo approfondito sulla vita di un enigmatico diciannovenne del Minnesota che arriva nella Grande Mela con la sua chitarra e un talento rivoluzionario.

La trama esplora la crescita artistica di Dylan, la sua irrequietezza nei confronti del movimento folk e la sua decisione di non essere etichettato, una scelta controversa che ha avuto un impatto culturale globale. Oltre a interpretare Dylan, Chalamet dà voce alle sue canzoni, rendendo il film un’esperienza immersiva e autentica per gli spettatori.

Non resta che attendere il 23 gennaio 2025 per vedere come Timothée Chalamet porterà sul grande schermo uno dei cantautori più iconici della storia.



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Mastroianni nell'immagine del Rome Film Fest 2024


C'è il grande Marcello Mastroianni sull’immagine della 19ª edizione della Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 16 al 27 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. 

La scelta di utilizzare una fotografia di Mastroianni non è casuale: è un omaggio al grande attore italiano in occasione del centenario della sua nascita. Mastroianni, icona del cinema italiano e internazionale, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema con le sue interpretazioni memorabili in film come “La dolce vita” e “8½”. La sua immagine rappresenta non solo un tributo alla sua carriera straordinaria, ma anche un richiamo alla ricca tradizione cinematografica italiana che la Festa del Cinema di Roma celebra ogni anno.

L’evento promette di essere un punto di incontro per appassionati di cinema, professionisti del settore e celebrità, con una serie di proiezioni, incontri e workshop che animeranno la capitale italiana per undici giorni. La Festa del Cinema di Roma continua a crescere in importanza e prestigio, consolidandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico internazionale. 

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05 settembre 2024

Trailer: La Scommessa - Una notte in corsia, di Giovanni Dota (12 sett 2024)

Dopo la presentazione all'81ma mostra del Cinema di Venezia, esce nelle sale il 12 settembre "La Scommessa", opera seconda del promettente regista partenopeo Giovanni Dota ("Koza Nostra").
Si tratta di una commedia nera di ambientazione ospedaliera. Nelle feste di Natale, in un turno notturno due infermieri scommettono le ferie natalizie sulla vita di un paziente.
Ad interpretare i protagonisti sono Carlo Buccirosso e Lino Musella. Nel cast anche Nando Paone, Clotilde Sabatino, Iaia Forte e Vittorio Ciorcalo.

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04 settembre 2024

10 cinecomics dimenticati (e dimenticabili)


I cinecomics non sono nati con la Marvel Studios, Zack Snider e Christopher Nolan. Molti sono stati i tentativi di portare a cinema gli appassionati di fumetti e tutti miseramente falliti.

In questa lista, in ordine sparso, 10 film dimenticati o perché troppo brutti o perché sfortunati.


Lanterna Verde (2011) di Martin Campbell

E' per antonomasia il cinecomic più sfortunato della storia del cinema. Uscito in un'epoca d'oro per i supereroi, con un budget non indifferente, una star come Ryan Reynolds come protagonista e degli effetti speciali al passo con i tempi, fu un fragoroso flop. Spesso è citato ironicamente in "The Bing Bang Theory" e finanche in DeadPool (con cui condivide l'attore protagonista).


Dylan Dog. Il film (2010) di Kevin Munroe

La Bonelli cedette incautamente i diritti cinematografici di Dylan Dog, ill suo fumetto di maggior successo dell'epoca, ad una casa di produzione americana, la "Platinum Studios", che ne realizzò un film molto discutibile nel 2010.

Diretto da Kevin Munroe ("TMNT") e interpretato da Brandon Routh ("Superman returns") il film aveva poco a che fare con il fumetto, a partire dal personaggio di Groucho che non poté essere rappresentato sullo schermo come sosia di Groucho Marx per una questione di diritti di immagine e quindi diventò una sorta di assistente zombi dell'indagatore dell'incubo.

Un mediocre film di zombi, dimenticabile facilmente.

I fan del fumetto si sono legati al dito questa scellerataggine ed ora che i diritti sono tornati pienamente alla Bonelli aspettano con impazienza la nuova versione cinematografica di Dylan Dog ,più volte annunciata ma non ancora pianificata.


I Fantastici 4 (2005) di Tim Story

Il film Marvel dei primi anni 2000, prima dell'avvento della MCU, furono dei successi anche perché affidati a registi di talento, come gli Spiderman di Sam Raimi, gli XMen di Bryan Singer e l'Hulk di Ang Lee.

Fa eccezione questo "I Fantastici 4" di Tim Story, prodotto dalla 20th Century Fox del 2005 e accolto male da critica e pubblico. 

C'è da dire, però, a difesa del film di Story, che sia il tentativo precedente (il film rimasto inedito prodotto da Roger Corman nel 1984) che quello successivo (diretto da Josh Trank nel 2015) furono altrettanto sfortunati.

Ora la Marvel ha in programma un film per il 2025.


Capitan America (1990) di Albert Pyun

Cap ebbe una versione televisiva americana negli anni '70 in cui compariva come un biondo motociclista dotato di uno scudo trasparente col quale si riparava da cazzotti e pioggia.

Questo film del 1990, invece, nacque come progetto cinematografico a se stante, diretto da Albert Pyun e interpretato da Matt Salinger e la nostra Francesca Neri

Considerando il budget davvero esiguo, il film non era poi così male. Fedele abbastanza alla trama dei comics, non ebbe affatto successo ed in Italia fu distribuito pochissimo. Un'epoca in cui non si credeva che il fumetto al cinema potesse portare pubblico.


Superman IV (1987) di Sidney J. Furie

L'ultimo della fortunatissima saga dell'uomo d'acciaio con Christopher Reeve inaugurata dal regista Richard Donner nel 1978, 

Superman IV ottenne due nomination per la peggior attrice Mariel Hemingway e per i peggiori effetti visivi. Christopher Reeve lo definì "un errore sin dall'inizio". Un capolavoro del trash, comunque.


Popeye. Braccio di Ferro (1980) di Robert Altman

Qui parliamo di umanizzazione di personaggi dei cartoon, andiamo quindi un po' fuori tema. Ma vale la pena ricordare questo film di niente-poco-di-meno-che Robert Altman in cui Robin Williams interpreta il forzuto marinaio mangiaspinaci.

Film culto, ma non di successo di pubblico. Fu un bagno di sangue per la produzione e un omissis sui curriculum di Williams e Altman.


Flash Gordon (1980) di Mike Hodges

Per l'epoca in cui uscì, "Flash Gordon" doveva essere un kolossal destinato a battere il primato di pubblico di Guerre Stellari (di 3 anni prima). Una grandissima produzione di Dino De Laurentiis, musiche dei Queen, con Ornella Muti, Mariangela Melato, Max Von Sydow e Timothy Dalton nel cast, il film alla fine ebbe l'insuccesso meritato. Ne uscì infatti un confuso pasticcio psichedelico, con pupazzi di cartapesta e fumi colorati che già nel 1980 sapevano di vecchio.


L'Uomo Ragno (1978) di E. W. Swackhamer

Nato come cucitura di alcuni episodi di una serie televisiva USA inedita in Italia, il primo film su "Spiderman" arrivò nel nostro paese direttamente al cinema e fu quasi ignorato se non dai lettori accaniti del fumetto (allora edito dall'Editoriale Corno) che lo trovarono comunque pessimo. Non aveva nulla a che fare con lo Spiderman delle tavole di Stan Lee, Steve Ditko e John Romita. Ma proprio nulla.


Baba Yaga (1973) di Corrado Farina

Valentina è stato uno dei personaggi di Guido Crepax più celebri, icona e prototipo di un erotismo che ha segnato una generazione. Corrado Farina nel 1973 ne trasse un film in cui Valentina (Isabelle De Funes) è la protagonista anche se il titolo è dato dalla sua nemesi, la strega Baba Yaga (Carrol Baker). Il film fu scritto dallo stesso Crepax, musicato da Piero Umiliani e con gli effetti speciali di Carlo Rambaldi.

Per l'alto contenuto erotico il film subì molte censure e fu rimontato con diverse scene tagliate per renderlo vietato solo ai minori di 14 anni così da poter essere trasmesso in televisione.

Di valore storico, sicuramente da recuperare. Esiste una versione in Blu-Ray senza tagli.


Satanik (1968) di Piero Vivarelli

Qua andiamo molto indietro nel tempo, all'epoca d'oro dei fumetti neri italiani. "Diabolik" delle sorelle Giussani e "Kriminal" di Magnus & Bunker ebbero rispettabilissime versioni cinematografiche in film rimasti nell'immaginario collettivo. 

Ma questo "Satanik" del celebre Pietro Vivarelli, ispirato al fumetto di Magnus & Bunker, viene poco ricordato. A differenza degli altri film citati, in Satanik c'è molto più erotismo e questo è l'unico fattore in comune con il fumetto. Per altri aspetti se ne discosta molto.

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ll docu-film “Dritti contro il cielo” di Niccolò Falsetti inaugura la 4/a edizione di Sentiero Film Factory

 


Il cuore dell'Oltrarno torna a pulsare con la 4/a edizione di Sentiero Film Factory, il primo festival fiorentino di cortometraggi che unisce incontri industry, pitch per sceneggiature e masterclass con professionisti del settore, che si terrà dal 9 al 15 settembre. A inaugurare la rassegna lunedì 9 settembre sarà Dritti contro il cielo”, docu-film di Niccolò Falsetti, che documenta l’incontro-gemellaggio tra la una delegazione della squadra del Centro Storico Lebowski e la squadra del campo rifugiati nel campo di Shatila, alla periferia di Beirut. Gli appuntamenti si snoderanno tra Piazza Tasso, la sala Ex-Leopoldine, il Giardino dell’Ardiglione (ex Nidiaci), il Circolo Aurora, la libreria L’Ornitorinco e il Santa Rosa Bistrot (ingresso libero).


La manifestazione proporrà 7 giorni di eventi, oltre 30 cortometraggi, masterclass e incontri con esperti del settore e presentazioni di libri. Tra le novità di questa edizione delle proiezioni dedicate ai bambini in collaborazione con Cactus Film Festival. La rassegna, realizzata grazie a Materiali Sonori Cinema e l’associazione Black Oaks Pictures, è organizzata dal trio composto da Matteo Laguni, Pierfrancesco Bigazzi e Andrea Rapallini


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22 dicembre 2021

I film itaiani che vedremo nel 2022.

Mentre al cinema il pubblico affolla le sale per vedere i "Me contro Te", diamo un'occhiata ai film italiani che, anche grazie a loro, approderanno nelle sale o piattaforme nel nuovo anno. Ne abbiamo selezionati alcuni che hanno destato un certo interesse.


DANTE, di Pupi Avati
Cast: Sergio Castellitto, Alessandro Haber, Enrico Loverso, Leopoldo Mastelloni

Dante muore in esilio a Ravenna nel 1321 e nel settembre 1350 Giovanni Boccaccio viene incaricato di portare dieci fiorini d’oro come risarcimento simbolico a Suor Beatrice, figlia di Dante Alighieri, monaca a Ravenna nel monastero di Santo Stefano degli Ulivi. Nel suo lungo viaggio Boccaccio oltre alla figlia incontrerà chi, negli ultimi anni dell’esilio ravennate, diede riparo e offrì accoglienza al sommo poeta e chi, al contrario, lo respinse e lo mise in fuga. Ripercorrendo da Firenze a Ravenna una parte di quello che fu il tragitto di Dante, sostando negli stessi conventi, negli stessi borghi, negli stessi castelli, nello spalancarsi delle stesse biblioteche, nelle domande che pone e nelle risposte che ottiene, Boccaccio ricostruisce la vicenda umana di Dante, fino a poterci narrare la sua intera storia.


LA SECONDA INDAGINE DI PIETRO MAIORANA, di Fortunato Cerlino

Adattamento del romanzo "La trappola del gioco" di Nicola Oddati, opera prima di Fortunato Cerlino (Don Pietro Savastano di Gomorra - la serie).

La città di Napoli sta vivendo il dramma dei rifiuti, che ha risonanza nazionale e internazionale. Improvvisamente, il corpo senza vita di un importante politico, che a lungo si è occupato dei sistemi di smaltimento, viene ritrovato in un sito di stoccaggio di ecoballe: si tratta di una morte misteriosa, alle cui cause gli stessi medici legali trovano grande difficoltà a risalire. Ancora una volta, come già avvenuto per il "Teorema della corda" (precedente romanzo di Nicola Oddati) il Questore Antonio De Girolamo e la bella magistrata Silvana Budrio decidono di avvalersi della consulenza dell'importante e conosciutissimo avvocato Agatino Dell'Aquila, e del suo giovane amico di origine siciliana, Pietro Maiorana, professore di matematica presso l'Università Federico II. Il professore Maiorana - reduce da un viaggio in Sicilia dove ha avuto un emozionante incontro con un ascetico frate eremita che gli ha squarciato il velo sui suoi ricordi d'infanzia e sulla sua singolare facoltà di vivere improvvise visioni premonitrici - pone subito la sua razionalità matematica al servizio dell'indagine.


SICCITA', di Paolo Virzì
Cast: Monica Bellucci, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea

A Roma non piove da tre anni e la mancanza d’acqua stravolge regole e abitudini. Nella città che muore di sete e di divieti si muove un coro di personaggi, giovani e vecchi, emarginati e di successo, vittime e approfittatori. Le loro esistenze sono legate in un unico disegno beffardo e tragico, mentre cercano ognuno la propria redenzione.


GLI IDOLI DELLE DONNE, di Lillo & Greg
Cast: Lillo, Greg, Ilaria Spada, Corrado Guzzanti

Filippo è uno dei gigolò più avvenenti e di successo che ci siano su piazza, tutte le donne lo vogliono, ma solo per il suo corpo, dato che non eccelle in brillantezza. Peccato che a seguito di un incidente si debba sottoporre ad una plastica facciale non perfettamente riuscita e si ritrovi ad essere bello come… Lillo! Disperato e incapace di lavorare, Filippo si rivolge all’unico in grado di insegnargli a soddisfare le donne nonostante l’aspetto fisico: Max (Greg), guru del fascino e della sensualità, il più grande e ambito gigolò di sempre ritiratosi misteriosamente dal giro. A dispetto del training e della maestria di Max, i risultati di Filippo sono molto scarsi, eppure succede che una bella colombiana, figlia di un pericolosissimo narcotrafficante, si innamori davvero di lui… ma i guai sono appena iniziati per Filippo e Max!


MOB GIRL, di Paolo Sorrentino
Cast: Jennifer Lawrence

Adattamento del romanzo "Mob girl" di Teresa Carpenter.
Il film segue la vera storia di una delle rare donne gangster d'America. Arlyne Brickman, cresciuta nel Lower East Side di New York City, fu attirata dallo stile di vita appariscente dei mafiosi di New York e pur provenendo da tutt'altro ambiente iniziò a frequentarli, a fare 'commissioni' per loro, a infiltrarsi nell'organizzazione e solo molti anni dopo decise di cambiare vita e diventare informatrice della polizia. La sua testimonianza portò alla cattura e alla condanna di boss come Anthony Scarpati e della famiglia criminale Colombo.


L'IMMENSITA', di Emanuele Crialese
Cast: Penelope Cruz, Vincenzo Amato

Storia di un amore simbiotico, quello tra Clara e i suoi figli, ambientato nella Roma degli anni ’70. Un mondo sospeso tra quartieri in costruzione e varietà ancora in bianco e nero, nuove conquiste sociali e vecchi modelli di famiglia.

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24 agosto 2021

Spidey cerca casa: Il primo trailer ufficiale di "Spiderman: No Way Home" finalmente online.

 


L'attesissimo trailer del terzo film della Marvel dedicato al più popolare supereroe è online. Finalmente i fan dell'MCU possono verificare se gli innumerevoli rumors messi in giro dalla Marvel/Sony stessa in queste ultimi mesi trovano conferma nelle prime scene diffuse.

E pare proprio di sì.



Spiderman No Way Home uscirà nelle sale il 17 dicembre.





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26 luglio 2021

"America Latina", il nuovo film dei fratelli D'Innocenzo con Elio Germano presentato a Venezia



America Latina, il nuovo film scritto e diretto da Damiano e Fabio D'Innocenzo (Favolacce), sarà presentato, in concorso, alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 
“Siamo estremamente grati ad Alberto Barbera e a tutta la sua squadra per aver accolto il nostro terzo film ‘America Latina’ in concorso alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Abbiamo inseguito con tenacia questo palcoscenico e ora, con responsabilità e umiltà, ci rimettiamo allo sguardo degli spettatori” hanno dichiarato i gemelli D’Innocenzo. 
Nel cast, accanto a Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba, Federica Pala, Filippo Dini e Massimo Wertmüller
Il film è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, Vision Distribution e Le Pacte. 
America Latina sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.
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01 luglio 2021

Sei Gradi Di SeparaZOne 4: da "Il capitale umano" a "A quiet place II"



I sei gradi di separazione di questa settimana ci portano dal successo di Paolo Virzì "Il capitale umano" all'horror di John Krasinski "A quiet place II" attraverso Fabio De Luigi, Vincenzo Alfieri, Harold Ramis, Lisa Kudrow ed Emily Blunt.


IL CAPITALE UMANO.



Una delle commedie più amare e probabilmente il miglior film di Paolo Virzì, che gli valse ben sette David di Donatello e altrettanti Nastri d'argento (più svariati altri premi anche internazionali), "Il capitale umano" fu anche un grosso successo di pubblico.
Film corale in cui, attorno alla vicenda di un incidente stradale che costa la vita di un cameriere, si sviluppano le storie di tantissimi personaggi, interpretati da attori di primissimo piano come Fabrizio Gifuni, Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Bentivoglio e una giovanissima Matilde Gioli al suo debutto sul grande schermo. Da quel 2014 la carriera dell'attrice milanese proseguirà senza sosta, tra fiction e cinema, come in "Gli Uomini d'oro" di Vincenzo Alfieri del 2019.


1.GLI UOMINI D'ORO.



L'opera seconda del giovanissimo Vincenzo Alfieri, che in questo film scrive, dirige e monta ma senza prendere parte come attore, è un notevole heist movie tratto da una storia vera di tre impiegati che nel 1996 si improvvisarono rapinatori organizzando la rapina di un portavalori.
Il film non ha avuto, secondo chi scrive, il successo di pubblico meritato. Avvincente, ben recitato, per nulla banale, "Gli uomini d'oro" ha anche il pregio di mostrare il lato drammatico di Fabio De Luigi, un attore solitamente utilizzato in ruoli comici brillanti.
De Luigi compare in un film di Giulio Manfredonia intitolato "E' già ieri" con Antonio Albanese protagonista.


2. E' GIA' IERI.



Film surreale in cui Albanese sembra tornare alle atmosfere magrittiane di "Uomo di acqua dolce", "E' già ieri" è un remake del successo americano "Ricomincio da capo" dove al posto della marmotta troviamo una cicogna.


3. RICOMINCIO DA CAPO.



Diventato in brevissimo tempo un cult e sicuramente la migliore commedia basata sul paradosso temporale (in fondo lo era anche "La vita è meravigliosa"), "Ricomincio da capo" è stato il primo grande successo di Bill Murray dopo Ghostbusters. Il regista del film, tra l'altro, era Harold Ramis che in Ghostbusters recitava accanto a Murray. Ramis ha girato 12 film, i primi dei quali con il collettivo National Lampoon, e molti di questi sono stati dei successi internazionali, come il mafia-comedy "Terapia e pallottole" del 1999


4. TERAPIA E PALLOTTOLE.



Robert De Niro in versione brillante convince in questa commedia del 1999, grazie anche alla "spalla" di Billy Crystal.
Paul Vitti (De Niro) è un boss in ascesa della mafia statunitense che, in seguito ad una crisi di panico durante una sparatoria, scopre di avere bisogno di uno strizzacervelli, "uno bravo" che lo aiuti a tornare lo spietato boss di un tempo. Il dottor Sobel (Crystal) suo malgrado diventa il suo analista e da quel momento la sua vita cambia radicalmente mettendo in crisi il rapporto con la compagna Laura, interpretata da Lisa Kudrow ed è proprio la bionda Phoebe di Friends il quinto grado di separazione in quanto tra le sue più recenti apparizioni dell'attrice troviamo "La ragazza del treno" di Tate Taylor del 2016.


5. LA RAGAZZA DEL TRENO



"La ragazza del treno" è un buon thriller hitchicockiano incentrato sull'ossessione di una donna per una coppia dall'apparenza felice che quotidianamente osserva sul treno che la porta al lavoro. Questo voyeurismo la coinvolgerà in una storia di scomparsa oltre che alla scoperta di aspetti inquietanti della propria vita.
Interpretato dall'attrice inglese Emily Blunt, che all'epoca era già celebre a Hollywood per "Sicario" e "Il cacciatore e la regina di ghiaccio", il film ebbe un buon successo di pubblico mentre la critica fu abbastanza freddina. All'epoca la Blunt era già sposata con il regista e attore John Krasinski che la dirigerà nei due capitoli del successo horror "A quiet place".


A QUIET PLACE II. 



Meno parli e meglio è. In un presente distopico la terra è invasa da mostri alieni ciechi ma con un udito straordinario e l'unico modo per non esser divorati è fare silenzio.
Questo il contesto in cui si muovono le storie della saga "A quiet Place" attualmente al secondo capitolo nelle sale. 
Il primo film del 2018 è stato un grande successo di incassi ed è piaciuto anche molto agli appassionati del cinema di genere. Stesso destino sembra prefigurarsi per il sequel che sta riscuotendo successo un po' ovunque.
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A Oliver Stone il premio alla carriera all’Ischia Film Festival: “Che peccato non aver girato in Italia”



Resta seduto tra il pubblico ad assistere alla proiezione, nel cuore del Castello Aragonese, del suo “Ogni maledetta domenica”, chiedendo con un sorriso che il celebre monologo di Al Pacino abbia il massimo volume possibile. 
E ringrazia l’Italia e l’isola per il premio alla carriera che l’Ischia Film Festival gli assegna, per mano del direttore Michelangelo Messina, in una sala all’aperto gremita ed entusiasta. 
Oliver Stone, tre volte Premio Oscar, si racconta partendo dall’ultima sfida, il documentario ‘JFK Revisited: Through the Looking Glass’, che sarà prossimamente presentato a Cannes e che già promette di far scalpore: “Ho deciso di raccontare JFK per i giovani, tornando sul caso dopo la terza inchiesta ufficiale e dopo il mio film. Sono venute alla luce cose particolarmente interessanti che contribuiscono a far luce su una delle storie più controverse del Novecento, che altrimenti le nuove generazioni ignorerebbero”. Poi Stone - regista di pellicole celebri come “Platoon”, “Nato il quattro luglio” e “JFK - Un caso ancora aperto” – annuncia che lavorerà presto “a un film sul ‘climate change’, sui grandi cambiamenti climatici in atto nel pianeta, e sul futuro del pianeta (si chiama “Bright Future” ed è in pre-produzione, ndr). L’anidride carbonica – dice - ci sta ammazzando, è necessario trovare energie alternative, liberandoci dalle logiche del denaro e magari puntando sul nucleare e sull’idrogeno”

news.ischia.it

Dalla sua suite dell’hotel Excelsior guarda il mare blu di Ischia e confessa: “Mi piace il vostro Paese, ma più di tutto adoro il cinema italiano, a cominciare da Rossellini, De Sica, Sofia Loren, che è stata ed è una delle mie muse, Marcello Mastroianni e Fellini: chi lavora in questo settore, non può per nessuna ragione ignorare il cinema italiano. E dell’Italia adoro anche il cibo (ha particolarmente apprezzato i prodotti degli orti ischitani, ndr), il senso di ospitalità e la bellezza dei paesaggi, impareggiabile. Mi sarebbe piaciuto girare in Italia. Una volta, anni fa, feci dei sopralluoghi a Cinecittà con Dino De Laurentiis, ma non se ne fece niente. Avrebbe voluto fare anche “Platoon” con me, ma non andò in porto. Poi, ho conosciuto il produttore Fernando Ghia, che lavorava con Franco Cristaldi nel 1974. Credo che girare in Italia sarebbe stata una grande opportunità”

Tra i temi affrontati con i giornalisti e nel dialogo serale, moderato dal critico Antonio Capellupo, anche la complessa contemporaneità del suo Paese, gli Stati Uniti: “Biden? Il problema non è tanto in chi viene eletto alla Casa Bianca, ma più il sistema, che resta profondamente imperialistico”. E ricevendo il premio con orgoglio, aggiunge: “Bisogna credere nei propri ideali e lottare per raggiungere gli obiettivi in cui si crede: io stesso mi sono dovuto rimboccare le maniche per diventare regista, girando ‘Platoon’ vent’anni dopo aver vissuto la traumatica esperienza del Vietnam. Ed è stato proprio tornando dalla guerra che ho avuto chiaro il mio destino: sarei diventato regista. Così ho frequentato la Film School di New York, accettando sudore e sacrifici e persino qualche fallimento, con diverse sceneggiature che non sono andate in porto. L’importante è, come sempre, rialzarsi. Anche quando – e a me è successo a 30 anni – sei pronto a gettare la spugna”.
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Il trailer di "Jolt", nuovo film action con Kate Beckinsale dal 23 luglio su Amazon Prime Video.


Lindy è una donna bellissima, sprezzante e ironica con un doloroso segreto: a causa di un raro disturbo neurologico che la affligge da tutta la vita, le accade a volte di essere presa da impulsi omicidi rabbiosi che può controllare solo dandosi una scossa elettrica tramite uno speciale dispositivo a elettrodi. 
Incapace di trovare amore e intimità in un mondo che teme la sua bizzarra patologia, si fida finalmente di un uomo abbastanza a lungo da innamorarsene, per poi trovarlo assassinato il giorno successivo. Con il cuore spezzato e piena di rabbia, Lindy parte in una missione di vendetta per trovare l’assassino, mentre la polizia è sulle sue tracce come principale sospettata del crimine.

"JOLT" è il nuovo film Amazon Prime disponibile dal 23 luglio diretto da Tanya Wexler e interpretato da Kate Beckinsale (The Widow), Bobby Cannavale (Homecoming) con Susan Sarandon e Stanley Tucci.



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30 giugno 2021

l trailer di "Fondazione" la serie AppleTV+ tratta da Asimov in streaming dal 24 settembre.

Annunciata più di un anno fa, arriva il 24 settembre su AppleTV+ la serie "Foundation" ispirata alla trilogia de La Fondazione di Isaac Asimov
Sotto la guida dello showrunner David S. Goyer la prima stagione della serie sarà composta da 10 episodi, ma il progetto globale è molto più ambizioso volendo adattare per lo schermo tutti i sette libri di Asimov per un totale di 80 episodi. 
Hari Seldon, un oscuro matematico che vive nell’anno 12.020 dell’Era galattica, giunge sul pianeta Trantor per prendere parte a un congresso dove intende presentare i fondamenti di una nuova scienza, la psicostoria, che consente di prevedere l’evoluzione di una società tramite formule matematiche. La conoscenza delle conseguenze degli eventi permetterebbe di agire nella giusta direzione, correggendo in qualche modo eventi non ancora accaduti. Essendo Hari l’unico a prevedere il crollo dell’Impero, i suoi insegnamenti gli sopravvivranno dando vita a una lunga serie di eventi.
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29 giugno 2021

Il trailer definitivo di "Blood Red Sky", l'horror tedesco di Netflix in streaming dal 23 luglio

Nadja e il figlio di 10 anni si trovano a bordo di un volo notturno dalla Germania verso New York, quando un gruppo di terroristi prende con la forza il controllo dell'aereo, mettendo in pericolo la vita dei passeggeri. Ma stavolta i malcapitati sono i dirottatori in quanto hanno preso in ostaggio "la tedesca sbagliata". Nadja infatti soffre di una "malattia" particolare e si sta recando negli USA proprio con la speranza di trovare una cura. Una malattia che scatena in lei un lato oscuro terrificante e non esita a servirsene per salvare il figlio, ignaro del mostro che si nasconde dentro sua madre. 
I cacciatori diventano prede in questo horror d'azione diretto da Peter Thorwarth, con Peri Baumeister e Dominic Purcell in arrivo su Netflix il prossimo 23 luglio.

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28 giugno 2021

Il trailer di "Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli" nelle sale dal 1 settembre.


La Marvel ha diffuso uno di quei trailer che ti raccontano praticamente tutto del film. Si tratta del debutto nell'MCU di un eroe Marvel non molto conosciuto in Italia, ossia Shang-Chi il maestro di kung-fu. 
Nella seconda metà degli anni '70 la gloriosa Editoriale Corno, dopo aver lanciato l'Uomo Ragno, Capitan America, (Dare)Devil e i Fantastici Quattro, pubblicò in formato gigante 53 numeri dedicati al personaggio creato da Steve Englehart (testi) e Jim Starlin (disegni). La pubblicazione non ebbe il successo sperato ed ora gli albi sono oggetto di collezione. 
Il film Marvel, diretto dal regista hawaiiano Destin Daniel Cretton e interpretato da Simu Liu, uscirà nelle sale di tutto il mondo il 1 settembre.



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24 giugno 2021

Sei Gradi di SeparaZOne 3: Da "Mi manda Picone" a "Luca"



Questa volta i sei gradi di separazione tra il cult di Nanni Loy "Mi manda Picone" e il recentissimo successo Pixar "Luca" passano attraverso Luciano Salce, Fontana & Stasi, Barbara Bouchet e Mariangela Melato.

MI MANDA PICONE.



Nella cinematografia napoletana, affianco ai film di Troisi e De Crescenzo, "Mi manda Picone" occupa un posto di tutto rispetto. Scritto e diretto da Nanni Loy, che prediligeva Napoli come location ("Le quattro giornate di Napoli", "Cafè Express", "Scugnizzi", "Pacco, doppio pacco e contropaccotto"), il film è pieno di personaggi, battute e situazioni che sono rimaste nella cultura partenopea e non solo. Un film incentrato sul protagonista Giancarlo Giannini che si inventa un dialetto napoletano tutto suo ma credibile. Del resto il genovese Giannini è un interprete per il quale i dialetti non sono stati mai un limite. Resta mitico il suo siciliano sfoggiato in numerosi film, primo tra tutti il successo di Lina Wertmuller "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto".


1.TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL'AZZURRO MARE DI AGOSTO.



Un film italiano conosciuto in tutto il mondo grazie alle grandi performance dei due protagonisti, artisti assoluti. Il genovese-siciliano Giancarlo Giannini ha regalato al frasario italiano l'espressione "Bottana industriale!" che è diventata mitica.
Splendida, bravissima e bellissima come non mai l'indimenticabile partner Mariangela Melato in uno dei suoi migliori ruoli brillanti, tra i quali sicuramente è da menzionare Marisa del Sol, la caliente soubrette finta spagnola di "Basta guardarla" di Luciano Salce.


2. BASTA GUARDARLA.



Due anni prima del confuso, pasticciato e sgangherato "Polvere di Stelle" di Alberto Sordi del 1973, Luciano Salce realizzò una commedia ambientata nel mondo dell'avanspettacolo tra le più divertenti del cinema italiano.

Interpretato da uno stuolo di grandissimi attori tutti in ottima forma, come Franca Valeri, Mariangela Melato, Carlo Giuffrè, lo stesso Salce, Pippo Franco e Mariagrazia Buccella, il film rappresenta un cult per gli amanti della commedia italiana.
Il grande Luciano Salce, che in quel periodo girava in media due film all'anno, dopo due anni segnò un grande successo popolare dal titolo "L'anatra all'arancia".


3. L'ANATRA ALL'ARANCIA.



Film simbolo della commedia sexy (quella nobile da non confondere con le commedie pecorecce della decadenza degli anni successivi), "L' anatra all'arancia" era un libero adattamento di Salce e Zapponi della piece inglese omonima di Douglas-home e Sauvajon molto rappresentata nei teatri italiani. 

In questo film, in uno dei suoi migliori ruoli brillanti e recitando con la sua particolarissima voce, una bellissima Barbara Bouchet nel pieno della sua forma. 

Attrice Ceca ma Italiana d'adozione, la Bouchet iniziò la sua carriera nel 1964 e prima di arrivare in Italia, dove diventò ben presto un'icona di bellezza e talento, lavorò in ambito internazionale con registi del calibro di Otto Premiger e Bob Fosse.

Ancora oggi attiva nel cinema, nel 2018 è comparsa in un breve ma fondamentale ruolo nel film "Metti la nonna in freezer". 


4. METTI LA NONNA NEL FREEZER.



Divertente commedia nera interpretata da Miriam Leone con Fabio De Luigi, "Metti la nonna nel freezer" conta su un cast di tutto rispetto che va da Lucia Ocone a Maurizio Lombardi, Carlo De Ruggieri e un cameo formidabile di Eros Pagni.

Il film segna il debutto nel lungometraggio dei registi materani Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, se si fa eccezione di un film per la televisione mandato in onda da Sky intitolato "Amore Oggi".


5. AMORE OGGI



Commedia a episodi che indaga ironicamente sulle alcune dinamiche di coppia, "Amore Oggi" ha segnato l'esordio in un lungometraggio della coppia di registi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

I due registi materani avevano alle spalle una grossa esperienza come videomaker e collaborazioni con diversi show televisivi (Un due tre stella, NeriPoppins) per i quali relizzarono dei trailer apocrifi satirici, come "Forrest Gelli", "Inception Berlusconi" e "Italstellar".  Giancarlo Fontana aveva realizzato già dei mediometraggi indipendenti, la trilogia de "La Catena".

Nel cast del film Caterina Guzzanti, Rocco Siffredi, Neri Marcorè e il comico romano Saverio Raimondo, all'epoca ancora poco conosciuto e la cui carriera di doppiatore lo porterà a dare la voce a uno dei personaggi chiave del film di animazione "Luca".


LUCA. 



L'ultimo Pixar dell'italiano Enrico Casarosa è stato un vero successo, almeno qui da noi. Un film di animazione di alta qualità, magari non con lo spessore dei classici Pixar ma sicuramente originale per l'Italianità che traspare in ogni fotogramma, dall'ambientazione alle citazioni (la foto di Mastroianni, i poster dei grandi film italiani degli anni '50) e le numerose citazioni della lingua italiana che si apprezzano, ovviamente, solo nella versione originale. 

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"Terra mia" (Pino Daniele) - Fiorella Mannoia feat. Clementino (videoclip)

Ecco qui l'omaggio a Pino Daniele di Fiorella Mannoia e Clementino. "Terra Mia", registrata al Castel Dell'Ovo in occasione del progetto Music For Uncertain Times.

Le altre performances sono sul sito web del Ministero Degli Affari Esteri.

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