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30 giugno 2021

l trailer di "Fondazione" la serie AppleTV+ tratta da Asimov in streaming dal 24 settembre.

Annunciata più di un anno fa, arriva il 24 settembre su AppleTV+ la serie "Foundation" ispirata alla trilogia de La Fondazione di Isaac Asimov. 
Sotto la guida dello showrunner David S. Goyer la prima stagione della serie sarà composta da 10 episodi, ma il progetto globale è molto più ambizioso volendo adattare per lo schermo tutti i sette libri di Asimov per un totale di 80 episodi. 
Hari Seldon, un oscuro matematico che vive nell’anno 12.020 dell’Era galattica, giunge sul pianeta Trantor per prendere parte a un congresso dove intende presentare i fondamenti di una nuova scienza, la psicostoria, che consente di prevedere l’evoluzione di una società tramite formule matematiche. La conoscenza delle conseguenze degli eventi permetterebbe di agire nella giusta direzione, correggendo in qualche modo eventi non ancora accaduti. Essendo Hari l’unico a prevedere il crollo dell’Impero, i suoi insegnamenti gli sopravvivranno dando vita a una lunga serie di eventi.
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15 giugno 2021

Recensione: Bliss, di Mike Cahill ★★★☆☆

 


Dopo sette anni da "I Origins", il regista autore Mike Cahill torna ad occuparsi del dramma fantascientifico con Bliss, film Amazon con Salma Hayek e Owen Wilson.

Più che Kieślowski, da sempre dichiarato tra i suoi ispiratori, in questo film sembra essere stato il francese Michel Gondry il modello del regista, soprattutto per le soluzioni visive con cui rappresenta l'andata e ritorno tra reale e virtuale che ricordano "Eternal Sunshine of the Spotless Mind".

Greg, un uomo provato da un recente divorzio e dipendente dagli psicofarmaci, incontra Isabel, una donna misteriosa che sembra avere dei particolari poteri di manipolazione della realtà che lei sostiene essere una illusione, una simulazione (tipo Matrix, per intenderci).

Abituati alla fantascienza annacquata prodotta dai nuovi giganti dell'intrattenimento in streaming, "Bliss" sia nella realizzazione che nella scrittura risulta una spanna sopra le altre recenti produzioni.

Una trama comunque portata avanti un po' con troppa lentezza, secondo chi scrive, in cui gli avvenimenti salienti occupano davvero una piccola parte dell'intera durata per far posto agli assoli dei due esclusivi protagonisti che, benché star apprezzate in tutto il mondo, non sono certo Mastroianni e Loren o Bogart e la Hepburn.

Interessante è però nel complesso il tema di fondo: per riuscire a vincere le difficoltà della vita reale è meglio una simulazione peggiorata con cui confrontarsi oppure rifugiarsi un una versione ideale della realtà?

Cahill non dà risposte ma invita a porsi la domanda. Funzione fondamentale del cinema.

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21 maggio 2021

FantaFestival: dal 2 giugno la 41ma edizione online e in presenza.



Il Fantafestival, manifestazione di culto dedicata al cinema fantastico e horror, nasce nel 1981, erede delle esperienze di alcuni appassionati di cinema fantastico che erano stati parte del risveglio di interesse per il genere registrato nella seconda metà degli anni ’70. 

La 41ma edizione del Fantafestival, si svolgerà sia in presenza che online a Roma presso il Nuovo Cinema Aquila dal 2 al 6 giugno sotto la direzione artistica di Simone Starace e Michele De Angelis. 

L’evento, completamente gratuito, è realizzato dall’associazione culturale Magnifica Ossessione, con il sostegno di Roma Capitale e in collaborazione con SIAE. 

Il ritorno in sala delle proiezioni si pone come primo passo di una progressiva transizione verso una nuova normalità, in cui il festival intende proporsi come luogo di incontro e socializzazione aperto all’inclusione multiculturale. 

Il sottotitolo scelto quest’anno è “Flashforward” e il tema del viaggio nel tempo come utopica (ma anche distopica) anticipazione di una società futura da immaginare e ricostruire sarà il tema dominante della rassegna. Il cinema fantastico si pone dunque ancora una volta come occasione privilegiata per raccontare in chiave allegorica le sfide della società contemporanea.

L'accesso agli eventi e alle proiezioni è completamente gratuito, con prenotazione obbligatoria per le proiezioni in presenza.

www.fanta-festival.it


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10 maggio 2011

Le grandi classifiche di KZO: i migliori film di fantascienza di sempre e per sempre (3/3)

di Flavio Ignelzi & Kzo.

È con gagliarda eccitazione e velato rammarico che vi annunciamo il gran finale del premio KinemaZone, che ribattezzeremo per l’occasione ‘Hot Water Discovery Competition’ in considerazione dei risultati raggiunti. Ci sono volute ben 24 classifiche e un lavoraccio costato giornate di ferie e nottate di lavoro per ottenere un verdetto che già sapevamo tutti.
Cioè, roba degna dei migliori Festival di Sanremo (ma senza le mazzette, purtroppo).

Ora, prima di immergerci nell’adrenalinico countdown delle 15 posizioni definitive, ringraziamo le 25 menti illuminate (per 24 top-ten, perché una è scritta da due, cioé invece di farne due ce ne hanno mandato una sola, chiaro?) che hanno reso possibile tutto ciò (lacrimuccia di commozione):


Claudio “Greg” Gregori, Ferdinando Carcavallo, Michele Salvezza, Simone Lando, Omar Pesenti, Angelo Mozzillo, Gabriele Niola, Renato Lori, Giuseppe Cozzolino, Rosario Gallone, Giancarlo Fontana & Giuseppe Stasi, Federico Greco, Enrico Caria, Lucas Pavetto, Alessandro Zoppo, Maria Elena Napodano, Pasquale Alfuso, Luca Napoletano, Marco Spagnoli, Arturo Lando, Francesco Maria Landolfi, Alessio Giorgi, Flavio Ignelzi, Doc Manhattan.

Se la vostra vena masochistica non è satolla, e avete desiderio di approfondire le singole patologie sci-fi, potete consultare addirittura le classifiche personali ai seguenti indirizzi:


Bene, amato popolo, fedele appassionato di film fantascienzi, è giunto il Gran Momento. Reggetevi forte sulla sedia, indossate gli occhialini 3D e gustatevi i

:: I SUPER MAGNIFICI 15 (PREMIO “HOT WATER DISCOVERY COMPETITION”)::

15 - Aliens - Scontro Finale (James Cameron, 1986)
Per fare un massacro grande, ci vuole un pennello grande. Per chi non lo avesse capito la Weaver è un uomo.

14 - Solaris (Andrej Tarkovskij, 1972)
Chi è arrivato alla fine del film conferma che si tratta di fantascienza.

13 - La Cosa (John Carpenter, 1982)
Dopo questo film la Lega Del Cane si è schierata contro l’utilizzo del lanciafiamme in veterinaria.

12 - Ultimatum Alla Terra (Robert Wise, 1951)
Gli alieni atterrano con un tendone del circo Togni e rovinano il pic-nic ai terrestri. Klaatu, Barada, Nikto!

11 - L'invasione degli ultracorpi (Don Siegel, 1956)
E poi hanno anche il coraggio di chiederci perché odiamo le verdure.

10 - Brazil (Terry Gilliam, 1985)
Classico di matrice orwelliana, durante il carnevale di Rio viene proiettato su maxischermi quando è necessario placare gli eccessi dell'euforia.

9 - L'Esercito delle 12 Scimmie (Terry Gilliam, 1995)
Bruce Willis sbava e Brad Pitt scatta per i tic. Ma uno normale no?

8 - Ritorno al futuro (Robert Zemeckis, 1985)
Non approfondisce adeguatamente il complesso di Edipo, nonostante il viaggio nel tempo.

7 - Metropolis (Fritz Lang, 1927)
Il film con lo spogliarello di Caterina (la robot diventata poi celebre grazie ad Alberto Sordi).

6 - Incontri ravvicinati del terzo tipo (Steven Spielberg, 1977)
Neanche Giacobbo sarebbe stato capace di costruire una puntata di Voyager sugli alieni partendo dal purè di patate e da 5 note di tastiera bontempi.

5 - Alien (Ridley Scott, 1979)
A cena mai esagerare con la peperonata, soprattutto se si è in viaggio su un’astronave nello spazio.

4 - The Matrix (Wachowski Bros, 1999)
Ricorda: il cucchiaio non esiste! Per gli amanti del brodo si prospettano tempi duri.

3 - Guerre stellari (George Lucas, 1977)
L'unico film in cui ogni razza aliena parla la propria lingua e tutti si capiscono.

2 - Blade Runner (Ridley Scott, 1982)
Nel futuro procuratevi un ombrello.

1 - 2001 - Odissea nello spazio (Stanley Kubrick, 1968)
Cioè, tutto ’sto casino per una pietra?

:: MENZIONI SPECIALI D’ONORE ::
Per fare opera meritoria e non dimenticare gioielli segnalati dalla Sacra Giuria dei 24 (ok, 25) nelle classifiche personali/individuali/singole, abbiamo istituito delle Menzioni Speciali D’Onore, per ricordare i film che “qualcuno ha messo al primo posto ma che non sono entrati nei Top 15” (dovremmo smetterla con ‘sta storia dei titoli autoesplicativi), poi i piazzamenti del nostro amato cinema italiano tricolore (che nella fantascienza non è che si è distinto proprio molto a livello internazionale, diciamo certamente è andata meglio con la commedia sexy con le docce) e il regista più votato dai giurati-giurun-giuretta. Ecco a voi le quattro Menzioni risultanti.

Qualcuno lo ha messo al primo posto, ma non è entrato nella TOP 15
Phase IV (Saul Bass, 1974)
In Phase IV ve la dovrete cavare da soli. Nessuno starà lì a darvi indicazioni sul da farsi o anche solo una pacca sulla spalla per tirarvi su il morale. Le poche parole che vi verranno rivolte non vi diranno niente, quelli a cui vorrete affidarvi per trovare una via d’uscita vi abbandoneranno, l’unico braccio che vi verrà teso in segno di aiuto si ammalerà e si sfalderà marcendo. Tutto quello che vi sarà sembrato importante verrà spazzato via da ciò che avete sempre considerato irrilevante. E quando ormai soli, abbandonati nel silenzio del deserto, arriverete alla fine del film, allora vedrete partire i titoli di testa, e realizzerete di essere solo al punto di partenza, e che vi tocca cominciare tutto daccapo. Magari soffermandovi prima un attimo a meditare su cosa è accaduto e perché eravate lì. Il film è tutto su YT diviso in 9 parti.


1997 Fuga Da New York (John Carpenter, 1981)
Se il cinema fosse un uomo, 1997 Fuga Da New York sarebbe il testosterone. Un protagonista rozzo, afono e orbo recupera il Presidente (“Presidente di che?”) caduto con l’aereo in un carcere. Cioé, il Presidente è in carcere e tu che fai? Lo salvi? Non ho parole. Ha avuto anche un seguito/remake, utilizzato a Guantanamo quando si vuol essere particolarmente brutali con i detenuti.



Miglior piazzamento italiano tricolore
L’ultimo uomo della terra (Ubaldo Ragona, 1964)
Ecco come risolvere il problema del traffico a Roma. Il baffetto aristocratico di Vincent Price batte al fotofinish il capello ossigenato di Marcello Mastroianni (miglior secondo piazzato italiano con La Decima Vittima di Elio Petri).





Miglior regista di Sci-Fi del mondo intero

Ridley Scott (South Shields, 30 novembre 1937)
Immenso regista e produttore britannico, marito di Giannina Facio (“Vacanze di Natale 90”) e autore tra gli altri di capolavori come L’Albratoss, Soldato Jane e Hannibal.






Bene, siamo giunti alla fine. Grazie a tutti i lettori per l’attenzione concessaci così, a cuor leggero.
Ci vediamo in un futuro prossimo o alternativo per altre mirabolanti classifiche e avventure.
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05 maggio 2011

Le grandi classifiche di KZO: i migliori film di fantascienza di sempre e per sempre (2/3)

di Flavio Ignelzi

E siamo dunque al reparto tecnico/applicativo. Undici grandi amici, le grandi competenze dei grandi artigiani della Settima Arte, per dieci grandi classifiche. L’ho detto che sono grandi?
Registi, scenografi, sceneggiatori, docenti di Scuola del Cinema, stuntman: una sfaccettata congrega di professionisti che ha un solo scopo nella vita: emozionare lo spettatore (e fare dei soldi).

Membri onorari del reparto tecnico-applicativo:

:: Claudio Gregori :: in arte Greg, autore, attore, musicista, conduttore, capo indiano e forse dimentico pure qualcosa. Per il cinema, assieme a Lillo, produce i migliori trailer radiofonici che siano stati mai realizzati.
:: Michele Salvezza ::
regista napoletano pluripremiato del quale ricordiamo il bellissimo “Sounds of life” e il videoclip “La storia del perdente ” del gruppo La Resistenza.
:: Omar Pesenti :: promettente regista bergamasco autore di originalissimi cortometraggi come “Ventisette minuti di purezza” e “(un)useful mind”
:: Angelo Mozzillo :: regista casertano autore del corto “Domenica m’innammoro”, ma anche blogger di comprovato talento (digiblues.wordpress.com)
:: Renato Lori :: scenografo cinematografico e teatrale (ha lavorato, tra gli altri, ne “Il Padrino Parte III”, “Prima Del Tramonto”, “La Vita Come Viene”, “Il Verificatore”)
:: Giuseppe Cozzolino :: co-fondatore dei network Napolinoir e Mondo Cult, scrittore, saggista, giornalista, è l’apprezzato sceneggiatore di “Le avventure di Argos 7”
:: Rosario Gallone :: regista brillante e sobrio docente alla Scuola del Cinema Pigrecoemme, ma anche conduttore della trasmissione televisiva “The Others” (www.theothersmag.com)
:: Giancarlo Fontana & Giuseppe Stasi :: coppia di filmaker materani giunti al successo col pregevolissimo “Inception Made in Italy” (ma ricordiamo anche “La Catena III” e “Il Processo Ruby”)
:: Federico Greco :: regista per il piccolo e il grande schermo: suoi “Stanley And Us”, “Road To L. - Il Mistero di Lovecraft” e “Quilty” .
:: Enrico Caria :: regista e sceneggiatore di commedie nere e satiriche (“Diciassette”, “Carogne”, “Blek Giek”) e del docu-film “Vedi Napoli e poi muori”
:: Lucas Pavetto :: di origini argentine, uno dei più eclettici filmaker della scena italiana. Suoi titoli significativi sono “Il lercio”, “Il cerchio dei morti” e l’attesissimo “Il marito perfetto”.

I magnifici 10 del reparto tecnico-applicativo
1) 2001 - Odissea nello spazio
2) Alien
3) Guerre Stellari
3) Blade Runner
4) Solaris
5) Incontri ravvicinati del terzo tipo
7) Matrix
8) La Cosa
9) L’Esercito delle 12 Scimmie
10) Ultimatum alla Terra

Per chi non lo sapesse, l’idea di una hit-parade dei film di fantascienza più bellissimi assai di tutti i tempi non è proprio una cosa originalissima (l’avranno avuta giusto qualche altro migliaio di altre riviste/siti/quotidiani/istituzioni/sagre della porchetta, così, a naso, suppergiù).
Noi che siamo curiosi & spioni (e per ingannare la spasmodica attesa del listone finale che ci logora l’anima e lo stomaco come un alien cresciuto male) abbiamo pensato di sbirciare i titoli delle altre classifiche, segnalando quelli che per qualche mistero degno di Giacobbo non sono stati menzionati dai nostri superespertoni-oni-noi.
Iniziamo con gli inglesotti, freschi di matrimonio, del Guardian: Occhi bianchi sul pianeta terra (The Omega Man, 1971) di Boris Sagal, nessuno dei nostri se l’è calcolato, benché sia una delle migliori riduzioni del capolavoro di Richard Matheson “Io sono Leggenda” (in posizione più bassa c'è l'italianissimo "L'ultimo uomo della terra" di Ubaldo Ragona).
La NASA, poi (si, proprio l’agenzia governativa per il programma spaziale più importante del mondo), ha stilato una classifica di film basandosi sulla verosimiglianza tecnologica delle pellicole del grande schermo. Il vincitore assoluto (Gattaca) è presente in una qualche classifica (il buon Carcavallo, se non erro), ma Contact (1997) di Robert Zemeckis, che è piaciuto tanterrimo agli scienziati ammerigani, è rimasto in un angolino buio del nostro dimenticatoio.
Per IMDB (The Internet Movie Database), infine, abbiamo disonorevolmente dimenticato le pip.. ehm, congetture mentali di Donnie Darko (Richard Kelly, 2001) e soprattutto lo sfigato Wall-E (Andrew Stanton, 2008) che, in rappresentanza del cinema d’animazione tutto, in un sol coro con Akira e Megamind, ci manda a quel paese al grido di “Abbiamo una dignità anche noi cartoni!”.

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04 maggio 2011

Le grandi classifiche di KZO: i migliori film di fantascienza di sempre e per sempre (1/3)

di Flavio Ignelzi

Il clima elettorale di questi giorni ha fatto venir voglia anche a noi di KinemaZone di eleggere qualcosa di importante e duraturo. Per mantenere una continuità con la politica italiana, abbiamo scelto il miglior film di fantascienza.
Così, con slancio imperituro e privi di finanziamenti pubblici, abbiamo interpellato gli amici (gli amici di amici, gli amici di amici di amici, i conoscenti) della redazione, dotati di maggior sagacia e autonomia di pensiero, ed è stato chiesto loro di segnalare i dieci film sci-fi più bellissimi di sempre, senza alcun criterio (cioé, nel senso che non sono stati indicati criteri particolari).
Difficile? Pare di no. Anzi. Quasi semplice.
Infatti ci sono giunte graduatorie pesate, elenchi piatti, liste di nove titoli, ex equo, classifiche con posizioni mancanti, buste con denaro e teste di cavalli nel letto.
Alla fine siamo riusciti ad elaborare, applicando gli stessi brogl... ehm, regole elettorali della nostra amata Repubblica, una classifica generale totale intergalattica di venti tituli (altro che l’Inter di Mou).
Le regole sulla sua stesura sono conosciute solo agli appartenenti alla loggia massonica C-3PO.
Dunque, in questa prima tornata elettorale, pubblichiamo la classifica risultante dalle preferenze del reparto neurale criticoso (blogger, critici, giornalisti, pensatori, esperti di enigmistica); nella prossima, invece, toccherà al reparto tecnico/applicativo spinto (filmaker, registi, scenografi, sceneggiatori, orsi ballerini). Nella terza il classificone-one-one, con commenti, osservazioni, menzioni e minzioni.
Per adesso è tutto. Hasta la vista, baby.

Membri onorari del reparto neurale-criticoso:

:: Doc Manhattan :: il suo Antro Atomico (docmanhattan.blogspot.com) è uno dei più pheeghi del web;
::
Flavio Ignelzi :: scrive su Kinemazone, su Salad Days Magazine e su ogni superficie che lo permette;
::
Alessandro Zoppo :: un blogger per dare sfogo agli istinti cinematografici più bassi (melquiadesestrada.blogspot.com);
:: Maria Elena Napodano :: una delle tastiere più pungenti (ahi!) della rete (glistregatti.wordpress.com);
::
Pasquale Alfuso :: cinefilo accanito, appassionato di fantascienza, conosce a memoria tutti i film della classifica ed i tg mediaset degli ultimi 5 anni;
::
Luca Napoletano :: attore cantante rock di matrice Plantiana figlio di nessun'arte, network engineer di professione, cinefilo stendhaliano, appassionato di passioni;
::
Simone Lando :: impiegato di concetto, amante del post-punk, della cassata siciliana e del cinema in generale;
::
Ferdinando Carcavallo :: siete su KinemaZone e non lo conoscete? Le parole chiavi che avete usato? Travel Companions? Un Pazzo Indietro? Due Punto Zero?;
::
Marco Spagnoli :: vive nel cinema (non nel senso che dorme sulle poltrone), ne scrive e ne racconta le gesta più gloriose usando supporti come carta stampata, televisione e, naturalmente, la rete;
::
Arturo Lando :: professa di Cinema all'Università di Napoli, scrive e parla parla parla... mai a sproposito;
:: Gabriele Niola :: ha capito quasi tutto del cinema, della rete e dei new media. Il suo blog (sonovivoenonhopiupaura) è la realizzazione del sogno americano dei blogger cinefili;
:: Francesco Maria Landolfi :: un anziano cine-blogger. Il suo www.ilcinemasecondome.net è citato in molti compendi critici e in non poche cartelle della polizia postale;
::
Alessio Giorgi :: perfetto youtubber probabilmente romano, ma non ne siamo sicuri. Il suo canale è oredor(r)ore.

I magnifici 10 del reparto neurale-criticoso
1) Blade Runner
2) 2001 - Odissea nello spazio
3) Guerre stellari
4) Matrix
5) Metropolis
6) Ritorno al futuro
7) Aliens - Scontro Finale
8) L'invasione degli ultracorpi
9) Brazil
10) Alien

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