14 settembre 2024
27 luglio 2021
Recensione: Blood Red Sky, di Peter Thorwarth ★★☆☆☆
I vampiri tedeschi hanno una antica tradizione nel cinema che va dal capolavoro di Murnau del 1922 (Nosferatu il vampiro) fino a questo "Blood Red Sky", che capolavoro non è, in cui si mettono in pentola diversi ingredienti. Il terrorismo, la maternità, la finanza, il razzismo e, volendo, anche il citazionismo.
Il gioco è quello di un vampiro buono che si ritrova ostaggio di (falsi) terroristi e comincia a infettare l'intero equipaggio e i passeggeri, compresi i dirottatori.
Si tratta di vampiri senza ironia, che ricordano quelli di "Dal tramonto all'alba" ma per nulla grotteschi.
Il gioco claustrofobico è reso sicuramente bene ma la trama sembra quella di un episodio minore de "Ai confini della realtà".
Noiosetto in alcuni punti e con un finale annunciato già dalle prime scene che forse si poteva evitare, come anche i flashback della storia del contagio della mamma vampiro molto superficiale.
Inverosimile dal punto di vista tecnico, ma questo in un horror vampiresco è senz'altro accettabile, e banalotto nel totale, "Red Blood Sky" è un classico film televisivo senza grosse pretese.
Evitabile ma non dannoso. Niente di nuovo, siamo sul mediocre.
Tra gli attori apprezzabile giusto la protagonista Peri Baumeister.
Su Netflix dal 25 luglio.
08 luglio 2021
"Ballo ballo (Explota Explota)" il musicarello spagnolo dedicato a Raffaella Carrà su Amazon Prime ★★★★☆
Si tratta di un vero e proprio musicarello, come quelli realizzati negli anni '60/'70 con protagonisti cantanti di grido con storie semplici per lo più basati su conflitti generazionali e storie d'amore a lieto fine.
"Ballo ballo" (in originale "Explota explota") non è infatti una biopic sulla grande Raffaella, ma un musical con le più celebri canzoni della cantante italiana che racconta l'emancipazione dei costumi della televisione spagnola negli anni '70, la fine del bigottismo televisivo che arriva grazie al coraggio di una ballerina che richiama la rivoluzione che Raffaella Carrà portò nella televisione italiana con i suoi abiti succinti, il famoso ombelico e i testi delle popolarissime canzoni che parlavano di come sia bello fare l'amore con chi hai voglia tu, con tanti auguri a chi di amanti ne ha più di uno.
Ballo ballo è stato prodotto dalla televisione spagnola RTVE in collaborazione con Rai Cinema, diretto da Nacho Álvarez e interpretato da Ingrid García-Jonsson, Verónica Echegui, Fernando Guallar e Giuseppe Maggio.
Una piccola produzione che rende omaggio ad un'artista nel modo migliore, ossia ricreando sullo schermo l'atmosfera festosa, sensuale e colorata delle sue canzoni.
Raccomandata la visione in lingua spagnola con sottotitoli, sia perché i musical doppiati sono un controsenso e sia perché le versioni italiane delle canzoni in molti casi non hanno nulla a che fare con la storia. E' il caso della scena in cui i protagonisti cantano "Tanti auguri" che in spagnolo recita "Se vuoi far bene l'amore devi venire al sud" e in Italiano "Come è bello far l'amore da Trieste in giù", dove il senso è lo stesso ma magari a Madrid avrebbero scelto un riferimento diverso dal capoluogo friulano, oppure la celebre "Rumore" che in spagnolo è "Rumores", letteralmente malelingue.
"Ballo Ballo" è in streaming su Amazon Prime Video.
01 luglio 2021
Il trailer di "Jolt", nuovo film action con Kate Beckinsale dal 23 luglio su Amazon Prime Video.
30 giugno 2021
l trailer di "Fondazione" la serie AppleTV+ tratta da Asimov in streaming dal 24 settembre.
29 giugno 2021
Il trailer definitivo di "Blood Red Sky", l'horror tedesco di Netflix in streaming dal 23 luglio
22 giugno 2021
Il XIX Ischia Film Festival è anche online (e gratuito).
Dopo il fortunato esperimento dello scorso anno, l’Ischia Film Festival affianca anche in questa edizione una programmazione online a quella dal vivo.
Accedendo al sito web www.ischiafilmfestivalonline.
“La situazione di emergenza pandemica del 2020 ci ha messi alla prova ma ci ha anche offerto occasioni di crescita. Con la creazione del nostro nuovo portale abbiamo superato le frontiere dell'isola per arrivare a un pubblico internazionale che ha apprezzato il festival dimostrando un grande interesse”, ha affermato Michelangelo Messina, direttore artistico della manifestazione.
E i numeri della passata edizione ne sono la dimostrazione: il sito ha registrato 40 mila visualizzazioni, con un pubblico virtuale proveniente da oltre 65 paesi diversi nel mondo.
“Su questa scia prosegue l'edizione 2021 – ha proseguito Messina - per offrire i nostri meravigliosi film anche a chi non ha la possibilità di godere dell'esperienza in presenza al festival”.
Sulla piattaforma digitale saranno visibili tutte le proiezioni della sezione Scenari - Fuori concorso.
Da "27 Marzo 2020" di Alessandro Haber, il racconto di un uomo che cerca rimedio alla solitudine del lockdown. A "Echo" delle registe Hazar Kara e Sezin Ertek, la storia di una giornalista turca, che riconquista la libertà dopo la prigionia causata dalla pubblicazione del suo libro. A "I won't remain alone" del regista iraniano Yaser Talebi, la storia di due genitori che dopo la perdita del figlio scelgono di donarne gli organi, e a distanza di anni riescono a sentire nuovamente il battito del suo cuore.
Ma anche il viaggio in autobus di una giovane e ribelle donna incinta che sfocia in un alterco con un padre conservatore nel cortometraggio “May I have this seat?” del regista pakistanoamericano Tabish Habib.
E la sensazione di pressione avvertita da una ginnasta undicenne che, appena vinto il suo primo titolo internazionale, realizza che la partita è appena iniziata, nel cortometraggio “Stephanie” di Leonardo van Dijl.
In totale sono 33 i film fuori concorso, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi che porteranno gli spettatori a vivere virtualmente emozioni e storie, che in altre parti del mondo qualcuno ha avuto l'urgenza di narrare.
Ad arricchire la programmazione online, anche un'ampia selezione di film in concorso: 14 contenuti per la sezione Cortometraggi e 16 per Location negata. Questi ultimi, ricordiamo, saranno proiettati anche al Castello Aragonese alla presenza di molti degli autori.
Dopo la registrazione sarà necessario fare il login al sito ischiafilmfestivalonline.it, per visionare il film scelto all’interno del catalogo disponibile in versione digitale.
08 giugno 2021
"No Sudden Move", di Steven Soderbergh in streaming dal 1 luglio su HBOMax (trailer)
Un cast davvero eccezionale quello di "No Sudden Move", il nuovo film diretto da Steven Soderbergh in arrivo in streaming su HBOMax il 1 luglio. (in Italia probabilmente lo vedremo su Sky/NowTV che detiene l'esclusiva di HBO per il nostro paese)
Parliamo di Don Cheadle, Benicio Del Toro, David Harbour, Ray Liotta, Jon Hamm, Amy Seimetz, Brendan Fraser, Kieran Culkin, Julia Fox, Frankie Shaw e Bill Duke.
Ambientata nella Detroit del 1955, la storia segue un gruppo di piccoli criminali che viene assunto per rubare una tecnologia automobilistica emergente. Quando il loro piano va terribilmente a rotoli, la ricerca di chi li ha assunti – e per quale vero motivo – li costringerà ad immergersi in ogni strato di una città lacerata dalle lotte razziali e in rapido cambiamento.
Il trailer di "Red Blood Sky", l'horror tedesco di Netflix in uscita il 23 luglio
03 giugno 2021
ITsART è online e non c'entra nulla con Netflix.
E' online già da qualche giorno la piattaforma streaming ItsArt, definita tempo fa dal ministro Dario Franceschini, in un ormai celebre annuncio azzardato, la Netflix della cultura italiana.
Ed eccola qua, "quasi" come Netflix, a parte alcune cosucce...
A parte, ad esempio, che non è previsto un abbonamento mensile ma solo l'acquisto di singoli contenuti (ma ce ne sono anche gratuiti) e il prezzo di un solo articolo, tipo il concerto di Claudio Baglioni, equivale a quasi un mese proprio di Netflix.
A parte che è utilizzabile solo su smartphone, tablet, PC ed alcune SmartTV (escluso quelli Android/Google) e quindi il 4K lo puoi solo immaginare.
A parte che il catalogo non è esattamente esclusivo, visto che molti contenuti, soprattutto i film, sono a pagamento mentre compaiono in altre piattaforme anche gratuitamente (RaiPlay).
A parte tutto ciò, quindi se se non lo si guarda in comparazione con altre piattaforme di cinema e serie che non c'entrano nulla, c'è da dire che il catalogo di ItsArt è di tutto rispetto.
Più di 700 titoli tra film, concerti pop, opere liriche, musica sinfonica, spettacoli teatrali, documentari sull'Arte e la tecnologia e tanta altra roba interessante.
Ovvio che le cose migliori sono a pagamento e l'opzione "guarda gratis con pubblicità" può risultare fastidiosa, ma diamo il tempo alla piattaforma di maturare anche nelle scelte di marketing, oltre che negli aspetti tecnici (ma come, si sono scordati Android TV!?).
Un paragone possibile per ItsArt, come già obbiettato da molti all'annuncio dell'iniziativa, è giusto con RaiPlay che a parer mio resta il più grande archivio di cultura multimediale che abbiamo in Italia (e non solo) e che ha il non trascurabile vantaggio di essere completamente gratuito dando finalmente un senso al canone Rai.
Il problema di RaiPlay è che la gratuità si paga con i continui e lunghissimi inserti pubblicitari che non permettono l'esplorazione del catalogo (solo per vedere un'anteprima di un contenuto ti devi beccare due annunci) ma forse sono un incentivo a scegliere con attenzione.
"Luca", il Pixar italiano dedicato a Ennio Morricone in streaming dal 18 giugno 2021
31 maggio 2021
Netflix è stanca della nostra indecisione e ci dirà lei cosa guardare.
"A volte la scelta migliore è non scegliere affatto."
Con questa inquietante frase Netflix presenta la nuova funzione "Riproduci qualcosa" con la quale è lei a scegliere cosa farci vedere in base ai dati in possesso sulle nostre abitudini di visione e, si spera, sulle valutazioni date ai contenuti scelti. Può proporci una nuova serie, qualcosa che abbiamo iniziato a guardare e poi interrotto (magari perché non ci piaceva?) o qualcosa che probabilmente ci interessa riguardare.
Il video di presentazione della nuova funzione è molto ironico e l'espressione di disgusto del telecomando umanizzato ricorda il logo "Amazon" sottosopra, ma sarà un caso.
Vero è che oggi si passa più tempo e scegliere qualcosa da vedere che non a guardare effettivamente (non solo su Netflix), ma avremmo gradito un'aggiornamento della navigazione del catalogo e una revisione dell'algoritmo dei consigli, che magari si limitasse alle nuove uscite o una configurazione per genere dei profili utente, piuttosto che demandare la scelta al telecomando.
Per questo c'è già la tv generalista.
20 maggio 2021
"Il mio corpo vi seppellirà", il western risorgimentale di Giovanni La Pàrola in streaming.
Uscito sulle piattaforme streaming più di due mesi fa, "Il mio corpo vi seppellirà", lo spaghetti-western di Giovanni La Pàrola, forse non ha avuto l'attenzione che meritava.
Spaghetti western, dicevamo, ma solo nella forma in quanto la storia è italianissima.
Siamo nella Sicilia del 1860. Garibaldi ha appena consegnato il Regno Delle Due Sicilie a Vittorio Emanuele II ed è iniziata la lotta tra i Piemontesi e i Briganti.
La banda delle Drude, costituita da tre "femmine" spietate, rappresenta una spina nel fianco per l'esercito Savoiardo.
Interpretato da Antonia Truppo, Miriam Dalmazio, Rita Abela e Guido Caprino, il film è su RAKUTEN, GOOGLE PLAY MOVIE, CHILI, TIMVISION e INFINITY.
10 maggio 2021
Streaming pirata: chi ci guadagna nella guerra al cinema?
Si tratta spesso di archivi infiniti in cui è possibile trovare vecchi film non più in circolazione e mai pubblicati nemmeno su DVD/BluRay.
Fino a un po' di tempo fa era proprio al mercato dei DVD che questi siti davano più fastidio, perché mentre le versioni pirata dei film in programmazione erano per la maggior parte riprese di pessima qualità effettuate con smartphone nel buio delle sale, quelle derivate da "rip" (copie) dei supporti erano quasi perfetti.
Oggi che i film escono quasi contemporaneamente nelle sale e on line anche le copie dei nuovi film presi direttamente dalle fonti ufficiali sono di qualità pressoché identica all'originale.
Tra l'altro la visione dei contenuti di questi siti pirata - che vengono continuamente chiusi ma ricompaiono con nome e indirizzo di versi - oggi non è più relegata al PC o ai mobile, dal momento che esistono app per SmartTV che ti permettono di vedere contenuti illegali con la stessa familiarità di Netflix e Amazon Prime Video evitando la fastidiosissima pubblicità che di solito è presente sui siti web o, peggio, installare software ad altissimo potenziale di malware.
Utilizzando le banche dati online come iMDB, TVDB, e TMDB, infine, queste app collegano ai contenuti illegali tutte le informazioni sui titoli, gli episodi della serie, il cast, le trame, in alcuni casi in maniera più accurata e dettagliata dei colossi dell'intrattenimento online.
La pubblicazione di questi contenuti è punibile penalmente, mentre la fruizione (non sono un legale, perdonate se dico sciocchezze) prevede sicuramente una sanzione amministrativa. Tra l'altro individuare un utente di questi siti streaming per la Polizia Postale è potenzialmente semplice, anche se si utilizzano le famigerate VPN.
Ma non è sull'aspetto legale che voglio soffermarmi.
Copiare un film (o una serie) da un servizio a pagamento, pubblicarlo su un dataserver, collegarlo al sito streaming, aggiornare gli archivi, sviluppare e aggiornare le app è un lavoro impegnativo, rischioso e soprattutto frenetico, in quanto i titoli delle serie si trovano disponibili su questi siti pirata il giorno stesso della pubblicazione ufficiale.
Ma chi fa tutto questo lavoro che guadagno ne deriva?
Essendo la fruizione di questi contenuti del tutto gratuita, non c'è un apparente giro di denaro, come invece per l'IPTV dove per "decodificare" i segnali criptati delle TV un prezzo viene pagato. Tutto questo esercito di volontari sacrificano tempo e talento per una causa ben precisa: danneggiare l'industria dell'intrattenimento.
Ma perché mai?
A questa domanda non trovo una risposta plausibile, quindi più che cercare di capire chi ci guadagna provo a individuare chi ci perde di meno.
Colossi come Disney, Netflix e Amazon - li cito solo ad esempio, ovviamente - hanno un volume di affari diversificato (editoria, vendite on line, hosting, merchandising, product placement, finanza, etc) e di entità tale da poter trascurare per il momento la fuga di abbonamenti dovuta alla pirateria. Ma per chi vive solo di spettatori, casalinghi o meno,si tratta davvero un colpo mortale.
L'esercito dello streaming illegale sta conducendo una guerra contro le piccole-medie realtà produttive dell'intrattenimento e, forse inconsapevolmente, aumenta il potere di quelli che potenti lo sono già.
Questa guerra inconsapevole se vinta porterà ad una sorta di monopolio dell'intrattenimento e quindi una concentrazione del più potente mezzo di diffusione della cultura nelle mani di pochi attori.
Come spesso accade nelle guerre, chi scende in campo non sa bene contro chi combatte e chi le finanzia.
24 aprile 2020
Recensione: Sette ore per farti innamorare, di Gianpaolo Morelli ★★★☆☆
Temevo - diaciamolo - una "sianata", una commedia romantica stupida e pacchiana all'Alessandro Siani, mentre invece mi sono ritrovato davanti ad una rom-com in stile americano che pesca il giusto dal campionario filmico napoletano (Bellavista su tutti) e che soprattutto conta su un parterre di caratteristi ben assortito. La stessa guest star Vincenzo Salemme, bravissimo attore ma spesso troppo esuberante, è utilizzato al meglio.
Bravi i protagonisti Morelli (alla sua prima regia) e Serena Rossi ma, ripeto, la colonna portante del film sono i "comprimari" da Fabio Balsamo e Peppe Iodice.
29 aprile 2016
Marseille: "Chateau de cartes" il 5 maggio su Netflix
08 novembre 2015
"Tutto Quello Che Non Ci Siamo Detti" streaming
Ne abbiamo già parlato in termini lusinghieri in occasione della proiezione al Napoli Film Festival. Ora possiamo mostrarvelo. Avevamo ragione o no?
https://youtu.be/XE8L8imxdH8
02 marzo 2015
Beautiful Noise, in streaming su Vimeo.
02 marzo 2014
Academy Awards (Oscar) 2014 Cerimony: i vincitori.
Migliore regia Alfonso Cuarón per Gravity
Migliore attrice protagonista Cate Blanchett per Blue Jasmine
Migliore attore protagonista Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club
Migliore attrice non protagonista Lupita Nyong'o (12 anni schiavo)
Migliore attore non protagonista Jared Leto per Dallas Buyers Club
Migliore sceneggiatura non originale John Ridley (12 anni schiavo)
Migliore sceneggiatura originale Spike Jonze per Her
Miglior fotografia Emmanuel Lubezki per Gravity
Migliore scenografie Catherine Martin e Beverly Dunn (Il Grande Gatsby)
Miglior film straniero La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Italia)
Miglior film d'animazione Frozen - Il regno di ghiaccio di Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho
Migliori effetti speciali Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per Gravity
Migliore montaggio Alfonso Cuarón e Mark Sanger per Gravity
Miglior sonoro Glenn Freemantle per Gravity
Miglior montaggio sonoro Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per Gravity
Miglior colonna sonora Steven Price per Gravity
Miglior canzone originale Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per Let It go (Frozen - Il regno di ghiaccio)
Miglior trucco e acconciature Adruitha Lee e Robin Mathews per Dallas Buyers Club
Migliori costumi Catherine Martin e Beverley Dunn per Il Grande Gatsby
Miglior documentario 20 Feet from Stardom di Morgan Neville, Gil Friesen eCaitrin Rogers
Miglior corto documentario The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed
Miglior cortometraggio Helium di Anders Walter e Kim Magnusson
Miglior cortometraggio d'animazione Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares
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