30 agosto 2021
02 marzo 2015
Beautiful Noise, in streaming su Vimeo.
25 settembre 2014
Napoli Film Festival 2014: Il programma.
26 giugno 2013
Scadono i bandi per il Napoli Film Festival 2013
27 ottobre 2011
Voci migranti - Trailer
22 settembre 2009
Eva e Adamo
ERIKA ha 76 anni, è benestante, istruita, passionale. Durante una vacanza ha conosciuto Moussà, senegalese di 35 anni, che è diventato suo marito. Il terzo. A Filippo, il suo ragazzo, dice di fare la modella.
VERONICA ha 35 anni, ha conosciuto suo marito Alberto a Lourdes quando la malattia lo costringeva già su una sedia a rotelle. Ed era inesorabilmente destinata a peggiorare.
Per ciascuna di loro, in modi diversi, vivere una relazione significa affrontare una sfida: con se stesse, i propri bisogni, la propria idea di libertà, i giudizi sociali. Abbiamo cercato di interrogarci su cosa sia davvero la libertà, quanto sia autentica, effettiva, pura e quanto invece compromessa con bisogni, illusioni, paure, risarcimenti, sensi di colpa, forse ingombranti al punto tale da negarla. Non ne abbiamo ricavato nessuna risposta definitiva, ma l’impressione di una grande intensificazione della domanda. E la vertigine di essere compagni di viaggio privilegiati, invitati ad osservare e testimoniare conflitti, speranze, passioni e angosce che si agitano come bufere scuotendo i nostri 6 personaggi, funamboli disperati che cercano di raggiungere l’altro capo della corda.
04 settembre 2009
E' uscito Videocracy
di Ferdinando Carcavallo
Una mascalzonata. Con questa espressione Giulio Andreotti sintetizzò la sua opinione sul film di Paolo Sorrentino senza comunque avviare nessuna azione censoria o intimidatoria nei confreonti dell'opera.
Allo stesso modo, anni prima, Michael Moore realizzava il documentario "Farheneith 9/11" in cui senza mezzi termini accusava (documentando ogni affermazione) il presidente in carica George Bush di tutto il male possibile (broglio elettorale, traffico d'armi, complotti vari) fino quasi ad additarlo come il responsabile della strage dell'11 settembre. Quel film trovò distribuzione in tutto il mondo ed ancora oggi viene passato sulle TV e venduto in DVD.
Oggi, nella piccola Italia di Berlusconi, il documentario "Videocracy" di Erik Gandini viene repinto dai media televisivi (o meglio dall'unico media televisivo) che si rifiutano di passare il trailer. La prima cosa che viene in mente è che il fenomeno rientri nella famigerata "strategia d'autunno" del nostro premier che, oltre a querelare giornali non allineati e epurare le televisioni, tenti di zittire una ulteriore voce di dissenso.
Ma a ben vedere il documentario in questione non è un atracco diretto a Berlusconi, bensì qualcosa di più ancora pericoloso per il regime mediatico di cui siamo vittima da 20 anni. Il film di Gandini mostra come la televisione in Italia sia in grado può orientare, sconvolgere, involgarire un popolo senza che questo nemmeno se ne accorga. Il vero obiettivo di Videocracy (titolo abbastanza esplicativo) è la televisione, questa arma potentissima in grado di mortificare la dignità di un paese oggi in mano ad un politico in evidente declino ma che ormai ha già avviato un processo di imbarbarimento collettivo che difficilmente potrà essere arrestato .
11 giugno 2009
Vesuvio Award: 22 documentari al NapoliFilmFestival
Dalle storia della via Domitiana, ai desaparecidos dell’Argentina della dittatura. Dalla crisi dei rifiuti ai progetti, sempre naufragati, per la riqualificazione di Bagnoli. Sono tanti e diversi i temi toccati quest’anno dagli autori in concorso della sezione del NapoliFilmFestival Schermo Napoli Documentari.La sezione, nata nel 2006 e cresciuta nella qualità e nella quantità delle opere presentate, prende in considerazione i documentari su Napoli o realizzati da registi napoletani. Ventidue le opere selezionate quest’anno, che concorrono per il Vesuvio Award, molte delle quali incentrate su Napoli, tra cui spicca Il grande progetto, di Vincenzo Marra che torna al documentario dopo L’udienza è aperta, del 2006. Marra compie un viaggio nella bonifica dell’area dell’ex Italsider, dall’approvazione del progetto del Comune di Napoli che portò nel lontano 1996 alla costituzione della Bagnoli Futura, a oggi.
Napoli: Piazza Municipio sono protagonisti dell’omonimo documentario di Bruno Oliviero, un lungo progetto in poche centinaia di metri quadrati che ci accompagna in diverse epoche storiche, diversi paesi e, anche attraverso le lingue che si parlano nella piazza, in diversi contesti sociali.
Temi forti sono affrontati anche in La Viviani – Una scuola a Parco Verde, di Giuseppe Cemblalo, che racconta la realtà della scuola in un quartiere difficile, e in La Domitiana, 60’ in cui Romano Montesarchio racconta la lunga striscia d’asfalto, la sua storia millenaria e il suo quotidiano convivere con la criminalità organizzata. Ma pure ne La bambina deve prendere aria, di Barbara Rossi Prudente, che filma la passeggiata cittadina di una madre con la figlia neonata in una città straziata dall’immondizia. La magia della parola è l’arma con cui l mamma protegge la piccola, recitandole filastrocche.
Ma i documentari di Schermo Napoli toccano anche temi legati al mondo dello spettacolo, come in Tre interviste possibili su Leo de Berardinis, in cui Fulvio Arrichiello dipinge un ritratto del grande regista, autore e attore, nume tutelare dell’avanguardia teatrale italiana. Storie curiose, invece, in Vado bene o no? di Gianluca Greco, che “ruba” volti e parole degli attori ai provini di due film di Sergio Rubini e Paolo Virzì, o in Hair India, di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi che “documentano” il viaggio dei capelli di una giovane donna indiana prima offerti al tempio e poi trasformati in hair extension in Italia: quei capelli torneranno poi in India per soddisfare la vanità di una donna in carriera di Bombay.
L’attenzione del NapoliFilmFestival verso i documentari è sottolineata quest’anno anche dalla sezione speciale “La storia siamo noi e Napoli”, che presenta cinque opere realizate nell’ambito del progetto televisivo di Rai Educational diretta da Giovanni Minoli: Napoli e il colera; La trattativa – Il caso Cirillo; Il cuore e l’acciaio – Bagnoli; Il Comandante – storia di Achille Lauro; Storia del Teatro San Carlo.

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