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29 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Arrivano le donne di Gomorra2 Cristina Donadio e Denise Capezza

Al Napoli Film Festival serata dedicata a “Gomorra la Serie” domani 30 settembre alle 21 al Cinema Metropolitan con gli attori Cristina Donadio, Alessandra Langella, Arturo Sepe, Denise Capezza, Walter Lippa e il regista Claudio Giovannesi che ha firmato due episodi della seconda stagione. L’incontro, dal titolo ‘Napoli Vice-Raccontando Gomorra la serie, tra arte, industria e cronaca’ è a cura di Valerio Caprara e Giuseppe Cozzolino in collaborazione con “Noir Factory, Laboratorio di Cinema e Scrittura” e Scuola di Cinema di Napoli. A seguire (ore 22:00) Giovannesi, a cui il festival dedica una retrospettiva come “Autore emergente 2016”, presenterà “Fiore”, il film con Valerio Mastandrea(Festival di Cannes 2016 nella Quinzaine des Réalisateurs) che racconta la fragilità di due adolescenti innamorati tra le mura di una prigione.

Protagonista di “Parole di Cinema” (ore 10), lo spazio mattutino dedicato agli studenti, sarà il regista Gianfranco Pannone che dialogherà con i ragazzi dopo la proiezione di “L'Esercito più Piccolo del Mondo”, singolare documentario sulle guardie svizzere al tempo di Papa Francesco. 

Nel pomeriggio dalle 16, sempre al Metropolitan, proiezione delle opere in concorso per SchermoNapoli Corti con la visione di "Stanza 52", l’esordio alla regia di Maurizio Braucci, in concorso per Orizzonti alla 73. Mostra del Cinema di Venezia; "A.#IlFilm#" di Antonio Conte; "Bianca" di Alessandro Di Ronza; "E tu perché non ridi?" di Ramon Branda; "L'incontro" di Marcello Cotugno; "Non è volare" di Marcello Cotugno; "Black Comedy" di Luigi Pane con Fortunato Cerlino; "Valzer" di Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio; "Misteriosofica fine di una discesa agli inferi" di Giuseppe Bucci. Alle 19:00 per la sezione "Nuovo Cinema Italia", proiezione di "L'ombelico magico" di Laura Cini: in una piccola cittadina turistica della Versilia, nella Toscana del nord, stretta tra tradizioni contadine e mondanità sfarzosa, avviene l’insolito incontro tra due donne: un’anziana signora con antichi poteri ancestrali e una giovane ragazza che vorrebbe diventare la sua erede magica.
In programma per il concorso SchermoNapoli Doc (ore 17 al Pan) i film "A Wide Gaze" di Guido Pappadà, dedicato al fotografo napoletano Francesco Cito, e "Traduzioni. Verso un'accademia del design rurale in alta Irpinia" di Michele Citoni e Leonardo Ottaviani. Per Europa & Mediterraneo proiezione di "Our Mother" di Fejria Deliba, storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene (ore 19 - Institut français).
Due i “Percorsi d’autore” all’Institut français: alle 16:30 quello dedicato a Sylvan Chomet con la proiezione de"L'illusionista" e alle 21:00 quello dedicato a William Shakespeare con la proiezione di "Romeo + Giulietta di William Shakespeare", di Baz Luhrmann, con Leonardo Di Caprio e Claire Danes. Nell’ambito della sezione Extra, Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis presentano "A qualcuno piacerà -Storia e storie di Elio Pandolfi"(Institut français, ore 19:45).
All’Instituto Cervantes per Cinema Havana "Esther en alguna parte" di Gerardo Chijona (ore 17) e "La bella del Alhambra" di Enrique Pineda Barnet (ore 19).

All’Institut français sarà possibile visitare, fino al 7 ottobre, la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta allo scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.
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26 settembre 2016

Inizia il 18° Napoli FIlm Festival, con l'anteprima dei Manetti Bros.

I registi Manetti Bros., Giuseppe Piccioni, Mario Balsamo e Claudio Giovannesi saranno tra i protagonisti della 18esima edizione del Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, che dal 26 settembre al 2 ottobre assegnerà i Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini, Cinema Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes, con 'incontri ravvicinati',  cinque concorsi, sei rassegne e la sezione “Extra” con tanti appuntamenti tra cui l’anteprima campana di Sweet Democracy con Dario Fo e Renato Scarpa, un film sulla libertà di espressione diretto da Michele Diomà (29 settembre ore 19:45 - Institut français). Sarà l’incontro con il regista Mario Balsamo a inaugurare il festival lunedì 26 settembre alle 21:00 al Cinema Metropolitan con la presentazione del film Mia madre fa l’attrice, una divertente docu-fiction autobiografica in anteprima. Seguiranno gli incontri con i Manetti Bros. martedì 27 settembre, Giuseppe Piccioni giovedì 29 settembre, Claudio Giovannesi venerdì 30 settembre e tanti altri ospiti a sorpresa. Numerosi anche gli incontri e le proiezioni mattutine con gli studenti, “Parole di Cinema”, condotti dal Prof. Sainati e organizzati in collaborazione con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e Mobydick Scuola. 
Protagonisti al Cinema Metropolitan (ingresso libero) la costumista Nanà Cecchi , candidata all'Oscar e Globo d'Oro per Ladyhawke di Richard Donner (27 settembre), il regista Ferdinando Cito Filomarino con il film Antonia (28 settembre), l’attore Renato Scarpa con Habemus Papam di Nanni Moretti (29 settembre), il regista Gianfranco Pannone con L’esercito più piccolo del mondo (30 settembre) e Claudio Giovannesi con Fiore (1 ottobre).

EXTRA 
La nuova sezione Extra vedrà proiettate, oltre l’anteprima Sweet Democracy, altre quattro opere alla presenza degli autori: Suncity di Cecilia Donadio e Felice Iovino; Sonderkommando di Nicola Ragone; A qualcuno piacerà – Storia e storie di Elio Pandolfi di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis; La buona uscita di Enrico Iannaccone. 

LE SEI RASSEGNE 
La 18esima edizione è ricca di brevi, ma significativi omaggi distribuiti in varie sezioni: dai “Percorsi d’autore” dedicati a William Shakespeare e Sylvain Chomet, a “I volti del cinema” rivolti a  Chiara Mastroianni e al compianto padre, Marcello, alla retrospettiva dei film di Claudio Giovannesi “Autore emergente” 2016. Dedicata a Montgomery Clift , poi, la sezione 41° Parallelo con “Un Posto al sole” e “L’albero della vita”. (Institut Français – ingresso libero). 
In collaborazione con l'ICAIC - Instituto Cubano dell' Arte e Industria Cinemàtograficos di Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere alla seconda parte del focus  Cinema Havana, una selezione di otto lungometraggi cubani di finzione dal 2002 al 2015.

I CINQUE CONCORSI
Europa & Mediterraneo
Il tema del confine, tra fuga dalla guerra ed emigrazione, è il tema del concorso internazionale Europa & Mediterraneo che presenta cinque film europei provenienti per lo più da nazioni cinematograficamente 'poco visibili' in Italia, storie appassionanti sulle difficoltà di vivere nelle zone che sono state teatro di guerra ma anche di integrazione e di emarginazione. Dalla Serbia Enclave di Goran Radovanovic dove un ragazzo serbo deve attraversare una zona di confine per arrivare a scuola e ci va tutti i giorni in un carro armato, accompagnato dall'esercito dell'ONU. Un bambino kossovaro che odia in particolare i serbi lo incolperà della morte di suo padre. Da Malta Simshar di Rebecca Cremona, una storia di una famiglia di pescatori con sullo sfondo il dramma dei migranti in cui si troveranno coinvolti tra Malta e Lampedusa. Dalla Turchia Dust Cloth di Ahu Ozturk: due donne curde fanno le pulizie nei quartieri bene di Istanbul, vivono una vita difficile, ma non priva di sogni. Dalla Grecia Riverbanks di Panos Karkanevatos che narra l'incontro al confine tra Grecia e Turchia tra uno sminatore e una donna che aiuta i clandestini ad attraversare il confine, due persone disperate e sole che rischiano la vita in ogni momento. Our Mother di Fejria Deliba è invece la storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene.
La giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania ABAN – Accademia di Belle Arti di Nola, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, CinemaFiction, FILMaP, La ribalta, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Méliès, Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Nuovo Cinema Italia
Ritorna, giungendo alla sua quarta edizione, la sezione Nuovo Cinema Italia, che presenta al cinema Metropolitan (Posto unico € 5,00 - ridotto € 4,00) cinque lungometraggi selezionati quest’anno dalla redazione di CinemaItaliano.info con l'obiettivo di proporre interessanti titoli non distribuiti nel circuito commerciale o circolati solo in poche copie. Tre i documentari scelti, Wide Blue Delivery di Alessandro Cattaneo, realizzato a bordo di un mercantile in giro per il mondo, L'ombelico magico di Laura Cini, che mostra il rapporto insolito tra un'anziana curatrice e una sua potenziale giovane erede e Non voltarti indietro di Francesco del Grosso, un intreccio di storie di vite travolte dalla giustizia che sbaglia, dalle manette e dal carcere ingiusto. Due invece i lunghi di fiction, Al di là del risultato di Emanuele Gaetano Forte, ritratto ironico e malinconico di un gruppo di giovani universitari di Formia e Montedoro di Antonello Faretta, racconto elegiaco in una Lucania meravigliosa. Anche in questo caso la giuria è composta da studenti selezionati dalle scuole di cinema della Campania.

SchermoNapoli
Per la 13esima edizione di SchermoNapoli Corti si presentano 43 titoli. Il teatro e il suo mondo sono protagonisti di molti come Stanza 52 di Maurizio Braucci, già in Concorso a Venezia in Orizzonti;Misteriosofica fine di discesa agli inferi di Giuseppe Bucci riduzione dello spettacolo Scannasurice di Carlo Cerciello con Imma Villa e Black comedy, di Luigi Pane, in cui Fortunato Cerlino interpreta un rude e navigato commediografo e Antonia Liskova la giornalista che l'intervista. In concorso anche la prima prova da regista di Rosalia Porcaro con Mamma e di Peppe Lanzetta, in collaborazione con Francesco Velonà, con Le stravaganze del conte. La giuria sarà composta dalla giornalista Natascia Festa, dal Presidente Associazione Culturale Mitreo Film Festival Paola Mattucci e dall’attrice Adele Pandolfi.
SchermoNapoli Doc (PAN ingresso libero) propone 17 titoli in una sezione variegata che spazia dalle opere sperimentali alle inchieste giornalistiche. Da segnalare il documentario su Francesco Cito, A Wide Gaze di Guido Pappadà, Arte in campo di Angelo Paino sul  laboratorio femminile di pittura al Rom di Secondigliano a Napolitenuto da Bruno Fermariello; Flat Tyre – An American Music Dream di Ugo Di Fenza, il viaggio in van da New York a Houston della band napoletana folk e bluegrass "La Terza Classe" alla ricerca delle origini della musica che interpretano; Mirabiles - I custodi del mito di Alessandro Chetta e Marco Perillo, inchiesta sui beni culturali nei Campi Flegrei e le mitiche figure degli 'assuntori di custodia'. Chetta concorre anche con Instabile su Michele Del Grosso vecchio impresario teatrale che gestisce un teatro sotterraneo, il Tin, in vico Fico al Purgatorio. A giudicare i doc saranno il giornalista Stefano Amadio, l’organizzatore culturale Armando Andria e il produttore Gianluca Loffredo.
Completa la panoramica dei concorsi SchermoNapoli Scuole con 24 titoli provenienti non solo dalle scuole della Campania, ma anche da enti che lavorano con l'infanzia. In giuria la giornalista Carmen Credendino, la docente Anna Merinio, il produttore teatrale Giovanni Petrone.


I PREMI
Tutti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione alle opere. Il Premio Avanti! offrirà la possibilità alla miglior opera, selezionata nei vari concorsi, d’essere distribuita dalla LAB 80 film nei cinema italiani. Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia sia per Europa & Mediterraneo, poi, è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. Anche la XIII edizione di SchermoNapoli, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola, assicurerà ai selezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, SchermoNapoli Rewind, presso il TAN e Cinema al Castello a Morra de Sanctis). Inoltre il quotidiano on-line Cinemaitaliano.info , garantirà al documentario selezionato dalla redazione la realizzazione di un dvd e la sua distribuzione nell’home video, mentre Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera scolastica che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso.

Rinnovati gli appuntamenti con Ciak sul lungomare, la passeggiata sui set più famosi del cinema napoletano in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop, sabato 1 ottobre alle ore 10:00, e la cena di Cinegustologia, il progetto di Marco Lombardi che unisce cinema ed enogastronomia (sabato 1. ottobre). A questi si aggiunge la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense, all’Institut Français, dal 26 settembre al 7 ottobre. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta alla scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.

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14 settembre 2016

L'atteso ritorno di Ratzinger al Napoli Film Festival (programma)

Ecco qui, finalmente, l'elenco dei 43 corti finalisti del concorso SchermoNapoli Corti della 18ma edizione del Napoli Film Festival che si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre.

Di seguito il programma delle proiezioni che si terranno al Cinema Metropolitan di Napoli.

Si tratta di un'ottima selezione tra le quali spicca l'attesissimo nuovo corto di Valerio Vestoso (Tacco 12) intitolato "Ratzinger vuole tornare" che sarà proiettato al Cinema Metropolitan mercoledi 28 settembre, dopo la prima nazionale che si terrà al Roma Creative Contest domenica prossima (18 settembre).

Lunedì 26 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Der Sandamann di E. Arciprete (Ita, 2016, 27’)
La panda di A. Sateriale (Ita, 2016, 4’)
Oggi è il giorno di festa di G. Prisco (Ita, 2015, 13’)
Killer di C. Scognamiglio (Ita, 2015, 7')
Dentro di me di N. Mucci (Ita, 2015, 14’)
Nel cappello di C. Sorrentino (Ita, 2016, 9’)
Il primo bacio di D. Russo (Ita, 2016, 15’)
Musicamia di A. Carotenuto (Ita, 2016, 18’)
Figli di Medea di M. Di Rosa (Ita, 2015, 26’)

Martedì 27 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Cinestesy di F. D. Ricca (Ita, 2016, 23’)
Un giorno nella vita di M. Chiappetta (Ita, 2016, 10’)
Erminio Binto di S. Maccariello (Ita, 2016, 15’)
Là dove tu non sei di G. De Pascale e S. Sabbatino (Ita, 2016, 7’)
Spaccianapoli. Capitolo I – Cani hanno fame di R. Losco (Ita,2015, 17’)
Stigmate di A. Zannone (Ita., 2016, 18’)
Centro Barca okkupato di A. Selo (Ita, 2016, 18’)
Strade da amare. La scelta giusta di Fratelli Borruto (Ita, 2016,25’)

Mercoledì 28 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00 
Alters di M. Adamo (Ita, 2016, 16’)
Diva di G. Imparato (Ita, 2016, 17')
Scanner di A. Longobardi (Ita, 2015, 18’)
E sfaticat di G. Antacido (Ita, 2016, 22’)
Ratzinger vuole tornare di V. Vestoso (Ita, 2016, 10’)
Once upon a Time a Kid di F. Eramo (Pol, 2016, 25’)
Mamma di R. Porcaro (Ita, 2015, 5’)
Il ballo dei pomodori di A. Derviso (Ita, 2015, 27')

Giovedì 29 Ottobre - Cinema Metropolitan, h 16,00
The Great Mother Dreaming di A. Cola, N. Conte (Ita, 2015, 29’)
Quiet Generation di A. Campanile (Ita, 2016, 16’)
Gloves di S. Manes con la collaborazione di P. Giordano (Ita, 2016, 4’)
Zeta. La diversità di essere speciali di V. Lorito e S. Varano (Ita, 2015, 12’)
Natalie di M. Greco (Ita, 2016, 17’)
L’ultima orazione di G. Baldassini (Ita, 2016, 16’)
Mare d’argento di C. Solito (Ita, 2015, 20’)
Family di M. Florio (Ita, 2016, 4’)
Le stravaganze del conte di P. Lanzetta e F. Velonà (Ita, 2015, 17’)

Venerdì 30 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
A.#IlFilm# di A. Conte (Ita, 2015, 25’)
Bianca di A. Di Ronza (Italia, 2016, 11’)
E tu perché non ridi? di R. Branda (Ita, 2015, 13’)
L'incontro di M. Cotugno (Ita, 2016, 15’)
Non è volare di M. Cotugno (Ita, 2016, 14’)
Black comedy di L. Pane (Ita, 2015, 14’)
Valzer di G. Mastromauro e A. Porzio (Ita, 2016, 16’)
Stanza 52 di M. Braucci (Ita, 2016, 13’)
Misteriosofica fine di una discesa agli inferi di G. Bucci (Ita, 2016, 14’)
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08 luglio 2016

Napoli Film Festival XVIII (26/9 - 2/10): aperti i bandi di tutte i concorsi.

La diciottesima edizione del Napoli Film Festival si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre. 
La prima novità, segnalata dal direttore Mario Violini e dalla squadra dell'Associazione Napolicinema, è la ripresa del Concorso Nuovo Cinema Italia (4. edizione), interrotto per qualche anno, la cui selezione sarà curata dalla redazione della rivista on-line Cinemaitaliano.info, riferimento fondamentale per il cinema italiano. 
 utti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione ai film anche dopo il festival. 
Il Premio Avanti!, ad esempio, trasversale tra i vari concorsi, offre la possibilità alla miglior opera, scelta da un’apposita giuria, di essere distribuito dalla LAB 80 film nei principali cinema italiani. 
Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia che per Europa & Mediterraneo è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. La selezione Europa & Mediterraneo, cuore internazionale della manifestazione, continua la divulgazione di opere giovani provenienti da cinematografie minori e dai paesi del Mare Nostrum. 
La giuria sarà composta dagli studenti di cinema delle scuole di formazione campane. Anche la XVIII edizione di SchermoNapoli, poi, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola garantirà ai selezionati una diffusione dopo il festival attraverso una serie di rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (SchermoNapoli Rewind, Cinema al Castello, 41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerillo-Marimo New York University Department of Italian Studies), il già citato Premio Avanti!, la segnalazione dei corti a premi nazionali e la distribuzione del migliore documentario nel circuito home video con il Premio Cinemaitaliano.info. 
Infine Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. 
I bandi possono essere visionati consultando il sito www.napolifilmfestival.com e la pagina Facebook Napoli Film Festival.
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26 giugno 2016

Inaugurata la XIV edizione dell'Ischia Film Festival

Ieri, 25 giugno 2016, splendida serata di apertura al Castello Aragonese di Ischia per la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale sulle location chevalorizza il binomio Cinema&Turismo. 
Tante le proiezioni in calendario e gli importanti ospiti presenti. “Ogni anno sono sempre emozionato nel dare il via all’Ischia Film Festival e il benvenuto a tutti i nostri ospiti che arrivano davvero da tutto il mondo, regalando al progetto la nota di qualità che ci onora - ha dichiarato il Direttore Michelangelo Messina, aggiungendo - Vi invito a seguire il programma di ogni singola giornata anche tramite i nostri canali social-web che sono aggiornati costantemente."
Tra i tanti ospiti, applaudita la presenza di Valentina Carnelutti, attrice, regista, sceneggiatrice, cantante e doppiatrice di grande talento, per la proiezione del film “Arianna” di Carlo Lavagna. 
“Nel film interpreto uno dei personaggi centrali e molto complessi, la mamma di Arianna. Una esperienza intensa legata al plot della storia, in cui a prevalere sono i sentimenti e le emozioni", ha affermato Valentina, nota, tra le altre cose, anche per il pluripremiato cortometraggio “ReCuiem”, delicato e introspettivo come la voce di Francesco Tricarico che ha firmato la colonna sonora e ha esordito come attore. 
Tra i volti maschili, interessante sottolineare la presenza del bravissimo Christian Marazziti che ha presentato uno dei lungometraggi più attesi di questa prima giornata di Festival. Parliamo di "E-Bola": "Una pellicola a cui tengo tantissimo; per me era doveroso per rendere omaggio agli operatori impegnati, a tutti i livelli, nel settore sanitario e ai tanti volontari che li aiutano. ‘E-Bola’ si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti e che non possono essere dimenticati. Abbiamo collaborato con un team di ricercatori per rendere il tutto più realistico e, poi, la bravura degli attori ha fatto il resto", ha raccontato Marazziti. 
Per le anteprime italiane, da segnalare la proiezione di "The heritage of love". La sorridente Karina Goglya ha affermato: “Una location incantevole quella del Castello aragonese: sono molto contenta che il film sia presentato qui ad Ischia per il mercato italiano.” 
Tra gli altri ospiti che non si sono assolutamente sottratti ai microfoni dei giornalisti e ai flash dei fotografi, citiamo: Margarethe Von Trotta, Catherine Dussart, Anjorka Strechel e l’italiano Peppino Mazzotta noto al grande pubblico per il suo ruolo nella fortunata serie “Il Commissario Montalbano” e per la partecipazione a “Cado dalle nubi” di Checco Zalone. 
Oggi il Festival vedrà come protagonisti lungometraggi, corti e documentari dalla bellezza esplosiva; incontri con autori e registi; un focus di approfondimento sulla meravigliosa ed inesplorata Ucraina ed un viaggio in Irpinia. Sarà anche aperta una ampia finestra sull’attualissimo dramma dell’immigrazione. Grazie ad un taglio particolare, con riprese in soggettiva e dialoghi quanto più fedeli possibile alla realtà, il documentario “Respiro”, racconta l’esperienza di una giovane donna giunta, dopo mille peripezie, in Italia. Importante anche il focus che sarà dedicato all’inesplorata Ucraina e la proiezione di un è un docu-film “Irpinia, mon amour”. 
Tanti gli incontri in programma con attori e registi. Nella sezione “Parliamo di Cinema” vi saranno Vahram Mkhitaryan (regista di Milky brother), Margarethe von Trotta (regista e componente della giuria), Andrea Busa e Marco Scotuzzi (registi e presenti al Festival per “Respiro”), Federico Di Cicilia (regista di Irpinia, mon amour), Andriy Khalpakhchi (membro del Molovist FilmFestival) e Nour Gharbi (regista e produttore esecutivo, presente al Festival con Makusatsu). Tra le tante pellicole, da non perdere è l’anteprima italiana di “Maggie’s Plan”, il nuovo film di Rebecca Miller, la figlia del noto drammaturgo Arthur Miller (l’autore di Morte di un commesso viaggiatore balzato agli onori della cronaca per aver sposato Marlyn Monroe), a sua volta scrittrice oltre che regista. 
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16 giugno 2016

Tutti i numeri dell'Ischia Film Festival XVI

Il meraviglioso Castello Aragonese di Ischia indosserà ancora una volta il suo vestito più bello per accogliere star internazionali, addetti ai lavori, giornalisti, appassionati del settore e turisti. 
Dal 25 giugno al 2 luglio 2016, torna l’Ischia Film Festival. Kermesse cinematografica sulle location, amata ed attesa, giunta quest’anno alla sua XIV Edizione. 
Cinema e Turismo, il binomio perfetto che, negli anni, ha decretato il successo di questo affascinante Festival. 
In Concorso e Fuori Concorso, opere di grande pregio, molto eterogenee, tratteranno temi di scottante attualità, ma anche temi iconografici classici, tipici della cinematografia sia italiana che straniera.

39 saranno le Anteprime italiane, 1 l’Anteprima europea. 
Ben 5 le Anteprime mondiali. 
33 i Paesi da cui arrivano i film: Italia, Svizzera, Austria, India, Filippine, Usa, Turchia, Cina, Cile, Ungheria, Bulgaria, Russia, Germania, Argentina, Australia, Brasile, Iran, Canada, Regno Unito, Belgio, Spagna, Pakistan, Irlanda, Islanda, Danimarca, Polonia, Armenia, Guatemala, Ucraina, Svezia, Lussemburgo. 
43 i film italiani. 
41 i film in concorso nelle varie Sezioni (“Lunghi”, “Doc”, “Corti”, “Location negata”) su un totale di 101 opere in selezione. 

Ad arricchire questa edizione tre focus sulle cinematografie del Nord Europa, dell’Ucraina e della Basilicata finalizzati anche a mostrare lavori che diversamente non troverebbero spazio nei normali circuiti di diffusione cinematografica. 
“Sono molto soddisfatto dell’alta qualità dei film che saranno proiettati durante la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival”: ha dichiarato il Direttore Michelangelo Messina, aggiungendo: “Per noi è importantissimo offrire, sia in concorso che fuori concorso, delle opere in cui crediamo e che sicuramente sono il valore aggiunto del nostro Festival delle location. Inoltre, quest’anno, da non perdere sono le anteprime, di grande rilevanza internazionale.”

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20 luglio 2015

I Fratelli Katano (e tanto altro, per fortuna) all'Ariano Film Festival 2015

La terza edizione dell'Ariano Film Festival, giovanissima kermesse cinematografica - come la direttrice artistica Annarita Cocca - avrà luogo ad Ariano Irpino dal 30 luglio al 2 agosto. Oltre le sezioni competitive per i  lungometraggi, i documentari, i corti action e di animazione, ci sarà, come l'anno scorso, anche uno spazio dedicato alle webserie, o meglio alle produzioni indipendenti nate principalmente per il web ma ormai fruite da tutti i device in grado di riprodurre contenuti video.
KinemaZOne, già al festival nel 2014 con "Il mestiere più antico del mondo", sarà presente con gli sciagurati "Fratelli Katano" che a nemmeno un anno di distanza dall'incredibile vittoria al "Napoli Film Festival" continuano ad importunare le giurie serie dei festival cinematografici.
La proiezione delle "opere" dei due fratelli napoletani avverrà il 30 luglio alle ore 20 presso la CINE OASI allestita presso la Piazza del Plebiscito di Ariano.
Oltre alla presenza dei Fratelli Katano, data per certa ovviamente soltanto nella giornata finale in trepidante attesa dell'inizio della cena di gala, ospiti dell'edizione del festival di quest'anno saranno gli attori Sergio Assisi e Giorgio Pasotti e le attrici Sofia Bruscoli ed Emanuela Tittocchia, mentre gli incontri e la serata di premiazione saranno presentate da Raffaella Modugno e Antonio Perna.
La giuria sarà presieduta come l'anno scorso da Franco Oppini.
Oltre alle proiezioni delle opere in concorso, la cittadina irpina sarà per tutta la durata del festival sede di tantissimi altri eventi legati al festival, come il concorso dei cosplayer, worksop di cinema e fotografia, un focus sul cinema bulgaro, un seminario sul doppiaggio tenuto da Monica Pariante e altri incontri consultabili sul ricco catalogo del festival online su www.arianofilmfestival.com

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15 giugno 2015

Ischia Film Award a Francesco Munzi

A Francesco Munzi, già pluripremiato autore dei David di Donatello (9 riconoscimenti tra cui il tris più importante: miglior film, sceneggiatura e regia) il festival di Ischia attribuisce l’Ischia Film Award 2015, come miglior regista dell’anno. Il premio, che nel passato è stato attribuito a illustri personaggi del mondo del cinema come il regista francese Benoit Jacquot e al Premio Oscar Bille August verrà consegnato in occasione della tredicesima edizione dell’Ischia Film Festival il prossimo 29 giugno nella suggestiva Cattedrale Barocca del Castello Aragonese, sede esclusiva del festival. “E’ con grande soddisfazione” – ha dichiarato il direttore del festival Michelangelo Messina – “che attribuiamo questo premio a Francesco Munzi, un regista che abbiamo visto partecipare e vincere il festival di Ischia già nel 2005 con il suo 'Saimir' che si aggiudicò il premio come miglior lungometraggio italiano”. 
Anime nere, un noir intenso ambientato ad Africo, nella Calabria più profonda, racconta la storia di tre fratelli affiliati alla 'ndrangheta e sarà proiettato al festival di Ischia subito dopo l’incontro con l’autore. “Accogliamo con sommo piacere” – ha proseguito Messina – “anche il vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio, il regista Giuseppe Marco Albano, che sarà ad Ischia nella stessa serata con il suo corto 'Thriller' in competizione nella sezione cortometraggi.” Il festival internazionale del cinema di Ischia si svolgerà dal 27 giugno al 4 luglio 2015 nell’incantevole scenario del Castello Aragonese di Ischia. 

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10 settembre 2014

Il Napoli Film Festival dal 29 settembre all' 8 ottobre.


Nasce nel segno di Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e Massimo Troisi la XVI edizione del Napoli Film Festival che si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre in diverse sedi cittadine: i cinema Metropolitan e Vittoria, l’Istituto di Cultura Francese, l'Instituto Cervantes e il Pan. 
 In attesa di chiudere la lista degli ospiti, è già pronto il ricco menu degli omaggi con cui quest’anno la rassegna cinematografica ricorderà, tra gli altri, tre maestri napoletani scomparsi a dieci anni di distanza l’uno dall’altro: De Sica (1974), De Filippo (1984) e Troisi (1994). 
L'omaggio a Vittorio De Sica (al Grenoble e al Metropolitan) prevede tra gli altri alcuni capolavori come “Ladri di biciclette”, “La ciociara”, “Ieri Oggi e domani”, “L'oro di Napoli” e “Matrimonio all'Italiana” (del 1964). 
Per ricordare Eduardo il Napoli Film Festival offre l’opportunità di rivedere sul grande schermo due sue opere, “Questi fantasmi” (nella riduzione cinematografica del 1954, da lui diretta e interpretata da Renato Rascel e Franca Valeri) e “Napoletani a Milano”. 
Il viaggio nel cinema di Massimo Troisi arriverà invece dallo schermo del cinema Metropolitan, dove verranno riproposte le cinque opere da lui dirette e interpretate: “Ricomincio da tre”, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere”, “Le vie del Signore sono finite”, “Pensavo fosse amore... invece era un calesse”. Ma i percorsi d'autore, che negli ultimi anni hanno riscosso un grande consenso da parte degli appassionati di cinema napoletani, non si fermano qui, l’istituto di Cultura francese di via Crispi, infatti, ospiterà un omaggio ad Alain Resnais, maestro francese scomparso a marzo di quest’anno. Verranno proiettati alcuni dei suoi capolavori come “Hiroshima mon amour”, “L'anno scorso a Marienbad”, “Mio zio d'America” e “Mélo”. Un occhio diverso, invece, quello con cui il Napoli Film Festival guarderà al cinema di Roman Polanski. Verranno presentati i primi tre film da lui diretti: “Repulsion”, “Il coltello nell'acqua” e “Cul de Sac”, ma anche una serie di cortometraggi girati dal regista polacco tra il 1956 al 1962. 
Ci sarà infine un'ampia retrospettiva dedicata a Michelangelo Antonioni, il cui cinema è al centro del concorso Fotogrammi che quest’anno offre agli appassionati di fotografia la possibilità di esporre in mostra le loro opere ispirate ai film del maestro ferrarese. Tra le pellicole riproposte dal Napoli Film Festival su grande schermo “Cronaca di un amore”, “I vinti”, “La notte” e “Deserto rosso” oltre le opere del periodo americano. 
Nel viaggio cinematografico proposto dalla rassegna napoletana anche quest’anno c’è un momento per il cinema di oltreoceano con la sezione 41° Parallalelo (quello che unisce Napoli a New York): gli appassionati potranno riscoprire la comicità surreale dei fratelli Marx con due film: “La guerra lampo dei Fratelli Marx” e “Una notte a Casablanca”. 
Al Cervantes ci sarà una finestra sul cinema iberico contemporaneo con le opere di due registi baschi Julio Medem e Pablo Berger. Del primo verranno proposti tra gli altri “La ardilla roja”, “Vacas”, “Lucia y el sexo” e l’ultimo film a più mani “Siete días en La Habana”, mentre di Berger vedremo “Torremolinos 73” e “Blancanieves”, vincitore di numerosi premi Goya. All’Istituto di cultura francese, poi, ci sarà poi spazio per due autori transalpini contemporanei emergenti, Arthur Harari (“Peine perdue”) e Justine Triet (“La bataille de Solferino”). 
 Ma il Napoli Film Festival guarda come ogni anno anche al futuro, con i concorsi Schermo Napoli Corti e Documentari che si svolgeranno rispettivamente al cinema Vittoria e al Pan, mentre i film del concorso internazionale Europa Mediterraneo verranno proiettati anche loro al Grenoble.


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28 luglio 2014

Ariano International Film Festival 2014

Dal 31 luglio al 3 agosto la città di Ariano Irpino (AV) ospiterà la seconda edizione dell'Ariano International Film Festival, l'evento cinematografico annuale inventato solo un anno fa dall'associazione Rai.Co., "un gruppo di amici, che hanno sempre creduto e credono fermamente nell'apporto fondamentale che l'arte cinematografica, al pari delle altre, reca alla formazione culturale dell'uomo, non come singolo individuo, ma come soggetto attivo di emancipazione e progresso della società." 
80 le opere selezionate per questa seconda edizione, tra lungometraggi, cortometraggi, documentari e web serie, che comporranno le sei sezioni in cui è articolato il Festival, oltre a mostre fotografiche e sfilate di cosplay. 
La sezione web serie - una delle novità di quest'anno - è composta di otto titoli tra i quali, oltre a serie già viste in altre occasioni festivaliere come "Bishonnen", "Il mestiere più antico del mondo", "Deja-vu" e "The Ushers", compaiono anche delle primizie, quali "Ai confini della città" di Roberto de Vito della quale per ora su web esiste solo un episodio pilota (ne sono previsti nove) ed un ampio backstage. 
La Giuria del festival, presieduta da Franco Oppini, consegnerà il premio alla serie vincitrice nella cerimonia di chiusura del 5 agosto. Tra gli ospiti, si annoverano l'attore Remo Girone, Selu Nieto e Maribel Ripoll della soap opera Il Segreto ed  Emanuela Tittocchia.

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02 luglio 2014

"In viaggio con Cecilia" all'Ischia Film Festival 2014

"In viaggio con Cecilia", il documentario diretto da Cecilia Mangini - la più importante documentarista italiana del dopoguerra - con la giovane collega Mariangela Barbanente sarà proiettato la sera del 2 luglio nell’ambito della dodicesima edizione dell’Ischia Film Festival.
Le due registe, attraverso un film on the road, ci raccontano com'è cambiata la Puglia, loro terra d'origine e tema centrale dei documentari realizzati da Cecilia Mangini negli anni '60.
Il film intreccia epoche e luoghi, gli archivi dialogano col presente indagando un luogo nella sua continuità.
Nato nell’estate del 2012, con l’obiettivo di raccontare con un film on the road com’è cambiata la “loro” Puglia (entrambe le registe sono nate a Mola di Bari), terra che è stata tra i temi centrali dell’opera di Cecilia Mangini, “In viaggio con Cecilia” ha da subito voluto intrecciare epoche e luoghi, facendo dialogare le immagini d’archivio con quelle del presente. Ma in quella stessa estate del 2012, un giudice ordinava l’arresto di Emilio Riva, il “padrone” dell’ILVA di Taranto, dichiarando che la città è ostaggio dell’inquinamento che l’acciaieria produce. Il viaggio diventa così l’occasione per confrontarsi con domande che Cecilia Mangini aveva posto al centro della sua ricerca: come guardare all'industria che riscatta una terra, che la traina fuori dalla sua dimensione arcaica, ma ponendola in un presente crudele e contraddittorio?


Dopo un esordio come critico cinematografico (in Cinema Nuovo, Cinema '60, L’Eco del cinema), Cecilia Mangini inizia la sua opera con il marito, Lino Del Fra; in seguito collabora con Pier Paolo Pasolini in lavori documentaristici sulle periferie cittadine: Ignoti alla città (1958), La canta delle marane (1960), ispirato dal romanzo Ragazzi di vita e il documentario Stendalì (1960), sulle lamentazioni funebri nella provincia di Lecce (anche sull'analisi di studi di Ernesto De Martino).
Nell'analizzare la fabbrica, affronta i drammi sociali legati al boom economico; come per esempio in Essere donne (1965) o in Brindisi ’66 (1966), sul petrolchimico Monteshell a Brindisi.
In Comizi d’amore '80 invece, tocca i temi della sessualità e la legge sull’aborto. Altri suoi lavori sono: Poi Domani vincerò (1969), e All'armi, siam fascisti! (1962) con Lino Miccichè a cui seguirà Stalin, del 1963.
Nel 2009 è ripresa la sua figura e la sua opera al NodoDoc Festival di Trieste.
Nel 2012 si reca a Taranto per raccontare e sostenere le mobilitazioni contro l'inquinamento prodotto dalla locale industria siderurgica.


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27 giugno 2014

Ana Arabia, di Amos Gitai, apre l'Ischia Film Festival 2014

Amos Gitai sarà ad Ischia domani 28 Giugno per presentare il suo film Ana Arabia, che aprirà l’Ischia Film Festival. La proiezione si svolgerà alle ore 22.00 alla presenza del regista che saluterà il pubblico presente e del direttore del Festival Michelangelo Messina.
Filmato in un unico piano sequenza di 81 minuti, Ana Arabia è un momento nella vita di una piccola comunità di reietti, ebrei e arabi, che vivono insieme in una enclave dimenticata al “confine” tra Jaffa e Bat Yam in Israele. 
“Per Ana Arabia – dice Gitai - mi sono dato l’obiettivo di realizzare l'intero film in un unico piano sequenza, senza tagli in cui il ritmo avvolge i frammenti delle figure. Ma c'è - spiega il regista - anche una dichiarazione politica nel commentare che i destini degli ebrei e degli arabi non saranno recisi, né separati. Essi sono intrecciati e devono trovare il modo - pacifico - di coesistere e la forma attraverso cui vivere la propria vita, così - conclude - si rafforzeranno e si stimoleranno e non più solo attraverso i continui conflitti”. In Ana Arabia, Yael, una giovane giornalista decide di visitare un piccolo villaggio; in quelle baracche fatiscenti tra i frutteti carichi di limoni, circondate da gigantesche abitazioni popolari, scopre una serie di personaggi distanti dai cliché con i quali viene descritta la regione. Yael ha la sensazione di aver scoperto una miniera di umanità. Non pensa più al suo lavoro. Le facce e le parole di Youssef e Miriam, Sarah e Walid, e dei loro vicini e amici la introducono alla vita, ai sogni e alle speranze, agli amori ai desideri e alle illusioni. La loro relazione con il tempo è diversa da quella della città che li circonda. In quel luogo provvisorio e fragile, c’è la possibilità di coesistere, di vivere insieme. Una metafora universale.

Ana Arabia è distribuito da Boudu distribuzione che ha deciso di scommettere sul film acquistandolo per il territorio nazionale. il film è riconosciuto Film D’Essai e inserito nel progetto Schermi di Qualità 2014.

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24 giugno 2014

Sei film e “GOMORRA-La serie” rappresentano il cinema italiano al Festival di Monaco di Baviera

Saranno sei i film e una serie tv che rappresenteranno l’Italia quest’anno al Festival del Cinema di Monaco di Baviera che, con le sue 70.000 presenze annue è il secondo festival più importante in Germania. 
LE MERAVIGLIE di Alice Rohrwacher e PICCOLA PATRIA di Alessandro Rossetto verranno presentati nella sezione CINEVISION, dedicata ai giovani registi internazionali che hanno creato opere innovative dal punto di vista del linguaggio e della sperimentazione dei generi. 
Ogni anno dal 2007 il miglior film viene premiato dalla casa di distribuzione SENATOR FILM VERLEIH con il CINEVISION AWARD del valore di 12.000 Euro. 
SACRO GRA di Gianfranco Rosi e TIR di Alberto Fasulo faranno parte della sezione INTERNATIONAL INDEPENDENTS dedicata a film spesso al confine tra il documentario ed il film di finzione, mentre IL CAPITALE UMANO di Paolo Virzì sarà mostrato in SPOTLIGHT, in cui vengono proposti autori e protagonisti di rilievo del panorama cinematografico contemporaneo. ANNI FELICI di Daniele Luchetti è stato invece selezionato per CINEMASTERS, dedicata a registi già affermati a livello internazionale. 
"GOMORRA - La serie" che Sky ha realizzato con Cattleya e Fandango, in collaborazione con La7 e in associazione con Beta Film, verrà presentata nella sezione speciale dedicata alle serie televisive europee.

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27 maggio 2014

L'Ischia Film Festival omaggia Nelson Mandela con Bille August

Sarà il premio Oscar danese Bille August ad introdurre la serata omaggio alla straordinaria personalità e storia di Nelson Mandela con una proiezione speciale, nella suggestiva cattedrale barocca del Castello Aragonese, del suo film “Goodbye Bafana – Il colore della libertà”.
Il film da lui scritto e diretto, con Joseph Fiennes, Dennis Haysbert e Diane Kruger, racconta la vera storia dell’incontro tra Mandela e James Gray, l’addetto alla censura del carcere speciale di Robben Island, dove il leader dell’African National Congress e delle lotte anti-apartheid in Sudafrica scontava dal 1964 la pena all’ergastolo.
“Un doveroso tributo ad uno straordinario personaggio del ventesimo secolo, che ha saputo ridare la dignità ad un popolo” ha dichiarato il direttore del festival Michelangelo Messina.
L’Ischia Film Festival da sempre impegnato nel raccontare i luoghi, la loro diversificazione culturale e la loro identità storica e paesaggistica, con l’omaggio a Mandela inizia una serie di serate speciali che ricorderanno straordinari personaggi del ventunesimo secolo che hanno rappresentato, attraverso la loro vita, il tessuto sociale in cui hanno vissuto.
Bille August, due volte palma d’oro a Cannes nel 1992 per il film “Con le migliori intenzioni” e nel 1988 per “Pelle alla conquista del mondo” (che gli fruttò anche l’Oscar al miglior film straniero) incontrerà il pubblico del festival in uno dei consueti incontri che precedono le proiezioni della dodicesima edizione che si svolgerà ad Ischia dal 28 Giugno al 5 Luglio p.v.
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