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14 settembre 2016

L'atteso ritorno di Ratzinger al Napoli Film Festival (programma)

Ecco qui, finalmente, l'elenco dei 43 corti finalisti del concorso SchermoNapoli Corti della 18ma edizione del Napoli Film Festival che si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre.

Di seguito il programma delle proiezioni che si terranno al Cinema Metropolitan di Napoli.

Si tratta di un'ottima selezione tra le quali spicca l'attesissimo nuovo corto di Valerio Vestoso (Tacco 12) intitolato "Ratzinger vuole tornare" che sarà proiettato al Cinema Metropolitan mercoledi 28 settembre, dopo la prima nazionale che si terrà al Roma Creative Contest domenica prossima (18 settembre).

Lunedì 26 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Der Sandamann di E. Arciprete (Ita, 2016, 27’)
La panda di A. Sateriale (Ita, 2016, 4’)
Oggi è il giorno di festa di G. Prisco (Ita, 2015, 13’)
Killer di C. Scognamiglio (Ita, 2015, 7')
Dentro di me di N. Mucci (Ita, 2015, 14’)
Nel cappello di C. Sorrentino (Ita, 2016, 9’)
Il primo bacio di D. Russo (Ita, 2016, 15’)
Musicamia di A. Carotenuto (Ita, 2016, 18’)
Figli di Medea di M. Di Rosa (Ita, 2015, 26’)

Martedì 27 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
Cinestesy di F. D. Ricca (Ita, 2016, 23’)
Un giorno nella vita di M. Chiappetta (Ita, 2016, 10’)
Erminio Binto di S. Maccariello (Ita, 2016, 15’)
Là dove tu non sei di G. De Pascale e S. Sabbatino (Ita, 2016, 7’)
Spaccianapoli. Capitolo I – Cani hanno fame di R. Losco (Ita,2015, 17’)
Stigmate di A. Zannone (Ita., 2016, 18’)
Centro Barca okkupato di A. Selo (Ita, 2016, 18’)
Strade da amare. La scelta giusta di Fratelli Borruto (Ita, 2016,25’)

Mercoledì 28 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00 
Alters di M. Adamo (Ita, 2016, 16’)
Diva di G. Imparato (Ita, 2016, 17')
Scanner di A. Longobardi (Ita, 2015, 18’)
E sfaticat di G. Antacido (Ita, 2016, 22’)
Ratzinger vuole tornare di V. Vestoso (Ita, 2016, 10’)
Once upon a Time a Kid di F. Eramo (Pol, 2016, 25’)
Mamma di R. Porcaro (Ita, 2015, 5’)
Il ballo dei pomodori di A. Derviso (Ita, 2015, 27')

Giovedì 29 Ottobre - Cinema Metropolitan, h 16,00
The Great Mother Dreaming di A. Cola, N. Conte (Ita, 2015, 29’)
Quiet Generation di A. Campanile (Ita, 2016, 16’)
Gloves di S. Manes con la collaborazione di P. Giordano (Ita, 2016, 4’)
Zeta. La diversità di essere speciali di V. Lorito e S. Varano (Ita, 2015, 12’)
Natalie di M. Greco (Ita, 2016, 17’)
L’ultima orazione di G. Baldassini (Ita, 2016, 16’)
Mare d’argento di C. Solito (Ita, 2015, 20’)
Family di M. Florio (Ita, 2016, 4’)
Le stravaganze del conte di P. Lanzetta e F. Velonà (Ita, 2015, 17’)

Venerdì 30 Settembre - Cinema Metropolitan, h 16,00
A.#IlFilm# di A. Conte (Ita, 2015, 25’)
Bianca di A. Di Ronza (Italia, 2016, 11’)
E tu perché non ridi? di R. Branda (Ita, 2015, 13’)
L'incontro di M. Cotugno (Ita, 2016, 15’)
Non è volare di M. Cotugno (Ita, 2016, 14’)
Black comedy di L. Pane (Ita, 2015, 14’)
Valzer di G. Mastromauro e A. Porzio (Ita, 2016, 16’)
Stanza 52 di M. Braucci (Ita, 2016, 13’)
Misteriosofica fine di una discesa agli inferi di G. Bucci (Ita, 2016, 14’)
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03 ottobre 2015

Tutto quello che non ci siamo detti, di Giovanni Dota

di Ferdinando Carcavallo

"Tutto quello che non ci siamo detti" non e' nella top 100 di Youtube, non e' una web serie e nemmeno un video virale. E' un cortometraggio di quindici minuti, scritto e diretto dal giovanissimo Giovanni Dota, proiettato al Martos martedi scorso nell'ambito del benemerito NapoliFilmFestival. C'e' una pistola nella prima sequenza, i ragazzi protagonisti parlano dialetto napoletano, l'atmosfera e' notturna e cupa ma nonostante cio' non e' il solito - a volte lodevole -cinéma vérité della periferia degradata partenopea. Tutt'altro. Una storia d'amore e di amicizia che si fonde con la finzione cinematografica in un gioco di scambio delle parti terapeutico. 
Non c'e' tragedia, non c'e' dolore, non c'e' una citta' che prende il sopravvento sulle vite dei giovani ma esattamente il contrario. 
La storia del triangolo amoroso dei tre ragazzi apre le porte ad una generazione che in altri contesti appare condannata ad essere sopraffatta dagli errori della generazione precedente. La professionalita', l'inventiva, l'originalita' e la sicurezza con le quali questo piccolo film e' stato realizzato, sia in scrittura che tecnicamente, sono elementi che, personalmente, mi riconciliano con questa citta' e con un'arte - il cinema - che sembrava condannata a diventare piccola come il suo surrogato catodico.
I tre attori, Eduardo Scarpetta, Martina Querini e Giovanni Buselli, sono eccezionali e contribuiscono non poco alla riuscita del corto con la loro espressivita' e la dizione napoletana che in molti trascurano.
Non e' certamente un caso che Giovanni Dota - gia' autore del corto Buona Fortuna e assistente alla regia di Gomorra La Serie -  sia un ex allievo della scuola di cinema Pigrecoemme. Il talento non si impara, ma la tecnica si' e senza una buona scuola un film cosi', con quei primi piani, quelle inquadrature e quelle trovate narrative, non le fai mai.   
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10 settembre 2014

Il Napoli Film Festival dal 29 settembre all' 8 ottobre.


Nasce nel segno di Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e Massimo Troisi la XVI edizione del Napoli Film Festival che si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre in diverse sedi cittadine: i cinema Metropolitan e Vittoria, l’Istituto di Cultura Francese, l'Instituto Cervantes e il Pan. 
 In attesa di chiudere la lista degli ospiti, è già pronto il ricco menu degli omaggi con cui quest’anno la rassegna cinematografica ricorderà, tra gli altri, tre maestri napoletani scomparsi a dieci anni di distanza l’uno dall’altro: De Sica (1974), De Filippo (1984) e Troisi (1994). 
L'omaggio a Vittorio De Sica (al Grenoble e al Metropolitan) prevede tra gli altri alcuni capolavori come “Ladri di biciclette”, “La ciociara”, “Ieri Oggi e domani”, “L'oro di Napoli” e “Matrimonio all'Italiana” (del 1964). 
Per ricordare Eduardo il Napoli Film Festival offre l’opportunità di rivedere sul grande schermo due sue opere, “Questi fantasmi” (nella riduzione cinematografica del 1954, da lui diretta e interpretata da Renato Rascel e Franca Valeri) e “Napoletani a Milano”. 
Il viaggio nel cinema di Massimo Troisi arriverà invece dallo schermo del cinema Metropolitan, dove verranno riproposte le cinque opere da lui dirette e interpretate: “Ricomincio da tre”, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere”, “Le vie del Signore sono finite”, “Pensavo fosse amore... invece era un calesse”. Ma i percorsi d'autore, che negli ultimi anni hanno riscosso un grande consenso da parte degli appassionati di cinema napoletani, non si fermano qui, l’istituto di Cultura francese di via Crispi, infatti, ospiterà un omaggio ad Alain Resnais, maestro francese scomparso a marzo di quest’anno. Verranno proiettati alcuni dei suoi capolavori come “Hiroshima mon amour”, “L'anno scorso a Marienbad”, “Mio zio d'America” e “Mélo”. Un occhio diverso, invece, quello con cui il Napoli Film Festival guarderà al cinema di Roman Polanski. Verranno presentati i primi tre film da lui diretti: “Repulsion”, “Il coltello nell'acqua” e “Cul de Sac”, ma anche una serie di cortometraggi girati dal regista polacco tra il 1956 al 1962. 
Ci sarà infine un'ampia retrospettiva dedicata a Michelangelo Antonioni, il cui cinema è al centro del concorso Fotogrammi che quest’anno offre agli appassionati di fotografia la possibilità di esporre in mostra le loro opere ispirate ai film del maestro ferrarese. Tra le pellicole riproposte dal Napoli Film Festival su grande schermo “Cronaca di un amore”, “I vinti”, “La notte” e “Deserto rosso” oltre le opere del periodo americano. 
Nel viaggio cinematografico proposto dalla rassegna napoletana anche quest’anno c’è un momento per il cinema di oltreoceano con la sezione 41° Parallalelo (quello che unisce Napoli a New York): gli appassionati potranno riscoprire la comicità surreale dei fratelli Marx con due film: “La guerra lampo dei Fratelli Marx” e “Una notte a Casablanca”. 
Al Cervantes ci sarà una finestra sul cinema iberico contemporaneo con le opere di due registi baschi Julio Medem e Pablo Berger. Del primo verranno proposti tra gli altri “La ardilla roja”, “Vacas”, “Lucia y el sexo” e l’ultimo film a più mani “Siete días en La Habana”, mentre di Berger vedremo “Torremolinos 73” e “Blancanieves”, vincitore di numerosi premi Goya. All’Istituto di cultura francese, poi, ci sarà poi spazio per due autori transalpini contemporanei emergenti, Arthur Harari (“Peine perdue”) e Justine Triet (“La bataille de Solferino”). 
 Ma il Napoli Film Festival guarda come ogni anno anche al futuro, con i concorsi Schermo Napoli Corti e Documentari che si svolgeranno rispettivamente al cinema Vittoria e al Pan, mentre i film del concorso internazionale Europa Mediterraneo verranno proiettati anche loro al Grenoble.


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29 settembre 2013

30 settembre - Parte ufficialmente il NapoliFilmFestival XV


Dopo "l'anteprima" con la serata dedicata ad Anna Magnani apre ufficialmente oggi 30 settembre il Napoli Film Festival con la serata inaugurale dedicata ad uno dei registi più interessanti della nuova scena americana, John Krokidas. Al Cinema Metropolitan, tornato dopo alcuni anni ad essere il fulcro della manifestazione, alle 21.30 sarà proiettato Giovani ribelli, il primo lungometraggio di Krokidas, con Daniel Radcliffe, presentato a gennaio al Sundance Film Festival e vincitore delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2013.
Grande attesa per gli incontri al Metropolitan con le stelle del cinema italiano: si parte il 2 ottobre con una serata dedicata a Vincenzo Marra e al suo sguardo documentaristico sulla realtà italiana. Il 3 ottobre la rassegna napoletana accoglierà invece Giancarlo Giannini, che racconterà il suo lungo percorso artistico al pubblico attraverso un viaggio nei suoi film, tra clip e aneddoti.
Il 5 ottobre sbarca al Napoli Film Festival Francesca Neri che si racconterà al pubblico in sala e, complice la retrospettiva dedicata dalla rassegna napoletana a Bigas Luna, proporrà al pubblico Le età di Lulù. Il 6 ottobre, infine, sarà Sergio Rubini l’ospite ad incontrare gli appassionati napoletani in sala nella serata finale al Metropolitan.
Dal 30 settembre parte quindi a pieno ritmo la rassegna 2013 diretta da Davide Azzolini e Mario Violini che conferma, anzi, rafforza la sua vocazione di palestra di formazione per i giovani cineasti della Campania. Lo fa attraverso la sezione SchermoNapoli, articolata nei concorsi Corti, Documentari, Scuola e da quest’anno anche Web. Se i cortometraggi scolastici andranno in scena Lunedì 30, dalle ore 9.30, presso l’Institut Français Napoli, i lavori appartenenti alle altre sezioni saranno proiettati ogni pomeriggio al cinema Metropolitan dalle 17. A rinnovarsi sarà anche l’appuntamento con le lezioni del professor Augusto Sainati, che, per il suo Parole di cinema, quest’anno porterà in cattedra, all'Institut Français dalle 10 di ogni giorno, Italo Moscati (1 ottobre), Vincenzo Marra (2 ottobre), Vincent Dieutre (3 ottobre), Giacomo Scarpelli (venerdì 4) e Milena Vukotic (sabato 5).
A rendere più ricca la sezione dedicata alla formazione dei mestieri del cinema si aggiunge quest’anno il ciclo d’incontri Fare Cinema, che, contando sul contributo degli addetti ai lavori, proporrà agli studenti dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, e non solo, una serie di appuntamenti imperdibili. Ad inaugurare il progetto, dalle ore 10.30 del 30 settembre, saranno i vertici della Film Commission della Regione Campania, spalleggiati dai rappresentati dei maggiori Festival cinematografici campani. A seguire, il 1 ottobre, la discussione si concentrerà sulle varie fasi della produzione e preparazione di un film in compagnia di Maurizio Gemma, Direttore della Film Commission Regione Campania e il produttore Gaetano Di Vaio. Mercoledì Stefano Incerti discuterà di regia e fotografia con Mario Amura, direttore della fotografia vincitore di un David di Donatello, giovedì 3 ottobre ci si occuperà di scenografia e costumi con lo scenografo Renato Lori e infine venerdì 4 Guido Pappadà e Massimiliano Pacifico porteranno il loro contributo sul tema della postproduzione.
Il Napoli Film Festival offrirà come sempre una settimana unica a tutti gli appassionati di cinema: i più giovani avranno la possibilità di scoprire per la prima volta sul grande schermo i capolavori di grandi maestri come Federico Fellini, Ernst Lubitsch e Luis Bunuel e di riscoprire i film di Bigas Luna; i più grandi vivranno invece un piacevolissimo amarcord, grazie a quelle emozioni senza tempo che solo il cinema riesce a regalare.
Le retrospettive dedicate ai quattro grandi maestri partiranno lunedì 30 e proseguiranno secondo una programmazione che coinvolgerà l’Institut Français Napoli, l’Istituto Cervantes e il Cinema Metropolitan. La rassegna “Fellini in bianco e nero” sarà inaugurata da Luci del varietà alle 18.45 all’Istituto Francese, mentre una prima finestra sul cinema di Ernst Lubitsch sarà aperta alle 21.30 al Cinema Metropolitan con La vedova allegra. Sempre lunedì 30, all’Istituto Cervantes, una lunga maratona renderà omaggio a Luis Bunuel. Dalle 17 a seguire: Un cane andaluso, Terra senza pane e Intolleranza, Simon del deserto. Stessa location anche per la rassegna dedicata a Bigas Luna, che prenderà il via alle 19.10 di martedì 1 ottobre, con Le età di Lulù.
Come di consueto, il Napoli Film Festival proporrà una selezione di film dalle cinematografie europee e del mare nostrum con il concorso Europa/Mediterraneo che porterà sullo schermo dell’Istituto Francese di Napoli (sempre ad ingresso libero) sei opere giovanili ma piacevolissime, rimaste fuori dai circuiti distributivi tradizionali. Si parte il 30 settembre con Fuori nel buio (storia d'amore tra un palestinese e un avvocato israeliano) per proseguire il giorno dopo con il rumeno Lumache ed uomini (lotta di classe molto particolare) il 2 ottobre con Il Cammino di Halima (sugli effetti della guerra balcanica) e Navi Nella notte (la fuga d'amore di due ospiti di una casa di riposo), il 3 con Continua a sorridere (un concorso per miss mamma) e il 4 con lo spagnolo L’anima delle mosche(due fratelli in viaggio per il funerale del padre).

Tutte le informazioni su napolifilmfestival.com e sulla pagina Facebook dell'evento.
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26 marzo 2013

Napoli Film Festival 2013: Omaggio a Bunuel e deadline concorsi.


La prima notizia sull’edizione 2013 è che il pubblico napoletano potrà tornare ad apprezzare (o scoprire, per chi se li era persi) i capolavori del maestro Luis Bunuel su grande schermo. Il Napoli Film Festival 2013 dedicherà infatti un omaggio al cineasta iberico nel trentennale della sua morte: da Un chien Andalu, il suo film d’esordio realizzato in collaborazione con Salvador Dalì, fino a Viridiana, che gli valse la Palma d’Oro a Cannes. A Bunuel sarà dedicato anche l’edizione 2013 della sezione del Napoli Film Festival dedicata alla fotografia, il concorso  Fotogrammi. 
   Intanto si preparano anche le sezioni competivie della rassegna napoletana: sono infatti stati lanciati i bandi dei concorsi dell’edizione 2013, tutti con una deadline unica fissata al 30 giugno, data entro cui è necessario far pervenire le opere.
   Tra i concorsi più attesi dai giovani cineasti ci sono Schermo Napoli Corti e Schermo Napoli Documentari, le due sezioni del Napoli Film Festival dedicate a opere girate da registi campani o che abbiano per oggetto la Campania. Novità in arrivo per SchermoNapoli Scuola (le cui opere dovranno pervenire entro il 31 Maggio) che dà il via ad una partnership con la Fondazione Premio Napoli. Oltre ai cortometraggi inviati dalle scuole, il Napoli Film Festival lancia anche un concorso per stimolare la fantasia dei piccoli sceneggiatori: Leggere è. Ogni scuola della Campania potrà infatti presentare un soggetto e il corrispondente story-board, realizzati per la produzione di uno Spot televisivo che inviti i giovanissimi alla lettura. Il nuovo concorso,  realizzato in collaborazione con IDICOM - Istituto di Didattica della Comunicazione , Scuola di Televisione “Nanni Loy” e Galassia Gutenberg.
   Rivolge lo sguardo oltre confine, invece, il Concorso Europa Mediterraneo che tornerà anche quest’anno a far scoprire al pubblico napoletano opere inattese, piccoli tesori delle cinematografie europee e della sponda sud del Mediterraneo che difficilmente sarebbe possibile trovare nei circuiti distributivi commerciali, come il sorprendente film francese Sotto gli occhi di tutti, premiato lo scorso anno.
   Ha trovato ormai un suo spazio fisso al Napoli Film Festival anche il concorso FOTOgrammi che, giunto alla sua terza edizione, quest’anno lega in una partnership la rassegna cinematografica diretta da Davide Azzolini e Mario Violini e l’Istituto Cervantes di Napoli. Il tema a cui i fotografi dovranno fare riferimento è appunto il cinema di Bunuel. In particolare si dovra’ trarre ispirazione da sei opere del maestro: Un chien andalou (Un cane andaluso,1929), El Angel Exterminator (L'angelo sterminatore, 1962), Simon del desierto (Simon del deserto, 1965), Belle de jour (Bella di giorno, 1966), Le charme discret de la bourgeoisie (Il fascino discreto della borghesia, 1972), Cet obscur objet du désir (Quell'oscuro oggetto del desiderio, 1977). I film che costituiranno l’omaggio del Napoli Film Festival all’autore iberico sono invece: Un Cane Andaluso, Terra senza pane, Viridiana, L'Angelo Sterminatore, Simon del deserto, Tristana.
   Spazio anche ai nuovi media con il Premio SchermoNapoli Web che propone due categorie: Web Series e Video Blog. Le opere, in questo caso, saranno selezionate dagli organizzatori: l’unico paletto sarà che dovranno essere state dirette o prodotte da registi e produttori del Sud Italia. 

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01 ottobre 2012

NFF 2012: Truffaut, Brass, Turturro e gli Squallor in scena il 2 ottobre.

Dalla lezione di cinema partendo da Passione di Turturro, fino al Tinto Brass “politico” de L’urlo, passando per l’irriverenza degli Squallor. Sarà una giornata di cinema piena di temi diversi e interessanti quella in programma domani, martedì 2 ottobre, a Castel Sant’Elmo per il Napoli Film Festival. La giornata comincerà con la lezione di cinema di Pietra Montecorvino e Peppe Servillo che, dalle 10.15, incontreranno nell’auditorium di Castel Sant’Elmo gli studenti di cinema del corso del professor Augusto Sainati dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli: i due grandi interpreti ripercorreranno, al termine della proiezione del film, la lavorazione di Passione di John Turturro e il metodo di realizzazione di un’opera che ha ottenuto grande successo. 
Nel pomeriggio, dalle 16.30, prosegue la retrospettiva dedicata a Francois Truffaut con L’Ultimo Metro (Fra 1980) con Catherine Deneuve e Gerard Depardieu. Alle 19 tocca invece a Cronaca Familiare di Valerio Zurlini (Ita 1962) per il ciclo “A cinquat’anni da…”, legato al concorso di fotografia del Napoli Film Festival FotoGrammi. 
In serata, il previsto incontro con Tinto Brass non avrà luogo: il regista non ha potuto infatti raggiungere Napoli per motivi di salute. Alle 21.15 ci sarà dunque la proiezione, visto il successo di pubblico della proiezione al Pan, del documentario Gli Squallor che ha vinto il premio come miglior documentario autoprodotto nella sezione Schermo Napoli Documentari al NFF 2012. A seguire la prevista proiezione de L’urlo (Ita 1970) di Tinto Brass, con Gigi Proietti.
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20 settembre 2012

NFF 2012: Il cinema invade la città

Giovani registi pronti a spiccare il grande salto. Giornalisti e documentaristi che raccontano storie forti. Ragazzi che sognano dai banchi di scuola di poter un giorno essere una star del cinema.
Tutto questo è Schermo Napoli, la sezione del Napoli Film Festival che si divide in Cortometraggi, Documentari e Scuola e che, negli anni, è diventato un contenitore di sogni ma anche un punto di riferimento importante in città, una finestra da cui chi vuole fare cinema può cominciare ad affacciarsi per farsi conoscere. 
Quest’anno Schermo Napoli si allarga a tutta la città, scende dalle sale del Castello per andare incontro agli appassionati di cinema, ai cineasti e a coloro che vogliono scoprire i nuovi talenti napoletani. Tre saranno infatti le sedi del concorso, ognuna delle quali, dal 24 settembre, ne ospiterà una sezione. 
L’Accademia di Belle Arti, con la sua Scuola di Fotografia, Cinema e Televisione, sarà la casa dei 33 cortometraggi selezionati dagli organizzatori per la sezione Corti. Ogni giorno, dal 24 settembre al 28 settembre alle 17.30, ci sarà la proiezione all’interno del Teatro “Antonio Niccolini” (Via Bellini, 36) di sei-sette cortometraggi. Oltre al coinvolgimento dell’Accademia, il Napoli Film Festival ha allargato quest’anno il suo sguardo anche a tutti gli altri festival di cinema della Campania, chiedendo loro di segnalare un cortometraggio e sono ben 23 i Festival che hanno aderito al progetto segnalando le opere in concorso. 
 La sezione Schermo Napoli Documentari si svolgerà invece al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60), ancora dal 24 al 28 settembre. Ogni giorno, alle 17, ci sarà la proiezione di due documentari. 
L’Istituto Grenoble (via Crispi 86, Napoli), infine, accoglierà gli alunni delle scuole della Campania che hanno firmato i corto di Schermo Napoli Scuola. Il 26 settembre alle 10.30 ci sarà la proiezione dei lavori di 8 scuole elementari, mentre il giorno dopo (27 settembre, sempre alle 10.30) toccherà alle opere presentate da 6 istituti superiori. 
Sabato 29 settembre dalle ore 19 a Castel Sant’Elmo, nell’ambito della manifestazione Vomero Notte, si svolgerà la serata di premiazione di tutte le sezioni di Schermo Napoli 2012. 
Ma il 29 settembre sarà in realtà una grande notte del cinema napoletano. La serata, a ingresso gratuito, comincerà infatti già alle 17 con la proiezione nell’auditorium del Castello di Nauta, l’opera prima di Guido Pappadà, regista napoletano esordiente. 
Al termine del film ci saranno le premiazioni delle opere di Schermo Napoli e subito dopo inizierà una lunga serata di cinema con la proiezione di Due, cortometraggio prodotto dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, realizzato dagli studenti della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte Corso di I livello in Fotografia, Cinema e Televisione con il coordinamento del prof. Mario Franco, regia del prof. Stefano Incerti, scenografia del prof. Renato Lori, costumi della prof.ssa Maddalena Marciano e fotografia della prof. ssa Valentina Caniglia. 
A seguire la proiezione de Le quattro giornate di Napoli, il film del 1962 di Nanni Loy che nel 2012 cinquant’anni. Il film fa parte di una mini rassegna di pellicole che compiono il mezzo secolo proprio quest’anno e che saranno al centro anche del concorso FotoGrammi che invitava quest’anno i fotografi a presentare opere ispirate proprio a queste pellicole “cinquantenarie”.
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17 settembre 2012

NFF 2012: Da Truffaut a Vecchiali. Il cinema francese a Napoli.

Sarà dedicata al cinema di Francois Truffaut una delle retrospettive del Napoli Film Festival 2012. La rassegna napoletana proporrà dieci pellicole del maestro francese della Nouvelle Vague che saranno proiettate al Grenoble dal 24 al 29 settembre, mentre la rassegna si sposterà a Castel Sant’Elmo dal 30 settembre al 3 ottobre. 
 Il pubblico napoletano potrà quindi riscoprire sul grande schermo capolavori come Gli anni in tasca (Fra, 1976) e Effetto Notte (1973). La sezione proseguirà seguendo l’evolversi della carriera dell’ex critico cinematografico passato alla regia con Jules e Jim (1962), Adele H – Una storia d’amore (1976), L'uomo che amava le donne (1977), L'amore fugge (1979) , L’ultimo metrò (1980), La signora della porta accanto (1981) per chiudersi poi con Finalmente domenica! (1983) l’ultimo lungometraggio girato da Truffaut prima della sua morte. 
Ma la finestra dedicata al cinema francese porterà a Napoli anche un altro maestro della Nouvelle Vague e poi del cinema indipendente transalpino come Paul Vecchiali (Corpo a cuore, Once more) che sarà uno degli ospiti dell’edizione 2012 del Napoli Film Festival. L’ottantaduenne regista corso porterà in anteprima mondiale a Napoli il suo ultimo film, Retour a Mayerling (Fra, 2012) che lo stesso regista presenterà domenica 30 settembre alle 19.30 a Castel Sant’Elmo.
Vecchiali terrà per il Napoli Film Festival anche una lezione incontrando, nella sezione “Parole di Cinema”, gli studenti universitari mercoledì 3 settembre a Castel Sant’Elmo. 
Il Napoli Film Festival dedica anche una retrospettiva a Vecchiali, presentando dodici sue opere, da Lo strangolatore (Fra 1972) a A vot bon coeur (2004), delle quali ben nove inedite in Italia. 
Il Napoli Film Festival dedicherà poi uno speciale a Tiziano Sossi, documentarista, videomaker e storico del cinema. Il regista monzese presenterà sei documentari su altrettanti personaggi come Edmund White, Salvatore Licitra, Sylvano Bussotti, Giuseppe Bertolucci, Paul Vecchiali e Tinto Brass. 
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03 settembre 2012

Napoli - Roma 4:3

Con ovvio orgoglio, il solito stupore e, questa volta, anche un pizzico di commozione, annunciamo la partecipazione di Travel Companions a due importantissimi eventi cinematografici/televisivi nell’immediato futuro. 
Si comincia con Napoli dove il nuovissimo corto “Travel Companions in quattro terzi” farà il suo debutto al Napoli Film Festival nella sezione SchermoNapoliCorti (l’anno scorso il corto “Travel Companions a colori” si beccò una menzione speciale). 
L’NFF quest’anno si dividerà di due parti, la prima settimana (quella dei concorsi) dal 24 al 28 settembre e la seconda (quella degli eventi) dal 29 al 3 ottobre. Info sul programma le trovate sul sito del festival www.napolifilmfestival.it, ma la pagina facebook è molto più divertente. 


Dal 30 settembre al 5 ottobre sarà la volta del Roma Fiction Fest, il sontuoso e molto cool festival delle produzioni televisive che, dopo una vetrina nella passata edizione sulle web serie dove fummo invitati a mostrare le nostre vergogne (video), da quest’anno ha una vera e propria sezione dedicata alle produzioni esclusive per il web. Trovate tutto su www.romafictionfest.org. 

Non si vince niente e non si becca una lira, nella migliore tradizione di Travel Companions, ma almeno si esce un po’ dai meandri del web e si ha l’occasione di incontrare gente che queste cose le fa sul serio e bene (e poi addolcisce un po' l'umore di questo anno di m...). 

Essendo l’amico Luca impegnato in eventi di gran lunga più importanti in questo periodo, sarà un solo Travel Companion stavolta a beccarsi alberghi di lusso, buffet e serate mondane, per poi rendicontare tutto all’amato socio. 
Sempre che il “perfido” Giuliano Katano non si insinui con maschere di gomma e falsi lasciapassare. 
Vi aggiorneremo su date e luoghi perché sappiamo benissimo che vorrete essere presenti in entrambe le occasioni.
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30 agosto 2012

Napoli Film Festival XIV: edizione "diffusa" dal 24 settembre al 3 ottobre

Torna puntuale il Napoli Film Festival che si prepara alla sua XIV edizione. La rassegna cinematografica diretta da Davide Azzolini e Mario Violini porterà anche quest’anno il pubblico napoletano alla scoperta delle nuove leve della cinematografia napoletana, con i concorsi Schermo Napoli, e dei vecchi capolavori con le retrospettive, ma anche a conoscere da vicino le star del cinema negli Incontri Ravvicinati. 
Quest’anno il Napoli Film Festival dura dieci giorni e si sdoppia: 
- dal 24 al 29 settembre si svolgerà in tre sedi: all’Istituto di Cultura francese Grenoble, al Pan e all’Accademia di Belle Arti. 
- dal 29 settembre al 3 ottobre tornerà nella tradizionale sede di Castel Sant’Elmo. 
L’avvio quindi il 24 settembre nelle tre sedi istituzionali cittadine, scelta che il direttore artistico della manifestazione Mario Violini spiega in una “volontà di apertura del Festival a tutta la città, che verrà così maggiormente coinvolta dalle proiezioni, specie quelle più legate alla città stessa come Schermo Napoli Corti, Documentari e Scuola”. Il 29 settembre il Napoli Film Festival si sdoppierà con l’ultima serata al Grenoble e con la prima a Castel Sant’Elmo in coincidenza con “Vomero Notte”, il cartellone di iniziative notturne che vedrà la Municipalità Vomero-Arenella aperta e accesa per tutta la nottata. “Proseguiamo – dice Davide Azzolini, direttore organizzativo della rassegna – il nostro percorso nella fortezza che domina la città, dove porteremo anche il programma degli Incontri Ravvicinati con il quale ancora una volta le grandi stelle del cinema si racconteranno al pubblico napoletano”. 
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23 maggio 2012

Napoli Film festival 2012: Aperte le iscrizioni

Film, documentari, cortometraggi. C’è ancora una volta tutta la gamma dei mezzi espressivi legati al cinema nella XIV edizione del Napoli Film Festival che tornerà nel mese di settembre. 
La rassegna cinematografica diretta da Davide Azzolini e Mario Violini porterà al pubblico napoletano grandi stelle del cinema italiano e internazionale ma proseguirà anche il lavoro a favore dei giovani cineasti, con particolare attenzione ai registi campani nelle sezioni Schermo Napoli, divenute ormai la palestra dei registi esordienti. 
Entro il 21 luglio dovranno pervenire infatti le opere che intendono concorrere a Schermo Napoli Corti e Schermo Napoli Documentari, i due concorsi del Festival dedicati a opere girate da registi campani o che abbiano per oggetto la Campania. Nel 2011 i premi andarono al documentario Il loro Natale, di Gaetano Di Vaio e al cortometraggio La Colpa, di Francesco Prisco. 
Torna come ogni anno anche il concorso Schermo Napoli Scuola, riservato alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Campania e che punta ad accompagnare i giovanissimi studenti campani nei loro primi passi con il mezzo audiovisivo: il 30 giugno scade la possibilità per le scuole di inviare le opere. 
 Lo sguardo del Napoli Film Festival si allarga, come di consueto, anche a sottolineare il forte legame culturale tra la città partenopea e i paesi delle diverse sponde del Mediterraneo, con il concorso Europa-Mediterraneo che premierà il film vincitore con 5 copie positivo per la distribuzione italiana offerte da Augustus Color. 
Ma anche nell’edizione 2012 non mancheranno le novità a conferma della voglia di percorrere nuove strade da parte del Napoli Film Festival, guardando soprattutto ai nuovi mezzi espressivi e alle possibilità offerte dalla rete. Quest’anno ci sarà infatti la prima edizione del NFF Web Contrast, concorso cinematografico internazionale di cortometraggi, la cui parte iniziale si svolgerà interamente online. Gli autori dovranno proporre un cortometraggio della durata massima di tre minuti: il tema scelto per la prima edizione è la parodia di film celebri. I cinque lavori più votati dagli utenti di internet potranno sfidarsi nella funale che si svolgerà durante il Napoli Film Festival sul grande schermo. 

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26 novembre 2011

41° Parallelo: Il Napoli Film Festival porta i film dei giovani partenopei a New York

Ci sarà la figura di Dino De Laurentiis al centro dell’edizione 2011 di 41esimo Parallelo: Napoli incontra New York, la rassegna cinematografica che anche quest’anno porta il cinema italiano e le nuove promesse della settima arte made in Naples dall’altra parte dell’Atlantico. 
Giunta alla sua VIII edizione la manifestazione, sostenuta dal Mibac ed in collaborazione con la Cineteca Nazionale, parte lunedì 28 novembre per concludersi venerdì 2 dicembre e si svolgerà tra il Lincoln Center, l’Istituto Italiano di Cultura e la New York University. 
Proprio Casa Italiana Zerilli-Marimò, lo spazio italiano dell’università newyorchese, sarà una formidabile vetrina per i giovani talenti del nuovo cinema napoletano: nella serata di lunedì 28 novembre al pubblico americano saranno infatti proposti nove cortometraggi (in italiano con sottotitoli in inglese) che si sono distinti nella sezione “Schermo Napoli” della recente edizione del Napoli Film Festival che si è svolto a settembre a Castel Sant’Elmo. Si tratta di Jody delle Giostre (di Adriano Sforzi), DisAbili (di Angelo Cretella), 108,1 FM Radio (di Angelo e Giuseppe Capasso), Dulce (di Ivan Ruiz Flores), La currybonara (di Ezio Maisto), Le storie che invento non le so raccontare (di Francesco Lettieri), The story of a mother (di Alessandro De Vivo e Ivano Di Natale), Travel companions a colori (di Ferdinando Carcavallo) e Il sogno di Gennaro (di Antonio Manco). 

Due, invece, le serate dedicate al ricordo di Dino De Laurentiis. Martedì 29 novembre 41esimo Parallelo e la Film Society del Lincoln Center presenteranno infatti la proiezione de La grande guerra di Mario Monicelli, uno dei tanti capolavori firmati dal produttore italiano scomparso proprio nel novembre dello scorso anno. “A un anno dalla morte di Dino De Laurentiis – spiegano i direttori del festival Davide Azzolini e Mario Violini – ricordiamo a New York la sua figura attraverso la proiezione del film, grazie anche ad Aurelio De Laurentiis e alla Filmauro, e con una conversazione sulla sua figura, spaziando dai capolavori prodotti in Italia fino alla più che rimarchevole impronta da lui lasciata nel cinema americano con capolavori come Serpico o Velluto Blu”. 
Il 2 dicembre si svolgerà poi nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di New York il panel “A Conversation on Dino De Laurentiis” con Scott Foundas della Lincoln Center Film Society, Antonio Monda (docente alla New York University) e il regista Francesco Zippel, il cui documentario Dino sarà proiettato al termine della conversazione. 
La rassegna nella giornata di mercoledì 30 novembre sarà invece incentrata sulla moda italiana, in particolare sulla tradizione dell’alta sartoria napoletana. Alla New York University ci sarà infatti l’incontro dal titolo “AdDRESSING Style” con Grazia d'Annunzio (responsabile dei progetti speciali per gli Usa di Vogue Italia) e Eugenia Paulicelli (docente di letterature italiana e condirettrice della Scuola di Studi sulla Moda di New York) seguito dall’anteprima del documentario "O' Mast", diretto da Gianluca Migliarotti, sull’arte sartoria di Napoli. 
Giovedì 1 dicembre la serata alla New York University sarà invece dedicata alla proiezione della copia restaurata da Criterion Collection di Catene, il dramma di Raffaello Matarazzo del 1949, seguito da una discussione con Stefano Albertini e Antonio Monda.
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18 ottobre 2011

Napoli FIlm Festival 2011: Menzione impossibile.


Francesca Monaco, Luca Napoletano, Chiara Clemente, Ferdinando Carcavallo, Simone Lando
Quello che è successo ieri al Castel Sant’Elmo è  qualcosa che magari nella vita di un cineasta di media fortuna non sarebbe nemmeno degno di nota. Ma quando succede a “gente come noi” (non parlo solo di me e Luca ma di tutta la bandalarga) non lo si può definire altrimenti che successo insperato.
E’ accaduto che la proiezione del corto “Travel Companions a colori” (in concorso al Napoli film Festival) è stata seguita da una sessantina di persone (di cui 10 della suddetta banda larga) che si sono divertititi di gusto e non hanno lesinato risate applausi e complimenti durante e dopo la proiezione. E questo è niente in confronto a ciò che è successo al termine di tutte le proiezioni.
Valerio Caprara, non so se in veste di ospite, giurato o altro, dopo aver assistito a tutti i corti ha preso la parola e ha tirato un po’ le somme su quello che aveva visto. Il critico napoletano ha espresso soddisfazione sui corti visti e ha posto l’accento su quanto sia importante oggi sia la tecnica con la quale si realizzano le opere (ha elogiato l’uso degli effetti speciali nelle produzioni indipendenti) ma anche l’idea e l’ispirazione. 
Esattamente poi, alle ore 21:44 del 17 ottobe 2011, nella sala 1 del Castel Sant'Elmo in Napoli  ha pronunciato le seguenti parole: “...mi è piaciuto molto il film di Carcavallo e Napoletano. Un film leggero, divertente che rivela una coppia comica di successo assicurato.”
Capito? Non ha detto mi è piaciuto “quei due in macchina” o "Travel Companions" ma i nostri cognomi. E senza nemmeno sbagliarli, come se ci conoscesse da tempo.
Conoscendo di fama Caprara sappiamo che non è facile farlo ridere, come del resto tutti i Napoletani, quindi queste parole ci hanno riempito di orgoglio. Ma siccome non siamo due ragazzini non ci siamo montati la testa e dunque oggi tutto è tornato come prma. O almeno credevamo.
Sì, perchè poi stamattina è arrivata un'altra notizia. "Siete tra i premiati al Napoli Film Festival", ci dicono. Ma premiati di che e soprattutto con cosa? Per scoprirlo non c'è altro modo di andare alla premiazione al Castel Sant'Elmo. Arriva il momento della proclamazione ed ecco la menzione speciale della giuria.
Come premio in se, altro non è che un foglio di carta A4 chiuso in una busta da lettera, ma quello che c'è scritto dentro è importante:


Napoli Film Festival - Concorso Schermo Napoli Corti 
La giuria conferisce una menzione speciale 
a 
Ferdinando Carcavallo 
per il cortometraggio 
"Travel Companions a colori" 
con la seguente motivazione:
Leggerezza, simpatia e umorismo, uniti alla capacità di definire e tracciare un interessante e sintetico format espressivo, pur nella ristrettezza del budget, rendono l'irresistibile coppia Carcavallo - Napoletano un modello da segnalare e da incoraggiare per immaginare un altro cinema o un'altra tv, diversa e possibile.

E insomma, so' belle cose, no?
Per la cronaca: incaricato delle riprese degli eventi raccontati qui sopra era lil nostro agente Giuliano Katano, per cui non vedrete mai nulla. O quasi.
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13 ottobre 2011

Siani e Gipi al Napoli Film Festival

E’ nei cinema con La peggiore settimana della mia vita, ha già girato il sequel di Benvenuti al Sud, Alessandro Siani è ormai una stella del cinema italiano e proprio del suo rapporto con il cinema parlerà domani sera, venerdì 14 ottobre, nella serata a lui dedicata nell’ambito del Napoli Film Festival. Il comico napoletano incontrerà il pubblico napoletano alle 20.45 nell’auditorium di Castel Sant’Elmo, ripercorrendo le tappe della sua carriera con una serie di clip a partire dai suoi film d’esordio fino gli ultimi successi. 
Oggi la XIII edizione del Napoli Film Festival si è aperta con la lezione di cinema di Maurizio Nichetti che ha parlato agli studenti dopo la visione di Ladri di saponette. Nichetti ha raccontato anche i suoi gusti cinematografici che spaziano da “Spielberg, che è un vero maestro” fino a “Paolo Sorrentino che considero un autore molto originale”, ha spiegato. Il regista milanese ha parlato anche del suo rapporto con Napoli: “La amo molto – ha detto - ci ho girato anche L’una e l’altra con Iaia Forte e Aurelio Fierro. Certo, la città ha i suoi problemi ma ogni volta che ci torno da turista la trovo bellissima”.
Domani la lezione di cinema sarà affidata a Gipi, l’autore di fumetti approdato al cinema con L’ultimo terrestre, che quest’anno ha avuto un ottimo successo al Festival di Venezia e che Gipi presenterà agli studenti prima della sua conversazione sul cinema.
In serata, dopo l’incontro con Siani, spazio al concorso Europa-Mediterraneo con Ultimo piano, sinistra, sinistra, film del regista francese Angelo Cianci, irresistibile commedia nera sull’avventura di un ufficiale giudiziario interpretato da Hippolyte Girardot. Nel pomeriggio di domani prosegue la retrospettiva su Tarkovskij: alle 16.00 viene proiettato Lo Specchio del 1975 e alle 18 Il rullo compressore e il violino. Alle 21, in sala 1, c’è invece Andrej Rublev. Schermo Napoli Documentari propone dalle 16 Per questi stretti a morire, di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino e Scena del Crimine di Walter Stalkman, mentre per Schermo Napoli Corti verranno proiettati Epitaph – a short movie, Souvenir, The Furfagans, Innocenti evasioni, L’Amore in 8 minuti, L’arte di arrangiarsi, Scie, Happy birthday in Naples e Il sogno di Gennaro.
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12 ottobre 2011

Al via la XIII edizione del Napoli Film Festival

Si parte con Maurizio Nichetti, si chiude con Lino Banfi.
La prima giornata del Napoli Film Festival propone domani la lezione di cinema del regista milanese che, a partire dalle ore 10, proporrà agli studenti di cinema del Suor Orsola Benincasa la proiezione del suo Ladri di Saponette, seguita poi dalla discussione in sala con gli studenti.

Domani, prima giornata della XIII edizione della rassegna, si entra subito nel vivo dei concorsi con i primi 7 cortometraggi di Schermo Napoli: Un quarto alle sei di Giovanni Mazzitelli, Bastard serial killer! Kill! Kill! di Antonio Zannone, 48 - Il morto che parla di Giuliano Faggi, Roberto Ostuni e Giuseppe Tuccillo, Rimbò di Andrea Canova, La frontiera di Roberto Bontà Polito, Senza 'na lira di Oriana D'Urso e La colpa di Francesco Prisco.

Quattro, invece, i documentati: Il giardino degli altri di Michele Imperio, Giustizia fu fatta di Michele Creta, Gli occhi più azzurri – una storia di popolo di Simona Cappiello e Manolo Turri dall’Orto e Una storia invisibile di Antonio Longo.

Parte domani anche la retrospettiva dedicata a Tarkovskij con Gli uccisori, Non cadranno foglie stasera e 20' estratti da Sergej Lazò di Aleksander Gordon con Andrej Tarkovskij.

In serata, dalle 20.45, il primo degli Incontri ravvicinati, dedicato a Lino Banfi: l’attore pugliese sarà in auditorium a Castel Sant’Elmo per ripercorrere, con il giornalista Fabrizio Corallo, le tappe della sua carriera attraverso ricordi, emozioni e clip dei suoi film. A seguire il primo film del concorso Europa Mediterraneo: A cinque ore da Parigi, del regista israeliano Leonid Prudovsky che racconta l’amicizia nata a Tel Aviv tra un tassista israeliano e una insegnante di musica russa.

In mattinata, alle 11, si svolgerà a Castel Sant’Elmo, in collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival, la proiezione de Il Signore delle ecoballe, di Rosario D'Uonno, seguita da un incontro con Raffaele Del Giudice direttore di Legambiente Campania.
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07 ottobre 2011

Ecco gli ospiti del Napoli Film Festival 2011

Sei stelle del grande cinema italiano che si raccontano sul palco. Sono gli Incontri Ravvicinati, la sezione come di consueto più attesa del Napoli Film Festival che, con una formula ormai collaudata ed apprezzata, porta i protagonisti del cinema a tu per tu con il pubblico nell’auditorium di Castel Sant’Elmo.
Quest’anno il Napoli Film Festival, che parte il 13 ottobre e si conclude martedì 18, punta su sei protagonisti del cinema italiano: Lino Banfi, Giorgio Faletti, Alessandro Siani, Paolo Sorrentino, Filippo Timi e Paolo Virzì.

Ad aprire le serate sarà giovedì 13 ottobre Lino Banfi che ripercorrerà la sua carriera, dagli inizi nell’avanspettacolo, al successo della commedia sexy degli anni ’70, fino alla sua carriera televisiva.

A seguire, venerdì 14 ottobre, un altro protagonista della comicità meridionale, stavolta giovanissimo: Alessandro Siani, reduce dal set di Benvenuti al Nord, il sequel del film che lo scorso anno ha sbancato il botteghino.

Da sabato 15 gli incontri proseguiranno con la formula “i film della mia vita”: i protagonisti delle serate discuteranno con il pubblico del proprio cinema ma anche del cinema che hanno amato e che ha influenzato il loro percorso artistico. La conversazione sarà accompagnata dalle clip dei film scelti dagli stessi ospiti per raccontare il loro rapporto con la settima arte.
Ad inaugurare la serie, sabato 15, sarà il regista livornese Paolo Virzì. Domenica 16 tocca invece ad un altro grande regista, Paolo Sorrentino, che dopo il successo di Cannes, è in uscita in questi giorni con This must be the place, il suo primo film realizzato negli Usa.

A chiudere gli Incontri ravvicinati sarà una serata doppia dedicata, lunedì 17, allo scrittore e attore Giorgio Faletti e a Filippo Timi, uno degli interpreti più intensi della nuova generazione di attori italiani.
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04 ottobre 2011

Le lezioni di cinema del Napoli Film Festival 2011

Cinque incontri con altrettanti registi, per capire davvero come nasce un’opera cinematografica. E’ questo Parole di Cinema, la consueta serie di incontri che il Napoli Film Festival propone durante la rassegna, che quest’anno si svolgerà dal 13 al 18 ottobre. 
A Castel Sant’Elmo gli studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli potranno quindi ascoltare una lezione di cinema di Maurizio Nichetti, Gipi, Cecilia Mangini, Sergio Staino e Vincenzo Terracciano. A coordinare gli incontri, che si terranno alle ore 10 nell’auditorium del castello, sarà come di consueto Augusto Sainati, docente di storia del cinema al Suor Orsola. La serie di lezioni sarà inaugurata da Maurizio Nichetti che proporrà agli studenti Ladri di saponette e poi lo analizzerà con loro al termine della visione. Stesso schema per Gipi che presenta L’ultimo Terrestre, reduce dal successo di Venezia, poi toccherà alla documentarista Cecilia Mangini che presenta alcune opere sul tema delle periferie cittadini. 
Chiuderanno la settimana di incontri Staino (che propona Cavalli si nasce) e Vincenzo Terraciano con il suo Tris di donne e abiti nuziali. 
Si è intanto conclusa la selezione per i concorsi Schermo Napoli Corti e Documentari, i due concorsi pronti anche quest’anno a valorizzare i giovani cineasti campani: i corti ammessi al concorso sono 42, mentre 20 sono le opere selezionate per Schermo Napoli Documentari. Molto attive anche le scuole, che sviluppano insieme al Napoli Film Festival il progetto per coltivare la passione dei giovanissimi registi: saranno 19 i cortometraggi in concorso a Castel Sant’Elmo nella sezione Schermo Napoli Scuola, con opere provenienti da scuole di ogni ordine e grado di tutte e cinque le province della Campania. 
Tra le iniziative collaterali al Napoli Film Festival spicca quest’anno la mostra Wormhole/ Buco di verme, dell’artista napoletano Alessandro Cocchia. “Il titolo nasce dalla definizione data in fisica ai teorici tunnel capaci di collegare velocemente punti lontani dell'universo – spiega Cocchia – e io infatti cerco di collegare la mia natura a culture diverse, spesso lontane geograficamente, che si esprimono attraverso segni e simbologie simili”. La mostra sarà allestita nelle sale di Castel Sant’Elmo. Di seguito il calendario degli appuntamenti con la sezione “Parole di Cinema” del NFF 2011:
Giovedì 13 h 10,00 Maurizio Nichetti: Ladri di saponette (Ita, 1989, 90') 
Venerdì 14 h 10,00 Gipi: L'ultimo terreste (Ita, 2011, 100') 
Sabato 15 h 10,00 Cecilia Mangini: Selezione di documentari 
Lunedì 18 h 10,00 Sergio Staino: Cavalli si nasce (Ita, 1989, 104') 
Lunedì 17 h 10,00 Vincenzo Terraciano: Tris di donne e abiti nuziali (Ita, 2009, 100')

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22 settembre 2011

Indiscrezioni dal Napoli Film Festival 2011: i corti

Comincia a trapelare qualche indiscrezione sulle selezioni del Napoli Film Festival 2011 (13-18 ottobre), almeno per quanto riguarda la sezione cortometraggi. Ma per le comunicazioni ufficiali pare manchi davvero poco.
Intanto possiamo dire che a presentare i propri corti ci saranno sicuramente Angelo Mozzillo (già presente nella scorsa edizione con “Domenica m'innamoro”) con il suo videoclip “InCanto d’Africa”, Gaetano Massa con “La palla a due punte” e la scuola di cinema Pigrecoemme (altro ritorno) con ben tre lavori, il corto “Souvenir” e i documentari di Antonio Longo “Una storia invisibile” e “Midnight Bingo”.
Indegna ma doverosa di comunicazione, la selezione del corto “Travel Companions a colori” di KinemaZOne, che dopo aver “ingannato” le commissioni del Los Angeles Web Fest, il New Media Film Festival, il Marseille Web Fest e il Roma Fiction Fest, fa la sua comparsa nella terra che diede i natali a illustri personaggi come Giambattista Vico, Eduardo de Filippo e Jo Monaciello.

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31 agosto 2011

Il Napoli Film Festival 2011 a ottobre (13-18)

A Venezia è iniziata la mostra del Cinema, ma noi pensiamo al NapoliFilmFestival che finalmente sembra avere delle date certe. Le ultime comunicazioni del sito web della manifestazione danno l’evento tra il 13 e il 18 ottobre, quindi prima del festival del cinema di Roma, ma in sovrapposizione con il Marseille Web Fest(coincidenza interessante soltanto per KinemaZOne che spera di vedere anche a Napoli proiettato Travel Companions in versione "corto" dopo che ha fatto il giro del mondo).
Nulla cambia per la location del festival che resta lo splendido Castel Sant’Elmo. In precedenza il festival da giugno era stato spostato a settembre ma, a prescindere dalle motivazioni ufficiali di questo ulteriore slittamento, ci sembra una saggia decisione dal momento che settembre (si spera) è ancora un periodo caldo per il turismo a Napoli e lo splendido Castello sulla collina del Vomero (già di normalmente ad alta concentrazione di traffico) è meta prediletta dei tour operator.
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06 maggio 2011

Il NapoliFilmFestival 2011 spostato a settembre

Il Napoli Film Festival 2011 non si svolgerà nella consueta data di giugno ma nella seconda metà del mese di settembre, nel periodo compreso tra la Mostra del Cinema di Venezia e il Festival del Film di Roma.

La decisione è stata presa dalla direzione del Festival anche per contribuire ad una più organica distribuzione nel corso dell’anno degli eventi culturali di maggior rilievo a Napoli e in Campania.

L’edizione 2011 del Napoli Film Festival si svolgerà come di consueto a Castel Sant’Elmo dove già nel 2010 la data di settembre aveva fatto registrare un’ottima risposta di pubblico con la rassegna “Cinema al Castello”.

I termini di scadenza dei bandi dei concorsi "Europa, Mediterraneo" e "SchermoNapoli" sono quindi prorogati al 31 maggio 2011, quelli del concorso fotografico "FOTOgrammi" al 15 giugno.

Tutte le info sui concorsi e la modulistica per la sottomissione dei lavori, sul sito www.napolifilmfestival.com
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