18 giugno 2021
06 ottobre 2014
Giuliana De Sio e Licia Maglietta oggi al Napoli Film Festival, con Eduardo, Polanski e De Sica.
10 settembre 2014
Il Napoli Film Festival dal 29 settembre all' 8 ottobre.
Nasce nel segno di Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e Massimo Troisi la XVI edizione del Napoli Film Festival che si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre in diverse sedi cittadine: i cinema Metropolitan e Vittoria, l’Istituto di Cultura Francese, l'Instituto Cervantes e il Pan. 26 giugno 2007
La volpe a Ischia
Caccia alla Volpe (After the Fox) è un film di Vittorio de Sica del 1966 con Peter Sellers, Britt Ekland, Victor Mature e Paolo Stoppa. Appartenente al periodo decadente - secondo i critici - del regista ciociaro, Caccia alla volpe è una commedia divertentissima scritta e sceneggiata da Neil Simon. Inevitabilmente, vista la presenza di Sellers, il ritmo delle scene ricorda molto Billy Wilder, il quale a sua volta si rifaceva spesso alla commedia all'italiana. La trama racconta del geniale ladro Aldo Vannucci, detto la Volpe, che per portare a termine un colpo si finge regista (con il nome allusivo di Federico Fabrizi) e simula un set neorealista sulle spiagge di un paese di pescatori, coinvolgendo nel sogno hollywoodiano tutta la popolazione (sindaco e forze dell'ordine compresi) e il maturo divo americano Tony Powell.
Peter Sellers ha tutto lo spazio di cui necessita per esprimere il suo talento istrionesco, pur senza occupare completamente lo schermo. Sono godibilissime le caratterizzazioni di Stoppa, Tino Buazzelli e Lando Buzzanca, e della bellissima Maria Grazia Buccella (l'unica doppiata nella versione americana).
Nel film compare anche Vittorio de Sica nella parte di se stesso vittima di un furto della Volpe. Le musiche sono di Burt Bacharach (Piero Piccioni nella versione italiana), il che ci fa pensare ad un investimento non indifferende della MGM di allora.
Stasera alle 21.00 il film sarà proiettato nell'ambito dell'Ischia Film Location a piazza Sant'Angelo a Serrara Fontana (Ischia), in quanto De Sica scelse proprio la spiaggia dei Maronti per le scene della realizzazione dello sgangherato finto film di Federico Fabrizi.
13 novembre 2006
Vittorio de Sica
di Ferdinando Carcavallo
32 anni fa moriva Vittorio De Sica. Credo che mai si riuscirà a dare il giusto tributo ad un artista come lui. Tributo che dovrebbe venirgli dal cinema mondiale ma soprattutto da quello Italiano, ma si sa che gli Italiani hanno (abbiamo) la memoria corta ed una innata insensibilità per geni ed artisti.
E Genio ed Artista Vittorio De Sica lo era in pieno. Grande interprete della preistoria della commedia italiana (quella cosiddetta dei Telefoni bianchi) è stato poi interprete e principale autore di quella gloriosa degli anni '50 e poi re-inventore del cinema italiano con la sua intuizione sbalorditiva che lo portò a creare un cinema del tutto diverso da quello fino ad allora interpretato. Ladri di biciclette è stato per il cinema mondiale quello che l'invenzione del telegrafo è stato per la civiltà moderna. Dopo quel film il cinema è diventato qualcosa di diverso, uno specchio della realtà, un'amplifuicatore incredibilmente potente per le voci deboli e le orecchie pigre.
Non sta a me ma agli storici del cinema ricordare tutte le opere magistrali di De Sica, ma ricorderei che oltre a La Ciociara, Sciuscià, e Umberto D., Vittorio ha realizzato uno dei ritratti più belli della mia città (quello che era la mia città) intitolato Il giudizio universale.












