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30 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Ultimi appuntamenti con Claudio Giovannesi, Sandro Dionisio, l'esordio di Enrico Iannaccone e i comici Gigi e Ross

È dedicato al cinema napoletano, con registi, attori e tanti eventi, il weekend che chiude la 18esima edizione del Napoli Film Festival
Ospite di Parole di Cinema (Cinema Metropolitan ore 10) il regista Claudio Giovannesi, uno dei registi di Gomorra la serie 2,  che incontrerà gli studenti dopo la proiezione di “Fiore” con Valerio Mastandrea (Festival di Cannes 2016- Quinzaine des Réalisateurs) un film che racconta la fragilità di due adolescenti. L’incontro è organizzato in collaborazione con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e Mobydick. 
Alle 17 il regista  Sandro Dionisio presenta la sua  apprezzata opera  “La volpe a tre zampe”, che grazie al NFF torna in sala dopo il successo dell'anteprima al cinema Posillipo.
Per la sezione Extra alle 19,  “La Buona Uscita” lungometraggio d'esordio del napoletano Enrico Iannaccone, presentato in sala dai protagonisti, Marco Cavalli e Andrea Cioffi.

Al Pan, dalle 16:30, saranno proposti gli ultimi quattro documentari in concorso per la sezione SchermoNapoli Doc: “Tomba del tuffatore” di Federico Francioni e Yan Cheng, “Fiammifero” (Male non fare, paura non avere) di Lorenzo Ambrosino, “Letter from an Imaginary Man” di Matilde De Feo e “Dert” di Mario e Stefano Martone.

Ritorna Ciak sul lungomare – Tour nei luoghi del cinema napoletano, in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop. L'appuntamento è alle ore 16.30. Il percorso a piedi, parte dal lungomare di via Caracciolo, alla scoperta delle location dei film partenopei, ed è  un vero e proprio viaggio nella storia del cinema, pieno di curiosità e aneddoti. Il tour farà tappa sulla mitica scalinata di Scusate il ritardo, per rievocare gli esilaranti dialoghi tra Massimo Troisi e Lello Arena; richiamerà alla memoria il toccante funeralino de L’oro di Napoli e le scene con gli scugnizzi di Ieri, oggi, domani; racconterà le gesta de L’uomo in più e La guerra di Mario insieme con le scorribande di Tom&JerryOperazione San GennaroPiedone lo Sbirro, Totò, Peppino e la malafemmina e tanti altri titoli. Durante il tour un esperto di cinema mostrerà fotogrammi e foto di scena delle pellicole per comparare i luoghi della finzione con quelli della realtà e per raccontare aneddoti sulle riprese dei film. Nel corso della passeggiata saranno fornite notizie di carattere storico su alcuni siti culturali. Il tour si concluderà presso la sede di RUN Comunicazioni in via del Parco Margherita, dove avrà luogo una breve presentazione dei film oggetto del tour accompagnata da letture di testi sul cinema napoletano (info@campanimovietour.com).

All’Institut français per la rassegna dedicata a Sylvan Chomet L’illusionista” alle ore 10:30, mentre alle 17,00 per la sezione Shakespeare “Riccardo III – Un uomo, un re” di Al Pacino. Per l’omaggio a Chiara Mastroianni in programma “Pollo alle prugne” alle 19:00 e per la rassegna “Autore Emergente 2016” “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi. Fino al 7 ottobre è possibile visitare la mostra sui manifesti cinematografici storici.

Sabato 1 ottobre al Metropolitan alle 21:00 , i comici Gigi & Ross saranno protagonisti dell'ultimo “Incontro Ravvicinato”.

La cerimonia di premiazione dei concorsi del Napoli Film Festival 2016 si terrà domenica 2 ottobre presso l'Institut français, ore 17,30, seguita dal film di Chomet “Attila Marcel”.
Lunedi 3 ottobre dalle 16,30 si potrà assistere alla proiezione di tutte le opere premiate (ingresso libero).
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29 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Arrivano le donne di Gomorra2 Cristina Donadio e Denise Capezza

Al Napoli Film Festival serata dedicata a “Gomorra la Serie” domani 30 settembre alle 21 al Cinema Metropolitan con gli attori Cristina Donadio, Alessandra Langella, Arturo Sepe, Denise Capezza, Walter Lippa e il regista Claudio Giovannesi che ha firmato due episodi della seconda stagione. L’incontro, dal titolo ‘Napoli Vice-Raccontando Gomorra la serie, tra arte, industria e cronaca’ è a cura di Valerio Caprara e Giuseppe Cozzolino in collaborazione con “Noir Factory, Laboratorio di Cinema e Scrittura” e Scuola di Cinema di Napoli. A seguire (ore 22:00) Giovannesi, a cui il festival dedica una retrospettiva come “Autore emergente 2016”, presenterà “Fiore”, il film con Valerio Mastandrea(Festival di Cannes 2016 nella Quinzaine des Réalisateurs) che racconta la fragilità di due adolescenti innamorati tra le mura di una prigione.

Protagonista di “Parole di Cinema” (ore 10), lo spazio mattutino dedicato agli studenti, sarà il regista Gianfranco Pannone che dialogherà con i ragazzi dopo la proiezione di “L'Esercito più Piccolo del Mondo”, singolare documentario sulle guardie svizzere al tempo di Papa Francesco. 

Nel pomeriggio dalle 16, sempre al Metropolitan, proiezione delle opere in concorso per SchermoNapoli Corti con la visione di "Stanza 52", l’esordio alla regia di Maurizio Braucci, in concorso per Orizzonti alla 73. Mostra del Cinema di Venezia; "A.#IlFilm#" di Antonio Conte; "Bianca" di Alessandro Di Ronza; "E tu perché non ridi?" di Ramon Branda; "L'incontro" di Marcello Cotugno; "Non è volare" di Marcello Cotugno; "Black Comedy" di Luigi Pane con Fortunato Cerlino; "Valzer" di Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio; "Misteriosofica fine di una discesa agli inferi" di Giuseppe Bucci. Alle 19:00 per la sezione "Nuovo Cinema Italia", proiezione di "L'ombelico magico" di Laura Cini: in una piccola cittadina turistica della Versilia, nella Toscana del nord, stretta tra tradizioni contadine e mondanità sfarzosa, avviene l’insolito incontro tra due donne: un’anziana signora con antichi poteri ancestrali e una giovane ragazza che vorrebbe diventare la sua erede magica.
In programma per il concorso SchermoNapoli Doc (ore 17 al Pan) i film "A Wide Gaze" di Guido Pappadà, dedicato al fotografo napoletano Francesco Cito, e "Traduzioni. Verso un'accademia del design rurale in alta Irpinia" di Michele Citoni e Leonardo Ottaviani. Per Europa & Mediterraneo proiezione di "Our Mother" di Fejria Deliba, storia di un’anziana donna immigrata in Francia dall'Algeria e che vive un'esistenza isolata al servizio dei suoi 11 figli. Un giorno scompare per recuperare un'eredità ed è l'occasione per i ragazzi, sconvolti, di accorgersi della madre e della vita ben più gratificante che viveva al suo paese e che ha lasciato per il loro bene (ore 19 - Institut français).
Due i “Percorsi d’autore” all’Institut français: alle 16:30 quello dedicato a Sylvan Chomet con la proiezione de"L'illusionista" e alle 21:00 quello dedicato a William Shakespeare con la proiezione di "Romeo + Giulietta di William Shakespeare", di Baz Luhrmann, con Leonardo Di Caprio e Claire Danes. Nell’ambito della sezione Extra, Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis presentano "A qualcuno piacerà -Storia e storie di Elio Pandolfi"(Institut français, ore 19:45).
All’Instituto Cervantes per Cinema Havana "Esther en alguna parte" di Gerardo Chijona (ore 17) e "La bella del Alhambra" di Enrique Pineda Barnet (ore 19).

All’Institut français sarà possibile visitare, fino al 7 ottobre, la mostra “Il Manifesto cinematografico: a ciascuno il suo”, a cura della Galleria Guildenstern di Vico Equense. Un’ampia selezione di poster e locandine di film provenienti da tutto il mondo è esposta allo scopo di confrontare i diversi formati, i diversi stili grafici, e le diverse culture delle nazioni di provenienza. Le case di distribuzione internazionali erano solite diversificare stile e tipo di immagine del materiale pubblicitario destinato ai vari paesi, ricorrendo in molti casi a disegnatori locali capaci di tradurre graficamente l’immaginario dei luoghi nei quali il film sarebbe stato proiettato. Compito di un bravo cartellonista doveva quindi essere quello di fare da ponte fra le esigenze della produzione e il linguaggio del pubblico di riferimento, illustrando e sintetizzando, in uno spazio limitato e bidimensionale, le vicende, il tono, le emozioni e i volti di un film.
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28 settembre 2016

Napoli Film Festival 2016: Renato Scarpa, Giuseppe Piccioni, Peppe Lanzetta

Sarà Giuseppe Piccioni l’ospite degli “Incontri ravvicinati” del Napoli Film Festival, domani giovedì 29 settembre al cinema Metropolitan alle 21:00. Il regista presenterà il suo ultimo film “Questi Giorni”, in concorso alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia. Per la sezione Extra, appuntamento alle 19:45 all’Institut français con l’anteprima campana di Sweet Democracy presentato dal regista Michele Diomà e l’attore Renato Scarpa, nel cast il Premio Nobel Dario Fo.
Si allunga intanto la lista degli ospiti della 18esima edizione del NFF che nelle prime giornate sta registrando una buona risposta di pubblico: protagonisti della serata finale del 1 ottobre saranno Gigi & Ross.

Proseguono intanto le proiezioni dei film in concorso: domani per “Nuovo Cinema Italia” alle 19:00, al Metropolitan, Alessandro Cattaneo presenta “Wide blue delivery”, un film che approfondisce l’esperienza di vita dei marittimi, e riflette sui bisogni innati dell’uomo, attraverso immagini uniche ed interviste intime, in un viaggio sorprendente e coinvolgente, tra natura, “ferro”, saggezza e fragilità.
In gara per SchermoNapoli Corti, dalle 16:00 al Metropolitan, “Le stravaganze del conte” di Peppe Lanzetta e Francesco Velonà; “The Great Mother Dreaming” di Antonio Cola e Nello Conte; “Quiet Generation” di Antimo Campanile; “Gloves” di Saverio Manes con la collaborazione di Pasquale Giordano; “Zeta. La diversità di essere speciali” di Valerio Lorito e Simone Varano; “Natalie” di Michele Greco; “L’ultima orazione” di Gustav Baldassini; “Mare d’argento” di Carlos Solito; “Family” di Matteo Florio.
Per SchermoNapoli Doc (ore 17 al Pan) proiezione di “Faber Navalis” di Maurizio Borriello, sull'importanza della preservazione dei saperi tecnologici delle tradizioni marinare e delle imbarcazioni. A seguire, “Mirabiles – I custodi del mito” inchiesta sui beni culturali nei Campi Flegrei e le mitiche figure degli 'assuntori di custodia' e “Instabile”, sempre di Chettasu Michele Del Grosso vecchio impresario teatrale che gestisce un teatro sotterraneo, il Tin, in vico Fico al Purgatorio.
Il concorso Europa & Mediterraneo propone (ore 18, Institut français) “Riverbanks” di Panos Karkanevatos: al confine tra Grecia e Turchia si incontrano uno sminatore e una donna che aiuta i clandestini ad attraversare il confine, due persone disperate e sole che rischiano la vita in ogni momento.

L’incontro mattutino (ore 10 al Metropolitan) di Parole di Cinema ospiterà l’attore Renato Scarpa che incontrerà gli studenti dopo la proiezione di “Habemus Papam” di Nanni Moretti, per cui Scarpa ha ricevuto la Nomination come migliore attore non protagonista ai David di Donatello 2012. L’incontro, è organizzato in collaborazione l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l'associazione Mobydick presieduta da Rita Esposito.

Sarà dedicata a Sylvan Chomet la rassegna “Percorsi d’autore” (ore 16:30, Institut français) con la proiezione di “Appuntamento a Belleville”, film d’animazione nominato agli Oscar come ‘Miglior Film d’Animazione’ e ‘Miglior Canzone Originale’, nonché vincitore del Premio César per la miglior musica da film. Alle 21:30 retrospettiva su Claudio Giovannesi “Autore emergente 2016” con la visione di “La casa sulle nuvole”.
All’ Instituto Cervantes, alle ore 17:00 la rassegna Cinema Havana propone “Y, sin embargo” di Rudy Mora e, alle 19:00, di “Los dioses rotos” di Ernesto Daranas.

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08 luglio 2016

Napoli Film Festival XVIII (26/9 - 2/10): aperti i bandi di tutte i concorsi.

La diciottesima edizione del Napoli Film Festival si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre. 
La prima novità, segnalata dal direttore Mario Violini e dalla squadra dell'Associazione Napolicinema, è la ripresa del Concorso Nuovo Cinema Italia (4. edizione), interrotto per qualche anno, la cui selezione sarà curata dalla redazione della rivista on-line Cinemaitaliano.info, riferimento fondamentale per il cinema italiano. 
 utti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire una distribuzione ai film anche dopo il festival. 
Il Premio Avanti!, ad esempio, trasversale tra i vari concorsi, offre la possibilità alla miglior opera, scelta da un’apposita giuria, di essere distribuito dalla LAB 80 film nei principali cinema italiani. 
Sia per il concorso Nuovo Cinema Italia che per Europa & Mediterraneo è in palio il premio Augustus Color che consiste nella stampa di 5 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l'acquisizione da parte della distribuzione italiana. La selezione Europa & Mediterraneo, cuore internazionale della manifestazione, continua la divulgazione di opere giovani provenienti da cinematografie minori e dai paesi del Mare Nostrum. 
La giuria sarà composta dagli studenti di cinema delle scuole di formazione campane. Anche la XVIII edizione di SchermoNapoli, poi, nelle sue sezioni DOC, Corti e Scuola garantirà ai selezionati una diffusione dopo il festival attraverso una serie di rassegne itineranti organizzate dall'Associazione NapoliCinema (SchermoNapoli Rewind, Cinema al Castello, 41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerillo-Marimo New York University Department of Italian Studies), il già citato Premio Avanti!, la segnalazione dei corti a premi nazionali e la distribuzione del migliore documentario nel circuito home video con il Premio Cinemaitaliano.info. 
Infine Diregiovani in collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire assegnerà il Premio Giovani Visioni all'opera che si è distinta per un'idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. 
I bandi possono essere visionati consultando il sito www.napolifilmfestival.com e la pagina Facebook Napoli Film Festival.
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28 settembre 2015

Parte la 16+1ma edizione del Napoli Film Festival con Mario Martone

Mario Martone
Sarà Mario Martone lunedì 28 settembre ad aprire la 17esima edizione del Napoli Film Festival che gli dedica la prima retrospettiva completa nella sua città: il regista sarà protagonista di un “Incontro ravvicinato” condotto da Enzo d'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, al Cinema Metropolitan alle ore 21. Durante la serata sarà proposto Pastorale cilentana, il cortometraggio realizzato da Martone per l'Expo. 
Francesco Munzi
Anche Francesco Munzi e il maestro israeliano Amos Gitai saranno tra protagonisti del festival diretto da Mario Violini (28 settembre -4 ottobre) che assegnerà i premi Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini (Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes) con concorsi, rassegne, anteprime presentate dagli autori come Rabin the last days di Amos Gitai (2 ottobre, in collaborazione con Venezia a Napoli) e il debutto alla regia di Sergio Assisi con A Napoli non piove mai (29 settembre). 
Il regista Marco Risi, Andrea Purgatori e Libero De Rienzo ricorderanno Giancarlo Siani a 30 anni dall'assassinio il 30 settembre con la proiezione di Fortapasc
Cinque le rassegne di questa 17esima edizione, dalle personali complete di Mario Martone e Francesco Munzi, agli omaggi a due grandi del cinema internazionale: Orson Welles di cui si potranno ammirare tra gli altri Quarto Potere e L'orgoglio degli Amberson e la stupenda Virna Lisi della quale saranno presentati alcuni dei film più apprezzati quali Come uccidere vostra moglie e La Cicala
Amos Gitai
In collaborazione con l'ICAIC e Istituto Cooperazione e Sviluppo Italia-Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere a Cinema Havana una selezione di film musicali cubani dagli anni 60 ai giorni nostri, incluso l'acclamato El Benny che chiuderà le proiezioni del festival Domenica 4 ottobre. 
Dopo la retrospettiva della scorsa edizione continua l'omaggio a Eduardo De Filippo con la proiezione delle opere di Francesco Saponaro Eduardo e i burattini, messa in scena di Pericolosamente e Sik-Sik, l'artefice magico dai burattini del Teatro delle Guarattelle ed Eduardo la vita che continua, un documentario su Eduardo fuori scena, con le testimonianze di Francesco RosiRaffaele La Capria e Luca De Filippo
Quasi tutti i film del festival saranno proiettati con i sottotitoli in italiano per rendere fruibile la visione ai non udenti che potranno anche assistere agli incontri con Mario Martone e alla serata in ricordo di Giancarlo Siani grazie al Servizio di interpretariato Lis a cura della Scuola CounseLis. Una giuria composta da studenti delle università napoletane assegnerà il Vesuvio Award, opera del maestro Lello Esposito, e cinque copie DCP offerte da Augustus Color per la diffusione nei cinema italiani nonché il lancio su FilmTVOD la piattaforma on demand di FilmTV, premio assegnato anche ad un'opera selezionata dalla redazione della rivista. 
Per SchermoNapoli, a cura da Giuseppe Colella, che comprende Doc, Corti e la sezione Scuole, sono state selezionate oltre 70 opere chiara espressione della ricchezza produttiva e creativa della nostra regione che vede sempre più protagonisti volti noti quali Mariano Rigillo, per la prima volta in una web series, Felice Imparato, Marina Confalone, Nunzia Schiano, Ernesto Mahieux. Due le novità di quest'edizione, per la sezione DOC, oltre ai consueti premi alle migliori produzioni e autoproduzioni, verrà assegnato il premio al miglior reportage in collaborazione con il Corriere del Mezzogiorno mentre per i Corti si assegnerà il premio alla miglior animazione, un settore in continua crescita. 

Le opere premiate saranno distribuite, come da tempo, nel circuito culturale in collaborazione con Lab80 e da quest'anno anche nel settore home video con Cinemaitaliano.info e on line sulla piattaforma di FilmTV on demand. 

I migliori corti saranno segnalati al premio Nastri d’Argento e alla FICE per la circuitazione nei cinema d’essai associati.
Quest'anno si inserisce nel cartellone del festival anche la VII edizione de “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”, ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, che vedrà in lizza gli attori Cristiana Capotondi, Marina Massironi, Chiara Caselli, Dominique Pinon, Paolo Rossi, Rolando Ravello, Dino Abbrescia e Gigio Alberti, la cui giuria sarà composta dal Presidente Giogiò Franchini, affiancato da Maurizio De Giovanni, Rosaria De Cicco, Peppe Lanzetta

Il programma completo su www.napolifilmfestival.com e su www.facebook.com/napolifilmfestival
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09 ottobre 2014

Fratelli Katano sulla carta stampata.

La carta stampata si accorge dei Fratelli Katano. La notizia della vittoria al Napoli Film Festival non ha lasciato indifferente il primo quotidiano cittadino "Il Mattino" che oggi 9 ottobre pubblica un lungo e dettagliato articolo di Diego Del Pozzo che, con la sua solita precisione e generosità, racconta a chi non li conosce genesi e stato attuale del "fenomeno" web del momento.
Il titolo dell'articolo "Con i fratelli Katano una nuova Napoletanità" fa riferimento alle parole stesse dei Fratelli Katano nel loro primo video, a quella Nuova Napoli così simile alla vecchia, ma molto più presuntuosa di essere globale e intellettuale.
Grazie ancora a Diego del Pozzo di questo bellissimo riconoscimento.



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07 ottobre 2014

Domani l'ultima serata del Napoli Film Festival dedicata a Massimo Troisi

Sarà dedicata a Massimo Troisi la serata finale del Napoli Film Festival che domani sera, mercoledì 8 ottobre, chiude i battenti della XVI edizione al cinema Metropolitan.
“Non ci resta che piangere, trent’anni e non li dimostra”, è il titolo della serata in programma dalle 21 condotta da Fabio Canessa che intervisterà Mauro Berardi, produttore dei primi film di Troisi e anche di Non ci resta che piangere
Con lui in sala anche maestranze e altri personaggi della pellicola con Troisi e Benigni. Durante l'incontro saranno proiettate delle clip del film.
La serata sarà aperta dal regista Pasquale Falcone che con Federico Salvatore, presenterà alla stampa e agli appassionati il suo ultimo film E se mi comprassi una sedia? con Maria Gazia Cucinotta.
Ma l’ultima giornata del Napoli Film Festival proporrà ancora una volta un’invasione di grande cinema di qualità tutto da riscoprire e tutto al cinema Metropolitan. Si parte alle 16.30 con il ciclo dedicato a Vittorio De Sica e il suo Matrimonio all’italiana con Sofia Loren e Marcello Mastroianni.
Alle 18.30 comincia un lungo viaggio nel cinema di Roman Polanski con Cul de sac(in replica anche alle 22.30), seguito dai sei cortometraggi d’esordio del regista polacco: Un sorriso tutto denti, Omicidio, Due uomini e un armadio, La caduta degli angeli, La lampada e Il Mammifero. Sempre alle 18.30 (e in replica alle 20.30) c’è spazio anche per gli appassionati del cinema di Michelangelo Antonioni, con Professione Reporter che chiude il ciclo a lui dedicato da questa edizione del Napoli Film Festival.
  Alle 21 si chiude anche l’omaggio del NFF ai fratelli Marx con Una notte a Casablanca.

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06 ottobre 2014

Giuliana De Sio e Licia Maglietta oggi al Napoli Film Festival, con Eduardo, Polanski e De Sica.

E’ dedicata a due stelle del cinema italiano la giornata di  lunedì 6 ottobre, al Napoli Film Festival.
 In mattinata, alle 10, Licia Maglietta salirà infatti in cattedra nella sezione “Parole di cinema” per tenere con il professore Augusto Sainati una lezione (aperta anche al pubblico) agli studenti del Suor Orsola Benincasa al cinema Vittoria. A seguire verrà proiettato Pane e tulipani, di Silvio Soldini.
In serata, invece, toccherà a Giuliana De Sio raccontare la sua carriera e la sua visione del cinema nell’Incontro Ravvicinato con il pubblico napoletano al cinema Metropolitan in una conversazione con il giornalista Fabrizio Corallo.  Al termine dell’incontro verrà proiettato il film Scusate il ritardo.
Conclusi i concorsi, il Napoli Film Festival sarà da domani dedicato interamente allo sguardo sul cinema del passato con capolavori che potranno essere riscoperti sul grande schermo del cinema Metropolitan. Alle 16 parte l’omaggio al cinema di Vittorio De Sica con Ieri oggi e domani, capolavoro della commedia con Sofia Loren e Marcello Mastroianni. Al via anche l’omaggio a Roman Polanski conRepulsione, film del 1965 con una giovanissima Catherine Deneuve. Dalle 19.45 spazio ai corti con cui il regista polacco cominciò la sua carriera cinematografica all’inizio degli anni ’60. Prosegue intanto la rassegna dedicata al cinema di Michelangelo Antonioni con Blow-Up con David Hemmings e Vanessa Redgrave.  Si torna invece agli anni ’30 con La guerra lampo dei fratelli Marx, in programmazione alle 16.30.
All’Istituto Francese comincia invece l’omaggio del Napoli Film Festival a Eduardo De Filippo a vent’anni dalla sua scomparsa. Alle 19 verrà proiettato Questi fantasmi, nella versione cinematografica con Renato Rascel, mentre alle 21 tocca a Napoletani a Milano.
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(Non la solita) Napoli Film Festival: la premiazione.

A causa di una clamorosa svista arbitrale, i Fratelli Katano vincono nella categoria Web Serie il Napoli Film Festival. Ufficializzano la circostanza Mario Violini  - direttore del festival, fino ad ora almeno - e la giuria composta da Natascia Festa e Alessandro Chetta - giornalisti che fino ad oggi vantavano un certo rispetto al Corriere del Mezzogiorno. 
Il tutto si è consumato nell'austera e apparentemente rispettabile cornice dell'Istituto Francese di Napoli (ma lo possiamo chiamare pure Grenoble?) intono alle 20:30 del 5 ottobre 2014.
Alla cerimonia di premiazione, dove i due fratelli si trovavano per caso e insolitamente decappellati, sono state proiettati due loro video nell'ilarità generale. 
Questa circostanza assieme alle parole della motivazione, che di seguito riportiamo, fanno pensare che la giuria e e tutti i presenti abbiano inteso la serie dei Fratelli Katano come una commedia, mentre come tutti sanno si tratta di vere e proprie pillole artistiche, transavanguardie stilistihe, nuovo dadaismo, futurismo futuribile ma soprattutto incursioni di una rivoluzione culturale che porterà all'edificazione ideologica di una Nuova Napoli nella quale, a quanto pare, il buon senso retrogrado e viziato della popolazione partenopea stenta a riconoscere.ù

Motivazione: Per l'ironia con cui ha saputo giocare con i luoghi comuni, che sono stati adattati al veloce linguaggio comunicativo della rete.

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02 ottobre 2014

Il Napoli Film Festival apre al teatro: serata di sostegno al Tan.

Il Napoli Film Festival secnde in campo a favore del Teatro Area Nord di Napoli con una serata sul tema “Riapriamo il Tan” che si svolgerà domani, venerdì 3 ottobre, a partire dalle 20.30 all’Istituto di cultura francese. 
Il cinema lascerà dunque il passo al teatro per l’adesione del Napoli Film Festival all’appello lanciato dal Libera Scena Ensemble per la riapertura del TAN. Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il Napoli Film Festival e Libera Scena Ensemble, si è quindi deciso di organizzare una raccolta fondi con la realizzazione di una serata a cui interveranno molti artisti. Durante la serata il direttore artistico del TAN Lello Serao fornirà tutte le informazioni relative ai lavori da eseguire e alla tempistica della possibile riapertura. All'iniziativa, ad oggi, hanno aderito: Nunzia Schiano, che reciterà brani dal suo ultimo spettacolo "Femmine", Maria Bolignano, Mario Porfito, Marcello Colasurdo, Imma Villa, Carlo Cerciello, Daniele Russo, Niko Mucci, Peppe Miale, Massimo de Matteo, Myriam Lattanzio, Antonello Cossia, Agostino Chiummariello, Raffaele Di Florio, il gruppo dello Start/interno5, la compagnia Le Nuvole Produzioni, la Cooperativa C.R.A.S.C. e diverse altre associazioni operanti nel campo dello spettacolo.

Nella giornata di domani, però, ci sarà anche tanto cinema a cominciare dalla mattina con la lezione agli studenti di Roan Johnson, regista e sceneggiatore prossimamente nelle sale con "Fin qui tutto bene", che racconterà il suo cinema prima della proiezione del suo film I primi della lista del 2011. 
All’Istituto di Cultura francese il programma parte alle 17 con la proiezione, nell’ambito del concorso Europa Mediterraneo, di Rosie di Marcel Gisler (Svi, 2013, 106’) e a seguire, alle 18, torna l’omaggio dedicato Michelangelo Antonioni con Cronaca di un amore (Italia, 1950), mentre alle 19.40 lo sguardo si poserà sul cinema di Alain Resnais con L’anno scorso a Marienbad (Francia 1961). 
 Al Pan di via dei Mille prosegue intanto la rassegna Schermo Napoli Documentari con, dalle 17, Ritratti abusivi di Romano Montesarchio (Ita, 2013, 73’) e Zero Waste – Napoli senza monnezza di Raffaele Brunetti (Ita, 2014, 60’).

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01 ottobre 2014

Napoli Film Festival - Gianfelice Imparato: I grandi registi italiani lavorano con attori stranieri.

“In questi giorni due registi italiani premio Oscar, Tornatore e Sorrentino e Garrone, che spero lo vinca presto, stanno girando i loro film con attori inglesi o americani. Questo deve far riflettere”. 
Lo ha detto Gianfelice Imparato dal palco del Napoli Film Festival nel corso dell’incontro con il pubblico napoletano al Cinema Vittoria. Imparato, che con Garrone ha lavorato in Gomorra, ha spiegato: “Questo succede perché le grandi produzioni quando devono finanziare un film non credono nel mercato italiano che punta solo su commedie facili. Inventiamoci qualcosa per far credere di nuovo nel mercato italiano del cinema”
Gli “Incontri ravvicinati” con il pubblico del Napol Film Festival sono partiti con la serata dedicata al registra Francesco Prisco e al cast del suo Nottetempo, da Giorgio Pasotti a Imparato e Antonio Milo.
Intanto il fascino di Fanny Ardant e Monica Vitti illunima la serata di domani, giovedì 2 ottobre, al Napoli Film Festival. Le due attrici riempiranno lo schermo dell’Istituto francese di Napoli per un viaggio nel cinema di due grandi maestri, Michelangelo Antonioni e Alain Resnais. Si comincia alle 19 con L’avventura, film del 1960 con cui Antonioni cominciò quella che poi è rimasta nota come la trilogia dell’incomunicabilità con i successivi La notte e L’eclisse. Ma è anche il primo film di Antonioni interpretato dalla Vitti che divenne poi musa e compagna del regista. A seguire, alle 21.30, tocca a Melò, film di Resnais del 1986 in cui il regista racconta il drammatico triangolo di sentimenti e delusioni tra i due musicisti Pierre (Pierre Belcroix) e Marcel (André Dussolier) e il personaggio della Ardant. 
Domani, sempre al Grenoble, prosegue anche il concorso “Europa Mediterraneo” con la proiezione di Rosie (Svi, 2013) di Msrcel Gisler. In mattinata, alle 10, al cinema Vittoria c’è il seocndo appuntamento con le lezioni agli studenti del ciclo “Parole di cinema”: protagonisti due volti nuovi del cinema italiano, i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che spiegheranno la loro idea di cinema in una conversazione con il professor Augusto Sainati. A seguire verrà proiettato il loro Salvo, film del 2013. 
Nel pomeriggio, al Pan, proseguono infine le proiezioni dei documenti di Schermo Napoli. Domani, dalle 17, tocca a Diversa_Mente – un'esistenza outsider (Ita, 2014, 11’), di Lorenzo Marinelli, Segni invisibili (Ita, 2013, 75’), di Angelo Paino e Fabio Testa e Solving di Giovanni Mazzitelli.
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25 settembre 2014

Napoli Film Festival 2014: Il programma.

Saranno Giorgio Pasotti, Giuliana De Sio, Edoardo Leo, la regista francese Justine Triet e il regista Arthur Harari ad animare le serate del Napoli Film Festival 2014 in apertura al cinema Vittoria e in chiusura al Metropolitan. La rassegna napoletana si svolgerà dal 29 settembre all’8 ottobre, presentando un ciclo di incontri a cui si abbinano anche le lezioni di protagonisti del grande schermo che racconteranno il loro modo di fare cinema agli studenti napoletani nella sezione “Parole di cinema”. In cattedra saliranno quest’anno oltre allo stesso Pasotti, Licia Maglietta, Roberto Perpignani, Roan Johnson, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. In calendario anche una serata dedicata al cinema di Massimo Troisi e al suo Non ci resta che piangere, con interpreti e maestranze del film.
Incontri con i protagonisti, quindi, ma anche una valanga di cinema, visto che anche quest’anno il Napoli Film Festival, diretto da Davide Azzolini e Mario Violini, presenta nei suoi vari concorsi, attesi sia dagli appassionati di cinema per scoprire nuove realtà sul grande schermo, sia dai cineasti campani che trovano proprio nella rassegna napoletana una prima importante vetrina, il meglio del cinema giovane europeo e campano.
   
Il nuovo cinema dell’est Europa la fa da padrone nella selezione di quest’anno del Concorso Europa & Mediterraneo con le opere che verranno proiettate (tutte alle 17) nella sede dell’Institut francais di Napoli di via Crispi. Il concorso si apre il 29 ottobre con Das leben ist nicht fur feiglinge (La vita non è fatta per i codardi) opera del regista tedesco André Erkau. Arriva dalla Russia, invece, la storia narrata in Mayor (Il maggiore) dal regista Yuri Bykov.  In Male Stluzki (Little Crusches) le due registe polacche Aleksandra Gowin, Ireneusz Grzybraccontano la storia di Kasia, Asia e Piotr, tre donne che vivono insieme e gestiscono una piccola agenzia specializzata nella pulizia di appartamenti i cui proprietari si trasferiscono o muoiono. E’ una coproduzione franco-georgiana, infine, Dzma (Fratello) di Thierry Grenade e Teona Mghvdeladze. L’azione si svolge negli anni ’90 in una Tbilisi profondamente cambiata dopo l’indipendenza della Georgia.
Il cinema Vittoria di via Piscicelli al Vomero, ospiterà invece quest’anno, ogni pomeriggio dal 29 settembre alle 17, le proiezioni delle opere in concorso nella sezione Schermo Napoli Corti che presenta 39 film di registi campani o che abbiano al centro la Campania.
Diciotto sono invece i documentari in gara nella sezione Schermo Napoli Doc, che verrà ospitata dal Pan (Palazzo delle Arti di Napoli), ogni pomeriggio alle 17 a partire dal 29 settembre, il concorso si avvale quest’anno anche della partnership di FilmaP il nuovo centro di formazione e produzione cinematografica di Ponticelli. L’Istituto Francese di Napoli in via Crispi ospiterà invece, l’1 e il 2 ottobre a partire dalle 9.30, le proiezioni delle opere in concorso nella sezione Schermo Napoli Scuola, che hanno come partner l’Agenzia Dire.
   Da segnalare, poi, tra gli omaggi di questa edizione, la celebrazione dei 50 anni dalla realizzazione del capolavoro Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (il 1 ottobre al Vittoria alle 21,30) in cui il pianista Stefano Battaglia accompagna al pianoforte le immagini del film con una nuova colonna sonora in stile jazz.
Il 3 ottobre, invece, il Napoli Film Festival scende in campo per salvare il Tan (Teatro Area Nord): all’Istituto Francese di Napoli, Renato Carpientieri e decine di altri artisti napoletani, si esibiranno in monologhi e brani teatrali in una serata di crowdfunding per la struttura del quartiere di Piscinola.
Tra gli eventi speciali abbinati ai giorni del Napoli Film Festival, infine, spicca  la serata dedicata alla “cinegustologia”, la scienza che abbina piatti e vini ai film per completare l’esperienza dei cinque sensi. La serata organizzata dallo chef Mimmo Alba e condotta da Marco Lombardi si svolgerà il 30 settembre alla Cantina San Teodoro di vico Satriano a Napoli con piatti ispirati alle opere dei nostri tre grandi Eduardo, Vittorio de Sica e Massimo Troisi.

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22 settembre 2014

Ecco le web serie in concorso al Napoli Film Festival (#SchermoNapoliWeb)

Sono cinque le web serie che quest'anno si giocano il premio come migliore web serie al Napoli Film Festival.








1) Fratelli Katano, dei Fratelli Katano

2) Melodrama, di Vittorio Adinolfi

3) Il mestiere più antico del mondo, di Ferdinando Carcavallo

4) Pollo13, di Raffaele Pollastro

5) They walk in Naples, di Maurizio D. Capuano e Roberto Colasante


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16 settembre 2014

Gli effetti dei Katano sui Katano

Alla vigilia del debutto festivaliero al NapoliFilmFestival (il 29 settembre alle 17:00 al cinema Vittoria di Napoli) , non potendo contare su una fanbase creativa, i Fratelli Katano decidono di fabbricarsi in casa il fanvideo per (auto)proclamarsi in tutto e per tutto un fenomeno web. 
Come il video dei Jackall per la serie tv Gomorra, il video dei Katano per i Katano ripropone le frasi più popolari (sempre dentro casa Katano) delle loro performance.
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16 giugno 2014

Si avvicina la deadline per l’ammissione al Napoli Film Festival

Ultimi giorni per poter presentare le opere per i concorsi della XVI edizione del Napoli Film Festival, che si terrà ad ottobre. 
Entro il 30 giugno, infatti, dovranno pervenire all’organizzazione della rassegna partenopea le opere che vorranno partecipare alla selezione per i concorsi Schermo Napoli Cortometraggi e Schermo Napoli Documentari, le due sezioni del Napoli Film Festival dedicate a opere girate da registi campani o che abbiano per oggetto la Campania. 

Deadline in scadenza anche per il concorso Europa-Mediterraneo, aperto a film europei e della sponda sud del bacino: anch’essi dovranno essere presentati entro il 30 giugno per entrare nella finestra che il festival napoletano apre ogni anno su piccole perle della cinematografia internazionale, che restano fuori dalla grande distribuzione. 
Uno sguardo che quest’anno si allargherà anche grazie alla collaborazione con Alto Fest, il progetto che prevede delle residenze d’artista di registi e videomaker d’oltre frontiera in appartamenti privati per realizzare un’opera filmica. 
La rassegna napoletana diretta da Davide Azzolini e Mario Violini proporrà poi ancora una volta il concorso Fotogrammi, la sezione del Napoli Film Festival dedicata alla fotografia che darà la possibilità alle migliori opere di essere esposte in mostra durante la settimana della rassegna napoletana. Le foto quest’anno dovranno avere come tema il cinema di Michelangelo Antonioni a cui il Napoli Film Festival dedicherà un’ampia retrospettiva: per essere ammesse alla selezione ufficiale, le fotografie dovranno essere presentate entro l’1 settembre. 
Per tutte le informazioni in dettaglio sulla partecipazione alla XVI edizione del Napoli Film Festival basta scaricare i bandi dal rinnovato sito www.napolifilmfestival.com
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30 aprile 2014

Napoli Film Festival XVI - Nuova edizione e nuovo sito web

L'unica cosa che al Napoli Film festival ancora mancava per essere a tutti gli effetti un festival con la "F" maiuscola era un sito all'alterzza dell'evento. Ebbene, per l'edizione 2014 (la numero sedici) il nuovo sito è arrivato e si presenta davvero bene.
A parte questa novità (per nulla marginale) le premesse della nuova edizione che si terrà ad ottobre sono come sempre ricche di aspettative.

La rassegna diretta da Davide Azzolini e Mario Violini punterà ancora una volta sui percorsi amati dal pubblico napoletano, con le serate in compagnia dei protagonisti del panorama cinematografico contemporaneo, le retrospettive che faranno riscoprire agli appassionati i maestri del passato sul grande schermo e i concorsi riservati ai giovani e ai cineasti europei e del Mediterraneo. 
La prima anticipazione riguarda proprio le retrospettive, con un omaggio che il Napoli Film Festival dedicherà a Michelangelo Antonioni per celebrare i 50 anni di Deserto Rosso, il film che vinse il Leone d’Oro a Venezia nel 1964. 
Al cinema Metropolitan saranno proiettati quattro capolavori di Antonioni: L’eclisse (Italia, 1961), Deserto rosso (Ita/Fra, 1964), Blow-Up (Italia/U.K., 1966) e Professione reporter (Italia, 1974). Il regista di Ferrara sarà anche protagonista del concorso Fotogrammi, la sezione del Napoli Film Festival dedicata alla fotografia che darà la possibilità alle migliori opere di essere esposte in mostra durante la settimana della rassegna napoletana. 
Le foto, da presentare entro l’1 settembre, dovranno quindi essere ispirate ai film proposti nella settimana del festival. 
Pronti anche i bandi delle altre sezioni competitive della rassegna napoletana: sono infatti stati lanciati i bandi dei concorsi dell’edizione 2014, tutti con una deadline unica fissata al 30 giugno, data entro cui è necessario far pervenire le opere. Si apre quindi nuovamente la vetrina dedicata ai giovani registi che vogliono partecipare a Schermo Napoli Corti e Schermo Napoli Documentari, le due sezioni del Napoli Film Festival dedicate a opere girate da registi campani o che abbiano per oggetto la Campania. 
Torna anche SchermoNapoli Scuola con il concorso di cortometraggi dedicato alle scuole. 
Ma il Napoli Film Festival si caratterizza anche come rassegna di respiro internazionale grazie al Concorso Europa Mediterraneo aperto a film europei e della sonda sud del bacino. Una finestra su piccole perle della cinematografia internazionale che restano fuori dalla grande distribuzione e che il pubblico napoletano potrà scoprire durante il festival. 
E lo sguardo internazionale si allargherà quest’anno grazie alla collaborazione con Alto Fest, il progetto che prevede delle residenze d’artista di registi e videomaker d’oltre frontiera in appartamenti privati per realizzare un’opera filmica. 
Confermato anche lo spazio per i nuovi media con il Premio SchermoNapoli Web per le Web Series. Proprio sulle opere web, il Napoli Film Festival lancia quest’anno, in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa, un osservatorio sulla produzione multimediale on-line che in questa prima fase affiancherà la direzione del festival nella selezione delle opere.

Info, bandi e regolamenti su WWW.NAPOLIFILMFESTIVAL.COM
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02 dicembre 2013

Coordinamento Festival Cinematografici Campania

E’ stato ufficialmente presentato il Coordinamento dei Festival Cinematografici della Campania.

Alla conferenza stampa, tenutasi in mattinata presso il Pan - Palazzo delle Arti di Napoli,  sono intervenuti: Nino Daniele, assessore alla Cultura del comune di Napoli; Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili e alla Creatività del comune di Napoli; Valerio Caprara, presidente Film Commission Regione Campania; Giuseppe Colella, presidente Coordinamento Festival Cinematografici Campania; Enny Mazzella, vice presidente Coordinamento Festival Cinematografici Campania; i responsabili dei festival aderenti al Coordinamento. Ha moderato Carlo Cremona, presidente dell’associazione i Ken Onlus.

Ha aperto gli interventi l’assessore Daniele, che, nel garantire il pieno sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa, ha tenuto a sottolineare “l’enorme valore culturale del progetto e l’importanza per la città di Napoli di ospitare la nascita di un’aggregazione di operatori dell’intera regione Campania, spinti dalla passione per il cinema e dalla volontà di perseguire con serietà e professionalità i propri obiettivi”.

L’assessore Clemente, nel confermare la disponibilità espressa dal collega Daniele, anche mediante la messa a disposizione di spazi e strutture del comune, ha evidenziato che “la cultura è partecipazione, è inclusione, è ricchezza, e pertanto va sostenuta”.

Il presidente e primo promotore del Coordinamento, Giuseppe Colella, curatore del progetto SchermoNapoli in seno al Napoli Film Festival, ha ricordato come l’associazione risponda ad una specifica esigenza riscontrata, all’atto della prima convocazione, anche tra gli altri colleghi ed operatori culturali “La mutua collaborazione ed il lavoro che svolgiamo inseguendo obiettivi comuni rafforzeranno sicuramente i singoli progetti culturali che ci hanno accomunati.”

Valerio Caprara, critico cinematografico, docente universitario, nonché presidente della Film Commission Regione Campania, si è soffermato sugli obiettivi che l’Associazione dovrebbe perseguire: “l’armonizzazione delle date degli eventi; la circuitazione e diffusione delle opere, tramite scambi tra i vari festival; l’istituzione di un tavolo permanente tra gli addetti ai lavori, per la realizzazione della Casa del Cinema a Napoli”. Il professor Caprara ha inoltre ribadito “l’importanza di realizzare festival per il pubblico, che non siano né inutili passerelle di ospiti illustri, né penitenziali riunioni di adepti”.

La vice presidente del Coordinamento, Enny Mazzella, direttrice organizzativa dell’Ischia Film Festival, ha ricordato come “l’aver previsto dei parametri da rispettare per aderire al Coordinamento - almeno 3 edizioni di svolgimento, la presenza di un concorso e di una giuria, la produzione di un catalogo cartaceo oppure on line - vada nell’interesse dei festival stessi, a tutela della serietà dei soggetti coinvolti”. Mazzella ha anche ricordato che, in aggiunta ai fondatori del Coordinamento, “sono già numerosi i festival che hanno fatto richiesta di adesione. Per le realtà che non rispettassero pienamente i requisiti di ammissibilità, verrà creato una sorta di laboratorio, propedeutico all’ingresso nel vero e proprio Coordinamento”.

Nel tirare le fila degli interventi, il moderatore Carlo Cremona, organizzatore di Omovies, festival del cinema omosessuale e questioning, ha indirizzato un pensiero “ai ragazzi che si sono tolti la vita per la difficoltà di vedere accettata la loro omosessualità”.

Non riuscendo a partecipare personalmente, per concomitanti impegni istituzionali, l’assessore regionale alla Cultura, Professoressa Caterina Miraglia, ha fatto pervenire ai responsabili del Coordinamento un messaggio con i “migliori auguri di buon lavoro ed un sentito incoraggiamento per l’iniziativa, che testimonia, ancora una volta, come gli imprenditori campani sappiano mettersi in rete senza personalismi, con spirito di gruppo ed abnegazione. Sono sicura che proprio questa sia la via maestra per garantire il livello di eccellenza delle iniziative culturali, ed in particolare di quelle legate al mondo della cinematografia, nel nostro sempre fervido territorio”.

Antonio Borrelli, responsabile del gruppo cinema del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, e membro del consiglio direttivo del Coordinamento, ha preso la parola per ribadire “l’urgenza, da parte dell’istituzione regionale, di approvare la legge sul cinema, essendo la Campania una delle poche regioni a non essersi dotata ancora di questo strumento di regolazione normativa del settore”. Borrelli ha inoltre ricordato “l’attenzione privilegiata e il dialogo che il Coordinamento istituirà con gli operatori che a vario titolo – sotto forma di rassegne, eventi, cineforum – contribuiscono alla promozione della cultura cinematografica”.

Sono soci fondatori del Coordinamento i seguenti festival: A Corto di Donne, CineFortFestival, Corto Nero, Faito Doc Festival, Festival del Cinema dei Diritti Umani, Intima Lente, Ischia Film Festival, Linea d’Ombra – Festival delle Culture Giovani, Marano Ragazzi Spot Festival, Mediterraneo Video Festival, Mitreo Film Festival, Napoli Film Festival, Omovies – Festival di cinema omosessuale e questioning, Premio Nazionale Bernardino Zapponi per Cortometraggi, SchermoNapoli, Social World Film Festival, Valsele International Film Festival.


Finestra ufficiale del Coordinamento è il sito internet – www.festivalcinemacampania.it – attraverso il quale saranno aggiornate le attività dei festival aderenti e dei partner culturali, segnalando nuove pubblicazioni di bandi, date di svolgimento delle manifestazioni e ogni altra notizia utile. Il sito intende divenire nel tempo, filtrando e armonizzando i contenuti provenienti da fonti diverse, il portale dell’informazione cinematografica in Campania, uno strumento tecnologico specializzato a disposizione di cinefili, studiosi e appassionati per orientarsi tra le molteplici attività legate al cinema.
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