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28 settembre 2015

Parte la 16+1ma edizione del Napoli Film Festival con Mario Martone

Mario Martone
Sarà Mario Martone lunedì 28 settembre ad aprire la 17esima edizione del Napoli Film Festival che gli dedica la prima retrospettiva completa nella sua città: il regista sarà protagonista di un “Incontro ravvicinato” condotto da Enzo d'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, al Cinema Metropolitan alle ore 21. Durante la serata sarà proposto Pastorale cilentana, il cortometraggio realizzato da Martone per l'Expo. 
Francesco Munzi
Anche Francesco Munzi e il maestro israeliano Amos Gitai saranno tra protagonisti del festival diretto da Mario Violini (28 settembre -4 ottobre) che assegnerà i premi Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini (Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes) con concorsi, rassegne, anteprime presentate dagli autori come Rabin the last days di Amos Gitai (2 ottobre, in collaborazione con Venezia a Napoli) e il debutto alla regia di Sergio Assisi con A Napoli non piove mai (29 settembre). 
Il regista Marco Risi, Andrea Purgatori e Libero De Rienzo ricorderanno Giancarlo Siani a 30 anni dall'assassinio il 30 settembre con la proiezione di Fortapasc. 
Cinque le rassegne di questa 17esima edizione, dalle personali complete di Mario Martone e Francesco Munzi, agli omaggi a due grandi del cinema internazionale: Orson Welles di cui si potranno ammirare tra gli altri Quarto Potere e L'orgoglio degli Amberson e la stupenda Virna Lisi della quale saranno presentati alcuni dei film più apprezzati quali Come uccidere vostra moglie e La Cicala. 
Amos Gitai
In collaborazione con l'ICAIC e Istituto Cooperazione e Sviluppo Italia-Cuba, presso l'Instituto Cervantes, sarà possibile assistere a Cinema Havana una selezione di film musicali cubani dagli anni 60 ai giorni nostri, incluso l'acclamato El Benny che chiuderà le proiezioni del festival Domenica 4 ottobre. 
Dopo la retrospettiva della scorsa edizione continua l'omaggio a Eduardo De Filippo con la proiezione delle opere di Francesco Saponaro Eduardo e i burattini, messa in scena di Pericolosamente e Sik-Sik, l'artefice magico dai burattini del Teatro delle Guarattelle ed Eduardo la vita che continua, un documentario su Eduardo fuori scena, con le testimonianze di Francesco Rosi, Raffaele La Capria e Luca De Filippo. 
Quasi tutti i film del festival saranno proiettati con i sottotitoli in italiano per rendere fruibile la visione ai non udenti che potranno anche assistere agli incontri con Mario Martone e alla serata in ricordo di Giancarlo Siani grazie al Servizio di interpretariato Lis a cura della Scuola CounseLis. Una giuria composta da studenti delle università napoletane assegnerà il Vesuvio Award, opera del maestro Lello Esposito, e cinque copie DCP offerte da Augustus Color per la diffusione nei cinema italiani nonché il lancio su FilmTVOD la piattaforma on demand di FilmTV, premio assegnato anche ad un'opera selezionata dalla redazione della rivista. 
Per SchermoNapoli, a cura da Giuseppe Colella, che comprende Doc, Corti e la sezione Scuole, sono state selezionate oltre 70 opere chiara espressione della ricchezza produttiva e creativa della nostra regione che vede sempre più protagonisti volti noti quali Mariano Rigillo, per la prima volta in una web series, Felice Imparato, Marina Confalone, Nunzia Schiano, Ernesto Mahieux. Due le novità di quest'edizione, per la sezione DOC, oltre ai consueti premi alle migliori produzioni e autoproduzioni, verrà assegnato il premio al miglior reportage in collaborazione con il Corriere del Mezzogiorno mentre per i Corti si assegnerà il premio alla miglior animazione, un settore in continua crescita. 

Le opere premiate saranno distribuite, come da tempo, nel circuito culturale in collaborazione con Lab80 e da quest'anno anche nel settore home video con Cinemaitaliano.info e on line sulla piattaforma di FilmTV on demand. 

I migliori corti saranno segnalati al premio Nastri d’Argento e alla FICE per la circuitazione nei cinema d’essai associati.
Quest'anno si inserisce nel cartellone del festival anche la VII edizione de “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”, ideato e diretto da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, che vedrà in lizza gli attori Cristiana Capotondi, Marina Massironi, Chiara Caselli, Dominique Pinon, Paolo Rossi, Rolando Ravello, Dino Abbrescia e Gigio Alberti, la cui giuria sarà composta dal Presidente Giogiò Franchini, affiancato da Maurizio De Giovanni, Rosaria De Cicco, Peppe Lanzetta. 

Il programma completo su www.napolifilmfestival.com e su www.facebook.com/napolifilmfestival
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30 giugno 2015

Carlo Buccirosso e Lillo Petrolo: la comicità è di casa all’Ischia Film Festival XIII

Serata straordinaria quella di ieri al Castello Aragonese per la terza giornata dell’Ischia Film Festival. Francesco Munzi, reduce dal grandissimo successo agli ultimi David di Donatello, ha presentato alla Cattedrale dell’Assunta il suo film Anime nere, ed è stato premiato con l’Ischia Film Award dal direttore artistico Michelangelo Messina. 
Munzi ha speso parole di gratitudine e affetto verso il festival, durante il quale era stato proiettato il suo primo film Saimir nel 2004. Graditissimi ospiti anche Edoardo Leo, Marco Bonini e Carlo Buccirosso, arrivati sull’isola per incontrare il pubblico di Noi e la Giulia e intervistati dal critico cinematografico Boris Sollazzo. 
Leo ha raccontato come sia rimasto folgorato dal libro “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei e di come abbia poi coinvolto Bonini e lo stesso Bartolomei nel trarne la commedia che è stata una dei maggiori successi italiani dell’anno. Per gli sceneggiatori la sfida è stata riuscire a realizzare un film che raccontasse una vicenda drammatica, ma sotto forma di commedia, cercando anche di catturare un pubblico trasversale senza rinunciare alla qualità e mettendosi al servizio della vicenda. 
Buccirosso a questo proposito ha sottolineato quanto una buona scrittura e una buona regia facilitino il lavoro dell’attore e quanto Leo sia riuscito a entusiasmarlo con le idee sul personaggio che gli ha affidato, tanto che quello di Noi e la Giulia è stato il set in cui ha lavorato meglio. 
A conclusione dell’incontro Leo ha aggiunto che cercare di replicare il successo di Noi e la Giulia non avrebbe senso. I film assomigliano a chi li realizza e ogni autore ha il suo modo di raccontare, ma è anche importante non ripetersi e spostare l’asse di quello che si fa. 
In seconda serata alla Terrazza degli Ulivi Pasquale Petrolo, il Lillo della coppia comica Lillo e Greg, ha risposto alle domande di Boris Sollazzo prima della proiezione del film di Marco Pontecorvo, Tempo instabile con probabili schiarite. L’attore si è detto entusiasta di aver interpretato un ruolo che uscisse dai suoi schemi, di aver lavorato con un regista che ha dimostrato, oltre alla comprovata abilità tecnica, anche grande sensibilità nel dirigere gli attori. 
Nonostante per i suoi spettacoli teatrali si occupi anche della regia, Lillo dichiara di amare il lavoro di attore, scegliendo di mettersi a completa disposizione di chi dirige il film. L’attore dedica un breve ricordo a Manfredi, da cui ha imparato a inserire un tocco di umanità anche nella comicità più surreale. Il prossimo passo per lui potrebbe essere la regia cinematografica, ma per ora nutre quasi un timore reverenziale nei confronti della macchina da presa e non si sente ancora pronto. Contemporaneamente in Piazza delle Armi incontro con Viviana Lentini e Simone Pulcini, regista e sceneggiatore di 4021. Il film è una commedia agrodolce, opera prima della Lentini, che racconta come abbia scelto di soffermarsi sul tema della perdita di identità a cui la crisi sociale ed economica ci sta mettendo di fronte. 

Ma il Festival non si ferma e stasera sono in programma altri tre incontri e un ospite davvero speciale. Alla Cattedrale attesa alle 21.15 Laura Bispuri, regista del film Vergine giurata con Alba Rohrwacher. Il film, liberamente tratto dal romanzo di Elvira Dones, è stato presentato al Festival di Berlino 2015 e racconta la storia di una donna albanese che sceglie di vivere come un uomo per non dover rinunciare alla sua libertà. Nella Chiesa di S. Pietro a Pantaniello in programma il lungometraggio The forgotten hero, film sulla storia vera di un giovane olandese divenuto un un eroe popolare internazionale. Il regista Frans Mouws sarà in sala alle 21.00 per incontrare il pubblico. In contemporanea al Terrazzo degli Ulivi Vinodentro di Ferdinando Vicentini Orgnani. Il film racconta la svolta che la passione per il vino impone nella vita di un timido impiegato di banca. A presentare il film il regista e l’attrice Daniela Virgilio. A Piazza d’armi, The bridge at the end of the world, il film croato che era in programma per il 29 e che è slittato ad oggi. Atteso il ritorno a sorpresa di Marco Palvetti, il Salvatore Conte di Gomorra – la serie, che farà visita al festival per incontrare i suoi numerosi fan. L’attore si è detto molto contento di tornare a Ischia, luogo in cui l’anno scorso si è sentito come a casa.
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15 giugno 2015

Ischia Film Award a Francesco Munzi

A Francesco Munzi, già pluripremiato autore dei David di Donatello (9 riconoscimenti tra cui il tris più importante: miglior film, sceneggiatura e regia) il festival di Ischia attribuisce l’Ischia Film Award 2015, come miglior regista dell’anno. Il premio, che nel passato è stato attribuito a illustri personaggi del mondo del cinema come il regista francese Benoit Jacquot e al Premio Oscar Bille August verrà consegnato in occasione della tredicesima edizione dell’Ischia Film Festival il prossimo 29 giugno nella suggestiva Cattedrale Barocca del Castello Aragonese, sede esclusiva del festival. “E’ con grande soddisfazione” – ha dichiarato il direttore del festival Michelangelo Messina – “che attribuiamo questo premio a Francesco Munzi, un regista che abbiamo visto partecipare e vincere il festival di Ischia già nel 2005 con il suo 'Saimir' che si aggiudicò il premio come miglior lungometraggio italiano”. 
Anime nere, un noir intenso ambientato ad Africo, nella Calabria più profonda, racconta la storia di tre fratelli affiliati alla 'ndrangheta e sarà proiettato al festival di Ischia subito dopo l’incontro con l’autore. “Accogliamo con sommo piacere” – ha proseguito Messina – “anche il vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio, il regista Giuseppe Marco Albano, che sarà ad Ischia nella stessa serata con il suo corto 'Thriller' in competizione nella sezione cortometraggi.” Il festival internazionale del cinema di Ischia si svolgerà dal 27 giugno al 4 luglio 2015 nell’incantevole scenario del Castello Aragonese di Ischia. 

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