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24 giugno 2021

Sei Gradi di SeparaZOne 3: Da "Mi manda Picone" a "Luca"



Questa volta i sei gradi di separazione tra il cult di Nanni Loy "Mi manda Picone" e il recentissimo successo Pixar "Luca" passano attraverso Luciano Salce, Fontana & Stasi, Barbara Bouchet e Mariangela Melato.

MI MANDA PICONE.



Nella cinematografia napoletana, affianco ai film di Troisi e De Crescenzo, "Mi manda Picone" occupa un posto di tutto rispetto. Scritto e diretto da Nanni Loy, che prediligeva Napoli come location ("Le quattro giornate di Napoli", "Cafè Express", "Scugnizzi", "Pacco, doppio pacco e contropaccotto"), il film è pieno di personaggi, battute e situazioni che sono rimaste nella cultura partenopea e non solo. Un film incentrato sul protagonista Giancarlo Giannini che si inventa un dialetto napoletano tutto suo ma credibile. Del resto il genovese Giannini è un interprete per il quale i dialetti non sono stati mai un limite. Resta mitico il suo siciliano sfoggiato in numerosi film, primo tra tutti il successo di Lina Wertmuller "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto".


1.TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL'AZZURRO MARE DI AGOSTO.



Un film italiano conosciuto in tutto il mondo grazie alle grandi performance dei due protagonisti, artisti assoluti. Il genovese-siciliano Giancarlo Giannini ha regalato al frasario italiano l'espressione "Bottana industriale!" che è diventata mitica.
Splendida, bravissima e bellissima come non mai l'indimenticabile partner Mariangela Melato in uno dei suoi migliori ruoli brillanti, tra i quali sicuramente è da menzionare Marisa del Sol, la caliente soubrette finta spagnola di "Basta guardarla" di Luciano Salce.


2. BASTA GUARDARLA.



Due anni prima del confuso, pasticciato e sgangherato "Polvere di Stelle" di Alberto Sordi del 1973, Luciano Salce realizzò una commedia ambientata nel mondo dell'avanspettacolo tra le più divertenti del cinema italiano.

Interpretato da uno stuolo di grandissimi attori tutti in ottima forma, come Franca Valeri, Mariangela Melato, Carlo Giuffrè, lo stesso Salce, Pippo Franco e Mariagrazia Buccella, il film rappresenta un cult per gli amanti della commedia italiana.
Il grande Luciano Salce, che in quel periodo girava in media due film all'anno, dopo due anni segnò un grande successo popolare dal titolo "L'anatra all'arancia".


3. L'ANATRA ALL'ARANCIA.



Film simbolo della commedia sexy (quella nobile da non confondere con le commedie pecorecce della decadenza degli anni successivi), "L' anatra all'arancia" era un libero adattamento di Salce e Zapponi della piece inglese omonima di Douglas-home e Sauvajon molto rappresentata nei teatri italiani. 

In questo film, in uno dei suoi migliori ruoli brillanti e recitando con la sua particolarissima voce, una bellissima Barbara Bouchet nel pieno della sua forma. 

Attrice Ceca ma Italiana d'adozione, la Bouchet iniziò la sua carriera nel 1964 e prima di arrivare in Italia, dove diventò ben presto un'icona di bellezza e talento, lavorò in ambito internazionale con registi del calibro di Otto Premiger e Bob Fosse.

Ancora oggi attiva nel cinema, nel 2018 è comparsa in un breve ma fondamentale ruolo nel film "Metti la nonna in freezer". 


4. METTI LA NONNA NEL FREEZER.



Divertente commedia nera interpretata da Miriam Leone con Fabio De Luigi, "Metti la nonna nel freezer" conta su un cast di tutto rispetto che va da Lucia Ocone a Maurizio Lombardi, Carlo De Ruggieri e un cameo formidabile di Eros Pagni.

Il film segna il debutto nel lungometraggio dei registi materani Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, se si fa eccezione di un film per la televisione mandato in onda da Sky intitolato "Amore Oggi".


5. AMORE OGGI. 



Commedia a episodi che indaga ironicamente sulle alcune dinamiche di coppia, "Amore Oggi" ha segnato l'esordio in un lungometraggio della coppia di registi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

I due registi materani avevano alle spalle una grossa esperienza come videomaker e collaborazioni con diversi show televisivi (Un due tre stella, NeriPoppins) per i quali relizzarono dei trailer apocrifi satirici, come "Forrest Gelli", "Inception Berlusconi" e "Italstellar".  Giancarlo Fontana aveva realizzato già dei mediometraggi indipendenti, la trilogia de "La Catena".

Nel cast del film Caterina Guzzanti, Rocco Siffredi, Neri Marcorè e il comico romano Saverio Raimondo, all'epoca ancora poco conosciuto e la cui carriera di doppiatore lo porterà a dare la voce a uno dei personaggi chiave del film di animazione "Luca".


LUCA. 



L'ultimo Pixar dell'italiano Enrico Casarosa è stato un vero successo, almeno qui da noi. Un film di animazione di alta qualità, magari non con lo spessore dei classici Pixar ma sicuramente originale per l'Italianità che traspare in ogni fotogramma, dall'ambientazione alle citazioni (la foto di Mastroianni, i poster dei grandi film italiani degli anni '50) e le numerose citazioni della lingua italiana che si apprezzano, ovviamente, solo nella versione originale. 

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27 maggio 2021

The Bad Guy, la serie black comedy di Fontana & Stasi presto su Amazon.



"Partendo da Montecristo, passando per Sciascia, portando nel cuore Omero, ma non rinnegando i Simpson. Parliamo di un mondo misero com'è quello della mafia e proviamo a combatterlo con le armi della black comedy."

Con queste parole il regista Giuseppe G. Stasi ("Metti la nonna in freezer", "Bentornato Presidente") annuncia che tra le nuove serie Amazon Original italiane annunciate oggi al Prime Video Present c'è anche THE BAD GUY, la serie creata da Ludovica Rampoldi, Davide Serino e lo stesso Stasi e che sarà diretta come sempre a quattro mani con Giancarlo Fontana.

Mescolando il crime con la black comedy, la serie racconta l'incredibile storia di Nino Scotellaro, pubblico ministero siciliano che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia e che improvvisamente viene accusato di essere uno di coloro che ha sempre combattuto: un mafioso. Dopo la condanna, senza più nulla da perdere, Nino deciderà di mettere a segno un machiavellico piano di vendetta, diventando il “bad guy” in cui è stato ingiustamente trasformato.  

Prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film, la serie sarà lanciata in esclusiva su Prime Video in Italia e in oltre 240 paesi e territori nel 2022.


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20 giugno 2018

Ischia Film Festival XVI: la fortezza del cinema più ricca che mai.

Metti la nonna in freezer, di Fontana & Stasi
Le notti dell’Ischia Film Festival (30 giugno, 7 luglio) quest'anno sono un vero e proprio campionato del mondo di cinema che schiera una formazione con quattro punte: Gabriele Salvatores, Gabriele Muccino, Carlo Verdone e lo "straniero"  Peter Greenaway. Tutto questo nell’anno in cui tutti siamo orfani dei mondiali di calcio e una generazione di adolescenti perderà un rito di iniziazione umano e sentimentale. Il compito del festival di Michelangelo Messina è darne un altro ancora più bello e poetico. 
Per questo si è deciso di raccontare e ricordare il 1968 non con uno dei grandi cineclassici di allora ma con un viaggio del più grande storyteller sportivo vivente, Federico Buffa, fatto di cinque tappe in cinque città chiave in quell’anno che cambiò il mondo. Cinque film su come e cosa successe, e dove, a chi visse quei momenti straordinari. 
Peter Greenaway
Ce n’è di sport, quest’anno, per chi avrà nostalgia degli azzurri. Un documentario sul campionissimo George Best, un film di pugilato e lotta contro una vita infame come Sambà, in Je so’ pazzo abbiamo come scenografia un murales, mitico, che ritrae nel Rione Materdei a Napoli, Che Guevara e Maradona. 
Centotredici opere per cinque sale dentro quel Castello Aragonese che rappresenta una delle meraviglie del mondo, soprattutto tra le location dei festival. 
Trentatre anteprime (di cui otto mondiali), trenta paesi, dal Nepal al Burkina Faso, l’Ischia Film Festival conferma la sua vocazione internazionale che la porta da sempre alla ricerca degli autori del futuro in ogni angolo del pianeta per i suoi concorsi e allo stesso tempo, soprattutto con la giovane sezione “Best of” una vetrina per il miglior cinema italiano. 

Per celebrare questo sedicesimo compleanno dell’Ischia Film Festival verranno tanti grandi nomi del grande schermo (e non solo), oltre ai campioni già citati.

Manetti Bros, Fabio De Luigi, Roberta Torre, Guglielmo Poggi, Alessandro Aronadio, Edoardo Leo, Renato Carpentieri, Fabrizio Gifuni, Gary Dourdan, Claudia Gerini, Giulia Michelini, Vinicio Marchioni, Nicola Giuliano, Alessandro Rak, Federico Buffa, Sandra Milo, Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Caterina Shulha, Lillo Petrollo, i The Jackal, Laura Bispuri, Massimiliano Gallo, Nicola Nocella, Bruno Oliviero, Berardo Carboni, Matilda De Angelis, Concita De Gregorio, Antonello Piroso, Fabio De Caro, Gigione, Milena Mancini, Daniele Vicari, Leonardo Di Costanzo, Nicola Guaglianone, Pippo Mezzapesa, Yvonne Sciò, Anna Vale, Michela Andreozzi, Massimiliano Vado, Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi. 

L’Ischia Film Festival nell'anno dei record - mai tanti film programmati, mai tanti ospiti, mai tanti film visionati per i cinque concorsi - conferma di aver aperto un nuovo ciclo, basato su un passato straordinario e un futuro sempre più centrale nell’ambito dei festival cinematografici: a dirlo sono anche Gringo, Io sono Bin Laden (anteprime italiane) e Ocean’s 8: titoli che confermano come anche l’industria cinematografica, con opere che vedono nomi straordinari come Charlize Theron, Nicolas Cage e il dream team di donne di Debbie Ocean, sia sempre più attento a ciò che accade al castello Aragonese. 
Industria, arte e non solo. Perché anche quest’anno, come in passato, ci sarà il convegno internazionale sul Cineturismo, alla presenza del direttore generale Cinema Nicola Borrelli. Il Cineturismo è un neologismo e un tema di studio e sviluppo inventato, letteralmente, dal fondatore Michelangelo Messina e ora è una realtà centrale nel nostro sistema.

www.ischiafilmfestival.it
www.facebook.com/ischiafilmfestival
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19 giugno 2018

Otto giorni di cinema italiano all'Ischia Film Festival XVI

Opere corali, commedie, documentari, musical, supereroi, anche un gioiello dell’animazione. 
Non stiamo parlando di blockbuster americani, ma del cinema italiano degli ultimi dodici mesi, a dimostrazione che la nostra produzione sta vivendo un periodo di grande creatività e qualità.
Merito anche di Napoli e della Campania, location di alcuni dei maggiori successi della stagione scelti dai direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo per comporre la ricchissima sezione Best Of della sedicesima edizione dell’Ischia Film Festival, che si terrà come di sonsueto nello splendido Castello Aragonese dal 30 giugno al 7 luglio.
E proprio dall’isola di Gabriele Muccino può partire un viaggio ideale che porterà il pubblico del festival nella Napoli musicale pluripremiata di Ammore e Malavita e Gatta Cenerentola, ma anche in quella duramente vera de L’intrusa e Nato a Casal di Principe e quella del sontuoso affresco storico di Agadah. 
Saliremo poi per scoprire i molti volti di Roma, quelli “spirituali” di Io C’è e Benedetta Follia, quello duro della periferia degradata de La terra dell’abbastanza dei giovanissimi gemelli D’Innocenzo, quello virtuale di Youtopia, fino a quello shakesperiano di Riccardo va all’inferno. 
Daniele Vicari ci porterà nella Sicilia di Pippo Fava e dei suoi Carusi, mentre Andrea Magnani ci guiderà in un viaggio facile facile in Ucraina in compagnia del candidato al David Nicola Nocella, e i Jackal nello spazio pur di trovare un lavoro. 
Precariato creativo anche per Fontana e Stasi e la loro Metti la nonna in freezer, dove non arrivano neanche gli avanzi dei manicaretti di Quanto basta con protagonista il giurato Vinicio Marchioni. 
Da Trieste, quella del dittico supereroistico del Ragazzo Invisibile di Gabriele Salvatores, in giù, alla ricerca delle ragazze del secolo scorso di Concita De Gregorio, un doveroso omaggio come quello che renderemo a Carlo Delle Piane, un monumento del cinema italiano, protagonista di Chi salverà le rose. Otto giorni di grande cinema.

www.facebook.com/IschiaFilmFestival

A casa tutti bene (Italia, 2018) di Gabriele Muccino (01 Distribution)
Addio fottuti musi verdi (Italia, 2017) di Francesco Capaldo (01 Distribution)
Agadah (Italia, 2017) di Alberto Rondalli (Ra.Mo.)
Ammore e malavita (Italia, 2017) di Antonio Mainetti, Marco Mainetti (01 Distribution)
Benedetta follia (Italia, 2018) di Carlo Verdone (Universal Pictures Italia)
Chi salverà le rose? (Italia, 2017) di Cesare Furesi (Corallo Film)
Easy – Un viaggio facile facile (Italia, Ucraina, 2016) di Andrea Magnani (Tucker Film)
Figlia mia (Italia, Svizzera, Germania, 2018) di Laura Bispuri (01 Distribution)
Gatta Cenerentola (Italia, 2017) di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (Videa)
Io c’è (Italia, 2018) di Alessandro Aronadio (Vision Distribution)
L’intrusa (Italia, Svizzera, Francia, 2017) di Leonardo Di Costanzo (Cinema)
Lievito madre – Le ragazze del secolo scorso (Italia, 2017) di Concita De Gregorio, Esmeralda Calabria
Metti la nonna in freezer (Italia, 2018) di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi (01 Distribution)
Nato a Casal di Principe (Italia, 2017) di Bruno Oliviero (Europictures)
Nove lune e mezza (Italia, 2017) di Michela Andreozzi (Vision Distribution)
Prima che la notte (Italia, 2018) di Daniele Vicari (RAI)
Quanto basta (Italia, 2018) di Francesco Falaschi (Notorious Pictures)
Il ragazzo invisibile (Italia, 2014) di Gabriele Salvatores (01 Distribution)
Il ragazzo invisibile - Seconda generazione (Italia, 2017) di Gabriele Salvatores (01 Distribution)
Riccardo va all’inferno (Italia, 2017) di Roberta Torre (Cinema)
La terra dell’abbastanza (Italia, 2018) di Damiano D'Innocenzo e Fabio D'Innocenzo (Adler Entertainment)
Youtopia (Italia, 2018) di Berardo Carboni (Koch Media)
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05 marzo 2018

Metti la nonna in freezer, di Fontana & Stasi dal 15 marzo nelle sale. [ANDATE A VEDERLO!]


Il 15 marzo esce nelle sale “Metti la nonna in freezer” di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana con Fabio de Luigi e Miriam Leone. 
“E chi sono Fontana e Stasi?”, diranno subito i miei piccoli lettori. Beh, oggi che portano al cinema un lungometraggio (il primo “Amore Oggi” fu prodotto per la tv) possiamo definirli finalmente registi e autori a tutti gli effetti, ma quello che hanno prodotto finora per web e televisione è davvero patrimonio dell’umanità. 
La loro spiccata vena satirica unita ad una passione quasi religiosa per Christopher Nolan ha prodotto piccoli capolavori come “Inception Berlusconi”, “Batman - il ricorso”, “Italianstellar” e “Forrest Gelli”, distribuiti in rete e in tv (“Un due tre stella”, “Neripoppins”), ma sbaglia di grosso chi prova ad etichettarli come videomaker di Youtube. 
E’ evidente come il lavoro dei due registi materani sia molto più orientato ad una produzione cinematografica che non a facili esche virali. Nei loro lavori, infatti, prevale l'attenzione alla scrittura e il ritmo del racconto e giammai si ricorre a partecipazioni illustri per provocare l’effetto “WOW, hai visto chi c’è?" 
Era il 2010 quando Giancarlo Fontana si fece notare in rete con il mediometraggio “La Catena III”, una roberry-comedy all’italiana figlia di una tradizione che va da “Crimen” a “I soliti Ignoti” e “Febbre da Cavallo”. Dopo di allora, con il sodalizio con Giuseppe Stasi, la produzione è diventata molto più feconda e senza mai sbagliare un colpo sono arrivati fino a questo “Metti la nonna in freezer” che ancora strizza l’occhio alla black comedy, ma stavolta allungando lo sguardo anche oltre la tradizione della commedia italiana.
Il film, in cui compaiono anche monumenti della commedia italiana come Barbara Bouchet ed Eros Pagni, è prodotto da Nicola Giuliano e la Indigo Film. 
Sebbene la distribuzione sia in 300 sale, occorrerà il botto del primo week end perché il film sopravviva all’assalto delle visioni post Oscar. 
Il nostro invito, quindi, è quello di andare questo fine settimana a vedere “Metti la nonna in freezer". 
Ci prendiamo noi la responsabilità.
Se non riderete almeno 10 volte nel primo e 11 nel secondo tempo, KinemaZOne vi rimborserà le spese di spedizione.
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19 dicembre 2016

Dell'ispirazione Fellini e Sorrentino.

Che Paolo Sorrentino sia il più "felliniano" dell'ultima generazione di registi italiani (e anche di quelle precedenti) è cosa risaputa.
Spesso le citazioni e gli omaggi di Sorrentino al regista romagnolo sono espliciti e il suo "La grande Bellezza" può essere considerato un sequel o un riadattamento de "La dolce vita".
Ma a ben vedere i crediti felliniani di Sorrentino vanno al di là del premio oscar, come ci mostrano Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (Inception S.r.L.) in questo mashup in cui vengono messi a confronto scene di film dei due registi con molte analogie. Una carrellata di alcuni degli omaggi di Sorrentino a Fellini che, come dichiarato dagli stessi autori del video, non vuole affatto essere un contrappunto o un j'accuse verso il regista napoletano, bensì la cronistoria di "lunga, bellissima, dichiarazione d'amore a Fellini. E per fare una dichiarazione d'amore occorre ironia, incoscienza, dolcezza. E coraggio. Qualità che in pochissimi possiedono."


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18 novembre 2014

Italstellar. Fontana & Stasi ancora all'insegna di Nolan

Tra i tanti meriti del regista Christopher Nolan c'è anche quello di aver segnato l'inizio del sodalizio tra Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi. Era il 2010, infatti, quando i due videomaker (ormai possiamo dire autori) pubblicarono in rete con un succeso enorme la loro versione breve di Inception in cui immaginavano, come nel film di Nolan, di entrare nei sogni dell'allora premier Berlusconi e convincerlo a dimettersi.
Oggi Fontana & Stasi, titolari della società che si intitola proprio Inception, dopo quattro anni intensi di lavori tutti di altissimo livello (i bellissimi trailer di "Un, due, tre, stella" con Sabrina Guzzanti su LA7, i video con Neri Marcorè su RaTre e il film "Amore oggi") tornano ad omaggiare e reinterpretare il regista inglese con la loro versione di "Intersellar" che diventa "Italstellar" e del quale non vi anticipo nulla, ma vi garantisco che non rimpiangerete i precedenti. Grandssimi.
Io non la chiamerei "parodia". Piuttosto un remake.

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16 aprile 2014

"Amore Oggi" di Fontana & Stasi nei cinema TheSpace dall'8 maggio

Dopo il grande successo di ascolti su Sky Cinema, la divertente commedia "Amore Oggi" di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi arriva nelle sale italiane dall'8 maggio 
Il film ad episodi - realizzato con un budget contenuto, ma con grande ricchezza di idee dal gruppo di under 30 Inception - ribalta i canoni classici della commedia sentimentale per raccontare in modo ironico e anticonvenzionale cosa significa l'amore ai nostri giorni. 
Una sfida produttiva e una scommessa vinta in TV, "Amore Oggi" sarà nelle sale in occasione della Festa del Cinema in tutto il circuito The Space, distribuito da 20th Century Fox. 
Nel cast: Alessandro Tiberi, Andrea Bosca, Edoardo Purgatori, Giancarlo Fontana, Giulia Lapertosa, Mily Cultrera di Montesano, Sara Zanier, Ugo Piva e tantissimi attori esordienti. 
Hanno partecipato al progetto, alcuni nomi che insieme a Sky hanno sostenuto con entusiasmo il giovane team dei realizzatori, tra cui Neri Marcorè, Caterina Guzzanti, Rocco Siffredi, Enrico Bertolino, Gianluca Vialli e Fabio Caressa. 


Soggetto e sceneggiatura sono degli stessi registi più Marco Lupo Angioni e Daniel Franchina.
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05 maggio 2012

Fontana & Stasi: Se sei vivo paga!

Si conclude con questo amaro western all'italiana il ciclo di traler satirici realizzati da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi per la trasmissione televisiva di LA7 "Un, due, tre, stella".
Il trailer racconta la storia di un misterioso pistolero che arriva in una cittadina sperduta nel deserto dove giustizia ed economia sono nelle mani di un famigerato Mister Thatcher che impone ai cittadini dazi al di sopra delle loro possibilità. Siamo nel Nevada? Nel Cansas? Non proprio.
Non perdete di vista il duo ora che questa esperienza televisiva è conclusa, anzi recuperatene il pregresso sul loro sito Inception Srl.


I cinefili riconosceranno nel titolo ("Se sei vivo spara" di Giulio Questi) e non solo i numerosi riferimenti alla produzione spaghetti western degli anni '60.
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19 aprile 2012

12 aprile 2012

Fontana & Stasi: Non aprite quella scuola

"I miei colleghi stanno scomparendo. Uno alla volta..." Cose strane accadono in una scuola pubblica italiana e il nuovo arrivato, il giovane e motivato professor Pardi, sembra essere deciso ad andare fino in fondo. Finchè é in tempo.
Fontana & Stasi presentano il loro "The Italian School Massacre".
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04 aprile 2012

Fontana & Stasi: Insabbiato vivo - Storia di un lavoro sommerso

Dopo il kolossal di "Forrest Gelli" e "ContagiOFF", la Inception di Fontana&Stasi si dedica al cinema indipendente con una bellissima rilettura di Buried, il flm claustofobico di Rodrigo Cortès del 2010, per raccontarci una dolorosa storia di lavoro sommerso.

"Ho pianto", Elsa Fornero.


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29 marzo 2012

22 marzo 2012

Fontana & Stasi: con "Forrest Gelli" battuto "Inception Berlusconi"

di Ferdinando Carcavallo

Il 15 novembre 2010 faceva la sua comparsa su YouTube il video “Inception Berlusconi”. Una rilettura del film di Nolan in cui un gruppo di agenti si insinuava nei sogni dell’allora premier italiano per convincerlo a dimettersi. Il video fece un boom di visualizzazioni, citazioni, link e tutto quello che ci si può aspettare da un successo sulla rete. Ma fu chiaro sin da allora che Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi non avevano semplicemente “azzeccato” un video, ma soltanto cominciato un percorso che li avrebbe mantenuti nel tempo ai livelli più alti di qualità e intelligenza della produzione per il web.
In seguito sono arrivati altri video, più o meno efficaci di quel primo straordinario lavoro. Oggi, con Forrest Gelli hanno superato di gran lunga, secondo il mio modesto parere, quel successo improvviso. Non ci sono parole. Un vero e proprio capolavoro.


Il video è andato in onda in anteprima nella seconda puntata dello show di LA7 "Un, due, tre, stella", di cui le produzioni di Fontana&Stasi rappresentano la cosa migliore.
Ma non si creda che i due autori materani siano limitati alle produzioni para-parodistiche. Esiste un lungometraggio sulla rete, risalente al 2007, intitolato "La catena III", una sorta di Romanzo Criminale in chiave grottesca (non parodia) che è davvero un grande esempio di commedia italiana. Dateci un'occhiata.
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11 maggio 2011

Fontana & Stasi: Benvenuti a Lampedusa

Nonostante la crisi di Governo, nulla sembra scalfire i progetti orditi dal Cavaliere per riabilitare l'immagine di Lampedusa in vista dell'imminente stagione turistica.
Lusso, benessere, prelibatezze culinarie, campi da golf, scintillanti case da giuoco e sgravi fiscali che vi faranno dimenticare le oasi elvetiche! Un crogiolo di cultura, un approdo felice su cui veglia ridente la Statua delle Libertà!
Un colossale disegno teso a riportare l'isola "al Paradiso che era e che è sempre stato"!
Preparatevi a tuffarmi in una vacanza indimenticabile... La più eccitante della vostra vita!
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30 marzo 2011

Il processo Ruby, di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi

L'evento televisivo del secolo sta per arrivare! Lo show che i network di tutto il mondo (dalla CNN ad AL JAZEERA) si stanno litigando da mesi, che ha fatto impallidire persino i creatori di Lost e che rischia di rivoluzionare completamente le leggi del broadcast!
Le toghe rosse sono tornate! Dopo l'ultima, penosa, disfatta in aula, avevano giurato vendetta... e ora, dopo sette anni, utilizzeranno quanto in loro potere per ottenerla!
Mora e Fede sono stati interrogati, le intercettazioni tra Ruby e la sua premurosa madre sono state sbobinate, secondo per secondo. Tutto è agli atti e il processo può cominciare.
Una immane cordata giudiziaria capitanata dal pubblico ministero Ilda Bocassini ai danni del plurimputato Silvio Berlusconi. Una lotta avvincente, puntellata di deposizioni al vetriolo, testimoni a sorpresa, spregiudicati principi del foro e una sfilza di leggine su misura firmate Angelino Alfano da presentare all'ultimo momento in Cdm!
Quale sarà la sorte del premier? Verrà condannato o assolto? E che ne sarà del Paese, qualora il suo auriga brianzolo mollasse di colpo le redini?!

Sintonizzatevi in Eurovisione il 6 Aprile 2011 e lo scoprirete!

E ricordate: su Sky l'evento è disponibile anche in 3D!

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17 novembre 2010

La catena III, di Giancarlo Fontana

di Ferdinando Carcavallo

Evviva il web che ti permette di scoprire talenti sempre più sorprendenti.

L'ultima meraviglia si chiama Giancarlo Fontana, filmmaker di Matera autore del faketrailer "Inception made in Italy" che ho già provveduto a pubblicare.
Quello che vi presento ora è un autentico capolavoro. Si intitola "La catena III" ed è un gangster-movie all'italiana, sullo stile di Romanzo Criminale (la serie) dal punto di vista stilistico ma che gode di un background, secondo me, molto più colto. Ci troverete dentro il Monicelli dei Soliti ignoti, i Magnus e Bunker dei primi "Alan Ford" e il Maccio Capatonda dei tempi d'oro.
Potete godere di questo mediometraggio su Youtube dove è diviso in 5 parti (circa 40 minuti in totale) oppure spararvelo in una unica soluzione sul sito web del film. Lasciate perdere tutto il resto dell'entertainment stasera. procuratevi frittatone e coca cola e preparatevi a 40 minuti di un raro divertimento.

“La catena III” è il capitolo conclusivo della serie di cortometraggi che vede protagonisti due giovani squattrinati e pasticcioni alle prese con furti di copri-cerchi di automobili, in gergo detti “pattane”. In questo gran finale, i due protagonisti Gionni (Giancarlo F...ontana) e Puccio (Uccio Mastrosabato) dovranno fare i conti con un boss cupo e misterioso (Pasquale Cancelliere) in una città senza speranze, dove tutti rubano a tutti in una spirale di crimini, appunto a catena, da cui sembra impossibile uscirne. Prodotto da Bluvideo, con la supervisione di Geo Coretti, la fotografia di Toni Notarangelo, il montaggio di Uccio Mastrosabato e le musiche originali di Francesco Casamassima, “La catena III” vede alla regia il giovane materano Giancarlo Fontana, ideatore della serie e autore anche della sceneggiatura.

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16 novembre 2010