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05 marzo 2018

Metti la nonna in freezer, di Fontana & Stasi dal 15 marzo nelle sale. [ANDATE A VEDERLO!]


Il 15 marzo esce nelle sale “Metti la nonna in freezer” di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana con Fabio de Luigi e Miriam Leone. 
“E chi sono Fontana e Stasi?”, diranno subito i miei piccoli lettori. Beh, oggi che portano al cinema un lungometraggio (il primo “Amore Oggi” fu prodotto per la tv) possiamo definirli finalmente registi e autori a tutti gli effetti, ma quello che hanno prodotto finora per web e televisione è davvero patrimonio dell’umanità. 
La loro spiccata vena satirica unita ad una passione quasi religiosa per Christopher Nolan ha prodotto piccoli capolavori come “Inception Berlusconi”, “Batman - il ricorso”, “Italianstellar” e “Forrest Gelli”, distribuiti in rete e in tv (“Un due tre stella”, “Neripoppins”), ma sbaglia di grosso chi prova ad etichettarli come videomaker di Youtube. 
E’ evidente come il lavoro dei due registi materani sia molto più orientato ad una produzione cinematografica che non a facili esche virali. Nei loro lavori, infatti, prevale l'attenzione alla scrittura e il ritmo del racconto e giammai si ricorre a partecipazioni illustri per provocare l’effetto “WOW, hai visto chi c’è?" 
Era il 2010 quando Giancarlo Fontana si fece notare in rete con il mediometraggio “La Catena III”, una roberry-comedy all’italiana figlia di una tradizione che va da “Crimen” a “I soliti Ignoti” e “Febbre da Cavallo”. Dopo di allora, con il sodalizio con Giuseppe Stasi, la produzione è diventata molto più feconda e senza mai sbagliare un colpo sono arrivati fino a questo “Metti la nonna in freezer” che ancora strizza l’occhio alla black comedy, ma stavolta allungando lo sguardo anche oltre la tradizione della commedia italiana.
Il film, in cui compaiono anche monumenti della commedia italiana come Barbara Bouchet ed Eros Pagni, è prodotto da Nicola Giuliano e la Indigo Film. 
Sebbene la distribuzione sia in 300 sale, occorrerà il botto del primo week end perché il film sopravviva all’assalto delle visioni post Oscar. 
Il nostro invito, quindi, è quello di andare questo fine settimana a vedere “Metti la nonna in freezer". 
Ci prendiamo noi la responsabilità.
Se non riderete almeno 10 volte nel primo e 11 nel secondo tempo, KinemaZOne vi rimborserà le spese di spedizione.
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30 agosto 2017

Addio Fottuti Musi Verdi, dei Jackal, al cinema dal 9 novembre

"Addio fottuti musi verdi", il film di esordio cinematografico dei TheJackal, ha finalmente una data di uscita, quella del 9 novembre. 
Finito di girare alla fine dell'estate 2016, dopo una lunga post produzione, ecco che l'attesissima commedia fantascientifica del collettivo napoletano si prepara alla grande prova del grande schermo. I Jackal, a differenza di altre webstar, hanno atteso molto prima di compiere questo grande passo e questo è sicuramente un fattore che giocherà a loro favore.
Dove altri hanno fallito per presunzione o ingenuità, i Jackal potrebbero fare il gran colpo.

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08 settembre 2016

Escobar, memorabile opera prima di Andrea Di Stefano (recensione)

Vi prego, ditemi che sono io distratto e che dal 2014 su internet e sulla stampa specializzata si sta parlando di Andrea Di Stefano e del suo esordio ad Hollywood con un film con Benicio Del Toro.
Ditemi che sono io il solo a non aver saputo che c'è un italiano, che nel suo paese vivacchiava a fare l'attore di fiction, che qualche anno fa se n'è andato negli USA a studiare cinema e che si è fatto produrre un film da lui scritto e diretto con un budget di 40 milioni di dollari.
Ditemi che si è già  dato il giusto spazio ad un professionista del cinema che senza presenziare televisione e web, contando solo sul suo talento (artistico e manageriale) ha realizzato alla grande un film molto bello, complesso e moderno.
E' così vero? Sono io che dormo, lo so.
Ma per fortuna ho recuperato e ho visto "Escobar Paradise Lost" appena in tempo, prima che lo togliessero dalle sale, giusto per caso e solo perché incuriosito dalla presenza di Benicio Del Toro ancora una volta nei panni di un'icona sudamericana.

A parte il patriottismo (che in certi casi, secondo me, è d'obbligo) "Escobar" è effettivamente un film con molti pregi. Non si tratta del solito biopic cucito addosso al divo di turno e nemmeno della docu-fiction con pretese storiografiche. La trama ruota intorno ad una coppia di ragazzi, un canadese e una colombiana, che si ritrovano al centro della guerra tra il narcotrafficante e il governo colombiano, senza riuscire a capire mai se si trovano dalla parte della povera gente per la quale il "santo" Escobar costruisce scuole, ospedali e posti di lavoro oppure da quella di una banda di fuorilegge decisi a conquistare il potere economico del paese usando la violenza e il terrore.
Soluzioni registiche molto interessanti, belle le scene d'azione.
Bravissimo Benicio Del Toro, misurato interprete di un personaggio complesso, che non cede mai all'eccessivo protagonismo, merito anche del regista Andrea Di Stefano che firma un'opera prima memorabile.
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29 agosto 2016

Escobar, l'esordio hollywoodiano di Andrea Di Stefano con Benicio Del Toro (trailer)

E' arrivato nelle sale italiane il 25 agosto, dopo ben due anni dall'uscita americana, "Escobar: Paradise lost", il film opera prima dell'attore italiano Andrea Di Stefano con Benicio del Toro della parte del narcotrafficante colombiano.
Il film valse a Di Stefano un riconoscimento come miglior opera prima al Festival Internazionale del Cinema di Roma già nel 2014 ma poi mai distribuito in Italia.

Sembra incredibile come un esordio hollywoodiano così notevole per un attore italiano quarantaduenne (Di Stefano è anche sceneggiatore del film), con un budget di quasi 4 milioni di dollari possa impiegare ben due anni non solo ad avere una distribuzione ma anche a trovare un'eco sulla stampa del nostro paese, mentre invece si incensano e si annunciano lavori di vecchi bacucchi del nostro cinema che già da tempo non hanno più nulla da dire e che oltre frontiera sono pressoché sconosciuti.

Il film sarà proiettato a Napoli a Parco del Poggio il 7 settembre nell'ambito della rassegna Arena Modernissima.
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