Si legge un po’ in giro che tra le produzioni di punta di
Cattleya (la società di
Gomorra la serie) oltre alla serie
Suburra per
Netflix,
Suspiria de profundis e
Django, starebbe procedendo anche la più volte annunciata realizzazione della serie su
Diabolik, il mitico ladro in calzamaglia delle sorelle
Giussani.
Il teaser promozionale che tanto eccitò gli animi degli appassionati del fumetto risale ormai al 2012 e da allora si è saputo soltanto del coinvolgimento del pluri Oscar
Dante Ferretti per la scenografia e del suo impegno a Cinecittà nella ricostruzione di Clerville, la cittadina immaginaria in cui si muovono Diabolik, Eva Kant e l’ispettore Ginko.
Nel 2014, in occasione di un incontro con il Presidente del Consiglio,
Murdock e
Zappia di
Sky riparlarono del progetto
Diabolik e annunciarono quello della serie di
Paolo Sorrentino "The young pope". Quello di Sorrentino oggi è una realtà e
Sky Atlantic lo manderà in onda ad ottobre, ma per Diabolik nessuna novità.
Si parlò allora di un budget bello consistente (intorno i 22 milioni di euro) per questa avventura produttiva che, se portata a termine senza intoppi, non dovrebbe mancare di portare grandi soddisfazioni.
Il personaggio di Diabolik è sicuramente ancora oggi il più carismatico del fumetto italiano e a differenza di altri colleghi come
Dylan Dog,
Tex e
Valentina, che al cinema hanno toppato davvero alla grande, ha un trascorso filmico di tutto rispetto nel cult di
Mario Bava del 1968.
Ad oggi, però, cast tecnico e artistico - Ferretti a parte - sono ignoti ai più e abbiamo sempre e soltanto quel famigerato teaser di Sky del 2012, realizzato solo a scopo promozionale con l’interpretazione del campione di nuoto
Lorenzo Benatti.