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08 settembre 2017

Il canale Cine Sony arriva in Italia in chiaro (Canale 55 DTT)

Da oggi, 8 settembre, c'è un nuovo canale in chiaro sul digitale terrestre dedicato al cinema. Si tratta di Cine Sony che va a prendere il posto di Capri Gourmet TV (in pochi ne sentiranno la mancanza) sul canale 55. Diversamente da Rai Movie, Iris e Paramount Channel, il nuovo canale Sony promette delle prime TV di tutto rispetto nel suo palinsesto prime time. Si comincia subito alle 19:00 dell'8 settembre con "Captain Phillips – Attacco in mare aperto", film di Paul Greengrass del 2013 con Tom Hanks, che veste i panni del coraggioso comandante di una nave presa in ostaggio dai pirati. 

Il canale, per ora, non è in HD, e questo per un canale dedicato al cinema non è una cosa bella.

Di seguito la programmazione prime time della prima settimana di Cine Sony TV. 
Giovedì 7 settembre, h.19: CAPTAIN PHILLIPS – ATTACCO IN MARE APERTO (2013) 
Giovedì 7 settembre h.21:30: QUANDO L’AMORE BRUCIA L’ANIMA (2005) 
Sabato 9 settembre h.21: BIG FISH – LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE (2003) 
Domenica 10 settembre h.21: JERRY MAGUIRE (1996) 
Lunedì 11 settembre h.21: DRAFT DAY (2014) 
Martedì 12 settembre h.21:30: BLACK SAILS (stagione 3, episodi 1-2) 
Mercoledì 13 settembre h.21: THE PUSHER (2004) 
Giovedì 14 settembre h.21: MONSTER (2003)

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12 ottobre 2016

Travel Companions: Il format della web serie italiana vola in USA

di Ferdinando Carcavallo
Che la web serie Travel Companions piacesse all'estero l'avevamo capito già nel 2011, quando dopo meno di un anno dall'inizio della pubblicazione vincemmo il premio come miglior web serie straniera alla seconda edizione del "Los Angeles Web Series Festival".
Sempre ad Hollywood, dopo quattro anni dall'ultima puntata della serie, si rinnova l'interesse per il format della web serie realizzata da me e Luca Napoletano addirittura per l'acquisizione dei diritti di adattamento del format in USA e Canada.
Infatti, un producer californiano molto attivo ultimamente nel mercato dei format seriali - e che per ora vuole rimanere anonimo - ha sottoscritto con KinemaZOne  un accordo per utilizzare il format e produrre una serie TV comedy tratta proprio da Travel Companions.

Son cose che fanno piacere, no? Anche se qualcuno potrebbe pensare che abbiamo venduto la Fontana di Trevi al turista americano di turno - come Totò e Nino Taranto nella celebre scena con Ugo D'Alessio.
Infatti l'idea di due personaggi in auto non certo inedita prima di Travel Companions, ma il contesto fiction, l'ambientazione lavorativa, la ripresa in pianosequenza senza tagli e il road action contribuiscono, evidentemente, a conferirne originalità.

Anche il sottoscritto si è stupito quando è stato contattato la prima volta, perché - diciamocelo - qui da noi non è che si riservi all'idea la stessa dignità del prodotto. Dopo Travel Companions sono state prodotte altre serie web ambientate in auto (anche in USA) con diverse varianti, tranne in un caso specifico in cui le varianti erano ridotte davvero al minimo, ma nessuno si è mai preso la briga almeno di citare pubblicamente il precedente.

Adesso aspettiamoci di vedere (presto... ;-)) una serie made in USA (o CANADA) liberamente tratta da un format italiano e vediamo che effetto fa.

P.S. No, niente soldi, per ora!
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26 luglio 2016

Rocky Horror Picture Show. Fox annuncia un remake televisivo gender free.

La FOX ha presentato la Comic-Con di San Diego una versione televisiva del Rocky Horror Show che andrà in onda il prossimo Halloween. 
Si tratta della prima versione video dell'opera Rock di Richard O'Brian dopo il film culto di Jim Sharman del 1973 con Tim Curry, lo stesso O'Brian e l'allora esordiente Susan Sarandon.
In questa versione televisiva della Fox sono state inserite anche le parti urlate dal pubblico che nel tempo, in più di quarant'anni di rappresentazione teatrale, sono diventate parte integrante dello script.
L'operazione non sembra male - c'è anche un cameo di Tim Curry nella parte del narratore -  se non fosse per la scelta della cantante transgender Laverne Cox nella parte di Frank'n'Further, l'extraterrestre travestito proveniente dal pianeta Transexual, che appare troppo "femmina" per il personaggio icona dell'ambiguità sessuale. 
Il tema dell'opera di O' Brian, manifesto della cultura gender degli anni '70, era proprio la bisessualità e il piacere del travestitismo e il personaggio di Frank'n'Further recita proprio "I'm just a sweet transvestite" nel brano con il quale compare sulla scena. Forse in Fox confondono travestiti con transessuali oppure hanno voluto mettersi al riparo dalle inevitabili accuse di diffondere la cultura gender tra i giovani visto che nel cast c'è la star degli adolescenti Victoria Justice: Una cosa è un uomo diventato donna e altra (più pericolosa) un uomo che si veste da donna. Don't dream it, be it.

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29 giugno 2016

Friends su Netflix anche in Italia dal 1 luglio.

Dal 1 luglio Friends, la serie TV che ha segnato l'inizio di una nuova stagione di sitcom americane basate sulle chiacchiere da divano e pettegolezzi, sara' interamente disponibile su Netflix anche in Italia. 
Si tratta di ben 10 stagioni andate in onda negli USA dal 1994 al 2004, non tutte memorabili, e sara' interessante rivederle oggi, alla luce di serie come Big Bang Theory, Modern Family e How I met Your Mother che di Friends sono sicuramente figlie. 
Vedremo quanto la scrittura dei testi e le tecniche di narrazione parallela siano evolute col tempo.  
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28 giugno 2016

La gelosia del Dottor Foster su Netflix, in attesa della season 2

Bella sorpresa quella di "Doctor Foster", la serie inglese della BBC su Netflix Italia dal 21 marzo.
Intepretata da Susan Jones e Bertie Carvel, la serie racconta di un medico inglese, donna in gamba, moglie innamoratissima sposata ad un architetto che la adora, che un giorno, per un banalissimo capello biondo su un indumento, comincia pian piano a farsi ossessionare dalla gelosia. 
Le sue brevi indagini la porteranno di frote ad una verità che va ben oltre i suoi timori.
Tutto questo nella prima delle sei puntate (di un'ora ognuna) della serie. 
Dirvi come si sviluppano le successive equivarrebbe a togliervi lo "sfizio" di vederlo.
Definire il genere di questa serie non è semplice (un po' come per River): sicuramente un drama, a tratti un thriller ma le contaminazioni sembrano essere anche altre.
La prima stagione di "Doctor Foster" risale al 2015 e sappiamo che è prevista una seconda stagione per il 2017, notizia che un po' spoilera il finale (soprattutto se vai a sbirciare i personaggi che ritorneranno e quelli scomparsi).

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27 giugno 2016

Primo ciak per "In arte Nino", bio-fiction su Nino Manfredi con Elio Germano

Oggi a Terni il primo ciak per la fiction prodotta dalla Rai sull'attore Nino Manfredi, diretta dal figlio Luca e interpretata da Elio Germano e Cinzia Leone. 
Si tratta di una fiction che ripercorre gli inizi della carriera del grande attore (e regista) italiano, dagli anni dell'adolescenza segnata da una grave forma di tubercolosi dalla quale uscì indenne (ispirazione per il suo film "Per grazia ricevuta") fino agli esordi nella Radio (il barista di Ceccano) che costituirono i primi passi di una carriera che poseguì in teatro, televisione, musica e cinema. 
Attore poliedrico, perfezionista e colto, in grado di dare spessore sia a personaggi realistici che surreali, Nino Manfredi ha lasciato nella sua filmografia delle performance uniche, dal barbone di "Brutti, Sporchi e cattivi" al Geppetto "perfetto" del "Pinocchio" di Comencini. 
La scelta di Elio Germano per interpretare Nino non sorprende in quanto, a detta dello stesso Luca Manfredi, i due talenti sono accomunati dal camaleontismo e la cura dei dettagli nella recitazione.

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23 marzo 2015

Aldo Grasso: i Fratelli Katano e il post-dadaismo.

da "Il Corriere dela Sera" del 23 marzo 2015

Ci volevano i Fratelli Katano e farci capire lo stato dell'enterteinment del nostro paese. Tra web, televisione generica e tematica, nuova commedia italiana battutara e becera, satira politica affidata ai politici e torpore invernale intriso di nostalgiche rievocazioni vintage, i due cialtroni napoletani (i personaggi, non gli interpreti) compiono un loro percorso non lineare, indipendente e inarrestabile, verso l'unica uscita ancora aperta di sicurezza di uno show business in chiusura per fallimento.
Non è facile seguire ne comprendere le performance dei Fratelli Katano. Dicono tutto e (più spesso) non dicono nulla. Un silenzio contenutistico eloquente e spesso provocatorio. 
L'estetica retrò, affidata ai più comuni filtri di invecchiamento delle applicazioni di fotoritocco digitali, è l'unica traccia di un intervento premeditato, convenuto su del materiale che per il resto presenta totale assenza di programmazione di qualsiasi tipo. Per quanto si tratti di anarchia fine a se stessa, risulta sbagliato cercare nelle piccolissime opere neo-dadaiste dei Katano un intento provocatorio. 
Anche se è inevitabile identificare dei modelli in Antonio Rezza e Ciprì e Maresco di CinicoTV, i Fratelli Katano restano una delle poche espressioni culturali originali e rivoluzionarie prodotte dai nuovi media in questi ultimi dieci anni di confusionale ricerca.
Si parla in questi giorni di una crisi creativa della coppia, ma sappiamo per certo che trattasi soltanto di un allontanamento tecnico dalla ribalta. Penso che a breve sapranno stupirci come non possiamo immaginare.

Aldo Grassso
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26 settembre 2014

Gazebo 2: il ritorno di Zoro

Dal 28 settembre 2014, ogni domenica e lunedì, torna l’appuntamento con “Gazebo”, il programma televisivo girato, raccontato e vissuto da Diego Bianchi in arte Zoro, in diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma, trasmesso in seconda serata su RaiTre. 
Ritroveremo il gruppo al completo: i giornalisti Andrea Salerno e Marco Damilano, il vignettista Marco D’Ambrosio in arte Makkox, il tassista Mirko-Missouri4, i musicisti Roberto Angelini e Giovanni Di Cosimo e tanti ospiti ad arricchire ogni puntata. 
Novità assoluta di questa stagione, dopo il successo delle passate edizioni, gli appuntamenti in prima serata che si aggiungono alle due puntate settimanali. 
Il programma è scritto da Diego Bianchi, Marco D’Ambrosio, Andrea Salerno e Antonio Sofi e con la partecipazione di Marco Damilano, per la regia di Igor Skofic.
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19 settembre 2014

Tutti i premi del Roma Fiction Fest 2014 - Gomorra la serie più premiata

Come c'era da aspettarsi, Gomorra la Serie è la produzione TV italiana che ha totalizzato più premi a questa ultima edizione del Roma Fiction Fest, la prima edizione del nuovo direttore Carlo Freccero.
La serie di Sky e Cattleya ha vinto come Migliore Prodotto Italiano (regista, produttore e broadcaster) e il premio Migior Attrice Italiana che è andato a Maria Pia Calzone (Donna Imma) se pure in ex-aequo con Micaela Ramazzotti per "Un matrimonio" di Pupi Avati.
Salvatore Esposito, che in Gomorra era Genni Savastano, porta a casa sia una menzione speciale della giuria del Festival come attore non protagonista che il premio L.A.R.A.
Agli sceneggiatori della fiction è andato anche il premio Francesco Scardamaglia.

Di seguito tutti i premi per sezioni.

CONCORSO FICTION TV EDITA Italiana
Premio RomaFictionFest al Miglior Prodotto italiano (assegnato ai registi, produttori e 
broadcaster)
a Gomorra 

Premio RomaFictionFest alla Miglior Attrice Italiana
Ex Aequo
a Maria Pia Calzone per il ruolo di Imma Savastano in Gomorra
a Micaela Ramazzotti per il ruolo di Francesca Osti in Un matrimonio

Premio RomaFictionFest al Miglior Attore Italiano
a Luca Zingaretti per il ruolo di Adriano Olivetti in Adriano Olivetti – La forza di un sogno
e per quello di Alberto Lenzi ne Il giudice meschino

Premio RomaFictionFest al Miglior Produttore Italiano
ad Angelo Barbagallo per Non è mai troppo tardi

Premio Speciale della Giuria 
ai giovanissimi interpreti di Braccialetti rossi, Carmine Buschini, Brando Pacitto, Aurora Ruffino, 
Mirko Trovato, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi

Menzione Speciale della Giuria 
al Miglior attore non protagonista Salvatore Esposito per il ruolo di Genny Savastano in Gomorra

CONCORSO FICTION TV EDITA Internazionale
Premio RomaFictionFest alla Miglior Nuova Serie TV Internazionale (assegnato al broadcaster)
ad House of Cards – Gli intrighi del potere

Premio RomaFictionFest al Miglior Interprete e/o Personaggio Televisivo Internazionale
a Walter White (Bryan Cranston) per Breaking Bad

Premio RomaFictionFest al Miglior Canale dell’anno per programmazione internazionale
a Fox Crime

Menzione speciale della Giuria per l’interpretazione corale
ad Orange is the New Black

PREMIO SCARDAMAGLIA ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA

Premio Francesco Scardamaglia alla Miglior Sceneggiatura di un’opera italiana
a Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Filippo Gravino, Maddalena Ravagli per 

Gomorra 

Menzione speciale della Giuria
ad Alessandro Sermoneta, Marco Turco ed Elena Bucaccio per la sceneggiatura di Altri tempi 

PREMI EXCELLENCE AWARD ROMAFICTIONFEST
Assegnati dal RomaFictionFest 
Howard Gordon (produttore e creatore di Tyrant, Homeland, 24, etc.)
Lux Vide - Matilde e Luca Bernabei
Taodue - Pietro Valsecchi

Premio L.A.R.A.
Salvatore Esposito - Miglior interprete della Fiction Edita

Premio TV Sorrisi e Canzoni 
Serie vincitrice: Furore - Il Vento della Speranza

Personaggio dell’anno: Luca Argentero

Premio TvZap Socialscore
Vincitore Serie TV italiana edita: Squadra Antimafia- Palermo Oggi
Vincitore Serie TV internazionale edita: Breaking Bad
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22 marzo 2012

Fontana & Stasi: con "Forrest Gelli" battuto "Inception Berlusconi"

di Ferdinando Carcavallo

Il 15 novembre 2010 faceva la sua comparsa su YouTube il video “Inception Berlusconi”. Una rilettura del film di Nolan in cui un gruppo di agenti si insinuava nei sogni dell’allora premier italiano per convincerlo a dimettersi. Il video fece un boom di visualizzazioni, citazioni, link e tutto quello che ci si può aspettare da un successo sulla rete. Ma fu chiaro sin da allora che Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi non avevano semplicemente “azzeccato” un video, ma soltanto cominciato un percorso che li avrebbe mantenuti nel tempo ai livelli più alti di qualità e intelligenza della produzione per il web.
In seguito sono arrivati altri video, più o meno efficaci di quel primo straordinario lavoro. Oggi, con Forrest Gelli hanno superato di gran lunga, secondo il mio modesto parere, quel successo improvviso. Non ci sono parole. Un vero e proprio capolavoro.


Il video è andato in onda in anteprima nella seconda puntata dello show di LA7 "Un, due, tre, stella", di cui le produzioni di Fontana&Stasi rappresentano la cosa migliore.
Ma non si creda che i due autori materani siano limitati alle produzioni para-parodistiche. Esiste un lungometraggio sulla rete, risalente al 2007, intitolato "La catena III", una sorta di Romanzo Criminale in chiave grottesca (non parodia) che è davvero un grande esempio di commedia italiana. Dateci un'occhiata.
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05 maggio 2011

Big House: Matteo Garrone gira a Napoli il nuovo film sulla televisione

Cominciano oggi a Napoli le riprese del nuovo film di Matteo Garrone (Gomorra, L'imbalsamatore, Ospiti), dal titolo “Big House”. Le riprese, tra il capoluogo campano e Roma, dureranno 11 settimane.
Prodotto da Domenico Procacci per Fandango e dallo stesso Garrone per Archimede Film, il film si avvarrà della collaborazione di Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per la sceneggiatura e Marco Onorato per la fotografia. Nulla ancora è dato di sapere riguardo la trama, se non che sarà una storia ambientata nel mondo dell’entertaiment televisivo italiano per riflettere sui discutibili effetti che la televisione suscita sulle coscienze dei telespettatori. Intanto Gomorra, il successo del 2008 di Garrone tratto dal romanzo di Roberto Saviano, si appresta a diventare un serial televisiva probabilmente per la regia Stefano Sollima ("Romanzo criminale - la serie")
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25 marzo 2011

Social King su Rai Due: nasce la TV 2.0

di Ferdinando Carcavallo

Dopo una settimana ho metabolizzato abbastanza l’esperienza per cui posso parlarne con una certa lucidità (insomma… quella di sempre).
Sto parlando della nostra partecipazione (io e Luca) a Social King, quiz interattivo di Rai Due del sabato mattina.
L’esperienza, come prevedibile, è stata molto divertente e interessante. Il contatto umano sia con lo staff della Rai che con gli altri giovanissimi concorrenti non poteva essere migliore. Inutile poi parlare della professionalità degli studi di produzione televisiva più antichi d’Italia o di quanto sia bella la città di Torino nelle giornate di sole.
Detto ciò, passiamo oltre.
Passiamo cioè a parlare della trasmissione Social King in se. Confesso di aver accettato l’invito ad andare in Rai con una certa leggerezza, nel senso che non avevo bene chiaro cosa fosse e come fosse strutturata la trasmissione. Mi interessava, fondamentalmente, entrare in quell’edificio ed assistere alla magia della televisione in diretta. Tutto quello che c’era da sapere sulla trasmissione l’ho scoperto direttamente sul posto.
Social King è una vera trasmissione televisiva interattiva. I concorrenti del quiz sono collegati ad internet e lì cercano le risposte alle domande con i motori di ricerca o sfruttando i social network. Quest’ultima soluzione è quella che abbiamo adottato noi (quando abbiamo risposto bene…) e la cosa è stata straordinaria.
E’ stato come se ci fossimo portati in studio tutta la nostra vita. I suggerimenti arrivavano da amici, parenti, colleghi e anche perfetti sconosciuti simpatizzanti. E non solo.
A
rrivavano commenti sulla trasmissione, su quelli che apparivano in video, proprio come avviene quando degli amici si riuniscono a guardare un evento in TV. Insomma io ero contemporaneamente presente dalle due parti, dietro e avanti le telecamere. La stessa sensazione l’hanno avuta anche quelli collegati con me su Facebook.
A differenza di molti altri tentativi di “spettacolarizzazione” televisiva di internet, Social King compie qualcosa di davvero innovativo e sensato: la fusione dei due media, una simbiosi in cui è difficile individuare quale dei due sia a servizio dell’altro.
E’ facile fare trasmissioni “montando” filmati di internet e la cosa non credo funzioni in quanto alla fine si ha un prodotto non adatto a nessuno dei due mezzi.
L’idea vincente degli autori di Social King è quella di avere nei contronti della rete n atteggiamento rispettoso e competente (raro in Italia) che non considera più Internet come un fenomeno ma come una realtà che è già parte integrante della nostra vita sociale. E’ ora di adeguarsi. Social King è stato il primo, aspettiamo gli altri.

www.socialking.rai.it

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15 dicembre 2010

Arriva "The others" su GT Channel

E’ giunta l’ora. L’ora di The Others in tv.

Infatti, da giovedì 16 dicembre intorno alle ore 23,30 su GT Channel (risintonizzate il decoder) andrà in onda la puntata pilota della rivista di approfondimento cinematografico della Scuola di cinema Pigrecoemme. In questa puntata zero saranno ospiti in studio Gaetano Di Vaio e Fabio Gargano di Figli del Bronx e vedremo immagini tratte da Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara, Il loro Natale (altro titolo “ferrariano”), documentario di Gaetano Di Vaio presentato all’ultimo Festival del cinema di Venezia e Vomero Travel di Guido Lombardi, anch’esso presente all’ultimo Festival di Venezia nella Sezione cortometraggi.

Questa puntata e tutte quelle che seguiranno (a partire da Gennaio) saranno condotte da Rosario Gallone.
A quanti volessero partecipare alla trasmissione con i loro cortometraggi, ricordiamo di scrivere a corti@gtchannel.tv per sottoporre il materiale.

KinemaZOne invita i quattro i suoi lettori a guardare The Others e fa i più calorosi auguri/inboccallupo/merda/breccallegga alla redazione del programma.

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14 dicembre 2010

Natale in auto

"Travel Companions Project", il lungometraggio più corto della storia, andrà in onda nella trasmissione Short Sories (ComingSoon Television) nel cuore delle festività natalizie.
Ecco la programmazione

- Giovedi 23 dicembre ore 21,30
- Venerdi 24 dicembre alle 23:00;
- Sabato 25 dicembre alle 1:00;
- Domenica 26 dicembre alle 6:00;
- Lunedi 27 dicembre alle 10:00;
- Martedi 28 dicembre alle 15:30;
- Mercoledì 29 dicembre alle 18:00.

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10 novembre 2010

The Others - cinema indipendente in TV

E' in preparazione, ad opera di Rosario Gallone (Pigrecoemme) una trasmissione televisiva intitolata "The Others", come il web magazine curato dallo stesso autore.

La trasmissione andrà in onda "presto" sul canale digitale terrestre GTChannel. La redazione è attualmente impegnata nell'arruolamento di video (corti, medi e lunghi) da trasmettere e discutere con gli autori.

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24 settembre 2010

Short Stories seconda edizione

Giovedi 23 settembre è cominciato su Comingsoon Television il nuovo ciclo di Short Stories, il programma completamente dedicato ai cortometraggi italiani indipendenti e non.
La trasmissione curata da Elisabetta Ribacchi e Maurizio Aprea è uno dei pochi spazi televisivi in cui è possibile vedere i corti selezionati dai migliori festival ma anche opere inedite proposte dagli stessi registi e sapientemente selezionati dalla redazione.
Per tutta la durata della trasmissione, che dovrebbe arrivare fino a luglio 2011, è possibile proporre i corti da mandare in onda scrivendo a: shortstories@comingsoon.it
Short Stories nva in onda ogni giovedi e sabato alle ore 21:00.

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30 giugno 2010

24 giugno 2010

Pazzi indietro e compagni di viaggio in TV

Venerdi alle 18:05 e alle 23:30 su Area Blu TV, andrà in onda l'ultima puntata del programma "BAM Cinema" condotto da Raimondo Miraglia. In questa puntatà KinemaZOne sarà ospite nelle sembianze umane di Ferdinando Carcavallo il quale mostrerà e commenterà il corto-cult "Un pazzo indietro" ed alcuni significanti esipodi della web-fiction "Travel Companions".
Quindi, cari 20 lettori, mi raccomando di tenere a mente questo appuntamento televisivo come se si trattasse di una finale di cammpionato.
Fate impazzire l'auditel.

Travel Companions
Area Blu TV site

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24 novembre 2009

Short Stories presenta "Un pazzo indietro"

Un'ottima giornata per l'ego di KinemaZOne. Abbiamo appena appreso che il nostro filmettino "Un pazzo indietro" è stato scelto per essere trasmesso nel programma televisivo "Short Stories" su Coming Soon Television.
Il tutto avverrà giovedì 3 dicembre alle ore 23.20 circa, con replica della puntata il giorno dopo (4 dicembre) alle ore 12.00 e alle 20.30.
Per chi non lo sapesse Coming Soon Television è un canale free visibile sia sul satellite (Canale 180 sul decoder di Sky) sia sul Digitale Terrestre, ma anche in diretta streaming su web all'indirizzo http://www.comingsoon.it/
E' il primo network, per ora, che si interessa al nostro cortometraggio e ci riempie di orgoglio e di incredulo compiacimento, soprattutto perchè gli altri corti trasmessi da Short Stories sono davvero di ottima qualità e quasi sempre provengono dalle selezioni di festival prestigiosi come il RIFF (Roma Indipendent Film Festival), il NFF (Napoli Film Festival) è il Pesaro Horror Fest.

Bello bello. Siam proprio contenti.

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03 novembre 2009

Pinocchio: non raccontatecelo più.

di Ferdinando Carcavallo

Era l'anno 2000 quando, entusiasta del mio nuovissimo lettore DVD, cominciai a comprare tutto quello che allora il mercato offriva per rivedere in digitale i miti della mia infanzia. Fu così che comprai un'edizione in DVD de "Le avventure di Pinocchio" di Luigi Comencini. Ma, haimè, si trattava di una bruttissima versione dello sceneggiato, piena di tagli e rimontata in maniera pressocchè casuale, per cui quello che si vedeva era una serie di schetch slegati, degli estratti a volte anche non legati nel giusto senso narrativo.
Mancavano, ad esempio, la scena di Pinocchio in carcere, Geppetto dal comandante dei carabinieri, Pinocchio che incontra il mostro di cartapesta e altro.
A questa edizione dello scenggiato, più che al romanzo di Collodi, deve essersi ispirato Alberto Sironi nel sue remake de "Le avventure di Pinocchio" andato in onda domenica e lunedi su Rai Uno in un orario da nottambuli.
La fiction di Sironi, peraltro lodevole regista di Montalbano, sembra aver del tutto ignorato il romanzo andando direttamente ad attingere dallo script (e dalla regia) del mitico scenggiato degli anni '70, giusto aggiungendo qualche trascurabile particolare, come il pretestuoso personaggio di Margherita Buy e l'umanizzazione del glillo parlante ad opera di Luciana Littinzetto.
Comencini (con la collaborazione di Suso Cecchi D'Amico) per motivi di budget dovette trovare un espediente per ridurre al minimo le scene del burattino animato e così si inventò l' "anticipo" del miracolo subordinato alla buona condotta. Oggi tale espediente pare alquanto fuori posto e sarebbe stato più giusto rappresentare un Pinocchio di legno (più credibile di quello comunque utilizzato) così come dalla favola di Collodi e trovare altrove l'occasione per far qualcosa di diverso.
Evitiamo ovviamente di paragonare Bob Oskins a Nino Manfredi, Bertorelli e Pannofino a Franchi e Ingrassia, senza menzionare la Lollobrigida, Lionel Stander e finanche il piccolo Andrea Balestri e nemmeno siamo qui a dire se sia più bravo Sironi o Comencini. Sarebbe stupido e ingiusto.
Notiamo soltanto che ci è sembrata molto strana questa operazione di Rai Uno, quella di ri-rappresentare il romanzo italiano più conosciuto a tutte le generazioni di italiani ancora in vita senza apportare davvero nulla di attrattivo. Nella rappresentazione è evidente quasi una noia, una certa forzatura nel raccontare una storia già raccontata un milione di volte.
Eppure è stato un errore in cui è incappato anche un grande esperto di successi come Roberto Benigni. Possibile che si facciano ancora certe stupidagini?
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