Visualizzazione post con etichetta Carlo Freccero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlo Freccero. Mostra tutti i post

27 ottobre 2014

IMMaginario 2014: VIVA LA CULTURA!

Dove si parla di cultura non possono non essere presenti i Fratelli Katano. 
Saranno loro, infatti, a rappresentare KinemaZOne quest'anno a Perugia, alla quinta edizione di IMMaginario Festival la cui tagline recita proprio "Viva la cultura!". 
Quindi, accanto a  "gente" come Dario Argento, Corrado Augias, Maccio Capatonda, Stefano Disegni, Antonio Rezza, Diego Bianchi, La Buoncostume, i Licaoni, Makkox, (quelli di) Caterpillar, Giancarlo De Cataldo, Carlo Freccero, i Jackal, Mario Martone, Selvaggia Lucarelli, Paolo Mieli, Riccardo Milanesi, Spinoza.it e tantissimi altri ci saranno anche Tonino e Tanino Katano - o qualcuno che li rappresenterà nel caso i panel dovessero essere troppo mattinieri - che presenteranno alla dotta platea perugina il videoclip del brano "Le visualizzazioni", la loro ultima (non ci sperate) fatica.

Ci saranno incontri, come sempre, con scrittori, registi, attori, disegnatori, musicisti, artisti di ogni genere in rappresentanza dell'Europa creativa più una serie di eventi teatrali, cinematografici, musicali e di arte varia.
Il tutto concentrato in una settimana indimenticabile, dal 3 al 9 novembre praticamente in tutta il bellissimo capoluogo umbro.
Tutte le info del festival e il programma degli eventi sul sito di IMMaginario Festival, su facebook e twitter.
(Continua a leggere)

19 settembre 2014

Tutti i premi del Roma Fiction Fest 2014 - Gomorra la serie più premiata

Come c'era da aspettarsi, Gomorra la Serie è la produzione TV italiana che ha totalizzato più premi a questa ultima edizione del Roma Fiction Fest, la prima edizione del nuovo direttore Carlo Freccero.
La serie di Sky e Cattleya ha vinto come Migliore Prodotto Italiano (regista, produttore e broadcaster) e il premio Migior Attrice Italiana che è andato a Maria Pia Calzone (Donna Imma) se pure in ex-aequo con Micaela Ramazzotti per "Un matrimonio" di Pupi Avati.
Salvatore Esposito, che in Gomorra era Genni Savastano, porta a casa sia una menzione speciale della giuria del Festival come attore non protagonista che il premio L.A.R.A.
Agli sceneggiatori della fiction è andato anche il premio Francesco Scardamaglia.

Di seguito tutti i premi per sezioni.

CONCORSO FICTION TV EDITA Italiana
Premio RomaFictionFest al Miglior Prodotto italiano (assegnato ai registi, produttori e 
broadcaster)
a Gomorra 

Premio RomaFictionFest alla Miglior Attrice Italiana
Ex Aequo
a Maria Pia Calzone per il ruolo di Imma Savastano in Gomorra
a Micaela Ramazzotti per il ruolo di Francesca Osti in Un matrimonio

Premio RomaFictionFest al Miglior Attore Italiano
a Luca Zingaretti per il ruolo di Adriano Olivetti in Adriano Olivetti – La forza di un sogno
e per quello di Alberto Lenzi ne Il giudice meschino

Premio RomaFictionFest al Miglior Produttore Italiano
ad Angelo Barbagallo per Non è mai troppo tardi

Premio Speciale della Giuria 
ai giovanissimi interpreti di Braccialetti rossi, Carmine Buschini, Brando Pacitto, Aurora Ruffino, 
Mirko Trovato, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi

Menzione Speciale della Giuria 
al Miglior attore non protagonista Salvatore Esposito per il ruolo di Genny Savastano in Gomorra

CONCORSO FICTION TV EDITA Internazionale
Premio RomaFictionFest alla Miglior Nuova Serie TV Internazionale (assegnato al broadcaster)
ad House of Cards – Gli intrighi del potere

Premio RomaFictionFest al Miglior Interprete e/o Personaggio Televisivo Internazionale
a Walter White (Bryan Cranston) per Breaking Bad

Premio RomaFictionFest al Miglior Canale dell’anno per programmazione internazionale
a Fox Crime

Menzione speciale della Giuria per l’interpretazione corale
ad Orange is the New Black

PREMIO SCARDAMAGLIA ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA

Premio Francesco Scardamaglia alla Miglior Sceneggiatura di un’opera italiana
a Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Filippo Gravino, Maddalena Ravagli per 

Gomorra 

Menzione speciale della Giuria
ad Alessandro Sermoneta, Marco Turco ed Elena Bucaccio per la sceneggiatura di Altri tempi 

PREMI EXCELLENCE AWARD ROMAFICTIONFEST
Assegnati dal RomaFictionFest 
Howard Gordon (produttore e creatore di Tyrant, Homeland, 24, etc.)
Lux Vide - Matilde e Luca Bernabei
Taodue - Pietro Valsecchi

Premio L.A.R.A.
Salvatore Esposito - Miglior interprete della Fiction Edita

Premio TV Sorrisi e Canzoni 
Serie vincitrice: Furore - Il Vento della Speranza

Personaggio dell’anno: Luca Argentero

Premio TvZap Socialscore
Vincitore Serie TV italiana edita: Squadra Antimafia- Palermo Oggi
Vincitore Serie TV internazionale edita: Breaking Bad
(Continua a leggere)

12 settembre 2013

I gusti di Giusti in libreria

"VEDO… L’AMMAZZO E TORNO" (Ed. ISBN, 2013) è il libro di Marco Giusti (autore televisivo, regista e giornalista) in questi giorni in libreria. 
Si tratta di una sorta di blog cartaceo del critico cinefilo, autore di Blob e Stracult, sul cinema italiano (soprattutto ma non solo) degli ultimi anni. 
Il libro contiene un’introduzione di Carlo Freccero e un piccolo intervento di Checco Zalone. 
Nessuno sa parlare di cinema come Marco Giusti: la sua intelligenza a contropelo e il suo personalissimo mix di ironia e candore adolescenziale fanno già parte del nostro immaginario collettivo. Con lo sguardo di chi è sempre pronto a premiare il coraggio e la sperimentazione, a emozionarsi davanti a un congegno narrativo perfetto, e a esaltarsi davanti a una gag geniale o una sparatoria mozzafiato, Giusti ci accompagna in un viaggio lungo più di un anno tra commedie borghesi e «scorreggione», film autoriali e kolossal hollywoodiani in 3D. 
Vedo… l’ammazzo e torno è il diario colto di un cinefilo sui generis che non risparmia niente e nessuno: l’imbarazzante diplomazia internazionale del cinema italiano, la pavidità dei produttori e la qualità sempre più scadente delle sceneggiature, i budget ministeriali che si assottigliano e la ridicola pervasività degli sponsor locali, la critica parruccona impantanata in logiche sorpassate. Ma la sconfortante situazione del nostro cinema è solo lo specchio della deriva culturale e politica di un’Italia ormai fuori controllo, in cui i comici spopolano al governo e le battaglie elettorali si combattono in televisione: un paese di cui Giusti ci regala un affresco vivido e indimenticabile.

Vedo...l'ammazzo e torno 
Isbn Edizioni - Vinili 
480 pagg 
ISBN: 9788876384998
(Continua a leggere)