Dal 1 luglio Friends, la serie TV che ha segnato l'inizio di una nuova stagione di sitcom americane basate sulle chiacchiere da divano e pettegolezzi, sara' interamente disponibile su Netflix anche in Italia.
Si tratta di ben 10 stagioni andate in onda negli USA dal 1994 al 2004, non tutte memorabili, e sara' interessante rivederle oggi, alla luce di serie come Big Bang Theory,Modern Family e How I met Your Mother che di Friends sono sicuramente figlie.
Vedremo quanto la scrittura dei testi e le tecniche di narrazione parallela siano evolute col tempo.
A volte Netflix Italia è proprio strana: annuncia orgogliosissima ai suoi abbonati la pubblicazione di serie e film a volte non proprio eccezionali, come i recenti "The ranch" e "The Do Over", e poi alla chetichella ti spara delle chicche che devi andarti a cercare con pazienza.
E' il caso di "Lui è tornato" che uscì al cinema mentre era già disponibile da alcune settimane ed adesso la bellissima serie inglese "River".
Prodotta e mandata in onda a fine 2015 dalla BBC, la serie racconta i casi di John River, un detective inglese alla soglia del pensionamento che dopo la perdita della collega continua a vederla come fantasma e a parlare con lei.
Successivamente River riuscirà ad entrare in contatto con altre presenze, come una ragazza morta sulla cui vicenda sta indagando e un assassino del 1800, tale Thomas Neill Cream, protagonista di un libro che sta leggendo.
La serie negli UK a negli altri paesi dove finora è stata esportata ha avuto un successo enorme, soprattutto di critica. Pare che i pezzi forti di River siano la scrittura di Aby Morgan (Suffragette, The Iron Lady) e il protagonista Stellan Skarsgård, attore svedese dalla lunghissima carriera ma diventato popolarissimo nella saga di Thor/Avengers in cui interpreta il Dottor Erik Selvig.
Gli episodi sono sei e vi aspettano tutti su Netflix.
L'ultimo episodio di "Innumerevoli ombre", l'ottima mini web serie scritta da Antonio Micciulli, è stato pubblicato ieri su Youtube.
Un finale davvero in grande stile, certamente merito del regista Federico Spiazzi, del protagonista Diego Pagotto (Ultracorpo, Faccia d'angelo)e gli altri interpreti Federica Castellini, Gloriana Ferlini, Elena Furio, Caterina Pilon e Alessandro Vantini. Tutti gli episodi della serie, prodotti dalla 4AM, sono disponibili sul canale Youtube della serie.
Non è certo un buon periodo per le webserie italiane. Come si muovono dal contesto della rete fanno disastri e anche nella rete sono davvero poche quelle che riescono a imporsi per qualità e/o originalità.
Nell'attesa che anche in Italia arrivi la web TV (Netflix pare sia alle porte), configurandosi uno scenario in cui la specifica di serie web non avrà più senso e "House of cards" si contenderà le visualizzazioni con "Bishonnen" e i "Fratelli Katano", ogni tanto capita di incontrare lavori che fanno la differenza e sembrano andare nella giusta direzione. E' il caso del progetto "Innumerevoli ombre", miniserie di quattro episodi scritti e sceneggiati da Antonio Micciulli e diretti da quattro registi diversi (come nella consuetudine delle serie non web).
Ogni episodio della serie è ambientato in una regione diversa d'Italia (Puglia, Friuli, Marche e Veneto) e parlato in dialetto.
Ambientata nell'Italia contadina di fine 800 Innumerevoli Ombre analizza un sentimento unico, che percorre tutti gli episodi: la distanza rispetto agli altri e la mancanza di empatia, che si traduce in egoismo ed egocentrismo. La serie si interroga sugli effetti che questa distanza produce quando si riversa nei confronti di un coniuge, dei familiari o quando è rivolta a tutti quelli che vivono nello stesso ambiente.
I primi tre episodi sono già su Youtube. Guardateli e ditemi se non si tratta di una serie che non sfigurerebbe su un ipotetico Netflix italiano.