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12 gennaio 2015

Fabrizio Pocci e il Laboratorio - Il migliore dei mondi (videoclip)

Eccolo qui, bello fresco fresco il videoclip di esordio di Fabrizio Pocci e il Laboratorio.
Si tratta di un "esordio" solo discografico,in verità, in quanto il buon Fabrizio milita nella musica da un bel po'. Già nel 2009, con la band toscana "Chameleons" Fabrizio autoprodusse un CD che conteneva brani molto belli, tra i quali spiccava l'intensa ballata "Futuro" e la ghost Track "Un pazzo indietro", scritta come colonna sonora per il nostro cortometraggio omonimo ed oggi a pieno titolo nel repertorio della nuova formazione.
Il nuovo EP di Fabrizio Pocci e il Laboratorio uscirà in primavera prodotto dall'etichetta Vrec di Enrico Erriquez Greppi (Bandabardò) mentre il singolo "Il migliore dei mondi" è già disponibile in digitale su Amazon.
Comprate l'MP3 e, soprattutto, condividete il videoclip del brano.
Che il 2015 possa essere per Fabrizio e il Laboratorio un anno indimenticabile!
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19 dicembre 2012

Film 2013: IN(DI)VISIBILI

Film partecipativo, corporativo, democratico e solidale. Il prequel di "Un pazzo indietro" o il sequel di "Travel Companions". Niente di tutto questo ma qualcosa del genere. Massimo riserbo!
Livello di aspettativa: DIPENDE DA VOI
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08 settembre 2010

I corti sul lettino 2010: i vincitori.

di Ferdinando Carcavallo

L'enigmatico "Do you see me?" è stato il corto più premiato della seconda edizione di "I corti sul lettino".
La surrale storia di
Alessandro de Cristofaro è stato giudicato dalla giuria presieduta da Giuseppe Piccioni il miglior corto in assoluto, migliore fotografia e migliore colonna sonora.

Due premi li hanno portati a casa anche
"Compito in classe" di Daniele Cascella (regia e miglior attrice per Teresa Saponangelo) e il brillante e poetico Diario di un disagiato di Emiliano Cribari (Regia e sceneggiatura) al quale personalmente avremmo dato anche quello per l'attore protagonista, l'ottimo Roberto Accornero.
Altri corti premiati sono stati il pluridecorato
"Oggi gira così" di Sidney Sibilia (miglior attore Pietro De Silva) e "L'amore è un giogo" di Andrea Rovetta (miglior attore Neri Marcorè), opere che per quanto meritevoli di lodi erano quelle in cui la componente psicoanalitica era meno evidente.

La serata delle premiazioni, che come l'anno scorso si è svolta al
Parco del Poggio di Napoli, è stata interessante anche per la sessione di approfondimento moderata dal patron Ignazio Senatore, la guiuria a gli autori.

Se permettete una nota di vanità, segnaliamo con piacere l'ottima accoglienza da parte del pubblico del nostro
"Un pazzo indietro" che, seppur rimasto piombo a premi, è stato l'occasione per dissacrare con un po' di ironia un tema serio e delicato come quello delle malattie psichiche.


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28 agosto 2010

I corti sul lettino 2010 – 6 e 7 settembre

In coda agli appuntamenti estivi di Accordi e Disaccordi - edizione ricchissima quella di quest’anno – i giorni 6 e 7 settembre,al parco del Poggio ai Colli Aminei (Napoli), ci saranno due serate di proiezioni dedicate al concorso per cortometraggi “I corti sul lettino”. Come ho avuto modo già di raccontare, la rassegna ideata e organizzata da Ignazio Senatore è tra le più interessanti nel suo genere, che poi è quello della psicanalisi vista attraverso il cinema (e viceversa). Tutti i cortometraggi selezionati hanno come tema portante, quindi, la psicoanalisi, ma non aspettiamoci di vedere ovunque divanetti, ritratti di Freud e sedute di ipnosi. I corti finalisti affrontano il tema – almeno quelli che ho avuto modo di vedere – nelle maniere più diverse e non sono corti sulla psicoanalisi bensì storie in cui il fulcro centrale è proprio il rapporto dell’uomo con se stesso o con quello che lui crede possa essere.
La psicoanalisi, del resto, è da sempre ispiratrice della settima arte (come anche della letteratura) e Ignazio Senatore è uno che il rapporto con il cinema lo ha sviscerato davvero a fondo (non uso il termine "analizzato" per non creare confusione) anche in pubblicazioni interessanti come “Il cineforum del dottor Freud”, “Psychocult” e l’ultimo “Cinema, mente e corpo” in cui vengono “esaminati” più di 500 di pellicole legate alle diverse patologie mentali.
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20 luglio 2010

I corti sul lettino

Dopo il successo della precedente edizione, suggellata dalla presenza di Roberto Faenza come presidente della giuria, Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, nell'ambito di Accordi @ Disaccordi - XI Festival del Cinema all'Aperto, dirigerà la seconda edizione del Festival del Cortometraggio "I Corti sul lettino - Cinema e Psicoanalisi" rivolto ai filmaker italiani e stranieri.

L’evento si svolgerà dal 6 al 7 settembre 2010 presso il’Arena Cinematografica “accordi @ DISACCORDI” di Napoli (Viale del Poggio di Capodimonte - 80131 Napoli) e prevede la proiezione , il 6 settembre, dei cortometraggi selezionati da una giuria qualificata presieduta dal regista Giuseppe Piccioni (Giulia non esce la sera, La vita che vorrei, Il grande Blek) mentre il 7 settembre saranno proiettati e premiati i 10 corti finalisti, che sono:
  • L’amore è un giogo di Andrea Rovetta (Brescia)
  • Che gioia! di Antonio Vladimir Marino (Napoli)
  • Compito in classe di Daniele Cascella (Barletta)
  • Diario di un disagiato di Emiliano Cribari (Rignano sull'Arno)
  • Do you see me? di Alessandro Di Cristofaro (Ischia)
  • Jarmush di Aniceto Fiorillo (Caserta)
  • Lacrime di Fabrizio Angillai (Roma)
  • Oggi gira così di Sidney Sibilia (Roma, già vincitore al Napoli Film festival 2010)
  • Un pazzo indietro di Ferdinando Carcavallo (Napoli)
  • L’ordine della follia di Marco Adorni (Parma)
Arena Cinematografica accordi @ DISACCORDI - Viale del Poggio di Capodimonte - 80131 Napoli.

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12 luglio 2010

Accordi e DISACCORDI 2010 (5 luglio - 8 settembre)

L'undicesima edizione della rassegna cinematografica estiva Accordi @ DISACCORDI comincia il 15 luglio. Come sempre al Parco del Poggio di Napoli (Colli Aminei) la rassegna organizzata dalla Movie Events, quest'anno regalerà per 4 euro la visione dei maggiori titoli della passata stagione, sia di grande incasso come "Mine vaganti", "Bastardi senza gloria", "Shutter Island" e "Baaria" che film degni di una visione attenta ma maltrattati dalla distribuzione, come "Io sono l'amore", "Il profeta" e "La nostra vita".
Tra le serate che ininterrottamente avranno luogo fino all'8 settembre sono previsti interessanti incontri con autori del calibro di Ivan Cotroneo, Felice Farina (che presenterà il suo "invisibile" "La fisica dell'acqua"), Nina di Majo, Vincenzo Terracciano, Claudio Fragrasso e altri.
A fine rassegna, il 6 e 7 settembre, avranno luogo sempre al Parco dei Colli Aminei le fasi finali della seconda edizione de "I corti sul lettino", il concorso ideato da Ignazio Senatore dedicato al cinema psicoanalitico che quest'anno conta tra i finalisti il nostro "Un pazzo indietro".

Il programma completo e altre informazioni sono sul sito www.accordiedisaccordi.com.

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24 giugno 2010

Pazzi indietro e compagni di viaggio in TV

Venerdi alle 18:05 e alle 23:30 su Area Blu TV, andrà in onda l'ultima puntata del programma "BAM Cinema" condotto da Raimondo Miraglia. In questa puntatà KinemaZOne sarà ospite nelle sembianze umane di Ferdinando Carcavallo il quale mostrerà e commenterà il corto-cult "Un pazzo indietro" ed alcuni significanti esipodi della web-fiction "Travel Companions".
Quindi, cari 20 lettori, mi raccomando di tenere a mente questo appuntamento televisivo come se si trattasse di una finale di cammpionato.
Fate impazzire l'auditel.

Travel Companions
Area Blu TV site

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01 giugno 2010

NapoliFilmFestival 2010: Morricone e Demme le stelle Hollywoodiane

Si terrà dal 5 all’11 giugno, nella prestigiosa sede di Castel Sant’Elmo la XII edizione del NapoliFilmFestival.

Anche quest’anno le serate del NapoliFilmFestival saranno scandite da una serie di Incontri Ravvicinati con alcuni tra i protagonisti più prestigiosi del cinema italiano e internazionale. Si tratta di Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Pupi Avati, Jonathan Demme e il maestro Ennio Morricone.

Come sempre di grande interesse l’offerta cinematografica del NapoliFilmFestival che proporrà sei sezioni competitive:
Nuovo Cinema Italia, riservato alle produzioni italiane indipendenti e a basso budget;
Europa Mediterraneo, dedicato ai lungometraggi di artisti della sponda europea del bacino con film in anteprima italiana
SchermoNapoli Cortometraggi e SchermoNapoli Documentari, dedicati rispettivamente a opere di fiction e documentaristiche girate a Napoli o dirette da registi napoletani;
SchermoNapoli Quick che prevede la realizzazione di un cortometraggio su un tema assegnato nel corso di una maratona di 50 ore (tema di quest’anno: il Museo del ‘900 da poco inaugurato a Castel Sant’Elmo);
SchermoNapoli Scuola: cortometraggi e documentari prodotti dalle scuole di Napoli.

La sezione retrospettiva Percorsi d’Autore renderà quest’anno omaggio al regista polacco Krisztof Kieslowski con una personale completa, dai corti degli anni ‘70 fino agli ultimi capolavori. Il festival sarà inoltre la prima tappa per la circuitazione di sei film di Kieslowski inediti in Italia che grazie ad Alessandro Leone saranno distribuiti nei cinema italiani a partire dal mese di giugno.

La sezione 41° Parallelo proporrà 6 film restaurati di Billy Wilder in v.o. con sottotitoli, Arianna, Testimone d’accusa, Baciami stupido, Non per soldi ma per denaro, La fiamma del peccato, Uno due e tre.

La nuova sezione AUTORI EMERGENTI è dedicata alle opere di Pippo Mezzapesa, autore pugliese che ha già fatto incetta di premi in numerosi festival nazionali e internazionali, mentre tra gli EXTRA si vedranno documentari e film inediti a Napoli, degni di considerazione.

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24 maggio 2010

Un pazzo indietro al festival!

Per una clamorosa svista della commissione selezionatrice, "Un pazzo indietro", il nostro primo cortometraggio, è rientrato nelle selezioni del concorso SchermoNapoli del NapoliFilmFestival 2010.
Nella email giuntaci per comunicarci il felice esito c'era una piccola imprecisione semantica, ma si tratta sicuramente di un errore di battitura dal momento che non esiste nessuna sezione ScherNoNapoli nell'ambito della gloriosa kermesse cinematografica.
Il festival avrà luogo al Castel Sant'Elmo di Napoli dal 5 all'11 giugno. Ancora non conosciamo il programma ma non mancheremo, ovviamente, di comunicarlo in modo che possiate godere del corto proiettato in versione MAXI.

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17 maggio 2010

Gli Stregatti:: Travel Companions

di Maria Elena Napodano per GLiStregatti.wordpress.com

Sarà finalmente il caso che parli di una delle mie web-fiction preferite. Generalmente si dice che queste cose vengano prima pensate ed ideate, in questa circostanza non è così. Ferdinando Carcavallo e Luca Napoletano hanno semplicemente deciso di riprendersi (nel senso del video) mentre si recavano ad una ordinaria giornata di lavoro. Fonti a loro molto
vicine, dicono infatti che nella vita siano esattamente così..

Ritrovo in Carcavallo uno splendido performer oltre che regista e sceneggiatore già affermato (vedi Coristi per caso e Un pazzo indietro, e molto altro ancora…) mentre in Napoletano uno di quegli irresistibili macchiettisti di una volta, tra cui spiccano i miei preferiti nonché classicissimi Vittorio Marsiglia e Gino Rivieccio.

Generalmente non recensisco in maniera così seria le produzioni di Kinemazone, ma va fatto tanto di cappello a queste esilaranti e mai scontate scenette quotidiane impacchettate in visibili inquadrature, che Carcavallo ha il genio di interpretare nel vero senso in cui bisogna viverle: ironia e disincanto. In fondo, i problemi della vita sono bene altri, certe volte bisognerebbe saper ridere molto di più, anche per fastidiosissimi contrattempi o misere scaramucce tra amici o colleghi.

In tutto questo profondo approfondimento che sta commuovendo perfino me stessa, e senza tener conto di alcun freno inibitore nel voler ricercare assurdi proto-significati in questa serie on web, lascio a voi la visione ed il giudizio con un ultimo commento: Travel Companions non è un semplice spaccato di vita, è un vero ed autentico capolavoro di cazzeggio. Azzeccatissima la citazionistica colonna sonora originale di Giuliano Castaldo.

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25 aprile 2010

Premio internet "A corto di idee"

A partire dal giorno 25 aprile 2010 sarà possibile votare i cortometraggi in concorso per il “Premio Pubblico di Internet” della 3° edizione della "Rassegna Internazionale Cortometraggi indipendenti “A CORTO di idee”.
Votare è facilissimo:

  • 1. Iscriversi alla pagina Facebook ufficiale del concorso (http://www.facebook.com/happyhourseventi)
  • 2. Esprimere pubblicamente la propria preferenza sulla “bacheca” o “wall” della pagina inserendo la frase Votazione "A CORTO di idee 2010 – Premio Internet " seguita dal titolo del corto.
    Ad esempio, per votare UN PAZZO INDIETRO si dovrà scrivere:“Votazione A CORTO di idee 2010 – Premio Internet UN PAZZO INDIETRO” .
Le votazioni saranno aperte fino al 15 maggio 2010.
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01 marzo 2010

Un pazzo indietro: Se facebook e youtube faranno il loro lavoro si annuncia il dilagare del passaparola

di Giulia Pietrozzini su MPnews

“Un pazzo indietro” è il primo cortometraggio firmato da KinemaZOne, blog partenopeo nato nel 2004 - a dar retta all’archivio – di cinque cinefili. Il progetto è nato nel 2008, dopo la visione di “Un passo indietro”, corto realizzato dagli alunni della scuola di cinema Pigrecoemme e presentato alla scorsa edizione dell’Italian Film Festival di Stoccolma.

L’idea iniziale era quella di creare una parodia di “Un passo indietro” ( che racconta la quotidianità di un uomo alle prese con un figlio autistico) ma poi il corto ha preso un’altra direzione. I realizzatori del cortometraggio (Ferdinando, Flavio, Luca, Simone e Pasquale), cinque amici sulla soglia dei quarant’anni, hanno voluto buttarsi: c’era un idea, cambiata ed evolutasi, fino alla stesura finale – lo script è stato ultimato in una mensa aziendale, l’attrezzatura prestata, tanto per capirci - e al making of del corto. Dell’idea iniziale dà un sentore il titolo, che gioca sostituendo la lettera z alla lettera s, trasformando “passo” in “pazzo”, ma le similitudini tra i cortometraggi si fermano al titolo. “Un passo indietro”, della durata di dodici minuti, affronta un tema serio, con pretese romantiche e psicanalitiche. “Un pazzo indietro” ha il ritmo d’una barzelletta, dura appena cinque minuti. Una freddura quasi. E nasce dalla rigogliosa pianta del nonsense. D’ispirazione Macciocapondiana. Insensato e divertente, appunto.

Insomma, non lo sanno nemmeno i film maker perché hanno girato questo corto, come confessano sul loro blog. Anche se un’idea del perché si evince: un gruppo di amici, uniti da una passione, si divertono insieme e tra una chiacchierata e l’altra, tra una recensione e l’altra, chissà quante idee! Tra tutte ha vinto una, ed è quella che ci propongono: un uomo nella routine della quotidianità si sente osservato, anzi, non è solo. Il finale sorprende. La genuinità degli attori pure. Se facebook e youtube faranno il loro lavoro si annuncia il dilagare del passaparola.

http://www.mpnews.it/index.php?section=articoli&category=48&id=5293/cinema/cinenews/Un-pazzo-indietro

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23 febbraio 2010

17 febbraio 2010

Mind the Difference

Chi più di KinemaZOne può trovare interessante la colleganza tra cinema e pazzia? Qualcuno c'è, nello specifico una banda di pazzi.
La Fondazione Bertini si occupa di inserimento lavorativo di utenti psichiatrici e parallelamente porta avanti iniziative di carattere culturale per vincere il pregiudizio, vero motore d'arresto nel processo d'integrazione del diverso. In quest'ottica nasce Mind the Difference, il primo concorso video dedicato alla follia.
Internazionale, indipendente, senza particolari requisiti tecnici in modo da potere essere aperto a tutti, in particolare agli utenti psichiatrici, e a tutte le forme di sperimentazione stilistica, il concorso invita a cogliere con il linguaggio degli occhi la differenza che abita le persone affette da disagio mentale, il sottile scarto che esiste tra normalità e diversità; senza la pretesa, che sarebbe forse persa in partenza, di chiudere in una risposta l’interrogativo della follia.
Per il vincitore è previsto un premio in denaro di $3.000. In anteprima sul sito ‘Mind the Difference’, il contributo video di Fondazione Bertini, promotrice del concorso, e il trailer di ‘Troppolitani’, il nuovo film inchiesta di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, un’indagine intorno al disagio mentale condotta a partire dal disagio mentale, attraverso gli argomenti suggeriti dagli stessi utenti psichiatrici. Frammenti di dialogo con utenti, famigliari, passanti, nel moto libero di gesti e battute spontanee che riannodano intorno al tema una riflessione rapsodica.


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01 dicembre 2009

24 novembre 2009

Short Stories presenta "Un pazzo indietro"

Un'ottima giornata per l'ego di KinemaZOne. Abbiamo appena appreso che il nostro filmettino "Un pazzo indietro" è stato scelto per essere trasmesso nel programma televisivo "Short Stories" su Coming Soon Television.
Il tutto avverrà giovedì 3 dicembre alle ore 23.20 circa, con replica della puntata il giorno dopo (4 dicembre) alle ore 12.00 e alle 20.30.
Per chi non lo sapesse Coming Soon Television è un canale free visibile sia sul satellite (Canale 180 sul decoder di Sky) sia sul Digitale Terrestre, ma anche in diretta streaming su web all'indirizzo http://www.comingsoon.it/
E' il primo network, per ora, che si interessa al nostro cortometraggio e ci riempie di orgoglio e di incredulo compiacimento, soprattutto perchè gli altri corti trasmessi da Short Stories sono davvero di ottima qualità e quasi sempre provengono dalle selezioni di festival prestigiosi come il RIFF (Roma Indipendent Film Festival), il NFF (Napoli Film Festival) è il Pesaro Horror Fest.

Bello bello. Siam proprio contenti.

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03 novembre 2009

19 ottobre 2009

Un pazzo indietro: note di regia

La moneta da un euro con l'effige dell'uomo vitruviano è la chiave della storia de "Un pazzo indietro". L'introduzione della moneta unica europea ha portato ad una crisi che è umana prima ancora che economica. Il conseguente raddoppio dei prezzi - o dimezzamento dei salari - viene rappresentata con una metafora psicoanalitica cara al cinema classico, ossia lo sdoppiamento della personalità.
L'uomo e il suo doppio condividono tutto ma solo uno dei due è quello che si prende carico di produrre salario, il pazzo che non riesce a farsi una ragione di questa situazione, mentre l'altro si limita a consumare vivendo alle spalle ("indietro") del primo.
Nel suo cammino verso un oracolo in grado di dare una risposta, rappresentato da una psicologa che con l'euro ci gioca come se fosse un antistress, il protagonista incontra altre figure umane alle prese con il problema economo-psicologico. Un giovane coatto alle prese con l'organizzazione di una truffa assicurativa e un finto cieco che si improvvisa artista di strada senza strumenti e senza talento (senza arte nè parte).
"Un pazzo indietro" non dà risposte a questo dubbio esistenziale, limitandosi solo a rappresentarlo in maniera molto leggera spingendosi soltanto un po' nel proporre un liberatoio scambio delle parti.
In tal senso la canzone dei Chameleons III che accompagna i titoli di coda è il vero oracolo: "Vorrei capire se tu sei pazzo come me/Sono un pazzo indietro che vede un pazzo davanti a se".
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15 ottobre 2009

Guarda che c'è "Un pazzo indietro"

di Ferdinando, Flavio, Luca, Simone e Pasquale

E venne il giorno di "Un pazzo indietro".
Alla fine ce l'abbiamo fatta e soprattutto ce l'abbiamo fatta a metterci d'accordo (siamo in cinque) sulla versione finale. Non è stato facile.
La prima domanda che vi verrà spontanea fare dopo aver visto il corto sarà "Ma perché mai l'avete fatto?". E' la stessa domanda che ci siamo posti noi prima e durante la lavorazione, ma poi abbiamo trovato la risposta proprio nel vedere il corto finito.
Il fatto è che seppur non ci fossero validi motivi per fare un corto intorno ai quarant'anni e senza nessuna esperienza nel campo, è anche vero che non c'era nessun motivo per non farlo. Quindi, ricordando anche che in questo paese veniamo continuamente spinti ad assumere un atteggiamento ottimistico, ha vinto la linea meno debole.
Con questo non vogliamo chiedere tolleranza nel giudizio, sia chiaro. Siate pure spietati e cavillosi, anche più che in altre occasioni tanto - tranquilli - nessuno di noi si offenderà in quanto nella vita facciamo ben altro (forse anche peggio).
E veniamo alla storia di questo corto.
Tutto nasce nel 2008 quando la scuola di cinema Pigrecoemme, a fine corso, realizza un bellissimo cortometraggio intitolato "Un passo indietro". Ci viene allora l'idea di parodiare il corto degli amici di Pigrecoemme realizzando qualcosa di simile, molto amatoriale, dove ai personaggi principali si sostituscano emeriti idioti. Nel discutere quelle che potevano essere le scenette di questo corto ecco che ci si allontana dall'obbiettivo finale (la parodia di "Un passo indietro") e si arriva a quello che è oggi.

Fondamentale nella nostra avventura è stata l'assidua frequentazione della mensa aziendale, luogo deputato alla stesura dello script. Ruolo importantissimo ha assunto nel tempo il social network Facebook che ci ha consentito di allargare la collaborazione e la diffusione ad amici lontani (nuovi e ritrovati) che hanno contribuito in maniera determinante con suggerimenti, incoraggiamenti o veri e propri sussidi (Piero e Gianfranco) oltre che con la loro arte: ci sembra doveroso ringraziare Fabrizio Pocci dei Chameleons III che si è offerto di scrivere e incidere la canzone "Un pazzo indietro", un pezzo bellissimo che sintetizza a pieno l'idea del film fino a diventrarne parte integrante (la potete ascoltare nei titoli di coda). La nostra gratitudine imperitura va infine a Rosario Gallone di Pigrecoemme che ci ha consentito di approfondire il concetto di scavalcamento di campo.
Occorre infine ringraziare una persona speciale che risponde al nome di Marco Belotti, editore e graphic-artist veronese che ci ha regalato il divertente "nuovo uomo vitruviano" che è diventato l'effige/emblema del nostro film...

Oddio, abbiamo scritto "film". Dobbiamo correggere? Ma no...lasciamolo. Chi se ne frega.

La recensione di Gli Stregatti
La recensione di MPNews
La recensione di DigiBlues
La recensione di Recensioni a go go
Segnalazione di CINEblog
Segnalazione di Director's cup
Segnalazione di CinemaNotizie

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05 ottobre 2009