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20 giugno 2018

Ischia Film Festival XVI: la fortezza del cinema più ricca che mai.

Metti la nonna in freezer, di Fontana & Stasi
Le notti dell’Ischia Film Festival (30 giugno, 7 luglio) quest'anno sono un vero e proprio campionato del mondo di cinema che schiera una formazione con quattro punte: Gabriele Salvatores, Gabriele Muccino, Carlo Verdone e lo "straniero"  Peter Greenaway. Tutto questo nell’anno in cui tutti siamo orfani dei mondiali di calcio e una generazione di adolescenti perderà un rito di iniziazione umano e sentimentale. Il compito del festival di Michelangelo Messina è darne un altro ancora più bello e poetico. 
Per questo si è deciso di raccontare e ricordare il 1968 non con uno dei grandi cineclassici di allora ma con un viaggio del più grande storyteller sportivo vivente, Federico Buffa, fatto di cinque tappe in cinque città chiave in quell’anno che cambiò il mondo. Cinque film su come e cosa successe, e dove, a chi visse quei momenti straordinari. 
Peter Greenaway
Ce n’è di sport, quest’anno, per chi avrà nostalgia degli azzurri. Un documentario sul campionissimo George Best, un film di pugilato e lotta contro una vita infame come Sambà, in Je so’ pazzo abbiamo come scenografia un murales, mitico, che ritrae nel Rione Materdei a Napoli, Che Guevara e Maradona. 
Centotredici opere per cinque sale dentro quel Castello Aragonese che rappresenta una delle meraviglie del mondo, soprattutto tra le location dei festival. 
Trentatre anteprime (di cui otto mondiali), trenta paesi, dal Nepal al Burkina Faso, l’Ischia Film Festival conferma la sua vocazione internazionale che la porta da sempre alla ricerca degli autori del futuro in ogni angolo del pianeta per i suoi concorsi e allo stesso tempo, soprattutto con la giovane sezione “Best of” una vetrina per il miglior cinema italiano. 

Per celebrare questo sedicesimo compleanno dell’Ischia Film Festival verranno tanti grandi nomi del grande schermo (e non solo), oltre ai campioni già citati.

Manetti Bros, Fabio De Luigi, Roberta Torre, Guglielmo Poggi, Alessandro Aronadio, Edoardo Leo, Renato Carpentieri, Fabrizio Gifuni, Gary Dourdan, Claudia Gerini, Giulia Michelini, Vinicio Marchioni, Nicola Giuliano, Alessandro Rak, Federico Buffa, Sandra Milo, Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Caterina Shulha, Lillo Petrollo, i The Jackal, Laura Bispuri, Massimiliano Gallo, Nicola Nocella, Bruno Oliviero, Berardo Carboni, Matilda De Angelis, Concita De Gregorio, Antonello Piroso, Fabio De Caro, Gigione, Milena Mancini, Daniele Vicari, Leonardo Di Costanzo, Nicola Guaglianone, Pippo Mezzapesa, Yvonne Sciò, Anna Vale, Michela Andreozzi, Massimiliano Vado, Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi. 

L’Ischia Film Festival nell'anno dei record - mai tanti film programmati, mai tanti ospiti, mai tanti film visionati per i cinque concorsi - conferma di aver aperto un nuovo ciclo, basato su un passato straordinario e un futuro sempre più centrale nell’ambito dei festival cinematografici: a dirlo sono anche Gringo, Io sono Bin Laden (anteprime italiane) e Ocean’s 8: titoli che confermano come anche l’industria cinematografica, con opere che vedono nomi straordinari come Charlize Theron, Nicolas Cage e il dream team di donne di Debbie Ocean, sia sempre più attento a ciò che accade al castello Aragonese. 
Industria, arte e non solo. Perché anche quest’anno, come in passato, ci sarà il convegno internazionale sul Cineturismo, alla presenza del direttore generale Cinema Nicola Borrelli. Il Cineturismo è un neologismo e un tema di studio e sviluppo inventato, letteralmente, dal fondatore Michelangelo Messina e ora è una realtà centrale nel nostro sistema.

www.ischiafilmfestival.it
www.facebook.com/ischiafilmfestival
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19 giugno 2018

Otto giorni di cinema italiano all'Ischia Film Festival XVI

Opere corali, commedie, documentari, musical, supereroi, anche un gioiello dell’animazione. 
Non stiamo parlando di blockbuster americani, ma del cinema italiano degli ultimi dodici mesi, a dimostrazione che la nostra produzione sta vivendo un periodo di grande creatività e qualità.
Merito anche di Napoli e della Campania, location di alcuni dei maggiori successi della stagione scelti dai direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo per comporre la ricchissima sezione Best Of della sedicesima edizione dell’Ischia Film Festival, che si terrà come di sonsueto nello splendido Castello Aragonese dal 30 giugno al 7 luglio.
E proprio dall’isola di Gabriele Muccino può partire un viaggio ideale che porterà il pubblico del festival nella Napoli musicale pluripremiata di Ammore e Malavita e Gatta Cenerentola, ma anche in quella duramente vera de L’intrusa e Nato a Casal di Principe e quella del sontuoso affresco storico di Agadah. 
Saliremo poi per scoprire i molti volti di Roma, quelli “spirituali” di Io C’è e Benedetta Follia, quello duro della periferia degradata de La terra dell’abbastanza dei giovanissimi gemelli D’Innocenzo, quello virtuale di Youtopia, fino a quello shakesperiano di Riccardo va all’inferno. 
Daniele Vicari ci porterà nella Sicilia di Pippo Fava e dei suoi Carusi, mentre Andrea Magnani ci guiderà in un viaggio facile facile in Ucraina in compagnia del candidato al David Nicola Nocella, e i Jackal nello spazio pur di trovare un lavoro. 
Precariato creativo anche per Fontana e Stasi e la loro Metti la nonna in freezer, dove non arrivano neanche gli avanzi dei manicaretti di Quanto basta con protagonista il giurato Vinicio Marchioni. 
Da Trieste, quella del dittico supereroistico del Ragazzo Invisibile di Gabriele Salvatores, in giù, alla ricerca delle ragazze del secolo scorso di Concita De Gregorio, un doveroso omaggio come quello che renderemo a Carlo Delle Piane, un monumento del cinema italiano, protagonista di Chi salverà le rose. Otto giorni di grande cinema.

www.facebook.com/IschiaFilmFestival

A casa tutti bene (Italia, 2018) di Gabriele Muccino (01 Distribution)
Addio fottuti musi verdi (Italia, 2017) di Francesco Capaldo (01 Distribution)
Agadah (Italia, 2017) di Alberto Rondalli (Ra.Mo.)
Ammore e malavita (Italia, 2017) di Antonio Mainetti, Marco Mainetti (01 Distribution)
Benedetta follia (Italia, 2018) di Carlo Verdone (Universal Pictures Italia)
Chi salverà le rose? (Italia, 2017) di Cesare Furesi (Corallo Film)
Easy – Un viaggio facile facile (Italia, Ucraina, 2016) di Andrea Magnani (Tucker Film)
Figlia mia (Italia, Svizzera, Germania, 2018) di Laura Bispuri (01 Distribution)
Gatta Cenerentola (Italia, 2017) di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (Videa)
Io c’è (Italia, 2018) di Alessandro Aronadio (Vision Distribution)
L’intrusa (Italia, Svizzera, Francia, 2017) di Leonardo Di Costanzo (Cinema)
Lievito madre – Le ragazze del secolo scorso (Italia, 2017) di Concita De Gregorio, Esmeralda Calabria
Metti la nonna in freezer (Italia, 2018) di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi (01 Distribution)
Nato a Casal di Principe (Italia, 2017) di Bruno Oliviero (Europictures)
Nove lune e mezza (Italia, 2017) di Michela Andreozzi (Vision Distribution)
Prima che la notte (Italia, 2018) di Daniele Vicari (RAI)
Quanto basta (Italia, 2018) di Francesco Falaschi (Notorious Pictures)
Il ragazzo invisibile (Italia, 2014) di Gabriele Salvatores (01 Distribution)
Il ragazzo invisibile - Seconda generazione (Italia, 2017) di Gabriele Salvatores (01 Distribution)
Riccardo va all’inferno (Italia, 2017) di Roberta Torre (Cinema)
La terra dell’abbastanza (Italia, 2018) di Damiano D'Innocenzo e Fabio D'Innocenzo (Adler Entertainment)
Youtopia (Italia, 2018) di Berardo Carboni (Koch Media)
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24 luglio 2017

Due serie tv di John Carpenter in arrivo nel 2018.


Alcuni giorni fa è stata diffusa la notizia della collaborazione del regista John Capernter con la UCP (Universal Cable Production) per la produzione di due serie tv.
Oggi pare ufficiale (fonte pagina facebook della moglie del regista Sandy King) che Carpenter non curerà solo la direzione artistica dei progetti ma sarà anche il regista delle serie (magari non di tutti gli episodi). 
Nello specifico, le due serie dovrebbero essere “Tales for a Halloween Night” (per Syfy), basata sulla omonima graphic novel ideata dallo stesso Carpenter e realizzata con Jimmy Palmiotti, Leonardo Manco e Steve Niles, e “Nightside”, ispirata a ai romanzi dello scrittore inglese Simon R. Green. 
Il tutto entro e non oltre il 2018.

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