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03 marzo 2017

Kong: Skull Island, ancora King Kong nei cinema il 9 marzo.

Sarà pure in IMAX 3D, ci sarà pure un cast stellare (Samuel Jackson, John Goodman, John C. Reilly), ci avranno messo pure una capra gigante, ma alla fine sempre di un altro King Kong si tratta. Nei nostri cinema dal 9 marzo.

Diretto da Jordan Vogt-Roberts (The King of Summer), Kong: Skull Island è l'ennesimo remake del mito di King Kong, a sette anni dal costoso filmone di Peter Jackson, che ripropone la storia del gorilla gigante con qualche piccola variazione, trta le quali la una equipe scientifica al posto del set cinematografico in cerca di location selvagge.

Il film si inserisce nell'universo del film Godzilla del 2014 ed è già previsto per il 2020 un crossover in cui i due mostri combatteranno l'uno contro l'altro, come già avvenne nel 1962 nel giapponese "Il trionfo di King Kong" di Ishiro Honda. 
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17 novembre 2016

Kong: Skull Island, il trailer di un nuovo King Kong.

Sarà pure in 3D (forse anche IMAX), ci sarà pure un cast stellare (Samuel Jackson, John Goodman, John C. Reilly), ci avranno messo pure una capra gigante, ma alla fine sempre di un altro King Kong si tratta. In uscita a marzo 2017.

Diretto da Jordan Vogt-Roberts (The King of Summer), Kong: Skull Island è l'ennesimo remake del mito di King Kong, a sette anni dal costoso filmone di Peter Jackson, che ripropone la storia del gorilla gigante con qualche piccola variazione, trta le quali la una equipe scientifica al posto del set cinematografico in cerca di location selvagge.

Il film si inserisce nell'universo del film Godzilla del 2014 ed è già previsto per il 2020 un crossover in cui i due mostri combatteranno l'uno contro l'altro, come già avvenne nel 1962 nel giapponese "Il trionfo di King Kong" di Ishiro Honda. 
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15 aprile 2015

Il trailer ufficiale de "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone

E' online l'entusiasmante trailer ufficiale del nuovo capolavoro di Matteo Garrone. Sì, credo che di capolavoro si tratti, anche se... insomma... 'sto trailer americaneggiante un po' fa strano.
E' subito evidente l'ottimo lavoro del direttore della fotografia di Peter Suschitzky (in sostituzione del compianto Marco Onorato) e il l'utilizzo sapiente degli effetti speciali rari a vedersi così in produzioni italiane.
Il cast eccezionale, già in parte noto, annovera Salma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones, John C. Reilly e Alba Rohrwacher.
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13 aprile 2015

Prime immagini de "Il racconto dei racconti" di Matteo Garrone

Rubate ad un servizio di Vincenzo Mollica del TG1, ecco le prime immagini di "Il racconto dei racconti", il nuovo film di Matteo Garrone (Gomorra, Reality, Ospiti, L'imbalsamatore) che vedremo nelle sale il prossimo 15 maggio. Nel cast sono riconoscibili Salma Hayek, John C. Reilly e Vincent Cassel. Il film, come noto, è ispirato alla raccolta di racconti "Lu cunto de li cunti" di Giovanbattista Basile del 1600.
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02 luglio 2014

"Il racconto dei racconti". Matteo Garrone gira in Puglia il nuovo film tratto da Basile.

Salma Hayek
Matteo Garrone
Sono iniziate ieri 1 luglio le riprese a Castel Del Monte (in Puglia) del nuovo film di Matteo Garrone intitolato "Il racconto dei racconti" ispirato "Lu cunto de li cunti" di Giovanbattista Basile, una raccolta di cinquanta fiabe in dialetto napoletano che si fingono narrate da dieci vecchiette in cinque giornate.
Si tratta di un'opera in costume nel cui cast compaiono nomi di prestigio e internazionali come Salma Hayek, Vincent Cassel e John C. Reilly. 
Altre riprese del film di Garrone sono state girate in Sicilia ma nulla si sa sulla storia del film e su quanto effettivamente Garrone e i suoi co-sceneggiatori (Massimo Gaudioso, Ugo Chiti e Edoardo Albinati) attingeranno dalla racoclta di fiabe di Basile.
"È vero che vedrete tre storie che si intrecciano fra loro come in Gomorra  - dice Garrone - ma lì partivo dal contemporaneo per poi trasfigurarlo in una dimensione fantastica, questa volta non ho un’idea del film che stiamo facendo e di quello che verrà ma so che sto facendo esattamente il percorso opposto, partendo dal fantastico per arrivare al contemporaneo"
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11 gennaio 2012

Carnage

di Ferdinando Carcavallo
Roman Polanski è uno dei pochi registi in grado di applicare al cinema le unità aristoteliche (tempo, azione e luogo) in maniera efficace, soprattutto quando è coadiuvato da attori di calibro e un testo teratrale collaudato. "Carnage", infatti, è tratto dalla piece "Le dieu du Carnage" di Yasmina Reza ed è in pratica la cronaca di un incontro di boxe a quattro i cui match sono scanditi dal gong di un telefono cellulare. Si tratta di un vero e proprio virtuosismo interpretativo pieno di metafore e chiavi di lettura, in pratica una cuccagna per gli amanti del cinema d'autore. 
La vicenda è ben nota. Due coppie di genitori si incontrano per "chiarire" le rispettive posizioni in seguito ad una lite tra i rispettivi figli. Si parte da un'atmosfera di cortesia, civiltà e rispetto ma appare subito evidente che il desiderio dei quattro è quello di scontrarsi e dare sfogo all'aggressività repressa dalle regole della convivenza civile. Inizialmente, proprio come nella boxe, gli avversari si studiano, appena si sfiorano per capire i punti deboli da colpire più avanti nell'incontro.
Il film inizia quando il formale incontro si è già concluso. Ma al momento dei saluti i quattro sono intimamente insoddisfatti di come sono andate le cose per cui colgono ogni pretesto per rimettere le carte in tavola e fare un altro giro con maggiore aggressività. Quando finalmente tutte le ipocrite finzioni perbeniste sono scomparse e la situazione trascende, le due coppie appaiono come nude e disinibite, come se stessero dando vita ad un'orgia liberatoria mostrando senza veli perversioni e vizi. Il tutto con un ritmo eccezionale ed una buona dose di humour che la mia ignoranza mi impedisce di attribuire al regista o all'autore della piece. Ma è importante?


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