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20 dicembre 2012

06 giugno 2012

Django Unchained, di Quentin Tarantino (trailer)

Ecco uno dei trailer più attesi dell'anno. Si tratta di "Django Unchained", il western di Quentin Tarantino che dovrebbe approdare nei cinema prima della fine dell'anno. Christoph Waltz, Leonardo di Caprio e Jamie Foxx sono le star accreditate, mentre non si contano i rumors sulle partecipazioni di altri notevoli attori (tra i quali Franco Nero e Willy Smith).
Ieri alcune immagini sono state già diffuse da uno spot di ETOnline.com.
Oggi arriva il primo trailer ufficiale. Il divertimento comincia...
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11 gennaio 2012

Carnage

di Ferdinando Carcavallo
Roman Polanski è uno dei pochi registi in grado di applicare al cinema le unità aristoteliche (tempo, azione e luogo) in maniera efficace, soprattutto quando è coadiuvato da attori di calibro e un testo teratrale collaudato. "Carnage", infatti, è tratto dalla piece "Le dieu du Carnage" di Yasmina Reza ed è in pratica la cronaca di un incontro di boxe a quattro i cui match sono scanditi dal gong di un telefono cellulare. Si tratta di un vero e proprio virtuosismo interpretativo pieno di metafore e chiavi di lettura, in pratica una cuccagna per gli amanti del cinema d'autore. 
La vicenda è ben nota. Due coppie di genitori si incontrano per "chiarire" le rispettive posizioni in seguito ad una lite tra i rispettivi figli. Si parte da un'atmosfera di cortesia, civiltà e rispetto ma appare subito evidente che il desiderio dei quattro è quello di scontrarsi e dare sfogo all'aggressività repressa dalle regole della convivenza civile. Inizialmente, proprio come nella boxe, gli avversari si studiano, appena si sfiorano per capire i punti deboli da colpire più avanti nell'incontro.
Il film inizia quando il formale incontro si è già concluso. Ma al momento dei saluti i quattro sono intimamente insoddisfatti di come sono andate le cose per cui colgono ogni pretesto per rimettere le carte in tavola e fare un altro giro con maggiore aggressività. Quando finalmente tutte le ipocrite finzioni perbeniste sono scomparse e la situazione trascende, le due coppie appaiono come nude e disinibite, come se stessero dando vita ad un'orgia liberatoria mostrando senza veli perversioni e vizi. Il tutto con un ritmo eccezionale ed una buona dose di humour che la mia ignoranza mi impedisce di attribuire al regista o all'autore della piece. Ma è importante?


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