Tom Hanks/ Prof. Langdon che corre insieme ad una ragazza tra chiese e musei, così come ne "Il codice Da Vinci" e ancora in "Angeli e Demoni". Nulla è cambiato almeno a giudicare dal trailer di "Inferno", il film di Ron Howard tratto dal non-bestseller di Dan Brown ambientato a Firenze e in cui in luogo delle opere di Leonardo è dietro il poema del sommo poeta che si nasconde la soluzione del terribile enigma.
Il trailer dice già praticamente tutto, sia sulla trama che sul ritmo del film. Qualche spruzzatina di citazioni qua e là (il sangue che inonda lo schermo come in Shining) ma ci sembra proprio di essere di fronte a un film clonato, proprio come il romanzo.
Il film è sceneggiato dal solito David Koepp ed uscirà in Italia il 13 ottobre, anche in IMAX.
Dopo il successo e l’Orso d’Oro nel 2012 per "Cesare deve morire", i fratelli Taviani tornano nelle sale (uscito il 28 febbraio e ancora in programmazione) con un ambizioso film ispirato al Decamerone di Giovanni Boccaccio dal titolo "Maraviglioso Boccaccio".
Il film, come l'opera letteraria, racconta la Firenze del ’300 dilaniata dalla peste e di dieci ragazzi che si rifugiano in campagna passando il tempo a raccontarsi delle storie. Drammi, storie erotiche, racconti grotteschi con un unico comune denominatore: l’amore. Il migliore antidoto per le sofferenze e i mali dell’epoca.
I Taviani, registi e sceneggiatori del film, hanno preso a modello cinque novelle in particolare, quella della Quarta giornata, incentrata sull’amore fra Ghismunda e Ghisardo osteggiato dal padre di lei, la novella della Quinta giornata, con protagonista Federigo degli Alberighi, quella narrante le vicende di Calandrino e ambientata durante l’Ottava giornata, la novella sulla badessa e le brache del prete della Nona giornata e quella su Messer Gentil de’ Carisendi e Monna Catalina, della Decima giornata.
Cinque storie diverse girate tra la Toscana e il Lazio, in alcuni dei luoghi più suggestivi del Centro Italia, tra cui spiccano il Castello di Spedaletto e il Castello Romitorio a Montalcino in Toscana e il celeberrimo Castello Odescalchi a Bassano Romano, nella provincia della Capitale.
Cinque storie affidate a un cast d’eccezione. Da Lello Arena nei panni del Duca Tancredi di Salerno, alla splendida Kasia Smutniak in quelli di Ghismunda, da Michele Riondino nelle vesti di Guiscardo a Carolina Crescentini nel ruolo di Isabetta, passando per Paola Cortellesi nella parte della Badessa Usimbalda e Riccardo Scamarcio in quella di Gentile Carisendi e ancora Kim Rossi Stuart, Vittoria Puccini, Flavio Parenti, Josafath Vagni, Jasmine Trinca e Beatrice Fedi.