Visualizzazione post con etichetta Corrado Guzzanti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corrado Guzzanti. Mostra tutti i post

02 febbraio 2012

Iron Sky (trailer)

Se qualche anno fa Corrado Guzzanti spediva i fascisti su Marte, oggi qualcuno ritrova i nazisti sulla Luna.  

Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, gli scienziati Nazisti fecero un significativo passo in avanti nello studio dell’anti-gravità. Da una base segreta costruita in Antartide, la prima navetta spaziale Nazista fu lanciata alla fine del 1945 per fondare la base militare Schwarze Sonne (Il Sole Nero) sul versante oscuro della luna. Questa base aveva lo scopo di creare un’imponente flotta d’invasione per tornare a conquistare la Terra quando sarebbe arrivato il momento giusto. Adesso è il 2018 ed è il momento per il primo atterraggio sulla Luna da parte degli Americani dagli anni ’70. Nel frattempo l’invasione Nazista, che ha richiesto oltre 70 anni di preparazione, è sulla via per la Terra, e il mondo sta per vivere l’Apocalisse.

Questa la sinossi di Iron Sky, film indipendente del finlandese Timo Vuorensola dalla lunga gestazione (tutta documentata su Internet) e che finalmente è giunta a fine lavorazione. Si tratta di un film dall'alto contenuto ironico e grottesco al punto giusto, e speriamo che il pubblico tedesco della berlinale lo accolga col dovuto spirito.
Il debutto al festival è previsto per l'11 febbraio, per quanto riguarda la distribuzione in Italia non si sa nulla. Ma ormai ci siamo abituati alla distribuzione digitale per cui manco lo cercheremo nelle sale.

www.ironsky.net
(Continua a leggere)

11 febbraio 2007

Fascisti su Marte

di Ferdinando Carcavallo

Ho conosciuto il fascismo innanzitutto dagli aneddoti che mi raccontava mio padre quando ero bambino. Per non turbare la mia sensibilità, lui si limitava a descrivermi gli aspetti più ridicoli di quel periodo. La goffagine dei camerati, l'inadeguatezza e la pacchianaggine dei podestà, il fanatismo di regime che prim'ancora di sfociare nel tragico si faceva protagonista di quadretti grotteschi e risibili. Crescendo ho poi saputo della privazione delle libertà, dell'olio di ricino, della persecuzione degli ebrei e di tutte le minoranze e degli orrori della guerra ma, grazie a mio padre, per me la figura del fascista è principalmente quella di un clown. Come mio padre, Corrado Guzzanti ci riporta in Fascisti su Marte un affresco del tutto divertito di un periodo nero (in tutti i sensi) della nostra storia recente. Non si tratta di satira, ma di vera e propria comicità seppure il tutto, dalla retorica stile film Luce agli spezzoni dei cinegiornali, sia talmente credibile da poter essere considerato un documentario revisionista più che una satira.

Diciamo che senza dubbio Guzzanti non è né Verdone, né Benigni e tantomeno Troisi per cui al cinema non funziona come in televisione, ma l'accuratezza quasi maniacale con la quale ha gestito la realizzazione di questo film (seppure sui generis) ripagano in termini di sopportabilità della visione. Sicuramente un prodotto più da Home Video che Cineclub ma comunque un'ottima prova di inventiva. Contribuiscono ai sorrisi più marcati l'ottimo Marco Mazzocca e il sempre misuratissimo Pasquale (Lillo) Petrolo.

(Continua a leggere)