La scuderia di eroi Marvel di Netflix si arricchisce con Iron Fist che assieme a Luke Cage, Daredevil e Jessica Jones andrà a formare i Defenders.
La prima stagione verrà pubblicata in contemporanea con gli USA il 17 marzo e comprenderà 13 episodi.
Danny Rand, un esperto di arti marziali con l'abilità di evocare il potere del Pugno d'acciaio, dopo essere sparito per quindici anni, fa ritorno a New York City, determinato a riprendere il controllo dell'azienda di famiglia e combattere il crimine grazie alla sua maestria nel kung-fu.
Ad interpretare Danny Rand è l'attore Finn Jones, ma fanno parte del cast anche Jessica Henwick, David Wenham, Jessica Stroup e Tom Pelphrey.
Showrunner della serie è Scott Randall Buck già sceneggiatore di Dexter, Roma e Six Feet Under.
Quella del 30 settembre è una data che gli appassionati di fumetti Marvel e di serie televisive hanno bene a mente. Si tratta del giorno della pubblicazione su Netflix dell'attesissima serie dedicata a Luke Cage, l'eroe nero di Marvl già visto in Jessica Jones.
L'ultimo trailer pubblicato ha toni blaxploitation molto marcati (il fumetto Marvel del 1977 aveva proprio l'intento di conquistare lettori afroamericani), con tanto di soul e disco music.
Notevole il cast (c'è anche qui Rosario Dawson) e la citazione affettuosa al "tamarrissimo" costume di Cage dei primi fumetti Marvel, con tanto di coroncina e polsini d'argento.
Nel weekend sono stato a casa di un amico che vive vicino New York e ho visto su NetFlix le prime due puntate di Daredevil.
L'impressione, vi anticipo, è stata positiva, tanto che il prossimo weekend conto di tornarci per vedere le altre undici puntate. Sì, perché da quelle parti è così che fanno: le serie le buttano fuori tutte assieme e non una o due puntate per volta, così uno si organizza e se le vede quando vuole. Magari pure non in ordine, nessuno glielo impedisce.
Comunque io le prime due puntate di Daredevil le ho viste in ordine, sia chiaro.
Il mio rapporto con questo supereroe Marvel - devo dire - non è mai stato particolarmente forte. E' nota a tutti la differenza di atmosfera tra questo personaggio e tutti gli altri della sconfinata scuderia di Stan Lee. Matt Murdock è un uomo tormentato, senza paura (certo) ma anche senza molta verve. Non fa battute, non è un allegrone e nemmeno un sognatore. Matt Murdock è un uomo non vedente con un gran senso della giustizia ma anche della vendetta.
Personalmente, dicevo, ho sempre tenuto Devil (come negli anni '70 l'Editoriale Corto decise di chiamarlo) abbastanza in disparte perché mi era fastidiosamente evidente la sua lontananza dal mondo adolescenziale che in quel periodo mi volevo godere.
Daredevil è sempre stato un fumetto per adulti, anche prima dell'arrivo di Frank Miller, e questa versione fiction è esattamente quello che Daredevil è sempre stato. Fumetto e serie sono quasi perfettamente sovrapponibili. La scelta degli interpreti è azzeccatissima, anche se l'arrivo di Rosario Dawson nel secondo episodio è il momento in cui la serie prende davvero il volo.
Non ci troverete nulla delle atmosfere marveliane viste al cinema (anche se siamo in perfetta sincronia spaziotemporale con Avengers) in quanto molto più vicina alle serie crime dei network americani, con un realismo che per i supereroi (a parte Birdman) è impensabile.
Azzardando un paragone italiano, potremmo dire che "DareDevil" sta "Agents of S.H.I.E.L.D" come "Gomorra - La serie" sta a "Don Matteo".
Gli episodi sono autoconclusivi, anche se ovviamente c'è una metastoria che li attraversa tutti e in qualche modo i finali sono spiazzanti, proprio per la mancanza di effetto gancio (cliffanger) con l'episodio successivo. Probabilmente, come ha detto qualcuno, una serie che viene pubblicata tutta assieme non ha bisogno di questi giochetti narrativi.
Nel complesso, quindi, Daredevil mi ha fatto riscoprire il Devil fumetto. Forse dovevo solo diventare adulto per apprezzarlo in pieno.
Il secondo trailer della serie Marvel "Daredevil" è stato pubblicato ieri su Youtube e non fa che confermare l'impegno produttivo della web tv NETFLIX.
La serie, ideata da Drew Goddard e prodotta da NETFLIX, sarà on line (tutti gli episodi) il prossimo 10 aprile ovviamente solo per gli utenti americani. Per vederla in edizione italiana (doppiata) dovremo aspettare un po'.
Chissà se la vedremo direttamente sul NetFlix italiano di prossima inaugurazione (si parla della seconda metà del 2015) o in giro per altri network.
Certo è che sul circuito del file sharing ci sarà una veloce distribuzione clandestina, con tanto di sottotitoli in italiano.