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26 luglio 2016

Netflix & Marvel: a settembre arriva Luke Cage.

Netflix fa lo sporco lavoro di rendere popolari ed epici i personaggi Marvel "difficili" per il cinema, e ci riesce benissimo.
Dopo aver riesumato Daredevil (quasi affossato dalla versione cinematografica del 2003), rivelato al grande pubblico Jessica Jones ora è l'ora di Luke Cage. Già visto come "instancabile" compagno di Jessica nella serie a lei dedicata, la montagna di muscoli dall'animo nobile sarà protagonista di una serie di 13 episodi che Netflix pubblicherà il 30 settembre in contemporanea mondiale.
Il personaggio di Cage, anche se della scuderia Marvel, non nasce dalla fantasia di Stan Lee, bensì da quella di Archie Goodwin che assieme al disegnatore storico John Romita, nel 1972 creò questo personaggio sull'onda dei film Blaxploitation dell'epoca.
Imprigionato per un crimine che non ha commesso, Carl Lucas si offre volontario per un esperimento che gli conferisce poteri sovrumani e, una volta evaso, cambia nome in Luke Cage decidendo di usare le sue capacità per profitto e diventando un "supereroe mercenario".
Nella storia a fumetti, Cage diventa marito di Jessica Jones e membro di varie formazioni degli Avengers ma è nei Difensori (prossimo progetto Marvel/Netflix) che troverà una collocazione più congeniale.

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Justice League, il primo trailer con Batman, Wonder Woman, Flash, Aquaman e Cyborg

In questo primo trailer mancano all'appello solo Superman e Lanterna Verde, ma si possono benissimo immaginare. La risposta DC agli Avengers fatica ad essere allo stesso livello in queste prime immagini, forse perchè Tony Stark è decisamente più simpatico di Bruce Wayne oppure perché manca un elemento dirompente come Hulk, o semplicemente perché la delusione del prologo Batman vs. Superman è ancora fresca. 
Abbiamo molta più fiducia in Suicide Squad.

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20 aprile 2015

Fantastic Four (trailer)

Anche se non avete visto i primi tre, non avrete difficoltà a capire che questo "I fantastici Quattro" non sarà un capolavoro. Si tratta di un film sui famosi personaggi  Marvel ma non della Marvel Pictures, ma il trailer è comunque fatto secondo le rigide regole dei filmoni americani (panoramica aerea di New York e nero intermittente).
Nei cinema questa estate.
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11 marzo 2015

Daredevil (NETFLIX original series). Trailer

Il secondo trailer della serie Marvel "Daredevil" è stato pubblicato ieri su Youtube e non fa che confermare l'impegno produttivo della web tv NETFLIX. 
La serie, ideata da Drew Goddard e prodotta da NETFLIX, sarà on line (tutti gli episodi) il prossimo 10 aprile ovviamente solo per gli utenti americani. Per vederla in edizione italiana (doppiata) dovremo aspettare un po'. 
Chissà se la vedremo direttamente sul NetFlix italiano di prossima inaugurazione (si parla della seconda metà del 2015) o in giro per altri network. Certo è che sul circuito del file sharing ci sarà una veloce distribuzione clandestina, con tanto di sottotitoli in italiano.
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07 gennaio 2015

16 dicembre 2011

Puzzette, checche e parolacce: la nuova comicità di Super G

di Ferdinando Carcavallo

Lo so. Per “etica professionale" dovrei astenermi dal criticare altre web serie, ma non riesco proprio a tacere.
Il fatto è che la visione del primo episodio di “Super G” mi ha fatto veramente incazzare. 





Ne avevo visto la presentazione a settembre, al Roma Fiction Fest, e riponevo molte speranze in questa web serie professionale. 
Anche se non proprio originale, il tema del real super-hero (Kickass e Super al cinema) mi sembrava un ottimo contesto dove sperimentare la creatività italiana, vista la nostra tradizione di B-Movie supereroistici degli anni ’70 alla quale spesso si sono ispirati felicemente filmakers stranieri (Italian Spiderman). 
Ma quello che risulta dal primo episodio di Super G è tutt’altro. Il supereroismo casareccio è un espediente (appena abbozzato) per proporre ancora una volta un vecchio e datato canovaccio da avanspettacolo che fa leva su espedienti comici come “scoregge” e “frociaggine” con una battuta finale (“hai rotto er cazzo”) che fa sembrare “I soliti idioti” i Monty Python. 
Questa sarebbe la nuova frontiera dell’entertainment? L’alternativa alla televisione?
Non posso crederci io, non ci credono altri (Gabriele Niola su PuntoInformatico, ad esempio) e soprattutto non possono crederci gli autori di Super G (chiunque essi siano). L’impressione che si ha (se non si vuole pensar male) è che questa web serie sia stata fatta tanto per fare una cosa, per mettere un segnaposto nella produzione web. I dialoghi dei protagonisti non hanno nulla a che fare con il contesto (mal) costruito. Potrebbero essere messi in bocca a due poliziotti, muratori, impiegati, galeotti o qualsiasi coppia di personaggi, ma perché proprio due urban rangers? Sorvoliamo poi sulla rappresentazione macchiettistica dell’omosessualità, fuori tempo massimo e soprattutto inefficace ai fini del divertimento.Se anche volessimo fare una valutazione puramente tecnica, anche da questo punto di vista il tutto ci appare abbastanza superficiale. La fotografia saturata (cross-processing) è un ennesimo tentativo di far passare la serie per una operazione vintage. Ci riescono molto meglio "Gli inbattibili cinque", che almeno non sono volgari e hanno inventiva da vendere.




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