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04 agosto 2016

The Blair Witch, tra sequel e remake ritorna la strega di Burkittsville

Uscirà da noi il 21 settembre "The Blair Witch" sequel, ma più che altro reboot del celebre film di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez che nel 1999 cambiò per sempre il concetto di cinema horror internazionale. 
"The blair witch project" fu, se non proprio il primo, senz'altro il miglior mokumentary della storia del cinema horror anche perché accompagnato da un'abile marketing virale su una internet pre-social, fatta di blog, forum, siti web e newsgroup. I primi spettatori del film (a bassissimo budget) pensarono davvero si trattasse di un montaggio di video girati da ragazzi misteriosamente scomparsi nel bosco del Maryland. 
Questo nuovo film di Adam Wingard ovviamente non può contare sull'effetto fake anche perchè oggi che il cinema è quasi interamente digitale per cui le riprese del footage sono così ad alta definizione da non sembrare semi amatorial. La tensione del primo film contava molto, infatti, anche sull'imperfezione delle riprese digitali su nastro. A giudicare dal trailer si sembra di trovarci di fronte ad un horror patinato da programmazione estiva, con tutti i protagonisti belli, musica da film Marvel e scene ad effetto BUUUU!.

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06 gennaio 2012

L'era legale. Dal 13 gennaio al cinema

Napoli 2020: la città è ora la più pulita, sicura e ricca della Terra... ma come diamine hanno fatto?!
La risposta è in un finto documentario che narra le avventure tragicomiche di Nicolino Amore che la sorte porta da un basso nei Quartieri Spagnoli alla poltrona del Sindaco. Assistiamo così alla sua buffa e irresistibile ascesa, alle sue gaffes nella Napoli-bene e al suo adagiarsi sugli allori: la bella vita gli dà alla testa e da bravo parveneu cerca solo di godersela. Ma poi si rende conto di aver tradito la sua gente e vuole cambiare le cose... a quel punto deve fare i conti con il problema dei problemi: il potere della camorra che strozza Napoli. Nicolino ne fa la sua crociata, ma la malavita sembra impossibile da battere, quando una potente “madrina” di camorra, che ha perso l’unico figlio per overdose, gli suggerisce il solo modo per mettere i clan sul lastrico... legalizzare le droghe! Ma chi garantisce che i tossici non si moltiplicheranno in modo esponenziale? Eppure il gioco vale la posta, Nicolino accetta di correre questo rischio e alla fine... Amore batte Camorra! Sembra una favola, ma siamo o non siamo nel futuro?
Nel mockumentary ci sono poi personaggi veri: autorevoli magistrati antimafia come Pietro Grasso e Vincenzo Macrì, scrittori come Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli, giornalisti come Bill Emmott e Marcelle Padovani, il presidente di Lega Ambiente Francesco Ferrante e Tano Grasso di Libera.





Dal 13 gennaio al cinema!
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11 giugno 2009

Colpo di Stato del P2P

di Ferdinando Carcavallo

Dopo anni di attesa, grazie al P2P ho potuto vedere il mitico film di Luciano Salce "Colpo di Stato" del 1969.
L'attesa aveva creato intorno a questo autentico cult del cinema italiano un'aspettativa che è stata del tutto soddisfatta, anzi molte sono state le sorprese.
Prima di tutto si tratta di un film sorprendentemente moderno. Il taglio documentaristico era qualcosa in voga nella cinematografia dei primi anni '70 (vedi "Il disco volante" del primo Tinto Brass) ma Salce riuscì ad andare oltre raccontando il ritrovamento di un film clandestino girato da una non ben identificata organizzazione eversiva che aveva anche rapito degli attori e "rubato" l'identità dello stesso Salce.
Il film clandestino racconta le elezioni politiche del 1973 in cui la Democrazia Cristiana riceve in dono dal Presidente degli Stati Uniti una sofisticata macchina che, collegata via video a tutti i seggi elettorali del paese, riesce a conteggiare real time i voti inseriti nelle urne (altro che exit pool) prima ancora dello spoglio.
Grazie a questa sofisticata macchina i rappresentanti dei partiti riescono a guardare in diretta la schiacciante vittoria del Partito Comunista Italiano sulla DC, una vittoria che porterebbe il PCI da solo al governo. La notizia trapela tra le alte sfere della politica mondiale, compreso Washington e il Cremlino, mettendo i goffi politici italiani in una situazione di imbarazzo.
Alla fine, mentre la Rai cerca di passare subito dalla parte dei nuovi padroni mandando in onda incessantemente le performance di una cantante comunista fino ad allora ghettizzata, il risultato elettorale viene ribaltato per il mantenimento dell'equilibrio mondiale (siamo in piena guerra fredda) e con la compiacenza del PCI, consumandosi così,  in assoluto silenzio, un particolare colpo di stato contro la volontà popolare. 
E' davvero fantapolitica?
Tutto il film è intervallato da scene di un'opera lirica che, come un coro delle tragedia greche (molto prima dell'intuizione di Woody Allen) commenta gli avvenimenti e anticipa le catastrofi.Appare molto chiaro quanto Salce avesse apprezzato "Il dottor Stranamore" di Stanley Kubrick, che tuttavia il regista italiano non scimmiotta ma ne segue lo spirito grottesco nella rappresentazione dei personaggi e degli ambienti (anche qui grandangolo e bianco e nero sono funzionali a rendere la telescopia tipica degli schermi televisivi dell'epoca).
Orchidea De Santis in Colpo di Stato"Colpo di Stato" fu distribuito pochissimo ed oggi il film è introvabile per via di problemi legali legati ai destini delle società che ne detengono i diritti. Un po' di tempo fa Orchidea De Santis (unica attrice nota nel cast apprezzabile in scene di nudo molto azzardate per l'epoca) tentò di muovere un po' le acque intorno a questo film nella speranza di arrivare alla distribuzione in DVD, ma non se ne fece nulla. L'unica copia esistente è quella conservata alla Cineteca Nazionale.
La versione che oggi circola nel sottobosco del P2P è una brutta (ma meglio di niente) registrazione televisiva degli anni '80 su VHS da Canale 5.


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