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14 novembre 2013

Francesco è uscito dal gruppo

Francesco di Bella lascia la casa dei 24 Grana ma si porta via un bel po' di cose. 
Ad esempio undici tra i brani più di successo della band con i quali reinventa undici ballate e le incide in un live-studio assieme a nuovi amici musicisti.
Nasce così "Francesco Di Bella & Ballads Cafè", il primo CD da solista di Di Bella prodotto da La Canzonetta e distribuito dal prossimo 19 novembre a due anni dall'ultimo Cd della band "La stessa barca".
Sul sito della casa discografica napoletana è già possibile ordinarlo approfittando si un'offerta lancio di € 11,90 con incluso un CD del 24 Grana a scelta.

Che l’ex cantante e principale autore/compositore dei 24 Grana fosse vicino al grande passo era cosa nota: “Dopo diciotto bellissimi anni con i 24 Grana”, aveva già affermato, “ho sentito che era tempo di cambiare ed esprimermi in maniera più personale, privilegiando l’aspetto più cantautorale ed interpretativo del mio lavoro”.
Dichiarazione di intenti pienamente rispettata: l’album restituisce di sicuro i momenti più intimi e centrali del percorso creativo dell’artista ma allo stesso tempo incrocia un ampio spettro di stili e tensioni sonore. E’ così che “La costanza”, già nel repertorio dei 24 Grana, conosce una nuova vita: dai lenti movimenti magmatici del dub al respiro globalista del rock. 


www.lacanzonetta.it
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22 gennaio 2009

Vidra: conti su conti

di Ferdinando Carcavallo

Sanremo si avvicina, quindi approfittiamo del poco tempo rimasto per parlare di buona musica indipendente.

I Vidra, gruppo salernitano a me molto caro, sono riusciti ad autoprodursi il loro primo CD (o EP come dir si voglia) contenente cinque bellissimi brani molto originali, uno dei quali ("Chiedi alla polvere") è già un hit nell'ambito underground in quanto finalista all'ultimo Sanremo Rock (stessa città ma tutt'altra storia).

Il titolo del CD è "Conti su conti" (non chiedetemi se si tratta di un titolo allegorico alla crisi finanziaria, ma non credo) e può essere acquistato a €7,50 su RockIt oppure si possono scaricare singolarmente i brani sui maggiori canali di distribuzione digitale. Ma al di là dell'acquisto vale la pena ascoltarli.

Vidra su MySpace

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19 febbraio 2008

Mariottide e le storie tese

Era inevitabile l'incontro di due menti geniali come quelle di Elio e le storie Tese e Marcello Macchia (Alias Maccio Capatonda, alias Mariottide).
L'occasione è quella del videoclip di "Parco Sempione", primo estratto del nuovo album degli EELST "Studentessi" in uscita domani abbinato a Repubblica e L'Espresso.
Non c'è nessun commento da fare se non invitarvi alla visione di questa chicca in cui Mariottide compare nel suo ruolo più congeniale di disturbatore dei timpani all'interno di una VHS maledetta, stile The ring.
Il video di "Parco Sempione" è sul sito della Shortcut Production.

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05 febbraio 2008

Ghostwriters: i 24 Grana in "carcere"

di Ferdinando Carcavallo

K-Album (2003) è stato l'album che ha rappresentato la "chiave" di volta dei 24 Grana verso un discorso musicale più di largo raggio, più coraggioso ma anche meno sperimentale di quanto non lo fossero lo stupendo Metaversus e il selvaggio Loop.
Il nuovissimo Ghostwriters potrebbe definirsi (cinematograficamente parlando) il sequel di K-Album, e quindi porsi come prequel di Underpop, a meno di non volerlo considerare un ripensamento stilistico.
Decisamente i "nuovi" 24 Grana possono apparire più maturi di quanto non lo fossero in Underpop, album in cui a fianco a momenti rilassati e intimisti non mancavano concessioni al rock o comunque a ritmi più energicamente coinvolgenti.
Ghostwriters, per dirla con uno slang tipico degli afecionados del gruppo napoletano, non è certo un disco che "spakka" e difficilmente l'esecuzione live di brani come "Avere una vita davanti", "Lacreme" o "Accireme" potranno regalarci ancora quelle scariche adrenaliniche alle quali eravamo abituati.
Non è certo nelle collaborazioni eccellenti di Marina Rei, Filippo Gatti e Riccarda Sinigallia che bisogna cercare le cause di questo "abbassamento" di tono (non qualitativo), ma piuttosto in un allontanamento fisiologico di Francesco Di Bella & co. da un tipo di musica che ha fatto il suo tempo nel loro naturale ciclo artistico.
Involuzione? Evoluzione? Ripensamento? Maturità? Non saprei. I 24 Grana, in fondo, sono sempre stati degli animali da palcoscenico che inevitabilmente vivono il soggiorno in sala di incisione come una sorta di segregazione.
Come spesso è accaduto in passato, la parola finale spetta al tour. In fin dei conti un vero artista vive la discografia come un impiegato il badge per la presenza. Il disco è la timbratura di ingresso, il lavoro vero è fatto sul palco.
Al CD è abbinato un volumetto a fumetti, acquistabile solo on line sul sito de La Canzonetta, in cui i disegni di Roberto Amoroso raccontano per immagini le canzoni dell'album. Un'operazione sicuramente interessante e destinata al collezionismo degli appassionati ma che nulla aggiunge (nè toglie) al lavoro musicale.

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28 dicembre 2007

24 grana: Ghostwriters

Ghostwriters……scrittori senza volto, narratori sconosciuti di storie che ogni giorno ci accadono sotto gli occhi o solo nella nostra mente……storie che raccontano il disagio, l’amore, il sangue…la speranza.
Nove storie che “il cardillo” Francesco Di Bella, ascolta mentre vola nella “risacca del cielo” di una grande metropoli occidentale, storie tradotte nei versi e nelle musiche che danno origine ai brani di questa nuova opera.

Dopo quattro anni di silenzio discografico, i 24 Grana, Francesco Di Bella, Armando Cotugno, Renato Minale, e Giuseppe Fontanella, pubblicano per la loro storica etichetta il quinto lavoro in studio dopo “Loop”, “Metaversus”, “K album”e“Underpop”.
Semi ignorati dalle radio e dalle televisioni, i 24 Grana, giunti al decimo anno di attività, continuano ad essere uno dei gruppi più richiesti per concerti, dimostrando con i fatti che esistono, per fortuna, ancora tantissime persone che sanno scegliere con la loro testa.
A questo pubblico, principalmente i 24 si rivolgono con il loro nuovo CD, cioè a chi è ancora disposto ad ascoltare la musica, a dedicare un po’ di tempo per cercare di capire……e farsi coinvolgere.
Nove brani inediti, due in italiano, realizzati con la produzione artistica di Daniele Sinigallia, registrati, per la prima volta in “trasferta” a Roma, circondati e coccolati da tanti amici e collaboratori.
Amici che hanno arricchito il Cd del loro contributo come Riccardo Sinigallia in “Avere una vita davanti”, Marina Rei in “Smania ‘e cagnà” e Filippo Gatti in “Le Verità” come Max Gagliardi, figlio del grandissimo Peppino, che ha suonato il piano ed ha scritto le parti per gli archi, come Claudio Martinez che ha fatto splendide foto e ha suonato l’armonica in “Accireme”.

Esclusivamente On Line (http://www.lacanzonetta.it/) sarà possibile acquistare in tiratura limitata, il CD con allegato il libro realizzato da Roberto Amoroso con i nove brani tradotti in emozionanti immagini; sarà anche possibile, sempre On Line l’acquisto dell’ edizione in vinile (500 copie).

Leggi la recensione.

http://www.24grana.it/
http://www.24granazone.com/
http://www.lacanzonetta.it/

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21 dicembre 2007

Il vinile che puzza

di Ferdinando Carcavallo

Sempre più artisti stanno ricorrendo alla produzione di dischi in vinile apparentemente spinti da una voglia di antico del loro pubblico che si ribella all'era digitale. Le motivazioni sono tante, da quelle romantiche di voler recuperare il disco come oggetto di collezione e di arte grafica, fino a quelle tecniche, in quanto in molti ritengono che il suono (e il rumore) della puntina sia migliore e più vero della "discretizzazione" digitale del CD.

Ma il vero motivo di questo ripensamento è quello che sta più a cuore ai produttori discografici, ossia che il Long Playng non sia clonabile come un CD.

Resasi finalmente conto che il prodotto canzone non ha più quel valore commerciale che aveva in passato e che quello che in molti chiamano pirateria (parlo della duplicazione di cd e il reperimento di MP3 da Internet) altro non è che il nuovo mercato col quale tutti dobbiamo fare i conti, la cosa migliore che l'industria discografica è riuscita a fare per rendere più appetibile il proprio prodotto è stato spingere il mercato a fare un passo indietro.

E' come se la lobby dei carbonari rimettesse sul mercato le macchine a vapore. Un disperato tentativo di reazione all'impotenza con la quale finora l'industria discografica non è riuscita a seguire la tendenza del progresso. Una mossa vestita da "tendenza vintage" che (credo) avrà vita breve.

Viviamo tempi in cui i tramiti tra chi crea arte e chi la fruisce hanno sempre meno senso. Chi scrive un libro se lo pubblica e lo vende su sistemi di Print On Demand direttamente ai lettori. Chi fa musica si fa un sito personale e distribuisce i propri brani gratuitamente guadagnando in popolarità e affluenze ai concerti, oppure vendendo il CD ad un prezzo che non supera i 5 euro.

Non si può chiedere ai consumatori di sacrificare la propria economia (già per altro mediamente carente) nell'acqisto di un CD originale di 20 euro con il ricatto morale che masterizzare un disco uccide la musica.

Vendere un CD a 20 euro uccide la musica.

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23 novembre 2007

Vidra a Sanremo Rock

Vidra è un ensemble elettronico salernitano nato nel 2006 dalle ceneri degli Icon Of Waste, progetto sonoro di supporto a mostre di video-arte. L'EP "Origami" è l'ideale crocevia fra il minimalismo dell'elettronica tedesca, la new wave inglese 80's, le atmosfere vintage del french-touch e il cantautorato italiano. Quattro dei nove bellissimi brani del CD sono scaricabili gratuitamente dal loro spazio su Myspace.

La notizia bomba è che domenica 25 novembre (ore 20:00) i fantastici quattro (Giga, Frencio, Dvoran e Fulvio) saranno al People of art di Modena come semifinalisti del Sanremo Rock Contest. Consiglio a chi è in zona di non perdersi questo appuntamento.
Potreste essere orgogliosi un giorno di dire "io c'ero".

Vidra su MySpace

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19 novembre 2007

Mario Monicelli (libro + cd)

Fondamentalmente questo volume della Mediane dedicato a Mario Monicelli è un libro di fotografie. Si tratta di bellissime foto di scena, alcune davvero interessanti, riproduzioni coloratissime di locandine e copertine di dischi ormai entrati nella storia e ritratti di attori e collaboratori del maestro.
Nonostante l'esiguità di informazioni testuali contenute (comunque è presente una bella introduzione dei curatori Serio e Gorlani), sfogliando questo lussuoso archivio fotografico, in una sorta di biografia visionaria, ci si rende conto della grandezza di un autore che al cinema italiano ha dato praticamente tutto: commedia, impegno sociale, ironia, dramma, costume. Certamente non saremmo così affezionati a attori come Sordi, Mastroianni e Tognazzi senza film come La grande Guerra, I soliti ignoti e Amici miei, e lo stesso Totò, che Monicelli incontrò quando il Principe era già una star, deve a registi come lui le occasioni che gli hanno permesso l'entrata nel mito (Totò cerca casa, Guardie e Ladri, Totò e le donne).
Ma il libro di Serio e Gorlani, se mai ve ne fosse bisogno, testimoniano che oggi Mario Monicelli è vivo, nel senso artistico, e che le ultime produzioni - che la distribuzione italiana con atteggiamento a dir poco sacrilego ha relegato a livello di tappabuchi estivo di importazione - sono state realizzate con la stessa verve, lo stesso entusiasmo di sempre.
Correda il libro un bellissimo CD audio con alcune delle più belle colonne sonore dei film di Monicelli, e stiamo parlando di compositori del calibro di Morricone, Piovani, Nino Rota, Rustichelli e Luttazzi.

Compra "Mario Monicelli" su libreriauniversitaria.it

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25 gennaio 2007

We All Love Ennio Morricone

Bruce Springsteen, Andrea Bocelli, Roger Waters, Celine Dion e i Metallica. Pare che caratteristica comune di questi personaggi per'altro molto lontani artisticamente, sia l'amotre per il cinema. o meglio l'amore per uno dei musicisti cinematografici tra i più osannati e sicuramente il più prolifico. "We All Love Ennio Morricone" è il titolo del CD tributo al compositore italiano che uscirà il 23 febbraio, ossia due giorni prima che Morricone ritiri ad Hollywood l'Oscar alla carriera. Il CD della Sony BMG conterrà 17 cover dei brani più celebri tratti dalle colonne sonore firmate dal musicista. Mentre posso immaginare la performance di Celin Dion e Quincy Jones in "I knew I leved you", canzone scritta da Alan e Marylin Bergman sul tema di "C'era una volta in America", sono invece incuriosito di quale sia stata la scelta fatta per il contributo dei Metallica e Springsteen. Vedremo, anzi sentiremo. Intanto rallegriamoci per il riconoscimento a nonno Ennio, finalmente.

Track List
01. I Knew I Loved You - CELINE DION
02. The Good, The Bad and The Ugly - QUINCY JONES featuring HERBIE HANCOCK
03. Once Upon a Time in the West - BRUCE SPRINGSTEEN
04. Conradiana - ANDREA BOCELLI
05. The Ecstasy of Gold - METALLICA
06. Malèna - YO-YO MA
07. Come Sail Away - RENÉE FLEMING
08. Gabriel's Oboe - ENNIO MORRICONE
09. Conmigo - DANIELA MERCURY featuring EUMIR DEODATO
10. La Luz Prodigiosa - DULCE PONTES
11. Love Affair - CHRIS BOTTI
12. Je Changerais d'Avis - VANESSA AND THE O'S
13. Lost Boys Calling - ROGER WATERS
14. The Tropical Variation - ENNIO MORRICONE
15. Could Heaven - DENYCE GRAVES
16. Addio Monti - TARO HAKASE
17. Cinema Paradiso - ENNIO MORRICONE


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15 dicembre 2006

Sotto l'albero

Indecisi sui regali di Natale? Disgustati dalla speculazione commerciale di una delle più importanti ricorrenze religiose? Temete di venire travolti dalla furia dell'Altissimo nel mercato del tempio?
Beh, se proprio non potete fare a meno di spendere soldi in regali, almeno non andate a riempire ancora di più i portafogli già stracolmi delle major, e buttatevi sull'indipenente. E io sono qui proprio per darvi dei consigli e dei suggerimenti a chi volesse fare un regalo anche a me.

Un bel libro
Beh come libro mi sentirei di consigliare il mio Due punto zero, ma è un romanzo poco cinema oriented e quindi non in tema, mentre invece mi dicono molto bene del nuovo saggio su Stanley Kubrick (l'ennesimo ma forse il più completo) pubblicato dalla Lindau e intitolato Stanley Kubrick - L'umano né più né meno. Un gran bel libro, dal prezzo forse un po' impegnativo (€40,00) ma stiamo parlando di un opera di più di 600 pagine con oltre 1000 illustrazioni. L'autore, Michel Chion, è uno studioso dell’audiovisione, scrittore e musicista, autore di cortometraggi e di video e già autore di un saggio su SK.


Un bel disco
Restiamo in Italia per la musica, con i Pennelli di Vermeer dei quali ho già scritto. Il loro CD
Tramedannata (€ 9,90) è acquistabile su internet su www.lacanzonetta.it ma vi conviene cercarlo nei negozi se volete averlo per quel santo giorno.


Un bel DVD
E qui vi consiglierei di andare su un classico. La Flamingo Video fa uscire una bella edizione di Partita a quattro, commedia americana fondamentale el 1932 di Ernst Lubitsch con Gary Cooper, Miriam Hopkins e Fredric March. La storia di un allegro menage-a-trois, forse il più celebre del cinema, che arriva trent'anni prima di quello di Truffaut (Jules et Jim). Farete un figurone. Sui € 14,00 su Web (www.thrauma.it).


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04 dicembre 2006

I Pennelli di Vermeer

Piccolo Out of Topic musicale giusto per segnalare un gruppo campano che credo sia degno di considerazione. SI tratta de I Pennelli di Vermeer. Sono attivi già da un po' di anni, ma oggi esce l'EP Tramedannata che raccoglie nuovi brani più il videoclip de La pipa operaia, il brano forse più noto (agli intenditori).

Il loro sito è www.ipennellidivermeer.it, mentre quello della casa discografica è www.lacanzonetta.it.
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17 maggio 2005

Morgan e 24 Grana: i remake

Non solo il cinema, quindi, si affida ai remake per far fronte alle crisi creative, ma anche la musica. Almeno in Italia.

Appare molto singolare, infatti, l'uscita nei negozi di due album come quelli di Morgan e dei 24 Grana. Il primo, intitolato Non all'amore, non al denaro nè al cielo, è il remake dell'omonimo album di Fabrizio de Andrè del 1971 che il cantautore genovese trasse dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters tradotto in Italiano da Fernanda Pivano. Le canzoni del disco di Morgan non sono delle cover ma delle rispettosissime reinterpretazioni orchestrate utilizzando le partiture originali di Nicola Piovani. L'intento ufficiale è quello di dare alle nuove generazioni, che magari resterebbero insensibili ad una ripubblicazione dell'originale di De Andrè, la possibilità di conoscere delle vere e proprie perle della musica e della poesia. Anche la copertina del CD è quasi identica a quella del Long Playng del 1971.

I 24 Grana invece celebrano se stessi, ma piuttosto che reinterpretare i brani del loro album culto Metaversus, decidono di farlo uscire di nuovo in una special edition con un DVD di videoclip e interviste. La storia vuole che i 24 Grana nel 1999 realizzarono con la Sony questo disco che segnò il successo del gruppo, ma restarono molto delusi dall'impegno che la major mise nella distribuzione dopo l'uscita (niente ristampe). Passati i canonici 5 anni del contratto con la Sony, la casa discografica storica del gruppo (Sintesi 3000) e il gruppo stesso ora possono gestire indipendentemente la distribuzione di Metaversus.

Potrebbe sembrare che questo remake sia più tecnico che culturale, ma conoscendo la vicenda della Sony e lo spirito indipendentista e no global del gruppo napoletano, l'operazione dei 24 grana assume connotati alquanto importanti, per non dire sociologici.

24 Grana ZOne

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