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28 agosto 2017

Recensione: Cattivissimo Me 3 ★★☆☆☆

La storia di Gru e del suo gemello “strambo” e ricchissimo che vuole riconvertirlo al male (quello vero) è certamente il punto più basso di tutta la saga. Anche il cattivo di turno, il buffo Bratt (ben doppiato, devo dire, da Paolo Ruffini), fanatico degli anni ’80, è qualcosa di già visto, un personaggio molto piatto lontano anni luce sia dal complessato “Vector” del primo capitolo che dal “Diablo” del secondo.
Poco, pochissimo di memorabile in questo film in cui viene concesso molto soprattutto al pubblico dei genitori che accompagnano i figli a cinema con le numerose citazioni musicali e non solo degli anni ’80.

I Minions sono diventati quasi insopportabili, per questo forse il loro ruolo è stato ridimensionato in questo terzo episodio in cui compaiono quasi esclusivamente in piccoli sketches musicali, fatti apposta per diventare video virali a se stanti su internet.
Dimenticabile.
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21 febbraio 2013

Pinocchio, di Enzo D'Alò (trailer)

Non solo Tim Burton e Guillermo del Toro,  ma anche l’italiano Enzo D’Alò pensa che la cinematografia mondiale, stavolta limitata al cinema d’animazione, sia carente di adattamenti della favola di Collodi. 
Ecco quindi il “Pinocchio” italiano con le voce di Rocco Papaleo, Paolo Ruffini e le musiche di Lucio Dalla. Personalmente, ritengo che l’unica maniera vincente di presentare Pinocchio in un ennesimo film di animazione (non c’è solo quello Disney, ma anche numerosissimi lungometraggi a medio-basso costo da tutto il mondo) sarebbe stata quella di ispirarsi alle inarrivabili tavole di Jacovitti, ma a giudicare dalle immagini del trailer non è così. Il Pinocchio di D’Alò (La Gabianella e il Gatto, Opopomoz) è un classico film di animazione 2D molto colorato ma sicuramente fuori tempo massimo che si va inevitabilmente a confrontare non solo con i giganti Pixar e Dreamworks ma con una miriade di produzioni televisive di cui abbondano i network digitali e il cui livello qualitativo resta abbastanza alto (nonostante il numero). Fa piacere comunque notare la presenza di personaggi della favola collodiana che mai erano stati rappresentati, come il Pescatore Verde e il cane Alidoro e una fata che torna ad essere la Bambina dai Capelli Turchini di cui il burattino si invaghisce fino a desiderare di diventare umano.
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26 aprile 2010

Cacao, di Luca Rea (trailer)

Cacao è il primo lungometraggio di Luca Rea.
Autore televisivo di chiara fama, collaboratore di Marco Giusti e ideatore di sempre più rari gioielli televisivi come Stracult, Cocktail d'amore, Bla bla bla e Matinée, Rea è da sempre un cultore del cinema italiano a tutto tondo, senza falsi snobbismi, che riesce a cogliere i momenti alti di cinema sia nella commedia colta degli anni d'oro che in quella cosiddetta di serie B degli anni della decadenza.
Oggi Luca Rea arriva a dirigere la sua opera prima cinematografica (se si fa eccezione del DVD "Lillo & Greg - The Movie") e lo fa imbastendo una commedia piena di tutti quegli ingredienti che hanno caratterizzato la sua attività finora.
Comicità non banale, abilità nel coniugare nonsense e rigore narrativo e, soprattutto, ironia degna di questo nome. Già dalla visione del trailer (il film sarà nelle sale entro il 2010, si spera) si può apprezzare la collaborazione nella scrittura di Pasquale Petrolo (Lillo) presente anche come attore. Protagonisti del film sono Paolo Ruffini, Nicola Nocella (Il figlio più piccolo)e Dario Cassini.
Ma che ve lo dico a fare? Godetevi il trailer e iscrivetevi al gruppo Facebook creato dallo stesso Rea per sostenere il film alla ricerca di una distribuzione.


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