15 giugno 2021
Atypical: Il trailer della 4a stagione in arrivo su Netflix il 9 luglio
Recensione: Bliss, di Mike Cahill ★★★☆☆
Dopo sette anni da "I Origins", il regista autore Mike Cahill torna ad occuparsi del dramma fantascientifico con Bliss, film Amazon con Salma Hayek e Owen Wilson.
Più che Kieślowski, da sempre dichiarato tra i suoi ispiratori, in questo film sembra essere stato il francese Michel Gondry il modello del regista, soprattutto per le soluzioni visive con cui rappresenta l'andata e ritorno tra reale e virtuale che ricordano "Eternal Sunshine of the Spotless Mind".
Greg, un uomo provato da un recente divorzio e dipendente dagli psicofarmaci, incontra Isabel, una donna misteriosa che sembra avere dei particolari poteri di manipolazione della realtà che lei sostiene essere una illusione, una simulazione (tipo Matrix, per intenderci).
Abituati alla fantascienza annacquata prodotta dai nuovi giganti dell'intrattenimento in streaming, "Bliss" sia nella realizzazione che nella scrittura risulta una spanna sopra le altre recenti produzioni.
Una trama comunque portata avanti un po' con troppa lentezza, secondo chi scrive, in cui gli avvenimenti salienti occupano davvero una piccola parte dell'intera durata per far posto agli assoli dei due esclusivi protagonisti che, benché star apprezzate in tutto il mondo, non sono certo Mastroianni e Loren o Bogart e la Hepburn.
Interessante è però nel complesso il tema di fondo: per riuscire a vincere le difficoltà della vita reale è meglio una simulazione peggiorata con cui confrontarsi oppure rifugiarsi un una versione ideale della realtà?
Cahill non dà risposte ma invita a porsi la domanda. Funzione fondamentale del cinema.
14 giugno 2021
"Nel nostro cielo Rombo di Tuono", primo ciak per il docufilm su Gigi Riva
Partiranno a breve in Sardegna le riprese di "Nel nostro cielo Rombo di Tuono", un docufilm su Gigi Riva diretto da Riccardo Milani (Come un gatto in tangenziale, Benvenuto Presidente!).
Un racconto intimo, dello sportivo e dell'uomo, Nel nostro cielo Rombo di Tuono è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, e coprodotto da Vision Distribution.
Il film sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.
13 giugno 2021
Recensione: Chaos Walking, di Doug Liman ★★★☆☆
Diretto da Doug Liman (The Bourne Identity, Edge of Tomorrow) e scritto da Christopher Ford e lo stesso Patrick Ness, autore dei libri da cui è tratto il film, è stato completato nel 2018 ma poi, vista l'accoglienza fredda negli screening, rimontato e arricchito con nuove scene.
Alla fine però il film che ne è uscito non è male. Un dignitoso sci-fi con una trama intrigante. Certo qualche cosa sospesa qua e là salta all'occhio anche degli spettatori meno attenti, ma confidiamo nell'intenzione del riprendere le trame inconcluse in capitoli successivi.
La storia si svolge nel futuro su Mondo Nuovo, un pianeta in via di colonizzazione da parte dei terrestri in cui i pensieri dei maschi sono udibili da tutti.
In seguito ad una guerra dei coloni di un insediamento del pianeta con le creature indigene tutte le donne sono state uccise. L'arrivo di una donna dalla terra potrerà alla luce dei misteri abbastanza inquietanti.
Al centro di tutta la trama c'è il "rumore", ossia il fenomeno per il quale i pensieri dei maschi vengono amplificati una sorta di aurea sulla quale si proiettano anche delle immagini e che non si manifesta nelle le donne. Questa situazione, nel conferire alle donne un grosso vantaggio, scatena anche una caccia alle streghe da parte di alcuni "fondamentalisti" maschi.
E' ovvio che una trama del genere si presti a molte speculazioni sociologiche e allegorie, ma nel film di Liman (non so nei romanzi originali) si resta abbastanza cauti prediligendo l'azione e la storia interiore del protagonista maschio che inevitabilmente si innamora dell'unica donna sulla faccia del pianeta.
Protagonisti del film sono Tom Holland (lo Spiderman dell'MCU) e Daisy Ridley (Star Wars VII, VIII, XIX) ma nel cast compare anche l'attore danese Mads Mikkelsen.
Il film è un'esclusiva Amazon Prime Video per l'Italia ma è stato prodotto dalla Lionsgate.
11 giugno 2021
Sei gradi di SeparaZOne 1: da Fantozzi a Nomadland
La teoria dei sei gradi di separazione in semiotica è un'ipotesi secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona o cosa attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di 5 intermediari.
Proviamo ad applicare la teoria al cinema trovando relazioni tra film apparentemente distanti.
Parliamo naturalmente di Paolo Villaggio, del regista Luciano Salce ma anche del compositore Fabio Frizzi che regalò al film una ballata memorabile.
Francesco Pannofino ha interpretato tra l'altro una delle commedie nere più riuscite degli utlimi anni, ossia OGNI MALEDETTO NATALE, scritto e diretto dagli stessi autori di Boris.
4. OGNI MALEDETTO NATALE. Film doppio in cui lo stesso cast interpreta due famiglie italiane molto diverse nella sera di Natale.
La coppia protagonista del film è composta da Alessandro Cattelan e Alessandra Mastronardi, attrice napoletana che ha lavorato anche negli USA dove ha interpretato la parte di Francesca nella seconda stagione della pemiata serie Netflix "Master of none" in cui stranamente nella versione italiana l'attrice non ha la sua voce, ma quella della doppiatrice Chiara Gioncardi che ha dato la voce anche a Rosie Reslie ne IL TRONO DI SPADE, nel ruolo di Ygritte.
10 giugno 2021
Recensione: The Father, di Florian Zeller ★★★☆☆
L'alzheimer rappresentato in tutta la sua crudezza, sul volto e sul corpo di un attore perfetto come Anthony Hopkins e sui sofferti sorrisi di Olivia Colman (The Crown, La favorita).
Anthony (Anthony Hopkins) ha 81 anni. Vive da solo nel suo appartamento londinese e rifiuta tutte le persone che sua figlia Anne (Olivia Colman) cerca di imporgli. Presto però Anne non potrà più andarlo a trovare tutti i giorni avendo preso la decisione di trasferirsi a Parigi con un uomo che ha appena conosciuto. La malattia di Anthony lo porta a non riconoscere più la figlia e confondere ricordi ed eventi recenti fino alla paranoia.
L'oscar a Hopkins per questa interpretazione è stato inevitabile. Il senso di confusione, disagio, panico e insofferenza portato dalla malattia è espresso in ogni centimetro del corpo dell'attore e in uno sguardo che riesce a trasmettere alla perfezione quello che succede nella mente di un uomo che vede il suo mondo disgregarsi, perdersi e naufragare.
Il film è l'adattamento di una piece teatrale dello stesso regista del film, Florian Zeller, ed infatti ha i tempi e i ritmi di una rappresentazione teatrale, con una regia minimale che si limita a seguire gli attori.
Un film bello, di quelli da vedere in lingua originale (un bellissimo inglese british) in quanto la recitazione è il fulcro del film e nel vederlo con le voci omologate dei nostri bravissimi doppiatori ci troveremmo di fronte solo ad una storia non eccessivamente originale di un anziano signore che non ci sta più con la testa.
Resta il mistero di perché nella distribuzione italiana la BIM abbia voluto aggiungere al titolo originale la frase "Nulla è come sembra" connotando il film di un alone mistery (se non grottesco) come se volesse alludere a un complotto.
Pensavamo che i tempi di "Se mi lasci ti cancello" fossero ormai passati.
09 giugno 2021
Il trailer di "Ron - Un amico fuori programma", film di animazione Disney con la voce di Lillo Petrolo
Uno studente delle medie riceve come regalo di compleanno un B*BOT, un robot personale completamente connesso a Internet, con il quale si può giocare, creare e comunicare con il mondo. Ben presto però Ron (questo il nome dato al robot) si rivela difettoso e pieno di bug e gli esilaranti malfunzionamenti, ambientati sullo sfondo dell’era dei social media, lanciano i due protagonisti in un viaggio ricco di azione.
Il film è diretto da Jean-Philippe Vine (Cars 3, The Good Dinosaur), Octavio Rodriguez (Coco, Gli Incredibili 2) e Sarah Smith, mentre la sceneggiatura è firmata da Peter Baynham (Hotel Transylvania, Il figlio di Babbo Natale).
Nell'edizione italiana la voce del robottino guasto è di Lillo Petrolo, mente nell'originale è il comico americano di origini greche Zach Galifianakis.
Torna al cinema "Christine - La macchina infernale" e altri nuovi adattamenti da Stephen King
Un nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Stephen King "Christine" del 1983 è in produzione ad opera di Blumhouse e Sony Pictures.
Sarà il regista Bryan Fuller (American Gods, Hannibal) a dirigere il film a quarant'anni dal film culto di John Carpenter.
La trama è nota. Tre amici vivono la loro adolescenza in una tranquilla cittadina di provincia finché non compare Christine, un’auto che uno dei ragazzi vuole a ogni costo rimettere a nuovo. Un’impresa disperata, che per lui si trasforma in un’ossessione, mentre la macchina inizia a manifestare un’inquietante vita propria. E nelle buie strade del paese la gente comincia a morire.
In media ogni romanzo di Stephen King ha avuto almeno due adattamenti cinematografici (tra film e serie) e pare che la Blumhouse abbia stipulato con lo scrittore un piano a lungo termine che prevede, oltre alla serie "La storia di Lisey" attualmente in programmazione su AppleTV+, una nuova versione de "L'incendiaria" con Zac Efron, mentre sono in preparazione da parte di altre produzioni un "The running man (L'implacabile)" diretto da Edgar Wright, "Cujo" e un terzo "Pet Semetary".
















