15 giugno 2021

Avviate le riprese de "Le otto montagne", tratto dal romanzo vincitore del premio Strega 2017

Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi ed Elena Lietti sono i protagonisti del film Le otto montagne di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, tratto dal libro di Paolo Cognetti, edito in Italia da Giulio Einaudi Editore e Vincitore del Premio Strega nel 2017. 
Le riprese sono appena iniziate in Valle d’Aosta della produzione Italiana - Francese - Belga. Prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per WILDSIDE (it) e coprodotto da VISION DISTRIBUTION. 
Una storia di amicizia, di padri e di figli e delle scelte che facciamo nella vita che ci viene data, sullo sfondo delle montagne che dobbiamo scalare fisicamente e psicologicamente. Una storia universale sull'inesorabile ricerca del conoscere sé stessi e al contempo di essere fedeli agli altri. Le otto montagne uscirà in italia distribuito da Vision Distribution.
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Atypical: Il trailer della 4a stagione in arrivo su Netflix il 9 luglio



La quarta e ultima stagione di Atypical sarà disponibile su Netflix dal 9 luglio 2021
La serie di Robia Rashid racconta le vicende di Sam (Keir Gilchrist), un ragazzo con la sindrome di Asperger, alle prese con l’arrivo dell’età adulta. Preso di mira dai coetanei perché considerato «strano», aiutato dalla sua terapeuta Julia (Amy Okuda), Sam intraprende un viaggio divertente ed emozionante alla ricerca di se stesso, portando la madre apprensiva Elsa (Jennifer Jason Leigh), il padre comprensivo Doug (Michael Rapaport) e la sorella Casey (Brigette Lundy-Paine) a fronteggiare i cambiamenti che ne derivano.
 
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Recensione: Bliss, di Mike Cahill ★★★☆☆

 


Dopo sette anni da "I Origins", il regista autore Mike Cahill torna ad occuparsi del dramma fantascientifico con Bliss, film Amazon con Salma Hayek e Owen Wilson.

Più che Kieślowski, da sempre dichiarato tra i suoi ispiratori, in questo film sembra essere stato il francese Michel Gondry il modello del regista, soprattutto per le soluzioni visive con cui rappresenta l'andata e ritorno tra reale e virtuale che ricordano "Eternal Sunshine of the Spotless Mind".

Greg, un uomo provato da un recente divorzio e dipendente dagli psicofarmaci, incontra Isabel, una donna misteriosa che sembra avere dei particolari poteri di manipolazione della realtà che lei sostiene essere una illusione, una simulazione (tipo Matrix, per intenderci).

Abituati alla fantascienza annacquata prodotta dai nuovi giganti dell'intrattenimento in streaming, "Bliss" sia nella realizzazione che nella scrittura risulta una spanna sopra le altre recenti produzioni.

Una trama comunque portata avanti un po' con troppa lentezza, secondo chi scrive, in cui gli avvenimenti salienti occupano davvero una piccola parte dell'intera durata per far posto agli assoli dei due esclusivi protagonisti che, benché star apprezzate in tutto il mondo, non sono certo Mastroianni e Loren o Bogart e la Hepburn.

Interessante è però nel complesso il tema di fondo: per riuscire a vincere le difficoltà della vita reale è meglio una simulazione peggiorata con cui confrontarsi oppure rifugiarsi un una versione ideale della realtà?

Cahill non dà risposte ma invita a porsi la domanda. Funzione fondamentale del cinema.

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14 giugno 2021

"Nel nostro cielo Rombo di Tuono", primo ciak per il docufilm su Gigi Riva


Partiranno a breve in Sardegna le riprese di "Nel nostro cielo Rombo di Tuono", un docufilm su Gigi Riva diretto da Riccardo Milani (Come un gatto in tangenziale, Benvenuto Presidente!).

"Quella di 'Nel nostro cielo Rombo di Tuono' non è una storia qualsiasi: è la storia di Gigi Riva, un campione e un uomo vero. La vita di Riva è stata caratterizzata dal rigore morale ed etico di un uomo che ha affermato con forza che non tutto si può comprare. Un uomo con un legame indissolubile con una terra e il suo popolo, la Sardegna. 
Il film racconterà la coerenza e il coraggio con il quale Riva ha sempre vissuto, credendo in valori autentici. 
E raccontare Riva vuol dire anche raccontare un pezzo importante della storia del nostro Paese", ha dichiarato il regista Riccardo Milani.

Un racconto intimo, dello sportivo e dell'uomo, Nel nostro cielo Rombo di Tuono è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, e coprodotto da Vision Distribution.

Il film sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.

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13 giugno 2021

Recensione: Chaos Walking, di Doug Liman ★★★☆☆



Dopo una storia produttiva molto travagliata, che parte dal 2016 passando di mano in mano da Robert Zemeckis fino a Charlie Kaufman"Chaos Walking" è finalmente arrivato su Amazon Prime. 
Diretto da Doug Liman (The Bourne Identity, Edge of Tomorrow) e scritto da Christopher Ford e lo stesso Patrick Ness, autore dei libri da cui è tratto il film, è stato completato nel 2018 ma poi, vista l'accoglienza fredda negli screening, rimontato e arricchito con nuove scene.
Alla fine però il film che ne è uscito non è male. Un dignitoso sci-fi con una trama intrigante. Certo qualche cosa sospesa qua e là salta all'occhio anche degli spettatori meno attenti, ma confidiamo nell'intenzione del riprendere le trame inconcluse in capitoli successivi.
La storia si svolge nel futuro su Mondo Nuovo, un pianeta in via di colonizzazione da parte dei terrestri in cui i pensieri dei maschi sono udibili da tutti. 
In seguito ad una guerra dei coloni di un insediamento del pianeta con le creature indigene tutte le donne sono state uccise. L'arrivo di una donna dalla terra potrerà alla luce dei misteri abbastanza inquietanti.
Al centro di tutta la trama c'è il "rumore", ossia il fenomeno per il quale i pensieri dei maschi vengono amplificati una sorta di aurea sulla quale si proiettano anche delle immagini e che non si manifesta nelle le donne. Questa situazione, nel conferire alle donne un grosso vantaggio, scatena anche una caccia alle streghe da parte di alcuni "fondamentalisti" maschi.
E' ovvio che una trama del genere si presti a molte speculazioni sociologiche e allegorie, ma nel film di Liman (non so nei romanzi originali) si resta abbastanza cauti prediligendo l'azione e la storia interiore del protagonista maschio che inevitabilmente si innamora dell'unica donna sulla faccia del pianeta.
Protagonisti del film sono Tom Holland (lo Spiderman dell'MCU) e Daisy Ridley (Star Wars VII, VIII, XIX) ma nel cast compare anche l'attore danese Mads Mikkelsen.
Il film è un'esclusiva Amazon Prime Video per l'Italia ma è stato prodotto dalla Lionsgate.
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11 giugno 2021

Sei gradi di SeparaZOne 1: da Fantozzi a Nomadland



La teoria dei sei gradi di separazione in semiotica è un'ipotesi secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona o cosa attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di 5 intermediari.

Proviamo ad applicare la teoria al cinema trovando relazioni tra film apparentemente distanti.


FANTOZZI

1. FANTOZZI. Se questo è uno dei film comici più divertenti del secolo scorso lo si deve ad un mix di talenti che si sono uniti nella produzione.
Parliamo naturalmente di Paolo Villaggio, del regista Luciano Salce ma anche del compositore Fabio Frizzi che regalò al film una ballata memorabile.
La carriera di Fabio Frizzi è costellata di successi e perle soprattutto per la sua collaborazione con il regista Lucio Fulci per il quale compose le colonne sonore di quasi tutti i film, una delle più celebri sicuramente quella di SETTE NOTE IN NERO.



SETTE NOTE IN NERO


2. SETTE NOTE IN NERO è uno dei più bei film di Lucio Fulci, ispirato al romanzo "Terapia mortale" di Vieri Razzini e al racconto "Il gatto nero" di Edgar Allan Poe. Il film racconta una storia di omicidi e visioni paranormali con un carillion rivelatore che ripete sempre una melodia di sette note. Il tema inquietante di "Sette note in nero" composto da Fabio Frizzi è diventato così celebre nel mondo che nel 2003 Quentin Tarantino lo volle utilizzare per una scena molto dura del suo KILL BILL Vol 1.



KILL BILL VOL. 1

3. KILL BILL VOL 1. In questo film, come in altri di Tarantino ("Le Iene", "The Hateful Eight") compare l'attore feticcio Michael Madsen doppiato sempre dall'ottimo Francesco Pannofino, uno dei migliori doppiatori italiani apprezzato anche come attore, soprattutto per il suo indimenticabitle Renè Ferretti di Boris.
Francesco Pannofino ha interpretato tra l'altro una delle commedie nere più riuscite degli utlimi anni, ossia OGNI MALEDETTO NATALE, scritto e diretto dagli stessi autori di Boris.




OGNI MALEDETTO NATALE

4. OGNI MALEDETTO NATALE. Film doppio in cui lo stesso cast interpreta due famiglie italiane molto diverse nella sera di Natale.

La coppia protagonista del film è composta da Alessandro Cattelan e Alessandra Mastronardi, attrice napoletana che ha lavorato anche negli USA dove ha interpretato la parte di Francesca nella seconda stagione della pemiata serie Netflix "Master of none" in cui stranamente nella versione italiana l'attrice non ha la sua voce, ma quella della doppiatrice Chiara Gioncardi che ha dato la voce anche a Rosie Reslie ne IL TRONO DI SPADE, nel ruolo di Ygritte.




IL TRONO DI SPADE


5. IL TRONO DI SPADELa serie, tratta da George Martin, è composta di ben otto stagioni in cui si sono alternati diversi registi e sceneggiatori, mentre la colonna sonora è sempre stata affidata al talentuoso Ramin Djawadi, compositore tedesco al quale la Marvel ha affidato le musiche del suo prossimo attesissimo film ETERNALS.




ETERNALS

6. ETERNALS. Il prossimo film della Marvel, che introdurrà nell'MCU una serie di nuovi eroi, è diretto da Chloé Zaho, regista cinese quarantenne con soli tre lungometraggi all'attivo di cui l'ultimo, NOMADLAND, vincitore di ben tre premi Oscar nel 2021 come miglior film, regia e attrice protagonista (Frances McDormand).


NOMADLAND



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10 giugno 2021

Recensione: The Father, di Florian Zeller ★★★☆☆


L'alzheimer rappresentato in tutta la sua crudezza, sul volto e sul corpo di un attore perfetto come Anthony Hopkins e sui sofferti sorrisi di Olivia Colman (The Crown, La favorita).

Anthony (Anthony Hopkins) ha 81 anni. Vive da solo nel suo appartamento londinese e rifiuta tutte le persone che sua figlia Anne (Olivia Colman) cerca di imporgli. Presto però Anne non potrà più andarlo a trovare tutti i giorni avendo preso la decisione di trasferirsi a Parigi con un uomo che ha appena conosciuto. La malattia di Anthony lo porta a non riconoscere più la figlia e confondere ricordi ed eventi recenti fino alla paranoia.

L'oscar a Hopkins per questa interpretazione è stato inevitabile. Il senso di confusione, disagio, panico e insofferenza portato dalla malattia è espresso in ogni centimetro del corpo dell'attore e in uno sguardo che riesce a trasmettere alla perfezione quello che succede nella mente di un uomo che vede il suo mondo disgregarsi, perdersi e naufragare.

Il film è l'adattamento di una piece teatrale dello stesso regista del film, Florian Zeller, ed infatti ha i tempi e i ritmi di una rappresentazione teatrale, con una regia minimale che si limita a seguire gli attori. 

Un film bello, di quelli da vedere in lingua originale (un bellissimo inglese british) in quanto la recitazione è il fulcro del film e nel vederlo con le voci omologate dei nostri bravissimi doppiatori ci troveremmo di fronte solo ad una storia non eccessivamente originale di un anziano signore che non ci sta più con la testa. 

Resta il mistero di perché nella distribuzione italiana la BIM abbia voluto aggiungere al titolo originale la frase "Nulla è come sembra" connotando il film di un alone mistery (se non grottesco) come se volesse alludere a un complotto. 

Pensavamo che i tempi di "Se mi lasci ti cancello" fossero ormai passati.

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09 giugno 2021

Il trailer di "Ron - Un amico fuori programma", film di animazione Disney con la voce di Lillo Petrolo


Il 21 ottobre arriverà nei cinema italiani "Ron - Un amico fuori programma", film di animazione nato dalla collaborazione tra 20th Century Studios e Disney.

Uno studente delle medie riceve come regalo di compleanno un B*BOT, un robot personale completamente connesso a Internet, con il quale si può giocare, creare e comunicare con il mondo. Ben presto però Ron (questo il nome dato al robot) si rivela difettoso e pieno di bug e gli esilaranti malfunzionamenti, ambientati sullo sfondo dell’era dei social media, lanciano i due protagonisti in un viaggio ricco di azione.

Il film è diretto da Jean-Philippe Vine (Cars 3, The Good Dinosaur), Octavio Rodriguez (Coco, Gli Incredibili 2) e Sarah Smith, mentre la sceneggiatura è firmata da Peter Baynham (Hotel Transylvania, Il figlio di Babbo Natale).

Nell'edizione italiana la voce del robottino guasto è di Lillo Petrolo, mente nell'originale è il comico americano di origini greche Zach Galifianakis.



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Torna al cinema "Christine - La macchina infernale" e altri nuovi adattamenti da Stephen King

Un nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Stephen King "Christine" del 1983 è in produzione ad opera di Blumhouse Sony Pictures.

Sarà il regista Bryan Fuller (American Gods, Hannibal) a dirigere il film a quarant'anni dal film culto di John Carpenter.

La trama è nota. Tre amici vivono la loro adolescenza in una tranquilla cittadina di provincia finché non compare Christine, un’auto che uno dei ragazzi vuole a ogni costo rimettere a nuovo. Un’impresa disperata, che per lui si trasforma in un’ossessione, mentre la macchina inizia a manifestare un’inquietante vita propria. E nelle buie strade del paese la gente comincia a morire.

In media ogni romanzo di Stephen King ha avuto almeno due adattamenti cinematografici (tra film e serie) e pare che la Blumhouse abbia stipulato con lo scrittore un piano a lungo termine che prevede, oltre alla serie "La storia di Lisey" attualmente in programmazione su AppleTV+, una nuova versione de "L'incendiaria" con Zac Efron, mentre sono in preparazione da parte di altre produzioni un "The running man (L'implacabile)" diretto da Edgar Wright, "Cujo" e un terzo "Pet Semetary".

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"Inside" di Bo Burnham, la popstar della comedy USA


Bo Burnham, per chi non lo sapesse, è un musicista stand up comedian americano, ex star di Youtube.
Le sue performance sul palco sono degli spettacoli davvero eccezionali. Musica, coreografie, monologhi e trovate geniali che rendono il suo show qualcosa di indefinibile ed estremamente innovativo.

Su Netflix è disponibile il suo spettacolo teatrale "Make Happy" del 2016 ed oggi arriva "Inside", uno speciale da lui scritto, diretto ed interpretato durante il lockdown in solitaria nel suo appartamento. Una sorta di ritorno forzato alle origini da youtuber.

"Inside" può essere visto come un musical claustrofobico, in cui il comico alterna, sempre accompagnato da performance musicali perfette, momenti di depressione a folle euforia. 

Burnham appartiene ad una categoria di comici, tipicamente americani, che sanno fare tutto molto bene, in grado di concepire show che ti lasciano a bocca aperta, ma non è certo di quelli che ti fanno ridere per tutta la durata dello spettacolo. Anzi.

Personalmente, oltre alla forma estremamente innovativa delle sue performance, non ho mai trovato un granché di contenuti, il che di per se non è un difetto in quanto fa di lui una popstar della commedia. Ottima musica e grande spettacolo tanto da far passare i testi in secondo piano. 

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